Ballando con le Stelle


17
agosto

BAILA: CLONE DI BALLANDO O FORMAT AI LIMITI DEL PORNOGRAFICO?

Bailando por un sueno

Baila non è Ballando con le stelle. A Mediaset ne sono sicuri (o meglio sono sicuri che Endemol abbia fornito loro un format originale!) ed altrettanto convinta sembra la padrona di casa Barbara d’Urso. E a ben guardare alcuni video dell’argentino Bailando por un sueño (format dal quale è tratto Baila), sembra si tratti davvero di un programma decisamente diverso dallo show di Rai1. Roba, per la verità, che farebbe impallidire la rigorosa Milly e i suoi tradizionali spettatori.

Più che un talent sulla danza Bailando por un sueño sembra quasi un talent per aspiranti performer erotici. Prendete le “pornocoreografie” di Garofalo, quadruplicate il voltaggio erotico e avrete alcuni dei balli del programma argentino in cui fanno bella mostra (non senza polemiche) ballerini seminudi, topless, spogliarelli e mimi di atti sessuali (video dopo il salto). Non è forse nemmeno un caso che tra i concorrenti dell’edizione originale sia spuntata anche Cicciolina.

Tant’è che, secondo il popolare sito britannico Digital Spy, la BBC avrebbe tuonato: “Bailando por un sueno è un programma ai limiti del pornografico“. Il famoso broadcaster, però, sebbene inorridito dal format che avrebbe leso l’immagine di ’Strictly Come Dancing’, sarebbe rimasto inerme in quanto Bailando por un sueño  nasce come un format originale di Televisa. Ed è proprio su questo che si fonda la strategia difensiva di Mediaset. Intendiamoci, il fatto che Televisa lo produca da anni – o che la BBC non sia intervenuta sin da subito per far valere  i propri diritti – non significa che non possa essere la copia di Ballando. Quel che è certo è che se nella prossima udienza (per maggiori info clicca qui) Mediaset si presentasse con un Baila ”pornografico” sul modello di quello argentino si allontanerebbe lo spettro del plagio. Ma a quel punto ne sarebbe valsa la pena? E poi ve la immaginate Marisa Laurito in tanga?




11
agosto

BARBARA D’URSO: “SONO SERENA, BAILA E’ DIVERSO DA BALLANDO”. ALBANO E MARCELLA BELLA NEL CAST

Barbara d'Urso

Alla fine è scesa in pista anche lei. D’altronde la padrona di casa non poteva rimanere fuori dal vortice di polemiche che stanno investendo la sua prossima creatura mediatica Baila, accusata di essere il clone di Ballando con le stelle. E così Barbara d’Urso dalle pagine di Chi, in edicola sabato 13 agosto,  difende il suo prossimo impegno nella prima serata di Canale 5:

C’e’ appena stata la prima udienza, il giudice ha dato un rinvio al 23 settembre (per maggiori info clicca qui). La nostra prima puntata ‘dovrebbe’ andare in onda in quei giorni, ma io sono serena” – e ancora, prosegue la conduttrice – “ Io so che Baila e’ diverso: non vi parteciperanno maestri di ballo, ma persone che fanno diversi mestieri, dall’idraulico al panettiere, dall’estetista all’infermiere e che la sera, finito di lavorare, vanno a ballare“.

Barbara, dunque, spiega le ragioni del suo programma anche se da una donna calorosa come lei sarebbe stato lecito attendersi una maggiore enfasi. Suona quasi strana perciò una dichiarazione come:

“Aspetto che il programma venga visto, semmai l’Italia avrà la possibilità di vederlo“.

Si tratta della scaramanzia tipica dei napoletani o la paura di incappare in una “figuraccia” le ha fatto propendere per il fair play? Staremo a vedere. Intanto al settimanale la neo ”Bislacca di Capalbio” ufficializza i primi concorrenti che prenderanno parte alla gara di ballo:


10
agosto

DM LIVE24: 10 AGOSTO 2011. BARBARA D’URSO SU LA7, LA ISOARDI IN TERZA SERATA, MEDIASET…

Diario della Televisione Italiana del 9 Agosto 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Prima, seconda… terza serata!

Giuseppe ha scritto alle 10:17

Questa notte (0.10 – 1.15) Rai 1 manderà in onda il programma Premio Persefone 2011, condotto da Elisa Isoardi.

  • Barbara d’Urso a La7

lauretta ha scritto alle 14:58

Il programma La7 Colors, in onda su La7 e su La7D tutte le notti fino alle News della mattina, quest’oggi ha proposto un vecchio programma di Tmc e precisamente ‘A pranzo con Wilma’ del 1992 dove, una sempre pimpante Wilma De Angelis, ospitava di volta in volta un personaggio famoso e con lui, tra una chiacchiera e l’altra, cucinava e mangiava. Quest’oggi è stata la volta di una giovane Barbara D’Urso che, con una folta capigliatura e un vestitino rosa confetto, si divertiva ai fornelli, cucinando un piatto di spaghetti alle zucchine e raccontando nel frattempo episodi e aneddoti di vita familiare, con un marito e due bimbi piccoli, e di attrice e giornalista con tanta grinta e molta voglia di arrivare. Una cosa però era chiara: le faccine erano ancora ben lontane.

  • Mediaset replica

In riferimento alle odierne dichiarazioni a mezzo stampa dell’avvocato Giorgio Assumma, secondo le quali “la sua cliente, Milly Carlucci, non vuole impedire un programma di ballo con gara ma pretende che sia inibito un programma che in base alle indiscrezioni e agli elementi emersi nel corso dell’udienza di oggi, sarà totalmente uguale al suo ‘Ballando con le stelle”‘ Mediaset precisa che:





9
agosto

BALLANDO VS BAILA: IL GIUDICE RIMANDA LA DECISIONE A SETTEMBRE. SODDISFAZIONE PER LA CARLUCCI

Roberto Cenci, direttore artistico di Baila

(Adnkronos) Milly Carlucci versus Mediaset. Si e’ concluso con un rinvio il primo round leagale tra la conduttrice di ”Ballando con le stelle” ed Endemol-Rti. Il giudice della IX sezione del Tribunale Civile di Roma, Gabriella Muscolo, si e’ infatti riservata di decidere sulla richiesta di stop ”preventivo e cautelativo” del programma ‘Baila‘ ,messo in programmazione da Rti su Canale 5 con la conduzione di Barbara D’Urso, per i primi di settembre. Richiesta che era stata avanzata dal legale di Milly Carlucci, Giorgio Assumma, per verificare la ”confondibilita”’ dell’opera preannunciata da Mediaset con la trasmissione ”Ballando con le stelle”, successo d’ascolti su Raiuno da ben sette edizioni.

Il giudice, che si pronuncera’ una settimana prima della prevista messa in onda di ‘Baila’, ha chiesto ai realizzatori del programma di Mediaset di fornire tutti gli elementi realativi al contenuto della trasmissione e di fornire l’elenco di tutti gli autori. Soddisfatti la Carlucci e l’avvocato Assumma, che ha spiegato all’Adnkronos:

”Si tratta di una causa unica nel suo genere perche’ di fatto ci sono due opere una delle quali non ancora ‘creata’. L’azione della Carlucci e del suo staff si e’ configurata dunque come un’azione preventiva, basata sull’art. 156 della Legge sul Diritto d’autore che dice testualmente: Chi ha ragione di temere la violazione di un diritto di utilizzazione economica a lui spettante puo’ agire in giudizio per ottenere che il suo diritto sia accertato e sia vietato il proseguimento della violazione”.


9
agosto

MILLY CARLUCCI VS BAILA: OGGI LA PRIMA UDIENZA IN TRIBUNALE. CHI HA RAGIONE?

Milly Carlucci

>>> UPDATE: Qui la decisione del giudice <<<

Milly Carlucci ha mantenuto le sue promesse (o per meglio dire “minacce”). Baila, il Ballando con le Stelle in salsa Mediaset, non s’ha da fare  e così il volto di punta di Rai1, dopo le lamentele a mezzo stampa, è passata alle vie legali (per maggiori info clicca qui). Oggi scatta la prima udienza, davanti alla IX Sezione del Tribunale Civile di Roma, della causa civile intentata da Milly Carlucci e dal suo staff nei confronti di Rti, Endemol e del direttore artistico del programma Roberto Cenci.

La richiesta di Milly, che oggi sarà in aula con il suo avvocato Giorgio Assumma, è uno stop cautelativo e preventivo di Baila (il debutto è fissato per martedi 27 settembre in prima serata su Canale 5). Lo show di Canale 5, come più volte ribadito dalla conduttrice, andrebbe direttamente a danneggiare Ballando con le stelle, proprio com’è accaduto a Ti Lascio Una Canzone che si è indebolito dopo la nascita del clone Io Canto.

Dal canto suo Mediaset risponde tirando in ballo il fatto che il varietà danzante con Barbara d’Urso sia un format sudamericano regolarmente acquisito e che la somiglianza tra i due programmi, se c’è, viene dall’appartenenza ad uno stesso genere (il ballo) che in quanto tale non può essere soggetto ad un’esclusività (per leggere la “difesa” di Cenci clicca qui). Argomentazioni valide che, pur non allontanando lo spettro del plagio, potrebbero mettere in serie difficoltà Milly e il suo staff. Anche se, comunque vada, la cattiva pubblicità o un rinvio per Baila potrebbero essere già delle (mezze) vittorie  per Ballando con le stelle.





3
agosto

MILLY CARLUCCI PUNGE PIERSILVIO E ‘SALVA’ LA D’URSO: “IO E BARBARA SIAMO AMICHE”. IL 9 AGOSTO L’UDIENZA

Milly Carlucci

Tornerà in tv nella primavera del nuovo anno con l’ottava edizione di Ballando con le Stelle, il fortunato show del sabato sera di Rai 1, ma l’estate di Milly Carlucci tutto si può considerare tranne che tranquilla. La querelle con Mediaset per il presunto plagio messo in atto (anzi, portato in pista) con Baila!, il nuovo show previsto in autunno su Canale 5 (dal 27 settembre), tra pochi giorni vivrà una tappa forse decisiva:

Il 9 agosto si incontrano le parti – dichiara la conduttrice in un’intervista ad Oggi – il mio avvocato, Giorgio Assumma, quello della Rai, Pierluigi Lax, e il legale di Mediaset. Ognuno spiegherà le proprie ragioni e se il giudice del Tribunale di Roma riterrà sufficiente la documentazione potrà già prendere una decisione, altrimenti saranno fissati altri incontri”.

La Carlucci ci tiene a sottolineare come tra lei e Barbara D’Urso, conduttrice dello show ballerino del Biscione, non ci sia alcun tipo di astio per la situazione che si è venuta a creare: “Io e Barbara non ci siamo sentite. Ci conosciamo da tempo e siamo anche amiche, come lo si può essere vivendo in città diverse e quando si è presi da mille impegni”. L’intento, che l’ha spinta ad avviare un’azione legale, è che venga semplicemente stabilito un principio e che soprattutto vengano rispettate determinate regole industriali.


26
luglio

DA PREMIATISSIMA A IO CANTO, L’ETERNA GUERRA DEI CLONI IN TV

Cloni in tv

Che in tv nulla si crei e nulla si distrugga è ormai risaputo. Complice la mancanza d’idee e la costante necessità di conquistare il maggior numero di spettatori, in tanti, in maniera più o meno lecita, si sono spesso ritrovati a prendere ispirazione da format di successo, in onda sui canali concorrenti. Una guerra a colpi di programmi fotocopia, condita da accuse di plagio che ciclicamente invadono il piccolo schermo.

Se in questi giorni a tenere banco è la presa di posizione di Milly Carlucci, pronta a portare in tribunale il nuovo show di Canale 5 Baila! (in onda in autunno), apparentemente simile a Ballando con le stelle, in passato tanti altri personaggi hanno avuto a che fare con casi di clonazione catodica. La stessa Milly Carlucci nell’estate del 1989 non si fece particolari problemi nell’accettare la conduzione di Bellezze al bagno, show di Canale 5 palesemente ispirato al celebre Giochi senza Frontiere della Rai. Trasmissione peraltro condotta proprio dalla Carlucci dal 1978 al 1981.

I cloni veri o presunti nella tv italiana sono sempre stati numerosi. Nel 1982 la neonata Canale 5 riuscì a portare a casa per la prima volta degli ascolti record grazie a Premiatissima, show canoro del venerdì sera (in seguito promosso al sabato) ispirato sin dal titolo alla storica Canzonissima andata in onda per anni sulla tv di Stato. Era invece il 1985, quando sugli schermi di Canale 5 fece la sua prima comparsa all’interno di Pentatlon, quiz condotto da Mike Bongiorno, una versione embrionale de La Ruota della Fortuna. Lo stesso gioco, chiaramente ispirato al celebre format americano The Wheel of fortune, venne in seguito ripreso con alcune varianti nel 1987 dallo stesso Bongiorno per il quiz Parole d’oro. Nello stesso anno, dopo tanti scoppiazzamenti piuttosto maldestri, partì la versione ufficiale con tutti i diritti regolarmente pagati ai detentori del format originario sul network Odeon Tv. La “Ruota” di Odeon ebbe però vita breve. Mike, innamoratosi del format, fece di tutto perchè fosse l’allora Fininvest ad accaparrarsi dalla primavera del 1989 i diritti per una trasposizione tutta italiana.


19
luglio

MILLY CARLUCCI CONTRO BAILA!: DECIDERA’ IL GIUDICE, MA BALLANDO E’ UNICO. DOPO IO CANTO, TI LASCIO UNA CANZONE E’ CALATO DI 8 PUNTI

Milly Carlucci

Di deporre le armi non se ne parla nemmeno. Mentre il gruppo di Baila! continua a reclutare i suoi protagonisti (per maggiori info clicca qui), Milly Carlucci è sul piede di guerra, decisa ad andare fino in fondo con la sua battaglia. Tra pochi giorni l’avvocato di Ballando con le Stelle incontrerà la controparte di Canale 5 davanti ad un giudice: quest’ultimo deciderà se il nuovo programma di Barbara D’urso è veramente una copia di Ballando e, in tal caso, quali misure prendere per proteggere il tanto invocato diritto d’autore.

In un’intervista rilasciata al settimanale DiPiù Tv diretto da Sandro Mayer, che ha preso parte in prima persona allo show ballerino di Rai1, la conduttrice racconta:

[...] Il giudice dovrà valutare se effettivamente Baila! è uguale a Ballando con le Stelle oppure no. Se non lo è benissimo, amici come prima. Ma se lo è allora il giudice deciderà che cosa fare ed in quale modo intervenire. In Italia, infatti, il plagio è punibile per legge e il giudice potrebbe anche decidere di bloccare la messa in onda di Baila!!“.

La padrona di casa di Ballando con le Stelle non ci sta a passare per la conduttrice che vuole fare la guerra a tutti i costi, e sminuisce tutta la questione proponendosi poi come la prima donna ad aver rotto la “tradizione della clonatura” in tv: