Davide Maggio TV


25
luglio

CASH TAXI: LE SGOMMATE DI BERRY PORTANO A SPASSO L’ITALIANO MEDIO

Metti al volante di un taxi-giostra un istrione dalle mille risorse come Marco Berry e fagli caricare in macchina l’italiano medio: lo spettacolo è assicurato. Sono questi infatti gli ingredienti di Cash Taxi che, nonostante questa semplicità di impianto, non è una genialata tutta nostrana ma un format ormai ben consolidato in molti paesi; in Italia è arrivato solo a fine aprile trovando spazio nella piattaforma Sky e potrebbe riuscire magari a baluginare agli occhi dello spettatore indaffarato solo adesso che il convento mediatico passa pasti scadenti e in porzioni risibili, causa ferie delle produzioni (dato che è un periodo fertile di sperimentazioni di game show non sarebbe male vederlo promosso in chiaro).

La formula mordi e fuggi gioca a favore della godibilità estiva del quiz, anche se la parte preponderante dello spettacolo è costituita da quella ignoranza agghiacciante in cui si crogiola gran parte del paese. Con l’escamotage di accompagnare gli ignari passeggeri a destinazione, il pilota Berry diventa un Gerry Scotti metropolitano, che tanto ricorda negli abiti il leggendario taxi driver di Scorsese, e toglie la maschera agli italiani svelandone l’essenza beona, con inevitabili effetti di comicità.

Colti di sorpresa come nella tradizione del candid show, ai concorrenti inconsapevoli vengono spiattellate una serie di domande (a cui corrispondono vincite da gratta e vinci di serie B al tabacchi) con la chimera di un montepremi massimo di duemila euro e il rischio (o meglio l’onta) di essere scaraventati per strada prima del capolinea desiderato ad inizio corsa, qualora il baratro culturale dell’interrogato segnasse il livello di massima allerta.

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21
luglio

CARLO PASTORE FA IL VERSO A CRISTINA DEL BASSO: IN DIRETTA CON DUE PALL…ONI COSI’

Carlo Pastore TRL

Abbiamo un nuovo personaggio da “idolatrare”.

Resa nota da DM la notizia dell’approdo di Cristina Del Basso ad MTV (leggi qui e qui le nostre esclusive), Carlo Pastore, attuale conduttore di Total Request Live, ha pensato bene di far sfoggio nella scorsa puntata del programma di due “Pongo e Peggy” da far invidia anche alla futura, popputa collega. La motivazione è stata resa nota dallo stesso VJ che nel corso dello show, mostrando orgoglioso l’attrezzatura artificiale, ha dichiarato: “mi adeguo ai tempi che corrono“, salvo poi tentare di esploderle in chiusura di puntata, quasi in segno di disapprovazione.

Ironico, esilarante e adorabilmente sarcastico, avrà voluto il nostro Carlo Pastore darci una conferma di quanto anticipato dalle pagine di questo blog? Godetevi il momento finale… 


21
luglio

ALDA D’EUSANIO A DM TV: “IN OGNI STORIA C’E’ UN LUOGO OSCURO, IGNOTO, INESPLORATO”





21
luglio

LA CRISI DI MTV: QUANDO IL BILANCIO INCIDE SUL PALINSESTO E SUL NUMERO DEI DIPENDENTI. CHE SCIOPERANO (ECCO UN VIDEO)

MTV Manda Tutti Via

Si sa, la televisione è un business, e dietro le scelte di un palinsesto, non ci sono solo motivazioni, idee e personaggi, ma ci sono anche “conti da far quadrare”, investimenti e cifre.

Succede così che è facile farsi un’idea sui “conti economici” di un’emittente televisiva, anche sulla base delle trasmissioni che vengono fatte di anno in anno. Ne abbiamo già avuto prova con le presentazioni per le nuove annate RAI e Mediaset: poche novità, pochi “colpi ad effetto”, scarsa propensione al rischio pur di non perdere gli inserzionisti pubblicitari. E se i due colossi generalisti si sfidano a colpi di repliche per scongiurare la crisi (mentre il “terzo incomodo” SKY avanza), succede che le conseguenze di un momento economico critico, siano più evidenti e difficili da gestire per una rete con un giro di affari inferiore. E’ il caso di MTV Italia il canale più giovane, scanzonato e musicale della TV generalista.

Nato sulla base di un modello televisivo già rodato sui mercati anglosassoni, MTV Italia (posseduta per il 51% da Telecom Italia e per il 49% da Viacom) è entrata di diritto negli usi e nei consumi dei nostri telecomandi, e facendo un veloce excursus dei suoi dodici anni di storia ci torneranno alla memoria molte cose.

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19
luglio

ANTICIPATO E… CONFERMATO. EDMONDO CONTI, PRODUTTORE ESECUTIVO DI ENDEMOL ITALIA A DM TV: “A TUTTI PAZZI PER LA TELE ARRIVA BEPPE BRAIDA. IL PROSSIMO PROGRAMMA VINTAGE CHE SPERO TORNI IN ONDA? OK, IL PREZZO E’ GIUSTO”

Edmondo Conti e Marco Liorni - Catania Talenti e Dintorni

Vi abbiamo annunciato in un’esclusiva anteprima l’arrivo a Tutti Pazzi per la Tele di Beppe Braida che affiancherà Antonella Clerici nella seconda edizione dello show dal sapore amarcord.

Ebbene! Il nostro inviato Carmelo Aurite ha rintracciato, in quel di Catania, il produttore esecutivo del programma, recatosi in Sicilia per ritirare l’ambito elefantino d’argento assegnato dalla manifestazione Catania Talenti e Dintorni.

Edmondo Conti ha confermato ai nostri microfoni l’arrivo del comico al prime time di Raiuno dal prossimo 15 settembre e ha approfittato per fare quattro chiacchiere con noi sulla TV che verrà, augurandosi un ritorno nei prossimi mesi di Ok Il Prezzo è Giusto e sperando che gli “amici di DM” siano più clementi con i programmi made in Endemol.

Buona visione. Il video, dopo il salto:





19
luglio

“HA TOCCATO”: 40 ANNI DOPO LA LUNGA NOTTE SI TORNA SULLA LUNA CON RAISTORIA

Rai Storia - Luna

Erano le 22.17 di domenica 20 luglio 1969, quando sul ”Programma Nazionale“, nel corso de La Notte della Luna, veniva dato quest’annuncio: “Ha toccato [...] Per la prima volta un veicolo pilotato dall’uomo, ha toccato un altro corpo celeste. Il riferimento era, ovviamente, al primo sbarco dell’uomo sulla Luna.

Sono ormai passati quarant’anni da quella straordinaria notte che lasciò un segno indelebile sulle persone, sul nostro satellite ma soprattutto sulla televisione italiana. La prima maratona televisiva Rai, durata ben 28 ore, fu un’assoluta novità per la tv, bloccata sino ad allora da rigide logiche di palinsesto. Grandi nomi del giornalismo italiano guidarono il pubblico italiano in quella lunga notte ma soltanto due sono rimasti, nel bene o nel male, impressi negli annali del giornalismo. Stiamo parlando di Tito Stagno e Ruggero Orlando protagonisti del battibecco più famoso della televisione. Mentre il primo annunciava “Ha toccato!”, il secondo in collegamento da Huston lo interrompeva dicendo “No, mancano ancora dieci metri” accendendo un lungo battibecco che fece perdere agli italiani lo storico annuncio dell’allunaggio.

Ma qualora non foste ancora nati, foste troppo piccoli o voleste rivivere l’emozione di quei momenti, Rai Storia, il più giovane dei canali digitali di mamma Rai, ha pensato ad una “settimana lunare” che vi farà rivivere quegli storici momenti. Dallo scorso mercoledì ogni giorno il canale sta già riproponendo i telegiornali del tempo raccontando, con le immagini e le voci originali, le fasi della missione Apollo 11. Nella notte tra il 20 e il 21 luglio, invece, andrà in onda la replica, quasi integrale, della diretta che la Rai, sul Programma Nazionale, trasmise quarant’anni fa e che terminerà, proprio come nel 69, alle 8 del mattino del 21 luglio. Il racconto verrà, inoltre, punteggiato da un esclusiva intervista a Tito Stagno, che condusse, insieme ad Andrea Barbato e Enzo Forcella, quella storica diretta.


14
luglio

BUFERA SUL TG3: “QUATTRO GATTI AD ASCOLTARE IL PAPA”

Fulmini, saette e tempeste intermittenti rendono incandescente  in queste ore la poltrona del direttore del Tg3 Antonio Di Bella dopo lo scherzetto rifilatogli dal vaticanista della sua testata, Roberto Balducci, che nell’edizione del notiziario delle 19 di domenica ha piazzato una coda di servizio che ha sollevato un caso diplomatico di notevole entità.

Fatale la scelta di condire il solito pezzo di metà estate che annuncia e descrive i giorni di vacanza del Santo Padre con una descrizione icastica dell’ambiente che accoglierà il Papa nei prossimi giorni. Parlando infatti dei gattini che abitano lo chalet di Les Combes, il giornalista butta giù un parallelismo azzardato e superfluo, facilmente etichettabile come sottile tentativo anticlericale non solo Oltretevere ma anche in seno alla Commissione di Vigilanza, che non ha perso tempo, attraverso le parole del democratico Giorgio Merlo, a prendere le distanze dall’incauta vena lirica del Balducci.

Nel ‘baldo’ servizio andato in onda il giornalista pensa bene di affermare che [I gattini] ”Gli strapperanno un sorriso, almeno quanto i proverbiali quattro gatti (forse un po’ di più) che hanno ancora il coraggio e la pazienza di ascoltare le sue parole“. Nel generale ballo di San Vito della redazione dopo il fattaccio si è levato il tentativo disperato del direttore di smorzare immediatamente le invettive vaticane facendo appello alla ‘fedina penale’, finora immacolata, della penna vaticanista del tg.


10
luglio

GABRIELLA CARLUCCI A DM TV: LA MIA “BUONA DOMENICA” E’ STATA IRRIPETIBILE