Amarcord


3
gennaio

GRAFFITI, 1 – 7 GENNAIO: BRAMIERI E’ NONNO FELICE. 20 MILIONI PER IL FANTASTICO 6 DI BAUDO

Nonno Felice

Con il nuovo anno ritorna l’appuntamento con Graffiti, lo spazio dedicato alla storia della tv. Un angolo nel quale ripercorrere con aneddoti e curiosità il passato del piccolo schermo. Attraverso le date del calendario ricorderemo programmi, eventi e protagonisti che hanno animato le giornate dei telespettatori.

1° Gennaio 1994: con Bucce di Banana il Bagaglino saluta la Rai

Dopo l’iniziale bocciatura da parte del Consiglio d’amministrazione della Rai, che lo aveva cancellato dal palinsesto, e un repentino cambiamento di idee, sabato 1° gennaio 1994 alle 20.40 su Rai1 va in onda Bucce di Banana, il nuovo spettacolo a firma di Mario Castellacci, Pierfrancesco Pingitore e Carla Vistarini. Lo show satirico, in onda dal Salone Margherita in Roma, è ambientato nella fantomatica scuola “mani in pasta”, frequentata dalla nuova classe dirigente italiana. Padroni di casa Pippo Franco, Oreste Lionello, Leo Gullotta e Valeria Marini. Nel cast anche Gabriella Labate, Martufello, Mario Zamma e Maurizio Mattioli. Visti gli ottimi ascolti, superiori agli 11 milioni di spettatori, le 4 puntate iniziali diventarono 8. Dopo la pausa per le elezioni politiche, vennero inoltre realizzate 5 puntate speciali itineranti. Il grande successo non portò però al rinnovo da parte della TV di Stato del contratto del Bagaglino, che dalla stagione successiva approderà su Canale5.

2 Gennaio 1996: arriva la “sorellina” di Fantaghirò

Cavalcando l’onda lunga del successo ottenuto con la saga di Fantaghirò, Canale5 e il regista Lamberto Bava propongono una nuova fiaba televisiva. Martedì 2 e giovedì 4 alle 20.50 va in onda Sorellina e il Principe del sogno. La miniserie ha per protagonista Alisea, una ragazza che vive nella foresta insieme alla sua numerosa famiglia, composta da 5 fratellini -che la chiamano per l’appunto “sorellina”- e da una madre gravemente malata. Un giorno alla loro porta bussa Azareth, un mago anziano e malvagio, che pretende che la giovane sorellina gli faccia da serva nel suo castello. Sorellina rifiuta e Azareth rapisce i suoi fratelli per costringerla ad andare da lui. Sorellina riesce però a fuggire dal castello di Azareth e incontra Demien, il figlio del Re. Anche lui è in fuga dal padre Kurdok, che intende addestrarlo alla guerra, a dispetto della sua passione per le arti e le lettere. Tra i due scocca immancabile l’amore. Ad interpretare Sorellina/Alisea, in diversi momenti della serie, sono due ex ragazze di Non è la Rai: Nicole Grimaudo e Veronika Logan. Il giovane principe è Raz Degan, mentre Azareth ha il volto di Christopher Lee. Indimenticabile la partecipazione di Valeria Marini nel ruolo dello “Spirito della Fonte”.

3 Gennaio 1993: Gino Bramieri è Nonno Felice

Domenica 3 gennaio 1993 Gino Bramieri debutta come protagonista di Nonno Felice, una sitcom in venti puntate, ideata da Umberto Simonetta e Italo Terzoli, in onda ogni domenica alle 18.10 su Canale 5 tra la prima e la seconda parte del contenitore Buona Domenica. La nuova serie tv, prodotta da Fininvest, è incentrata sulle divertenti vicende di casa Malinverni, una famiglia alle prese con i problemi di tutti i giorni e con le incomprensioni generazionali. Bramieri interpreta il ruolo di un nonno saggio e ironico. Nella stessa casa vivono il figlio Franco (Franco Oppini) sposato con Ginevra (Paola Onofri) e i nipoti Federico (Federico Rizzo), Eva e Morena (Eva e Morena Prantera. Guardate oggi come sono). Tra gli altri protagonisti Sonia Grey, Luca Sandri, Gisella Sofio, Elena Guarnieri e Alberto Tovaglia. Premiata da un ascolto di oltre 4 milioni, la sitcom viene proposta per altre due stagioni, e dà in seguito vita allo spin off Norma e Felice.




25
novembre

GRAFFITI…D’ORO ZECCHINO: SCANDALI, POLEMICHE E CURIOSITA’ SULLA STORICA KERMESSE MUSICALE

Zecchino d'Oro

Ritorna con un appuntamento speciale, interamente dedicato a Lo Zecchino d’Oro, la nostra rubrica Graffiti. La kermesse musicale per bambini, in partenza oggi, 25 novembre su Rai1, con la 57esima edizione vedrà al timone ancora una volta Veronica Maya, confermata alla conduzione per il nono anno, fresca fresca di sexy incidente a Tale e Quale Show.

La storica manifestazione, nata da un’idea di Cino Tortorella, non è certo nuova alle polemiche. Curiosando negli archivi dello “zecchino” si scopre, infatti, che in 56 edizioni, tra messaggi d’amore e fiori della solidarietà, non sono mancati malumori, sexy scandali, scioperi, epurazioni e persino una misteriosa scomparsa.

25 settembre 1961 – Il salone del bambino ha pochi zecchini

Il terzo Zecchino d’Oro va in onda per la prima volta dal cinema-teatro dell’Antoniano di Bologna. Il Salone del bambino di Milano, che aveva ospitato le prime due edizioni, rinuncia alla manifestazione, giudicandola troppo onerosa.

28 febbraio 1964 – Lo sciopero Rai fa saltare la diretta

La sesta edizione dello Zecchino d’Oro va in onda per la prima ed unica volta in differita. A causa delle interruzione delle trattative per il rinnovo del contratto dei dipendenti Rai, viene, infatti, proclamato uno sciopero generale per venerdì 28 febbraio, sabato 1° e domenica 2 marzo 1964. Lo spettacolo viene registrato qualche ora prima della messa in onda.

19 marzo 1968 – Scompaiono due baby spettatrici

Due bimbe di 4 e 7 anni sono scappate da casa per andare all’oratorio a vedere lo Zecchino d’oro,  festival televisivo per bambini. Si sono allontanate alle 14 e hanno fatto ritorno alle 20: per sei ore le loro famiglie sono vissute nella disperazione; la casa, il rione in subbuglio; la polizia ha diramato ordini di ricerche a tutte le radiomobili. Sono Franca Carucci e Pia Piccoloantonio, abitano in via Santa Chiara 60. Franca è la seconda di cinque figli; il padre, Luciano, 37 anni, da due anni non lavora perché ammalato. Pia ha otto fratelli e sorelle, frequenta la prima elementare alla Sclopis, la sua famiglia è giunta quindici giorni fa da Foggia. Le due bimbe hanno fatto presto amicizia, i pomeriggi scendono nel cortile e giocano insieme. Fino a ieri non erano mai uscite dal portone. Ieri alle 14 Franca, appena finito di pranzare è uscita, senza neppure infilarsi il cappotto, è scesa al primo piano e ha chiamato Pia. Che cosa si siano dette, chi delle due abbia avuto la idea di andare a vedere la televisione, non si sa. Ieri sera, quando sono state ritrovate, erano spaventate e non rispondevano alle domande affannose dei genitori. Comunque, non si sono allontanate subito: hanno giocato un po’ in cortile, poi si sono incamminate per via Santa Chiara, dirette verso corso Regina Margherita. Sono entrate nell’oratorio di Maria Ausiliatrice, dove un centinaio di bambini assisteva allo spettacolo televisivo. Verso le 17 non vedendo tornare la figlia, Luciano Carucci è andato a cercarla. Credeva di trovarla con l’amica, ma anche Pia era scomparsa. Sono incominciate ricerche nei dintorni, nel giardini di Piazza Statuto, nei cortili delle case vicine. Il padre di Franca è andato al commissariato Monviso a denunciare la scomparsa delle bimbe: è stato dato l’allarme a tutte le radiomobili, si temeva che le bambine avessero fatto qualche brutto incontro, o fossero rimaste vittime di un incidente. Nei giorni scorsi un uomo era stato sorpreso dietro il portone di via Santa Chiara 60 mentre cercava di attirare a sé una bambina: questo pensiero ha tormentato la signora Carucci per tutto il pomeriggio. Poco prima delle 20 Franca e Pia sono ritornate. Hanno detto soltanto: «Siamo state all’oratorio a vedere lo Zecchino d’oro, erano tanti giorni che pensavamo a questa trasmissione”. (La Stampa – 20 marzo 1968)

19 marzo 1973 – La Rai trasmette in tv solo la finale


25
novembre

TELEMILANO 58: LE ORIGINI DI CANALE 5

Barbara D'Urso e Claudio Lippi a TeleMilano58

Ogni cosa che inizia ha un fascino incredibile. Allora c’era un disordine creativo totale sempre in qualche modo ben amalgamato da Berlusconi che era un terremoto. Si lavorava quindici ore al giorno, e ogni giorno era una scoperta. Berlusconi era esigentissimo, chi non reggeva il ritmo, lo faceva fuori. Era una cosa straordinaria.

Così a DavideMaggio.it, Carlo Freccero descrive un’epoca che sarebbe passata alla storia e che segnò la fine del monopolio della tv di Stato. Tutto iniziò alla fine degli anni 70 con la nascita di TeleMilano 58, emittente locale che sarebbe poi diventata Canale 5. La sua storia è stata raccontata in un libro e in un dvd, realizzato dalla rivista Link – Idee per la televisione, contenente interviste a Fedele Confalonieri, Bruno Longhi, Jerry Calà e molti dirigenti del canale.

Non solo è possibile (ri)vedere spezzoni di programmi storici come Chewing Gum di Claudio Cecchetto, Frittomisto con i Gatti di Vicolo Miracoli, e Milan-Inter Club con Mike Bongiorno. Proprio l’arrivo di “Mister Allegria” per 600 milioni di lire (dal 1977 come direttore artistico, dal 1979 come conduttore) ha rappresentato il punto di svolta per TeleMilano 58.

“La vera grande genialità di Berlusconi fu Mike Bongiorno” ha sentenziato Aldo Grasso nel corso della presentazione del dvd.

TeleMilano 58: i driver del successo editoriale





9
ottobre

I SEGRETI DI TWIN PEAKS TORNANO VENTICINQUE ANNI DOPO: NEL 2015 LE RIPRESE DELLA TERZA STAGIONE

Twin Peaks

I fans non avevano mai smesso di sperarci. Di sperare nel ritorno del prodotto che è stato per la fiction quello che Grande Fratello è stato per la tv in generale: uno spartiacque tra un prima e un dopo, tra modi diversi di concepire il racconto sul piccolo schermo e gestire il rapporto con i telespettatori, stimolandone l’empatia. E finalmente sta per accadere.

Twin Peaks: la terza stagione sui teleschermi americani nel 2016

Il network americano Showtime ha ufficialmente annunciato la messa in produzione della terza stagione di Twin Peaks (in Italia I Segreti di Twin Peaks), ancora una volta affidata agli storici ideatori David Lynch e Mark Frost. I due avevano già messo in allerta gli appassionati della serie con un tweet criptico che annunciava un ritorno: e infatti nove nuovi episodi verranno realizzati nel 2015 per poi essere trasmessi l’anno successivo, esattamente venticinque anni dopo la messa in onda dell’ultimo episodio della seconda stagione.

Questo ritorno tanto atteso era in qualche modo anche già stato annunciato in scena. E proprio in quell’ultimo episodio, trasmesso sia in patria che in italia nel giugno del 1991: in quell’occasione Laura Palmer, il personaggio attorno al cui omicidio ruotò buona parte del progetto, benché morta ebbe modo di comunicare con l’agente speciale Dale Cooper per dirgli un sibillino “Ci rivedremo tra venticinque anni“. Ebbene, così sia. Ma quali attori del cast storico faranno parte di questo terzo capitolo che, stando alle parole di Lynch, non sarà un remake


8
luglio

AMARCORD, Che Fine Ha Fatto… SILVIO ODDI?

Silvio Oddi

Silvio Oddi

UPDATE: riportiamo in home page quest’articolo dell’8 febbraio 2008 perchè, purtroppo, questa mattina si è spento Silvio Oddi a causa di un infarto. Riporta la notizia IlGiornaledellaDanza.com.

In più occasioni ci siamo ritrovati a parlare della tv che non c’è più, spesso caratterizzata dal varietà, quella particolare miscela costituita da una conduzione garbata e soprattutto da uno show in grado di intrattenere anche attraverso un piacevole intermezzo musicale e “ballettistico”. Tutti elementi oggi dimenticati dalla televisione, tranne qualche rara eccezione.

Eccezioni chiaramente insufficienti a mettere in evidenza tutti coloro che il varietà l’hanno reso grande negli anni 80 e 90. Tra questi è impossibile dimenticare, uno dei professionisti più apprezzati in quel periodo: Silvio Oddi.

Proveniente da una famiglia di avvocati e giornalisti, Silvio, sconvolgendo tutti, fin dalla più tenera età ha dimostrato un certo interesse per il mondo dello spettacolo ed in particolare per quello della recitazione. Gli amici, convinti che lui avesse uno spiccato talento per la danza, lo hanno convinto ad iscriversi allo Ials di Roma, dove Silvio ha potuto scoprire le sue potenzialità di danzatore.

A soli 17 anni il ballerino ha così superato un’audizione per il programma Fantastico, lavorando così con maestri come Franco Miseria e Gino Landi. Nonostante ciò Silvio ha continuato a studiare terminando il liceo e iscrivendosi all’università. Contemporaneamente ha portato avanti la sua carriera di ballerino, anche grazie all’aiuto di una persona che ha creduto in lui: Lorella Cuccarini. La conduttrice lo ha infatti voluto come primo ballerino di Buona Domenica, programma che più di ogni altro ne ha consacrato il talento. A questo hanno fatto seguito numerose trasmissioni e tutte di successo come Gran Premio, La stangata, 30 ore per la vita e Campioni di Ballo, solo per citarne alcune.

Una volta giunto all’apice del successo, Silvio però ha avuto una sorta di tracollo psico-fisico che lo ha portato a capire che la danza si potesse vivere in maniera diversa, ancora più intensa ed artisticamente elevata. Ha deciso così di abbandonare il piccolo schermo per trasferirsi a Montecarlo. Lì si è sposato e ha avuto due bambini ma soprattutto ha aperto una scuola insieme alla moglie.

Scopri che fine ha fatto Silvio Oddi :





27
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 24 AL 30 GIUGNO. IL TRAPPOLONE, ZIG ZAG, A PRANZO CON WILMA, PADRE MARIANO, E… L’ANTENATO DI LUCIGNOLO

Zig Zag

Ultimo appuntamento per il mese di giugno con Graffiti, la nostra rubrica a tutto amarcord. Questa settimana ricordiamo A Pranzo con Wilma, programma antesignano degli attuali cooking show, Paese Mio, rubrica che univa il quiz alla lodevole promozione dei beni artistici del nostro Paese, il celebre Padre Mariano, figura storica della tv dagli anni 50 agli 70, ed ancora Il Trappolone, Zig Zag ed Estate al Luna Park. Parleremo anche di Mai Visto, rubrica di Italia1 del 1995, in qualche modo antenata del più recente Lucignolo. Vediamo insieme cosa è accaduto in tv nella settimana dal 24 al 30 giugno.

24 giugno 1991: Tutti a pranzo con Wilma

Prosegue su Tmc l’appuntamento quotidiano con A pranzo con Wilma. La trasmissione, in onda dalle 11.50 alle 12.30, vede Wilma De Angelis in compagnia in ogni puntata di un ospite del mondo dello spettacolo, con il quale cucinare e chiacchierare. Nella puntata di lunedì 24 giugno 1991, con lo storico patron del Festival di Sanremo Adriano Aragozzini, non si può non parlare di musica, mentre si cucinano i vol-au-vent con besciamella e funghi.

25 giugno 1972: Paese Mio con Vecchietti e Sampò

Domenica 25 giugno 1972 alle 12.30 termina il suo ciclo di trasmissioni Paese Mio. Il programma, condotto da Giorgio Vecchietti e Enza Sampò, è un viaggio tra le opere d’arte da salvare del nostro Paese. Ogni puntata vede in gara due regioni, pronte a sfidarsi in varie prove e portare a casa il premio in denaro, utile per contribuire al risanamento delle opere presentate nel corso del programma.

26 giugno 1995: Estate al Luna Park

Dall’Acquafan di Riccione Mauro Marino, Luana Ravegnini e Claudio Insegno presentano Estate al Luna Park, versione estiva del fortunato preserale Luna Park. La trasmissione in onda dal lunedì al venerdì alle 18.50 su Rai1, vede in ogni puntata tre concorrenti sfidarsi tra prove di cultura e giochi di abilità a tema balneare.


21
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 17 AL 23 GIUGNO. LA RUOTA MUNDIAL, DOMENICA5 CON LICIA COLO’, FESTIVALBAU, ANNA CIRO E COMPAGNIA…

Renzo Arbore

Nuovo appuntamento con Graffiti, la nostra rubrica dedicata al passato della tv, che in questa settimana non può non parlare dei Mondiali di Calcio, ricordando la Festa Azzurra organizzata da Renzo Arbore al Madison Square Garden di New York in diretta su Rai1 nel 1994, gli ascolti di quel mondiale americano, e il debutto de La Ruota Mundial, versione speciale della più nota Ruota della Fortuna. Tra le curiosità presenti nella settimana che va dal 17 al 23 giugno, anche l’ingiustamente dimenticata serie tv per ragazzi Anna, Ciro e compagnia, in onda su Tv2 nel 1982, una Domenica 5 dei primi anni ’90, un’improbabile FestivalBau, che scatenò polemiche tra Rai e Fininvest nel 1995, ed una trasmissione decisamente all’avanguardia come Tiro Incrociato, in onda sul canale Nazionale nel lontano 1954.

17 giugno 1966: Canzoni targate Milano

Venerdì 17 giugno 1966 sul Secondo Programma (Rai2) alle 22,00, va in onda lo spettacolo musicale Canzoni targate Milano. La trasmissione, ideata e diretta da Enzo Trapani, è girata interamente in esterni, ed è realizzata nei luoghi più significativi di Milano. Da Piazza del Duomo a San Siro, da Via Montenapoleone alla Stazione Centrale. Conduttrice della trasmissione è Ingrid Schoeller, che nel suo itinerario incontrerà dodici cantanti italiani e stranieri. Tra questi figurano Isabella Jannetti, che canta Vivrei di Pane, i Marcellos Ferial, impegnati in una particolare versione della ballata di Tom Dollar, ed ancora Mark Arjean, Mario Zelinotti, Little Tony, Sacha Distel, Anna e Angela Mazzanti, Tony Cucchiara, Vasso Ovale, Enrico Macias, e Nini Rosso.

18 giugno 1994: La Ruota Mundial

Estate di lavoro per l’infaticabile Mike Bongiorno che, in occasione dei mondiali di calcio Usa 94, propone da sabato 18 giugno La Ruota Mundial, una speciale versione in prima serata de La Ruota della Fortuna. La trasmissione, in onda per 5 sabati, dalle 20.40 alle 21.40, ha come concorrenti soltanto personaggi del mondo calcistico. I tre concorrenti della prima puntata sono Fabio Fazio, Maurizio Mosca e Suor Paola. Quest’ultima si porterà a casa la vittoria. Nelle puntate successive partecipano, tra gli altri, Candido Cannavò, Franco Causio, Idris, Roberto Bettega, Giampiero Boniperti e Carolina Morace. Al fianco di Mike troviamo ancora una volta Paola Barale, per l’occasione vestita con un abbigliamento sportivo composto di short bianchi e maglietta azzurra, e l’animatore Damiano Gagliani, nelle vesti di arbitro. Il programma ottiene buoni consensi, portando a casa, contro le partite trasmesse dalla Rai, una media di oltre 3 milioni.

19 giugno 1994: Festa Azzurra con Renzo Arbore

Domenica 19 giugno 1994 alle 20,40 su Rai1 va in onda Festa Azzurra, una serata speciale in diretta dal Madison Square Garden di New York. Lo spettacolo, realizzato in onore della nostra Nazionale di calcio impegnata nei Mondiali Usa ’94 e presente alla serata, vede come padrone di casa Renzo Arbore. Al suo fianco l’immancabile Orchestra Italiana e numerosi ospiti. Tra questi Gigi Proietti, Ornella Muti, Lucio Dalla, Ray Charles e Grace Jones. La regia è affidata a Pino Leoni.


16
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 10 AL 16 GIUGNO. IL MALORE DI MODUGNO, IL DEBUTTO AI FORNELLI DELLA CLERICI, LE SCOLLATURE DELLA CORI

Mike Bongiorno

Prosegue anche in estate l’appuntamento con Graffiti, la nostra rubrica che volge uno sguardo al passato della tv. Un passato nel quale il piccolo schermo offriva anche nel periodo estivo nuovi programmi e fiction per il pubblico. E’ il caso ad esempio della storica manifestazione Un Disco per l’Estate, di cui ricordiamo una fortunatissima edizione del 1971, condotta dall’inossidabile Mike Bongiorno, ma anche del divertente show Il Grande Gioco dell’Oca, che debuttò su Rai2 nell’estate del 1993. Ricorderemo inoltre Domenico Modugno, colpito da malore durante lo show di Canale5 La Luna nel Pozzo, il debutto ai fornelli di una giovane Antonella Clerici, ed ancora le audaci scollature dell’annunciatrice Rai Beatrice Cori che, durante i Mondiali del 1990, provocarono non poche polemiche. Vediamo cosa è accaduto in tv nella settimana dal 10 al 16 giugno.

10 Giugno 1971: Un Disco per l’Estate con Mike Bongiorno

Dal Salone del Casinò de la Vallée di Saint Vincent Mike Bongiorno conduce la serata finale dell’ottava edizione di Un Disco per l’Estate. La manifestazione, partita in radio il lunedì di pasquetta, approda con le due serate televisive sul Secondo Canale (Rai2), e con la finale sul Canale Nazionale (Rai1). La novità di questa edizione è rappresentata dall’abolizione delle cartoline inviate dal pubblico. Le canzoni finaliste vengono, infatti, scelte da 20 giurie popolari dislocate in altrettante sedi regionali. A vincere è Mino Reitano con il brano Era il tempo delle more, ma nella stessa edizione ottengono ottimi consensi di pubblico anche Iva Zanicchi con La riva bianca, la riva nera, Rosalino (ora Ron) con Il gigante e la bambina, Orietta Berti con Via dei ciclamini, Michele con Susan dei marinai, e i Nuovi Angeli con la movimentata Donna Felicità. Tra gli ospiti delle serate: Minnie Minoprio, le gemelle Kessler, e il mago Silvan.

11 Giugno 1993: Il Grande Gioco dell’Oca

63 caselle, un corpo di ballo composto da 8 ragazze Ochei (Ok), 2 ospiti vip da usare come jolly, 4 concorrenti, un solo vincitore: sono questi i numeri de Il Grande Gioco dell’Oca – Stasera mi butto ’93, il nuovo varietà di Rai2 ideato da Jocelyn, in onda da venerdì 11 giugno 1993. La trasmissione, in onda dal teatro 15 di Cinecittà, è condotta da Gigi Sabani, con la collaborazione di Simona Tagli e Jo Squillo. In ogni appuntamento i concorrenti si devono sfidare in un vero e proprio gioco dell’oca, ricco di prove divertenti e spettacolari, abbinate alle varie caselle del tabellone. Visto il successo, il programma prosegue ininterrottamente per un totale di 17 settimane.

12 Giugno 1984: il Malore di Domenico Modugno