Amici di Maria De Filippi

Tutto su Amici con i concorrenti, professori e prove del talent show di Maria De Filippi in onda su Canale5. Dirette web con commenti a caldo e foto.


2
ottobre

PLATINETTE, INSEGNANTE DI STORIA DELLA MUSICA ITALIANA AD “AMICI DI MARIA DE FILIPPI”

Mauro Coruzzi (Platinette) @ Davide Maggio .it

Cantanti, ballerini e attori sono pronti per esibirsi, i professori sono più agguerriti che mai, i telespettatori non vedono l’ora di tifare per il loro nuovo beniamino. Amici sta per ripartire con tutto il suo seguito, quest’anno con un’interessante novità.

Come istantaneamente segnalato da un nostro lettore (Matteoc4) su DM Live24, Mauro Coruzzi in arte Platinette entra nel cast del talent show dopo le innumerevoli presenze nel serale di Amici in veste di “giudice supremo”. Ospite di Community su All Music, Platinette in persona ha dichiarato che sarà professore(ssa) di storia della musica italiana. Se a tempo pieno o per uno stage, ancora non è dato sapere.

Quel che è certo, invece, è che quando Maria De Filippi chiama, Platinette risponde. E, come il prezzemolo, la ritroviamo in molte sue trasmissioni. L’ultima “apparizione” c’è stata proprio nella scorsa puntata de Il ballo delle debuttanti, in cui persino Rita Dalla Chiesa ha fatto un passo indietro per lasciare spazio alla dissacrante verve di Platinette alle prese con la consueta giuria litigiosa con la flebile speranza di risollevare le sorti del programma.

Continua a leggere e ascolta Platinette cantare:




14
agosto

AMICI DI MARIA 8: BENVENUTI CANTAUTORI

Marco Carta @ Davide Maggio .it

di Antonio Catania per DavideMaggio.it

Amici vs XFactor – capitolo secondo. La guerra tra i due talent show più famosi d’Italia non ha mietuto vittime. Almeno per il momento. Da un lato giovani telegenici e di belle speranze e, il più delle volte, non particolarmente preparati ad affrontare il grande pubblico, se non con accese liti e polemiche, fomentate dagli autori e dagli insegnanti; dall’altro, interpreti più maturi artisticamente e, spesso e volentieri, parolieri dei propri brani.

E la Sanguinaria, ben consapevole che la partita è ancora tutta da giocare, corre ai ripari inserendo una nuova categoria in quella che sarà l’edizione più sovraesposta di Amici nella storia del programma: dal prossimo ottobre anche i cantautori siederanno tra i banchi della scuola di Cinecittà insieme ai colleghi cantanti, ballerini e attori.

L’ottava edizione di Amici, che partirà per la prima volta non di sabato, bensì di domenica e che, l’anno prossimo, coprirà l’intera settimana nel palinsesto della rete ammiraglia Mediaset, dovrà, tuttavia, vedersela con quello che, dopo un esordio sonnacchioso, puntata dopo puntata, è diventato il programma rivelazione della passata stagione televisiva.


25
giugno

AUTUNNO 2008 : IL PALINSESTO “MARIANO” DI CANALE5

Maria De Filippi @ Davide Maggio .it

Mascarade. E’ questa la sorpresa del palinsesto autunnale di Canale5.

Se Barbara D’Urso, durante la stagione appena terminata, era pronta ad autodefinirsi la “donna bionica” della tv italiana, causa tour de force teatral-televisivo degli ultimi mesi, a Cologno Monzese hanno pensato bene affidarle, oltre a Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque (?), anche un nuovo impegno in prime time. Quello del venerdi sera, prima dell’arrivo di Paperissima.

E se l’ipotesi, successivamente sfumata, di una nuova edizione de La Pupa e il Secchione avrebbe visto una coppia singolare formata dalla Nostra e da Enrico Papi, quella al timone di Mascarade lo è decisamente di più. Ad accompagnare la D’Urso, infatti, troveremo nientepopodimeno che Luca Laurenti, finalmente decisosi a recidere il cordone ombelicale che lo legava a Paolo Bonolis. Il programma debutterà a settembre e terminerà con l’arrivo di Paperissima, il 17 ottobre.

Ma vediamo il palinsesto in dettaglio.

L’altra grande novità, tanto agognata dai telespettatori, è la ristrutturazione del day time che se al mattino vedrà confermati Mattino Cinque (dalle 8.45 alle 11) e Forum (dalle 11 alle 13), proseguirà con la consueta programmazione (Beautiful, Centro Vetrine, Uomini e Donne – dal 15 settembre – e My Life, sostituita dal 6 ottobre dal day time di Amici) sino alle 17.00 quando, dopo il TG5minuti, andrà in onda Pomeriggio Cinque, nuovo contenitore pomeridiano dell’ammiraglia di Viale Europa, in onda dal 1° settembre, che si protrarrà sino alle 18.45 quando arriverà, puntuale, Gerry Scotti con il suo Chi Vuol Essere Milionario.

Il pomeriggio del sabato vedrà un ridimensionamento di Amici (conduzione Luca Zanforlin) che terminerà alle 15.20 e un conseguente ampliamento di Silvia Toffanin e del suo Verissimo.

La domenica, confermati i rumors delle scorse settimane, assisteremo alle 14 del 5 ottobre all’arrivo di Amici di Maria De Filippi che cederà la linea, alle 16.30, al nuovo segmento di Paola Perego in onda sino alle 18.50 quando arriverà Gerry Scotti con l’immancabile Milionario.

Scopri le novità del prime time nella seconda parte del post. Clicca e





21
maggio

BUONA DOMENICA ADDIO

Maria De Filippi, Paola Perego, Gerry Scotti @ Davide Maggio .it

13.30 – 16.00 Amici di Maria De Filippi

16.00 – 19.00 Paola Perego con un nuovo programma in fase di studio

19.00 – 20.00 Gerry Scotti

Sembra questa la nuova configurazione della domenica targata Canale5 per la prossima stagione televisiva.

Se ne fa un gran parlare ormai da settimane ma stupisce che in pochi abbiano sottolineato che una formula come quella appena prospettata avrebbe una conseguenza decisamente non trascurabile, fortemente anelata dai tanti telespettatori del piccolo schermo nostrano. Per assurdo anche da quei milioni di persone che ogni settimana si sintonizzavano su Canale5 non riuscendo a fare a meno del trash. Salvo poi criticarlo.

Il tanto biasimato contenitore domenicale, Buona Domenica, fresco fresco di TeleRatto, dopo tanti anni di messa in onda chiuderebbe i battenti.

Probabilmente, dunque, anche i vertiti del Biscione non sono rimasti insensibili (e non poteva essere diversamente) alla valanga di polemiche che ormai imperversano su Paola Perego & Co e hanno riconosciuto che fosse giunto il momento di cambiare la linea editoriale del pomeriggio del dì di festa dell’ammiraglia.

Stando a quanto riportato da Dagospia, l’accordo sarebbe già stato raggiunto.

Si volterebbe pagina con un terzetto niente male composto dall’ormai imbattibile Maria De Filippi, dalla stessa Paola Perego e dulcis in fundo Gerry Scotti.

Scelta azzeccata? Probabilmente si, anche se l’effetto boomerang dovuto all’esautoramento di alcuni programmi di punta delle emittenti di Viale Europa è sempre dietro l’angolo.


18
aprile

MARIA DE FILIPPI E’ LA VERA VINCITRICE DI AMICI… CHE SI SPOSTA ALLA DOMENICA POMERIGGIO, FORSE!

Maria De Filippi @ Davide Maggio .it

Mercoledì sera su Canale5, si è conclusa la settima edizione di Amici che ha proclamato vincitore il ventiduenne parrucchiere canterino Marco Carta.

Ma la vera trionfatrice è lei, Maria De Filippi, una donna capace di fare della propria assenza fisica all’interno del programma, la sua vera forza.

Un’eminenza grigia, paragonabile a quei mega direttori fantozziani che nessuno vede mai, ma che con il loro “spirito” aleggiano nei corridoi delle aziende incutendo timore reverenziale nei confronti dei propri dipendenti-sudditi.

Questo è la Sanguinaria : una presentatrice che non è una presentatrice e che fa del “proprio nome” l’unica vera garanzia di riuscita.

Ma questa autorevolezza, che riesce a rendere secondari i canoni classici della conduzione televisiva, è un merito indiscusso e può essere considerata frutto di un lavoro puntuale, di una preparazione e supervisione completa di quello che è il prodotto finale. Tutto questo fa della De Filippi un personaggio amato, perchè vedere qualcuno che fa il proprio mestiere con passione, è sempre e comunque stimolante, al di là delle critiche che possono legittimamente esserle rivolte.

E se Maria De Filippi, “in corso d’opera” preferisce tenersi lontana dalla critiche e dai pettegolezzi, a riflettori spenti si lascia andare ai naturali bilanci (più che positivi, ndr) del programma e si prende il merito per ciò che ha costruito.

Al termine di questa settima edizione, in alcune interviste rilasciate alla carta stampata, sostiene che Amici sia l’unico programma in grado di dare realmente spazio ai giovani, di creare lavoro e avvicinare un nuovo pubblico al teatro, portando a testimonianza i riscontri ottenuti con il musical teatrale “A un passo dal sogno” che ha visto nel cast alcuni ragazzi della precedente edizione.

Ma la conduttrice va oltre e parla, da una parte, degli impegni per la prossima stagione tv che vedrà confermati i suoi cavalli di battaglia e, dall’altra, risponde ad alcune voci di corridoio che già da diversi mesi si fanno insistenti.

Continua a leggere il post e scopri qualche anticipazione sulla prossima stagione tv :

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23
marzo

ALL’IMPROVVISO… L’INDECENZA!

Platinette (Amy Winehouse) @ Davide Maggio .it

La natura con Platinette non è stata generosa.

E come tutte le persone con le quali la natura non è stata generosa, Mauro Coruzzi ha reagito alla propria abbondanza fisica trasformandola in un’arma di difesa e puntando sull’ironia e ancor di più sull’autoironia.

Per dirla con Costanzo, quando non sei bello devi puntare necessariamente su altro.

E Platinette lo ha fatto, potendo contare su un’intelligenza sicuramente superiore, propria di chi deve “inventarsi” qualcosa per piacere.

E i suoi travestimenti hanno sicuramente centrato l’obiettivo soddisfacendo, tra l’altro, anche la voglia di celare, forse per timidezza, la sua vera identità.

Un’operazione, quella del travestimento, che ha fatto apprezzare Platinette al grande pubblico e gli ha permesso di raggiungere quel riscatto sociale al quale Mauro ha iniziato ad aspirare con Oscar Selvaggia, il suo primo “personaggio” che si affacciava timidamente nei locali della provincia emiliana.

Una duplice vita, quindi, che contrapponeva all’eccentricità, alla eccessività e all’estremismo di quella pubblica, la tristezza, l’intelligenza e la profonda interiorità della vita privata.

Ma Platinette è riuscita a far avvicinare, quasi a fondere, questi due mondi presenti nella stessa misura non nel personaggio ma nella persona e il pubblico, inconsciamente o consciamente consapevole di questo, ne ha fatto una piccola star televisiva.

L’ “opera”, dunque, sembrava giunta a termine. E in effetti negli ultimi tempi, in più occasioni, Mauro ha osato un “ritorno alla normalità” provando a smettere i panni di Platinette per presentarsi ai suoi fan senza le artificiose costruzioni di scena.

Amy Winehouse @ Davide Maggio .itMa Platinette non riesce a morire, tutt’altro. Dopo un breve periodo d’assenza, infatti, è tornata ancora più eccentrica e ancor più variopinta, come la più cangiante delle drag queen.

E se il percorso intrapreso, inizialmente era lodevole, adesso è senz’altro fuori luogo perchè portato all’eccesso e, forse, svuotato del suo originario significato.

Quando, poi, si arriva all’esasperazione, come lo scorso mercoledi ad Amici, con una Platinette – Amy Winehouse, risulta difficile trovare una giusticazione!

[Foto via nemicidimaria]


19
febbraio

QUELLE MARKETTE DI AMICI!

Amici / Markette @ Davide Maggio .it

Non è certo un mistero che il sabato pomeriggio sia la giornata dedicata alle marchette nel talent show di Maria De Filippi.

E’ sotto gli occhi di tutti la promozione cinematografico-teatrale degli amici (questa volta con la ”a” minuscola”) di Maria e Gentil Consorte, così come è altrettanto evidente l’autopromozione di manifestazioni che vedono protagonisti gli allievi della scuola o di altri prodotti realizzati dalla stessa società (la Fascino Pgt).

Durante questa edizione c’è stata persino un puntata dedicata quasi esclusivamente alle ospitate dei protagonisti dei cinepanettoni del momento, ma si potrebbe continuare con le marchette comandate (e legittime se vogliamo) per Premium Gallery o La Figlia di Elisa.

Quest’anno, poi, ma per pura casualità eh, ”è necessario” promuovere le opere in cartellone al Teatro Brancaccio che ha visto un cambio di direzione artistica, molto discusso tra l’altro, da Gigi Proietti a Maurizio Costanzo (cosa che l’ha trasformato nella succursale del Parioli, ma questa è un’altra storia…).

L’ultimo caso c’è stato proprio questo sabato, quando la marchetta ha occupato l’anteprima del programma. Si parlava di A Chorus Line. Ecco il video…

Ora… vero è che gli argomenti oggetto di marchetta sono attinenti al talent show, ma è altrettanto vero che, per “correttezza” televisiva, la palese promozione (con tanto di sottotitoli contenti informazioni e recapiti telefonici sulla programmazione) andrebbe accompagnata, in sovraimpressione, dalla dicitura “messaggio promozionale” o, ancora più correttamente, da ”autopromozione”, formula adottata da Mediaset in presenza di messaggi promozionali per Premium Gallery.

Ma non è finita qui. La scorsa domenica, durante il serale di Amici, gli allievi della scuola hanno messo in scena il celebre “motto musicato” di Barack Obama Yes, We Can.

L’intento era quello di “ammorbidire” l’insegnante Alessandra Celentano e lo schizzinoso “accompagnatore” Gheorghe Iancu che non hanno mai risparmiato, a determinati Amici, giudizi sin troppo severi. L’invito a lasciar sognare si è ben presto, però, trasformato in marchetta politica.

Il motto della corsa alle presidenziali statunitensi di Barack Obama è stato, infatti, tradotto e “adottato” dal Partito Democratico di Veltroni per la campagna elettorale in corso.

Cosa probabilmente involontaria (?!?) ma innegabilmente grave in periodo di campagna elettorale, quella italiana, in cui vige il principio della par condicio.

Ancor più grave, a mio parere, perchè l’orecchiabile motivetto potrebbe ben incidere su chi, ancora molto giovane (e tra i telespettatori di Amici, i giovani sono tanti), non avendo una maturità politica adeguata potrebbe ben farsi trasportare da fattori tutt’altro che politici al momento del voto.

E il Garante, che fine ha fatto?

Per non farsi mancare nulla… la marchetta nella marchetta. Tra gli ospiti VIP del video realizzato ad Amici per Yes, We Can Rino Gattuso indossava un cappellino che non lasciava troppo spazio all’immaginazione. Life is Now!


11
febbraio

MARIA DE FILIPPI : IL SANGUINARIO GENIO TELEVISIVO DI UNA ASCOLTATRICE STRAORDINARIA

Maria De Filippi @ Davide Maggio .it

Da quando seguo (televisivamente) Maria De Filippi, mi assale un dubbio.

Se mi fossi limitato ad analizzare Amici quando era semplicemente un talk show, un fantastico talk show, non avrei avuto probabilmente dubbi nel definire la conduzione di Maria De Filippi come un “unicum” (o quasi) della nostra televisione.

Agli esordi, infatti, una timida Maria ha portato alla ribalta un nuovo tipo di conduzione, più simile ad una moderazione, grazie al quale colei che sarebbe diventata, per tutti, “la sanguinaria”, avendo quasi timore ad interrompere i fiumi di parole dei propri interlocutori, interveniva nei propri programmi soltanto quando era necessario mettendo in piedi, con straordinaria maestria, dei talk show degni di questo nome.

Maria De Filippi @ Davide Maggio .itCaratteristiche che se da un lato facevano sorgere nella maggior parte dei telespettatori dei dubbi sulle sue qualità catodiche, dall’altro sono riuscite ad attirare le simpatie del pubblico che ha gradito la presenza in televisione di un personaggio che personaggio non era.

Una signora vicina ai propri telespettatori che poco aveva a che fare col mondo dello spettacolo nel quale sembrava non trovarsi a proprio agio ma del quale, ben presto, sarebbe diventata una delle protagoniste indiscusse.

Il difficile rapporto con le televendite, unico momento di “conduzione canonica”, testimoniava e continua a testimoniare l’approccio del tutto particolare della Nostra al piccolo schermo.

La stessa De Filippi sembrava (e sembra tuttora) consapevole delle peculiarità del suo ruolo, tutto nuovo per la televisione italiana, e non esita nelle proprie trasmissioni a far annunciare la propria presenza con un “In Studio… Maria De Filippi” al posto del più tradizionale e ricorrente “Conduce… Maria De Filippi”.

L’evoluzione televisiva della Signora Costanzo, però, l’ha portata, pur mantenendo i principi della sua singolare conduzione, ad accendere i toni dei propri programmi andando, quasi sempre, alla ricerca di un confronto/scontro anche dove il talk dovrebbe assumere un aspetto decisamente secondario.

Il passo da una scelta di stile ad un marchio indelebile che l’ha portata ad essere definita come la sanguinaria della televisione italiana è stato breve ma nonostante le facili etichettature che le sono state cucite addosso, non riesco a vedere in Maria De Filippi la sanguinaria che tutti descrivono.

L’essere rimasta con i piedi per terra pur con la consapevolezza dello strapotere acquisito, l’emozionarsi ancora nell’avere nelle proprie trasmissioni un ospite che Le è caro, il reprimere palesemente l’emozione per l’uscita di un concorrente di Amici, l’autocritica decisamente severa che manifesta nelle pochissime interviste che rilascia,  il ritenersi quasi fortunata per aver avuto la possibilità di fare ciò che fa senza ritenersi affatto la migliore, le conferiscono un’umanità sopra le righe che si nasconde dietro la Maria televisiva che ogni giorno entra nelle case degli italiani.

La chiave di lettura sta, probabilmente, in quello che è il suo pregio più grande, saper ascoltare. Questo ciò che fa Maria De Filippi ed è questo ciò che ha fatto da quando ha debuttato sul piccolo schermo. Un saper ascoltare costante e silenzioso che Le permette di capire nel profondo le persone con cui interagisce e le permette di soddisfare i desideri (magari anche quelli più nascosti) dei telespettatori.

Le conseguenze sono state fondamentalmente due.

Da un lato è riuscita a realizzare dei programmi dando voce a persone comuni, facendole semplicemente parlare e riuscendo a ”mettere in piazza” la loro quotidianità, aspetto decisamente poco spettacolare ma che fa indiscutibilmente spettacolo.

Dall’altro ha riscosso con i suoi people show un successo strabordante pur peccando, in alcune situazioni, di buon gusto e di eleganza.

Non credo, però, che il risultato finale dei prodotti targati Fascino Pgt rispecchi l’interiorità della sua “artefice” prima.

Non ho esistato a parlare di “dualismo di Maria De Filippi” proprio perchè la sanguinarietà, lungi dall’essere una caratteristica propria del personaggio di cui parliamo, è l’espressione di quella che non può altrimenti essere definita se non genialità televisiva. Genialità televisiva di chi riesce, meglio di tutti, ad interpretare i desideri della maggior parte dei telespettatori e riesce, proprio per questo, a far apparire raggiungibile un mondo che di per sè è inavvicinabile.

Tutto questo Maria De Filippi riesce a farlo pur non potendo essere annoverata, per assurdo, tra quei conduttori con la C maiuscola. Con tutta probabilità la chiave del successo è da riscontrare nell’essere rimasta una persona “comune” in mezzo a tante persone comuni.

Proprio come faceva nella prima edizione di Amici che ha condotto.