... & Dintorni


2
aprile

IL MISTERO DEL FASCINO…

Le donne sono spesso attratte eroticamente

da chi emerge,

da chi è applaudito,

da chi è desiderato dalle altre.

Perciò dal cantante, dall’attore, dal calciatore, dal campione, dal miliardario, dal politico famoso, dal celebre playboy, perfino da chi partecipa al Grande Fratello.

Ciò che le attrae, in questo caso, non è il fascino personale, ma il ruolo, la corona che essi portano in testa”

[Francesco Alberoni]

TRADUZIONE :

Figliolo se vuoi darci dentro chiama Lele Mora (nella foto)

[Liberamente tratto da Quelli che il calcio... ]

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19
marzo

IL CICLONE BERLUSCONI

Nonostante l’annunciata assenza alla convention di Confindustria, la sciatalgia che ha colpito il Presidente del Consiglio non è riuscita a fermarlo e, a sopresa, Silvio Berlusconi è intervenuto a Vicenza ieri mattina… ED E’ STATO SUBITO SHOW!!!

Finalmente è tornato il Silvio Berlusconi carico, grintoso e propositivo dopo lo “spegnimento” degli ultimi giorni.

Ed è stato un successone… dopo il considerevole consenso riscosso dal Ministro dell’Economia, Tremonti, a raccogliere gli applausi degli astanti è stato il Presidente del Consiglio che ha esordito dicendo : “Non me la sono sentita di mancare a questo appuntamento con quelli che sono come me imprenditori e sono il motore dell’Italia”.

Punto forte del discorso del cavaliere è stata la promessa dell’eliminazione dell’IRES per le giovani imprese (per i primi 3 anni di “vita”) sostituendola con una TASSA ONNICOMPRENSIVA del 5%.

Momento clou dell’intervento è stato lo scontro con Della Valle. Di fronte a un Diego Della Valle che scuoteva la testa, Berlusconi ha incalzato: “È inutile che Della Valle scuota la testa”. E poi il premier ha invitato Della Valle a dargli del lei: “Quando in pubblico si rivolge al presidente del Consiglio mi dia del lei e non del tu“, riferendosi all’analoga frase pronunciata dal patron delle Tod’s nei confronti di Berlusconi durante una puntata di Porta a Porta. Quando il direttore del Sole 24 Ore, moderatore dell’incontro, ha provato ad offrire la chance di una replica a Diego Della Valle e’ stato sommerso dai fischi dagli imprenditori in platea.

Il premier, terminando il suo intervento, lasciava la sala accompagnato dall’ovazione “Silvio, Silvio”, espressione delle reali simpatie della VERA imprenditoria che si contrappone a quella elitaria (con a capo Mr. Della Valle) portatrice di interessi quanto meno discutibili.

Inutile sottolineare l’ASSOLUTA VITTORIA di questo confronto indiretto con Prodi (che aveva preso parte alla convention il giorno prima senza troppo successo) e, allo stesso tempo, inutile auspicare la dovuta informazione relativa all’intervento di Berlusconi. Mi stupisce, anzi, come RaiNews24 abbia addirittura definito un successo l’intervento di Tremonti e abbia fedelmente riproposto l’uscita del Premier (applausi e coro) senza mancare, naturalmente, di qualche fischio qua e la.





17
marzo

BUSI DICE DI AVERE LE PALLE… indovinate per cosa!?!

Questo pomeriggio avevo voglia di parlare della nuova, esaltante carriera della figlia Stefania – poco – Nobile di Wanna Marchi che, in una conferenza stampa al MiSex, ha annunciato il suo debutto nel porno accanto a Riccardo Schicchi dichiarando “Meglio le fiamme dell’inferno che l’umido delle prigioni. Se devo bruciare, sempre meglio bruciare di passione”.

Purtroppo la notizia ha già fatto il giro del web e vi propongo un’altra chicca (anzi… un’altra checca… tra poco capirete perchè).

Vi parlo infatti del nuovo libro di Aldo Busi che rispecchiando l’elegantissimo savoir faire dell’autore ha un titolo raffinatissimo : “BISOGNA AVERE I COGLIONI PER PRENDERLA NEL CULO”.

Nonostante le richieste dell’editore (Mondadori) di privilegiare un titolo meno esplicito, l’Autore non ha fatto marcia indietro forte del fatto d’aver inserito esplicitamente il titolo del libro in fase di stipula del contratto.

“Il volume, 200 pagine in uscita a maggio, verifica e racconta tutto questo attraverso un giro, e un girovagare, per il mondo: dagli slums di Johannesburg alle cene nella New York che conta, dove nessuno è risparmiato e ogni società, qualsiasi sia la sua lingua o il colore della pelle, costruisce la propria piramide, dai pochi eletti a chi ne è tenuto fuori. Il viaggio di Busi passa anche per molte isole, da Capri a Itaca, per riflettere come, pur nell’era della globalizzazione, ancora si viva arroccati nei codici sociali del proprio piccolo mondo” (P.Pe.) (Dagospia)

Ora, a prescindere dall’opportunità o meno del titolo (e dei contenuti) mi viene da pensare che se ormai la palle servono solo a prendersela nel culo…beh… diciamo che, in questo caso, sarei felice di non averle


9
marzo

PRIMO CAPOLINEA IN VISTA PER LA TELEIMBONITRICE!

12, 13 e 7! Non sono numeri da giocare al lotto ma gli anni di reclusione che qualche minuto fa il PM ha chiesto per la teleimbonitrice, sua figlia Sfefania -poco- Nobile e il convivente Campana.

 La truffa (fino a prova contraria, vedremo cosa diranno i giudici) più seguita d’Italia sembra, dunque, che stia per arrivare al primo capolinea.

Le accuse per la “magica” compagnia sono di Associazione a delinquere e Truffa.

La colpevolezza dei tre e’ “accertata al di la’ di ogni ragionevole dubbio”, ha detto il pm Ruta nel corso della sua requisitoria al Tribunale di Milano. Sembra che la Nobile, ancora in vena di scherzare, abbia commentato le richieste del PM dichiarandosi stupita della mancata richiesta della pena di morte





22
febbraio

PRODI : ADESSO SI AL CONFRONTO CON BERLUSCONI

Un’agenzia di qualche minuto fa riporta delle affermazioni INCREDIBBBBBBIIIILIIIIIII di Romano Prodi che adesso dice si al confronto televisivo con Silvio Berlusconi.

Sentite però a quali condizioni… tenetevi forte :

  • Il Confronto dovrà essere con le “Tre Punte” della Casa delle Libertà
  • Il confronto dovrà tenersi sulle reti Mediaset
  • Emilio Fede dovrà esserne il moderatore
  • Resta ferma la PRETESA di una rinuncia del Presidente del Consiglio alla Conferenza Stampa di fine campagna elettorale sulle reti Rai (come già stabilito dall’Autority delle Telecomunicazioni)

Il delirio di “questi signori della Sinistra” ormai incalza. Mossa astuta, però, a mio parere, quella del Professore…

Che in considerazione delle sue scarse doti comunicative e in previsione, quindi, di una probabile triste, noiosa e fiacca (come direbbe la BBC) figura si sia voluto cautelare cercando altri ”spunti” interessanti per giustificare la sua posizione?!?

Oppure che con queste ardue e coraggiose scelte il Nostro (anzi Vostro)  voglia convincere gli italiani del suo carisma e dell’incredibilità e della assoluta necessità del suo miracoloso programma elettorale tale da poter affrontare un confronto a siffatte condizioni?!?

Preparate un po di zucchero… si preannunciano TEMPI AMARI!


22
febbraio

TELECOM ITALIA LA PAGA CARA!!!

Questa volta è Telecom Italia a dover pagare la “bolletta”. E la bolletta è stata emessa su richiesta di altri operatori di telefonia fissa.

L’ex monopolista, infatti, dovrà pagare una multa per abuso di posizione dominante che l’Antitrust le ha inflitto anche se in misura ridotta rispetto a quella inizialmente chiesta. Telecom Italia dovrà pagare una “bolletta” di 115 milioni di euro. Il Consiglio di Stato, ribaltando l’annullamento della multa dei mesi scorsi del TAR, ha infatti accolto in parte l’appello dell’Authority Garante della Concorrenza e del Mercato, di Assoprovider, Wind , Fastweb, Albacom, Colt Telecom e Tiscali.

Si tratta della multa più elevata mai emessa da un’Autority.

La multa dell’Antitrust, all’epoca presieduta da Giuseppe Tesauro, era stata comminata nei confronti di Telecom per un’offerta ritenuta anticoncorrenziale con la quale Telecom Italia si era aggiudicata la Gara CONSIP del 2002 per la fornitura di servizi telefonici alla Pubblica Amministrazione.

Dove stava l’anticoncorrenzialità!?! Nel fatto che Telecom Italia ha proposto dei prezzi che erano addirittura più bassi di quelli praticati agli stessi operatori “alternativi” che, di fatto, erano impossibilitati a presentare un’offerta concorrenziale.

Per la cronaca… il nuovo bando Consip è stato vinto da FastWeb che di fatto rompe il “fidanzamento” di Telecom Italia con la pubblica amministrazione.

Così commenta Fulvio Sarzana di Sant’Ippolito, legale di Assoprovider : 

‘Oggi grazie alla sentenza del Consiglio di Stato, Assoprovider e altri operatori hanno possibilità di rientrare sul mercato partecipando a gare pubbliche di servizi di telecomunicazioni. Con comportamenti che avevano privato la concorrenza della possibilità di fare mercato Telecom si era aggiudicata una gara per la fornitura di servizi alla pubblica amministrazione nel 2002. Assoprovider e altri operatori avevano denunciato questo comportamento all’Antitrust: di qui l’inchiesta e la sanzione. Oggi siamo soddisfatti perché da ora tutti gli operatori hanno la possibiità di partecipare a gare pubbliche dato che i vincoli economici derivanti dalle offerte di Telecom non ci sono più”.


21
febbraio

CHE RISTORANTE DEL…

Ragazzi… questa è davvero incredibile. La Cina non finisce mai di stupire.  Leggete il post di River nel suo Blog.

Questo l’indirizzo