Boss in incognito


19
gennaio

FRANCA SEMPLICI E’ LA QUINTA BOSS IN INCOGNITO (2^ STAGIONE)

Franca Semplici

Franca Semplici

Datele un pezzo di stoffa, ago e filo e lei ritornerà bambina. Per Franca Semplici, direttrice creativa di un atelier di abiti da sposa, Magnani Sposa, la partecipazione alla quinta puntata di Boss in Incognito 2 sarà come andare indietro nel tempo.

Nell’episodio che andrà in onda stasera alle 21.10 su Rai 2, con la conduzione di Costantino della Gherardesca, infatti, Franca si troverà catapultata direttamente nel suo passato, quando la passione per gli abiti da sposa e per le creazioni sartoriali animò quella che sarebbe diventata nel tempo una vera e propria tradizione di famiglia. L’azienda, nata in Toscana nel 1988 ad opera della famiglia Magnani, crea modelli che accostano tecniche tradizionali con tecniche all’avanguardia, e secondo una stima realizzata in un anno ha un consumo medio di circa 6.000 metri di pizzo, 25.000 metri di seta e 60.000 di tulle, arrivando a confezionare ogni mese più di 600 abiti.

La principale “mission” della Sartoria è quella di offrire un prodotto di qualità completamente realizzato in Italia e così, per riuscire a migliorare le fila che compongono la sua azienda, Franca Semplici ha deciso di fare il percorso di una carriera al rovescio, calpestando le sue stesse orme alla ricerca del giusto cammino intrapreso in gioventù. Franca Semplice vestirà una volta ancora i panni di sarta, stiratrice, venditrice al dettaglio e vetrinista per immedesimarsi nelle problematiche dei suoi dipendenti e cercare con un ago e filo di rammendare le criticità all’interno dell’azienda.




12
gennaio

SANDRO FERRONE E’ IL QUARTO BOSS IN INCOGNITO (2^ STAGIONE)

Sandro Ferrone

“Di me potete fare qualsiasi cosa”. Ha le idee chiare Sandro Ferrone, protagonista della quarta puntata di Boss in incognito, in onda stasera alle 21.10 su Rai 2.

A capo dell’azienda d’abbigliamento Ferrone Spa, l’imprenditore ha deciso di partecipare al programma condotto da Costantino della Gherardesca “per vedere quello che accade fuori il mio ambiente giornaliero e per poter ripercorrere dei passi che mi ricordano il passato”. Un’esperienza che porterà Ferrone ad agire per una settimana sotto copertura, camuffandosi e assumendo le sembianze di un lavoratore della propria società. Come al solito, ai dipendenti verrà fatto credere che si sta girando un documentario incentrato sul mondo del lavoro.

Il marchio dell’imprenditore nasce nell’immediato dopoguerra, sviluppandosi negli anni del boom economico. Con oltre 2 milioni di capi venduti, la sua ditta vanta un fatturato di 30 milioni di euro. Dispone di circa 90 dipendenti diretti ed è presente in 500 negozi multimarca, in Italia e all’estero (in ben 25 Paesi).


5
gennaio

CHIARA NASI E’ LA TERZA BOSS IN INCOGNITO (2^ STAGIONE)

Chiara Nasi e Matteo Renzi

Dopo aver chiuso il 2014 nel migliore dei modi – la seconda puntata ha segnato il miglior risultato di sempre avendo totalizzato 2.594.000 spettatori e uno share del 9,43% – Boss in Incognito 2 apre il nuovo anno con una serata dedicata a Chiara Nasi, presidente e amministratore delegato di Cir Food. Sarà lei la protagonista del terzo episodio del programma condotto da Costantino della Gherardesca che va in onda stasera alle 21.10 su Rai 2.

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31
dicembre

BOSS IN INCOGNITO: LA VERSIONE AMERICANA PUNISCE CON LICENZIAMENTI E PREMIA CON MASTOPLASTICHE ADDITIVE

Undercover Boss US

Undercover Boss US

Mentre il Boss Carmine Martire – con voce spezzata dalla commozione – offriva su Rai2 un contratto a tempo indeterminato, la sua “nemesi” americana Doug Guller – con la bava alla bocca – regalava su CBS un bel paio di tette nuove. Episodi a confronto di due adattamenti dello stesso format Undercover Boss, che in Italia è stato tradotto in Boss In Incognito. Sebbene la struttura narrativa rimanga pressoché la stessa, i contenuti sembrano evidenziare quei tratti identificativi di due culture molto spesso stereotipate, che nella trasposizione televisiva del mondo del lavoro sembrano mostrare differenti modalità di incentivazione alla produttività.

Undercover Boss: l’episodio del “boob job”

Nel controverso episodio di Undercover Boss US andato in onda domenica scorsa su CBS, l’America si è indignata assistendo alla “copertura” di Doug Guller, CEO/fondatore del Bikini Sports Bar & Grill - piccola catena di ristoranti in Texas – popolato da procaci signorine in “vesti” di cameriere e una clientela non proprio ortodossa. Travestito da un tirocinante di nome Jake, il boss Guller ha avuto modo di conoscere diversi componenti dello staff, ma il trattamento riservato a due ragazze in particolare ha destato non poco scalpore.

Nel momento clou dell’episodio, quando il Boss convoca i dipendenti per svelare loro la sua vera identità, ha licenziato la barista di nome Jessica, rea di essersi coperta con una misera t-shirt poiché si sentiva a disagio nell’indossare un provocante bikini davanti alla telecamere. Ad onor di cronaca, la ragazza si era anche “sbilanciata” confidando al finto barista Jake di fare quel lavoro solo per ripiego, ma come biasimarla se non è nelle aspirazioni di tutte ambire a ricoprire a vita il titolo di “Bikini Babe”? Guller ha invece osannato Grace, – ragazza che ha ammesso di essere stata più volte licenziata a cause delle continue assenze sul posto di lavoro, e rimproverata dallo stesso Guller poiché giocherellava troppo spesso col cellulare – per aver preso l’iniziativa di uscir fuori dal locale a trastullarsi con l’hula-hoop nell’intento di attirare nuovi clienti. Come premio per la perfomance creativa, il Boss le ha offerto una promozione come addetta al marketing e – rullo di tamburi – un aumento di seno per rimediare ai limiti fisici non proprio in linea con gli “strumenti di lavoro” utili al successo dell’azienda. Giubilo e urla isteriche per la fortunella Grace, che ha commentato:

“Avere tette nuove renderà molto più facile il mio lavoro! Non avrò nemmeno più bisogno di parlare, parleranno loro per me. Questo è il Texas…più grandi sono, meglio è!”

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29
dicembre

CARMINE MARTIRE E’ IL SECONDO BOSS IN INCOGNITO (2^ STAGIONE)

Carmine Martire - Boss in Incognito 2

Carmine Martire - Boss in Incognito 2

In principio fu Fabrizio Piantoni. Ora, a sette giorni di distanza, è il momento di Carmine Martire. Nella seconda puntata di Boss in incognito 2 (questa sera alle 21.10 su Rai 2) sarà proprio il presidente della Cerealitalia Industrie Dolciarie il protagonista che scenderà dal piedistallo per ‘mischiarsi’ con la realtà artigianale vissuta dai suoi dipendenti.





22
dicembre

FABRIZIO PIANTONI E’ IL PRIMO BOSS IN INCOGNITO (2^ STAGIONE)

Fabrizio Piantoni

Fabrizio Piantoni

Dieci boss, un programma gradevole e… Costantino della Gherardesca. Questa sera, alle 21.10 su Rai 2, parte la seconda edizione di Boss in incognito, il programma che entra nelle aziende e ne sovverte le gerarchie. Quest’anno saranno dieci le puntate in cui altrettanti ‘capi’, lavorando sotto mentite spoglie a stretto contatto con i loro dipendenti, avranno la possibilità di ’sporcarsi le mani’ con lavori non propriamente da scrivania.

Fabrizio Piantoni, il primo Boss in Incognito

Sarà Fabrizio Piantoni, consigliere delegato di Blu Hotels, ad aprire il sipario sulla nuova stagione del programma. Sì, proprio quel Piantoni che oggi è al vertice di un’azienda divenuta autorevole protagonista nel settore alberghiero italiano – nonché leader nel settore leisure del nostro Paese – e che partì come semplice aiutante nell’albergo per austriaci aperto dai suoi nonni sul Lago di Garda. Nel 1993, assieme al cugino Nicola Risatti, cominciò a porre le basi di quella che nel 2000 sarebbe diventata una società per azioni con un aumento di capitale a tre milioni. Partito con a carico la responsabilità nella gestione di tre alberghi agli albori della sua avventura imprenditoriale, è riuscito nell’impresa di far crescere in maniera esponenziale il giro d’affari, tanto da poter contare oggi ben 27 strutture alberghiere.

Perché un imprenditore di successo decide di sottoporsi a questo esperimento? In realtà la risposta, che poi potrebbe essere anche il manifesto programmatico della trasmissione, la fornisce lo stesso Piantoni:


9
dicembre

BOSS IN INCOGNITO 2014/2015: COSTANTINO DELLA GHERARDESCA TORNA CON 10 NUOVI BOSS

Boss in Incognito

Boss in Incognito

Periodo d’oro per Costantino Della Gherardesca. E’ vero che l’enfant prodige di Rai2 sta preparando lo sbarco su Real Time con un nuovo talent sui parruccheri, ma è altrettanto vero che non è assolutamente intenzionato ad abbandonare la generalista. Tant’è che è confermata la sua presenza nella nuova edizione di Boss in Incognito: la produzione Endemol, che lo scorso anno venne proposta in via sperimentale ottenendo ascolti tutto sommato discreti, torna dal 22 dicembre – sempre sulla rete diretta da Angelo Teodoli – con la bellezza di dieci nuove puntate.

Dieci nuovi boss di altrettante importanti aziende nostrane, dunque, decideranno di camuffarsi e vestire i panni di un dipendente, per capire veramente come si lavora all’interno della propria azienda, osservando i processi da un punto di vista diverso e senza dubbio interessante. Con la scusa delle riprese per un documentario televisivo, le telecamere dell’azienda pubblica riprenderanno passo passo i manager protagonisti che, nelle vesti di un neo assunto alle prime armi, dovranno imparare i vari processi produttivi della propria azienda.

Alla fine della settimana sotto mentite spoglie, i Boss sveleranno la loro identità ai lavoratori con cui sono entrati in contatto, e potranno decidere di premiare il loro sforzo sia dal punto di vista lavorativo – magari con una promozione – che da quello personale, con premi di vario genere. Lo scorso anno abbiamo visto, tra gli altri, un manager di QVC (peraltro l’unica azienda che ha optato per una sponsorizzazione) e il Ceo di 7 Camicie.


17
febbraio

MASSIMO SANTINI E’ IL QUARTO BOSS IN INCOGNITO

massimo santini boss in incognito

Boss in incognito

La quarta e ultima puntata di Boss in incognito, il programma di Rai2 condotto da Costantino della Gherardesca, in onda questa sera alle 21.10, avrà per protagonista Massimo Santini titolare di Corpo Vigili Giurati che si occupa di sicurezza a 360 gradi (installazione di impianti di antifurto, guardie giurate, telesorveglianza e trasporto valori). Massimo è il nipote di Amedeo Gamberini, che nel 1925 ha fondato l’azienda che ha sempre avuto una conduzione familiare.

Ancora oggi, nonostante i 1200 dipendenti e le 35 sedi operative, la direzione è formata dalle figlie di Amedeo, compresa la mamma di Massimo, e i loro figli. Massimo ha vissuto un’infanzia spensierata e serena, senza troppi problemi e senza grosse responsabilità. Ma tutto è cambiato quando, nel 2010, il padre è morto di tumore e lui si è trovato a dover gestire un ruolo importante in azienda, diventando capo delle guardie giurate e security manager della società. Oggi ha deciso di andare sotto copertura per verificare se, in questo periodo critico, la qualità del servizio offerto dalla sua azienda è all’altezza di quello che la sua famiglia offre da decenni.

Con la nuova identità di Matteo, un ragazzo in cerca di lavoro, si metterà alla prova come tecnico manutentore di impianti d’allarme, venditore di sicurezza, guardia giurata notturna e portiere. Massimo scoprirà di non essere particolarmente portato per molti dei lavori che fanno i dipendenti e saranno in tanti a rimproverarlo per il lavoro eseguito non correttamente. Ma il Boss non rivelerà la sua identità fino alla fine quando sarà il momento di premiare i lavoratori migliori e rimproverare quelli che hanno sbagliato e, mai come in questa puntata, il Boss si troverà di fronte a importanti mancanze e gravi scorrettezze.

Boss in Incognito: tutti i boss

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