Baila


14
ottobre

BOOM! BAILA SOPPRESSO. LUNEDI L’ULTIMA PUNTATA

Baila, Barbara D'Urso

Non c’è due senza tre. Ma la partita, al momento, la vince la Rai per 2 a 1. E’ appena giunta, infatti, notizia della prima soppressione di un programma Mediaset nella stagione 2011/2012.

Lo show è, manco a dirlo, Baila, programma ballerino di Barbara D’Urso iniziato sotto una cattiva stella: accusato di plagio da Milly Carlucci, Rai e Ballandi, il talent di Canale5 è stato ritenuto dal tribunale civile di Roma – proprio nel giorno della premiere – una contraffazione di Ballando con le Stelle. La messa in onda con alcune modifiche ‘last minute’ non ha giovato al prodotto, risultato completamente snaturato. E se le celeberrime questioni legali hanno ‘drogato’ il debutto (18.8%), Baila è sprofondato nella sua seconda puntata ad un imbarazzante 10.21% di share (complice la sentenza sul delitto di Perugia, trasmessa in diretta da Quarto Grado) che, nel terzo capitolo della saga, è cresciuto di poco più di due punti (12.5%).

Risultati che non consentono al programma la prosecuzione della messa in onda. Lunedi prossimo, dunque, assisteremo alla quarta ed ultima puntata. Da lunedi 24 ottobre, sarà a volta di Grande Fratello.




12
ottobre

BAILA: NE E’ VALSA LA PENA?

Barbara D'urso e Roberto Cenci

Si diceva che dagli ascolti (eccoli qui) della puntata di Baila di lunedì sera sarebbe dipeso il futuro del programma. Ed è inutile girarci attorno perché con o senza Quarto Grado e Porta a Porta ad infiammare il pubblico della cronaca nera, i risultati sono in ogni caso insufficienti. E non ce ne voglia Barbara D’urso se trattiamo l’argomento senza i guanti di seta, ma questa volta non ci sono scuse: per Baila si prospetta una ritirata in stile Caporetto.

Viene da chiedersi se ne sia valsa davvero la pena tornare ad innescare una polveriera che già ai tempi delle prime indiscrezioni su Io Ballo (primo titolo pensato per il programma) minacciava di esplodere. Già, perché è lampante che sul declino di Baila abbia giocato un ruolo primario l’opposizione messa in atto da Milly Carlucci: la sentenza emanata dal giudice ha tarpato le ali allo show ancora prima della partenza, generando caos e confusione prima tra gli addetti agli lavori che in poche ore hanno dovuto rivoluzionare una formula collaudata, e poi nel pubblico che sembra aver notato quanto lo show sia stato improvvisato.

Alla luce di un verdetto che, se volete anche ingiustamente, lasciava poco tempo per pensare, lo staff di Roberto Cenci ha preferito cavalcare l’onda della polemica, salvo terminare la prima corsa travolti da uno tsunami. Si poteva per un attimo ammettere la sconfitta e rimandare il debutto, prendendo tempo per studiare una sorta di piano B ed evitare almeno la brutta figura dell’improvvisazione ad ogni costo. E invece no, l’ostinazione ha avuto la meglio e gli effetti si sono visti.


11
ottobre

BAILA DIVENTA UN DEJA-VU AMICIANO. MARCELLA PROTAGONISTA: LA SUA GATTA E’ ANCORA LI’, BALLA E DICE SI

Marcella Bella- Baila

Qualche bicipite e pettorale impomatato in più, rvm, battibecchi e minestrone di prove infinite come in un déjà-vu amiciano. Baila, terzo atto, non si può dire che non s’impegni a volteggiare ritmicamente. Se doveva migliorarsi rispetto all’esordio ci è riuscito ma non per questo si può sostenere che convinca. Manca il contenuto, la classe. Una giuria che non dice niente di interessante ma che si divide sulle opinioni con la stessa approssimazione di un gruppo di mamme che guardano il saggio delle figlie mentre il marito fa il filmino.

Emblematico Al Bano che, tra un giudice che spicca, e solo in negativo, per un fermaglio paillettato quasi in stile governante di casata reale e un altro che riesce a indossare vestiti più sgargianti di quelli storici di Wendy Windham (record finora imbattuto), pur nelle sue sparute uscite riesce a sembrare un personaggio surreale proveniente dal mondo di Don Matteo. Un bontempone di paese degno di un dialogo con il carabiniere Frassica.

Si cerca in tutti i modi di creare la bega: i fuori onda spiattellati per far imbestialire il povero Ghedina che rimane uomo delle montagne (dalle sue pose di boscaiolo dell’esordio ai commenti che lo dipingono come un tronco ancora alla terza puntata), i video di Max Laudadio che dietro le quinte non se la spassa tanto con la partner Marcella, ma che in puntata finge di essere travolto dalla presunta sensualità-sessualità della Bella, dando corda alla retorica della giuria che dipinge ogni ancheggiata mediterranea della cantante come se fosse un accavallamento di gambe di Sharon Stone.





10
ottobre

BAILA, LA TERZA PUNTATA E’ IN DIRETTA WEB SU DM: ELIMINATI KRISTIAN GHEDINA E SUSANA WERNER

Baila

Baila o Tra-Baila, la puntata di questa sera potrebbe essere quella decisiva per il programma di Barbara D’urso. Se il pubblico dimostrerà di apprezzare le modifiche apportate alla trasmissione, il talent show ballerino di Canale 5 sarebbe confermato per altre tre puntate. In caso contrario occorrerà studiare come chiudere i battenti in maniera almeno dignitosa già la prossima settimana.

E se il giudice che ha sentenziato sul caso Baila-Ballando vieta eliminazioni e montepremi da elargire al vincitore, la bislacca ha annunciato eliminazioni per la terza puntata di questa sera e non più le strambe sostituzioni preventivate fino a sette giorni fa. Questo nel tentativo di dare un pò di pepe alla gara e rendere meno macchinoso il meccanismo che, per ovvie ragioni, deve distinguersi in tutto e per tutto dallo show di Milly Carlucci.

Negli rvm mostrati quotidianamente all’interno di Pomeriggio Cinque, tra i protagonisti serpeggiava il nervosismo. In particolare le donne, Martina Colombari ed Elisabetta Gregoraci su tutte, hanno dato parecchio filo da torcere ai rispettivi partner maschili. Per gli altri, citofonare Kristian Ghedina, si prospetta l’ardua prova di convincere la giuria con una Rossella Brescia molto scettica.

Ovviamente si parlerà anche dei concorrenti, questi sconosciuti tanto cari a Maria Carmela (ma solo se fanno lavori umili!).

AFFILATE LE TASTIERE

BAILEREMO LIVE A PARTIRE DALLE 21

Ore 21.22: al via la terza puntata di Baila. Il registro è cambiato, si parte subito con la prima sfida tosta tra la Colombari con Marin e i concorrenti al seguito e Marcella Bella con Laudadio e la coppia di concorrenti. Marin e la Colombari ballano Eye of the tiger mentre Marcella Bella e Max Laudadio una salsa. Giusto per gradire ci sono anche gli rvm litigiosi: la Colombari e Marin, supportati anche da Costantino Vitagliano, sostengono che Marcella Bella sia avvantaggiata perchè le sue coreografie sono più facili e perchè il pubblico la premia per la sua simpatia. La risposta di Marcella: “Quando mi vedo ballare, mi ricordo che ho fatto bene a fare la cantante“. La Brescia difende Marcella: “Ognuno si gioca le carte che ha“. La Colombari affonda: “Max ha detto che il vostro merengue di settimana scorsa sembrava una coreografia da villaggio turistico!”. Pubblicità.

Ore 21.55: polemica contro Luca Marin, la Brescia giustamente gli consiglia: “Ma fattela una risata ogni tanto“. Che è anche gratis, aggiungo. La polemica contro Marcella Bella si protrae per altri dieci minuti fino al risveglio di Al Bano: “Ce la state mettendo tutta ma qualche difetto dovrà pur esserci!”. Il pubblico dà ragione a Marcella Bella e Max Laudadio che vincono con il 54% dei voti, ma in studio si sente più di un fischio.


10
ottobre

BAILA TRABAILA: SI CHIUDE ALLA QUARTA O ALLA SESTA PUNTATA

Baila

[Dal blog di Franco Bagnasco] «Baila!» tra-baila più che mai, e le sue sorti sono appese a un filo. L’ultimo rumor che viene da ambienti Mediaset parla di destino già segnato per il discusso varietà di Barbara D’Urso. Inizialmente erano previste otto puntate, ma i pessimi ascolti delle prime due, hanno messo tutti in allarme riducendo la pezzatura definitivamente a sei. Questo stando all’ufficialità. In realtà pare che un piano, del quale sarebbero all’oscuro anche la stessa conduttrice e il cast, preveda la possibile chiusura alla quarta. Non si sa se in omaggio alla taglia di reggiseno di Barbara. Tutto dipenderebbe dagli ascolti di stasera (terza puntata). Se ci sarà un apprezzabile miglioramento per gli standard della prima serata di Canale 5, si arriverà come previsto a sei. Se non sarà così, il regista Roberto Cenci dovrà prendere atto che si chiude alla quarta. Senza ulteriore appello.

Noi, per quanto ci riguarda, stasera ci ‘butteremo’ a capofitto nel nostro bel live!!!





10
ottobre

LORELLA CUCCARINI STA CON BAILA: “NON SI PUO’ DIRE CHE SIA UGUALE A BALLANDO”

Lorella Cuccarini

Pippo Baudo se l’era cavata con un colpo al cerchio e uno alla botte (“Ha ragione la Carlucci, ma la sentenza contro Baila non ha senso” disse), mentre a difendere inaspettatamente il programma di Barbara D’Urso ci pensa addirittura Lorella Cuccarini, fresca di debutto con la nuova Domenica In – Così è la vita. La sua, però, più che un’arringa pro-Baila, sembra quasi la rivendicazione di chi il ballo l’ha portato in tv prima ancora di Ballando con le Stelle:

“Credo di essere stata tra i primi – dichiara in un’intervista a La Nazione – A una ‘Buona domenica’ facevamo ‘Campioni di ballo’ che poi in prima serata su Rete4 fece il 20% di ascolto, record tutt’ora insuperato. Avevamo intercettato una grande passione degli italiani (…) Fare un programma sulla danza non significa copiare per forza. Nel mondo esistono 3-4 format diversi. Se prendi un format che ha dei meccanismi differenti rispetto a un altro, perchè non dovresti realizzarlo? Il problema semmai emerge quando prendi il format e lo rielabori, allora è più difficile giudicare”.

Dunque, non ha alcun dubbio nel difendere Baila dall’accusa di plagio:

Si, oggi non si può dire che sia un programma uguale a ‘Ballando’. Però non sappiamo cosa fosse all’origine: se il giudice ha deciso in quel modo, forse prima c’erano meccanismi identici”.


10
ottobre

BAILA: L’ “ELIMINAZIONE” DI UNA SQUADRA PRENDE IL POSTO DELLA “SOSTITUZIONE”. E’ L’ULTIMA SPIAGGIA PER RISOLLEVARE GLI ASCOLTI?

Baila

Non ci sarà la sentenza del secolo (con tanto di speciali e approfondimenti sul tema) a rompere le uova nel paniere e a far precipitare lo share al 10.21% ma non si potrà più contare su quell’effetto curiosità che aveva portato la prima puntata di lunedì 26 settembre ad un buon 18.8%. Quella di stasera, insomma, dovrebbe essere per Baila la puntata della normalità, una normalità che potrebbe indebolire ulteriormente il riscontro del talent di Canale5.

E allora Maria Carmela cosa fa? L’antidoto all’emorragia di pubblico si chiama “eliminazione”, una parolina magica che prende il posto della “sostituzione” paventata nelle precedenti puntate, funzionale a scongiurare le accuse di plagio. Come ha annunciato la D’Urso nella puntata di giovedì di Pomeriggio Cinque quindi ecco palesarsi una cosa brutta, brutta, brutta con tanto di avviso ai concorrenti che la squadra che occuperà l’ultimo posto in classifica potrà fare le valigie e tornare a casa.

D’altronde era necessario mettere un po’ di pepe a un programma che va avanti a ritmi soporiferi: se lo scopo del gioco è quello di esaudire il sogno dei nip, che senso avrebbe far esibire tutte le coppie di ballerini per otto puntate? Un meccanismo del genere, con la sola premiazione della squadra vincitrice, potrebbe andar bene per un pilot ma non per una trasmissione seriale seppur con un regolamento in fieri che subisce variazioni di ora in ora (diretta compresa).


10
ottobre

ALBANO DIFENDE BAILA, LA LECCISO NON LO VEDE NEL RUOLO E ASPETTA LA CHIAMATA DI MILLY

Loredana Lecciso e l'attesa per la chiamata di Milly

E’ una delle mille incognite dello strambo Baila. Annunciato come ballerino, esploso nel pre-programma con dichiarazioni di out out nei confronti della produzione, riadattato a giudice per far posto a Luca Marin. Parliamo ovviamente di Albano, famoso gorgheggiatore e oggi giurato per caso nel programma di Barbara D’Urso.

Nonostante tutto Carrisi si schiera dalla parte del programma e non condivide il principio giurisprudenziale sancito dalla pronuncia del giudice. A Grand Hotel dichiara infatti:

Sono contro chi copia. Da artista che crede fermamente in quello che fa e che vuole proteggere il frutto del proprio lavoro, sono contro i plagi. Però, come spiegano anche gli autori e il regista di Baila, la trasmissione non è un clone.

Non può essere il ballo il fulcro della questione. Significherebbe che, dal momento che c’è il Festival di Sanremo, non può esistere un’altra trasmissione in cui si canta. E’ assurdo.