Cartoni Animati


21
settembre

WINX CLUB: NELLA SETTIMA STAGIONE LE FATINE DI STRAFFI DIFENDONO GLI ANIMALI

Winx Club 7

Hanno conquistato le bambine di oltre 150 paesi e legato il loro brand a centinaia di prodotti. In Italia la serie che le vede protagoniste ha registrato qualcosa come 10.000 passaggi televisivi, mentre negli Stati Uniti è approdata, caso più unico che raro, addirittura in prima serata. Parliamo delle Winx, le celebri fatine nate dalla fantasia di Iginio Straffi che, a distanza di undici anni dalla loro nascita continuano a riscuotere un consenso internazionale. Un fenomeno senza precedenti per l’animazione italiana, pronto a ripetersi su Rai Gulp, che da oggi lunedì 21 settembre trasmetterà in esclusiva l’attesissima settima stagione di Winx Club, la serie firmata Rainbow e coprodotta da Rai Fiction. L’appuntamento è dal lunedì al venerdì alle 6.55 e, per i meno mattinieri, tutti i giorni (compreso il week end) alle 16.50, sempre con un doppio episodio.

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17
settembre

MASHA E ORSO: A RISCHIO CHIUSURA IL NUOVO CARTOON CHE HA FATTO BRECCIA NEL CUORE DEI PIU’ PICCOLI

Masha

Mamme di tutto il mondo, unitevi. Se, a dispetto dei consigli di psicologi e manuali di pedagogia vi capita di usare la tv per intrattenere i vostri pargoli, sappiate che presto potreste dire addio a due dei migliori “baby sitter” presenti al momento sul piccolo schermo, ovvero Masha e Orso: il cartone animato di Rai Yoyo, infatti, è a rischio.

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4
settembre

DeAKIDS: FRANCESCO FACCHINETTI E FRANCESCO SOLE ACCOMPAGNANO I PIU’ PICCOLI NELLA VISIONE DI DUE NUOVE SERIE ANIMATE

600 episodi in prima tv esclusiva di contenuti DreamWorks Animation Television in Italia su DeAKids. E’ questo il colpo messo a segno da De Agostini Editore per il canale principale del network televisivo del gruppo De Agostini in Italia, visibile in esclusiva su Sky al canale 601.





3
agosto

LUPIN III SI SPOSA E ARRIVA IN ANTEPRIMA MONDIALE DAL 30 AGOSTO SU ITALIA 1

Lupin III - l'avventura italiana

Lupin III - l'avventura italiana

Dopo 30 anni Lupin III è tornato! In realtà, nei cuori degli appassionati e degli spettatori di più di una generazione, non è mai andato via. Il ladro gentiluomo, che nel cartone animato giapponese del 1971 diventava forse meno rubacuori del personaggio originale ideato da Manuel Leblanc nel 1907, con la sua “fissa” per Fujiko-Margot, sembrava essersi ritirato dall’attività televisiva nel 1985, data del suo ultimo “colpo” sul piccolo schermo. Ma dopo 30 anni è arrivato il momento di tornare in scena, perdipiù in trasferta in Italia (e a San Marino)!


24
luglio

I TELETUBBIES TORNANO DOPO 14 ANNI IN UNA VESTE RINNOVATA. RAI YOYO ACQUISISCE TUTTI I DIRITTI

Teletubbies

Sono stati in produzione per soli quattro anni, dal 1997 al 2001, ma sembra ci siano sempre stati. Soprattutto perchè non sono mai più andati via da quel tubo catodico al quale si ispirano le loro figure. Il riferiemento è ai Teletubbies, i personaggi creati dalla Ragdoll Productions, protagonisti della serie tv dedicata ai più piccoli e scritta con l’ausilio di esperti di pedagogia e psicologi.

Teletubbies: in arrivo una nuova serie con grafica rinnovata

Tinky Winky, Dipsy, Laa-Laa e Po hanno fatto impazzire tanti bambini con le loro storie buffe, le parole ripetute all’infinito e la capacità di insegnare giocando. E adesso questi quattro pupazzoni che hanno dei teleschermi al posto della pancia sono pronti a tornare con degli episodi nuovi, in una grafica rinnovata e realizzati in tecnologia Cgi, ovvero con le immagini generate direttamente dal computer. Le nuove puntate saranno sessanta e dureranno dodici minuti ciascuna, e dovrebbero arrivare sulla CBeebies inglese entro la fine dell’anno. E in Italia?

Teletubbies: Rai Yoyo acquisisce i diritti delle repliche e dei nuovi episodi

Così come le vecchie serie – spesso riproposte in replica e sempre presenti sul sito ufficiale per la visione online – anche i nuovi episodi verranno trasmessi da Rai Yoyo, il canale dell’azienda pubblica dedicato ai bambini in età prescolare. Anzi, il canale 43 del dtt ha da poco siglato un accordo con la società di broadcasting internazionale Dhx Media, acquisendo tutti i diritti tv sui Teletubbies, sia quelli passati che quelli futuri.

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10
giugno

HEIDI: ORA I MONTI LE SORRIDONO IN 3D. MA SOLTANTO LORO!

Heidi 3D

Ci sono cose che non dovrebbero accadere. E programmi di cui non si dovrebbe mai fare un remake, soprattutto quando l’originale è entrato nella sfera del “mito”, è stato visto da generazioni e generazioni di bambini e, soprattutto, negli ultimi trentacinque anni ha invaso il piccolo schermo senza mollarlo mai.

Heidi: Rai Yoyo trasmette la nuova versione 3D

E invece no, accade. Accade che la fantasia faccia cilecca, le idee scarseggino e, piuttosto che proporre qualcosa di nuovo, si vadano a ripescare vecchi classici di cartoni animati per rifarli punto e a capo. E’ successo a L’Ape Maia ed ora tocca nientemeno che a Heidi, la piccola orfanella dal cuore d’oro che nel 1978 fece capolino nella tv italiana in un anime giapponese, e che oggi ritorna in una versione 3D su Rai Yoyo tutti i giorni alle 6:00 e alle 23:00.

Nulla da eccepire sull’aspetto tecnico: il cartone è ben fatto e realistico, come la nuova tecnologia impone. E avessero ritoccato un pochino la storia per rendere anche quella più moderna e attuale, forse ce ne saremmo fatti una ragione. Invece no: la trama è la stessa della versione originale, i personaggi sono sempre quelli, l’ambientazione neanche a parlarne e dunque a vederla si finisce per restare spiazzati e basta. Come prendere una bambola antica – e, diciamolo, ormai superata! – e metterle addosso un bel chiodo di pelle borchiato che con il suo viso di porcellana fa a pugni. L’unica cosa diversa è la sigla, con una canzone totalmente nuova che però finisce per far sentire la mancanza della vecchia.

Heidi: Cartoonito trasmette ancora la prima versione

Ma non c’è problema, perchè se la mancanza si dovesse fare insopportabile basterà abbandonare il canale 43 del dtt e spostarsi al 46, ovvero Cartoonito, che con stoica fermezza continua a mandare in onda la Heidi giapponese alle 13:00 e alle 21:00, dopo l’ennesimo fortunato passaggio su Italia 1 di qualche mese fa. Insomma, l’iniziativa della Studio 100 Animation – che ha prodotto Heidi 3D per la rete tedesca Zdf – non convince e non è piaciuta neanche ai tedeschi che sono insorti su Twitter per protestare contro il nuovo cartoon, reo addirittura di aver ucciso i loro sogni d’infanzia e di rappresentare oggi una bimba magra quando la prima Heidi era più che paffuta.

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23
aprile

MASHA E ORSO: DALLA RUSSIA ARRIVA LA RIVALE DI PEPPA PIG

Masha e Orso

Masha e Orso

Se tra i big del digitale terrestre la situazione sembrerebbe piuttosto stazionaria, senza particolari sussulti al di là degli investimenti di Discovery, è dietro al mercato dei canali kids che si cela una battaglia piuttosto accesa tra i vari editori, sempre pronti ad accaparrarsi pubblico a colpi di nuove esclusive. L’obiettivo è di trovare quel brand che sia in grado di attecchire tra i più giovani al fine di trainare il mercato del licensing e, quindi, gli investimenti in televisione. Un caso piuttosto curioso è quello di Masha e Orso, serie prescolare di origine russa prodotta dallo studio Animaccord e ispirata ai personaggi del folklore russo, Masha e Orso e appunto.

Realizzata completamente in 3D, la serie, di stampo sitcom con tante gag, segue le vicende della piccola Masha e del suo grande amico Orso e ogni loro avventura è una sorta di metafora della relazione tra il bambino e il mondo. Acquistata da Rai YoYo alla ricerca di un erede della sempreverde Peppa Pig, la serie ha toccato picchi di 500 mila spettatori diventando uno dei titoli più popolari tra i più piccoli (e dei più replicati sul canale diretto da Massimo Liofredi). E non è sfuggita neanche a DeAgostini che, da ottobre 2014, trasmette il cartone su DeA Junior, proponendo dallo scorso 20 aprile alle 20, dal lunedì al venerdì, l’ultimo ciclo di episodi, già visto sul canale Rai.

Masha e Orso: trama

Masha è una simpatica bambina che vive in una casetta ai margini del bosco, vicino alla ferrovia. Al di là della linea ferroviaria, raggiungibile con un sentiero, vi è la casa di Orso. Il povero animale, suo malgrado, si ritrova la piccola peste sempre in mezzo ai piedi e, visti i continui guai in cui si caccia, è spesso costretto ad intervenire, seppur con affetto paterno, rimproverandola e cercando di rimediare alla marachelle combinate.

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30
ottobre

DISNEY CONTRO I CARTONI ITALIANI: SONO INADEGUATI E SCARSI. E AGCOM LA ESONERA DALLA PRODUZIONE

Disney

Disney

Nonostante in pochi ne siano a conoscenza, la normativa italiana sull’audiovisivo prevede anche l’obbligo per gli operatori televisivi del Belpaese di destinare il 10 per cento della programmazione e degli introiti netti a “opere europee di produttori indipendenti e opere cinematografiche di espressione originale italiana”. C’è però chi, come riportato da Repubblica, è riuscito grazie ad AGCOM a rientrare tra i “privilegiati”, con la possibilità di essere parzialmente esonerato.

Tra questi vi è Disney, la multinazionale americana che nel Belpaese è attiva con un’offerta piuttosto variegata su Sky e con Disney Channel e Disney Junior anche su Mediaset Premium. Disney, infatti, aveva sottolineato l’impossibilità di raggiungere l’obiettivo in quanto la qualità dei cartoni e produzioni italiane è inadeguata e non rispetta gli standard dei propri network. E AGCOM ha deliberato a suo favore per il biennio 2013 e 2014, esonerando anche Fox e Discovery Italia, e di questo passo non è detto che non possa intervenire anche per gli anni a venire.

Tra l’altro, tra le motivazioni che hanno spinto il produttore di Topolino e Paperino a presentare l’esposto vi è anche l’impossibilità di acquistare alcuni prodotti europei considerati in sintonia con la linea editoriale poichè i diritti sono già acquistati da altri operatori. Immancabili, comunque, le polemiche dei professionisti italiani del settore, che potrebbero a breve presentare un ricorso urgente al Tar del Lazio.