Amarcord


8
luglio

AMARCORD, Che Fine Ha Fatto… SILVIO ODDI?

Silvio Oddi

Silvio Oddi

UPDATE: riportiamo in home page quest’articolo dell’8 febbraio 2008 perchè, purtroppo, questa mattina si è spento Silvio Oddi a causa di un infarto. Riporta la notizia IlGiornaledellaDanza.com.

In più occasioni ci siamo ritrovati a parlare della tv che non c’è più, spesso caratterizzata dal varietà, quella particolare miscela costituita da una conduzione garbata e soprattutto da uno show in grado di intrattenere anche attraverso un piacevole intermezzo musicale e “ballettistico”. Tutti elementi oggi dimenticati dalla televisione, tranne qualche rara eccezione.

Eccezioni chiaramente insufficienti a mettere in evidenza tutti coloro che il varietà l’hanno reso grande negli anni 80 e 90. Tra questi è impossibile dimenticare, uno dei professionisti più apprezzati in quel periodo: Silvio Oddi.

Proveniente da una famiglia di avvocati e giornalisti, Silvio, sconvolgendo tutti, fin dalla più tenera età ha dimostrato un certo interesse per il mondo dello spettacolo ed in particolare per quello della recitazione. Gli amici, convinti che lui avesse uno spiccato talento per la danza, lo hanno convinto ad iscriversi allo Ials di Roma, dove Silvio ha potuto scoprire le sue potenzialità di danzatore.

A soli 17 anni il ballerino ha così superato un’audizione per il programma Fantastico, lavorando così con maestri come Franco Miseria e Gino Landi. Nonostante ciò Silvio ha continuato a studiare terminando il liceo e iscrivendosi all’università. Contemporaneamente ha portato avanti la sua carriera di ballerino, anche grazie all’aiuto di una persona che ha creduto in lui: Lorella Cuccarini. La conduttrice lo ha infatti voluto come primo ballerino di Buona Domenica, programma che più di ogni altro ne ha consacrato il talento. A questo hanno fatto seguito numerose trasmissioni e tutte di successo come Gran Premio, La stangata, 30 ore per la vita e Campioni di Ballo, solo per citarne alcune.

Una volta giunto all’apice del successo, Silvio però ha avuto una sorta di tracollo psico-fisico che lo ha portato a capire che la danza si potesse vivere in maniera diversa, ancora più intensa ed artisticamente elevata. Ha deciso così di abbandonare il piccolo schermo per trasferirsi a Montecarlo. Lì si è sposato e ha avuto due bambini ma soprattutto ha aperto una scuola insieme alla moglie.

Scopri che fine ha fatto Silvio Oddi :




27
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 24 AL 30 GIUGNO. IL TRAPPOLONE, ZIG ZAG, A PRANZO CON WILMA, PADRE MARIANO, E… L’ANTENATO DI LUCIGNOLO

Zig Zag

Ultimo appuntamento per il mese di giugno con Graffiti, la nostra rubrica a tutto amarcord. Questa settimana ricordiamo A Pranzo con Wilma, programma antesignano degli attuali cooking show, Paese Mio, rubrica che univa il quiz alla lodevole promozione dei beni artistici del nostro Paese, il celebre Padre Mariano, figura storica della tv dagli anni 50 agli 70, ed ancora Il Trappolone, Zig Zag ed Estate al Luna Park. Parleremo anche di Mai Visto, rubrica di Italia1 del 1995, in qualche modo antenata del più recente Lucignolo. Vediamo insieme cosa è accaduto in tv nella settimana dal 24 al 30 giugno.

24 giugno 1991: Tutti a pranzo con Wilma

Prosegue su Tmc l’appuntamento quotidiano con A pranzo con Wilma. La trasmissione, in onda dalle 11.50 alle 12.30, vede Wilma De Angelis in compagnia in ogni puntata di un ospite del mondo dello spettacolo, con il quale cucinare e chiacchierare. Nella puntata di lunedì 24 giugno 1991, con lo storico patron del Festival di Sanremo Adriano Aragozzini, non si può non parlare di musica, mentre si cucinano i vol-au-vent con besciamella e funghi.

25 giugno 1972: Paese Mio con Vecchietti e Sampò

Domenica 25 giugno 1972 alle 12.30 termina il suo ciclo di trasmissioni Paese Mio. Il programma, condotto da Giorgio Vecchietti e Enza Sampò, è un viaggio tra le opere d’arte da salvare del nostro Paese. Ogni puntata vede in gara due regioni, pronte a sfidarsi in varie prove e portare a casa il premio in denaro, utile per contribuire al risanamento delle opere presentate nel corso del programma.

26 giugno 1995: Estate al Luna Park

Dall’Acquafan di Riccione Mauro Marino, Luana Ravegnini e Claudio Insegno presentano Estate al Luna Park, versione estiva del fortunato preserale Luna Park. La trasmissione in onda dal lunedì al venerdì alle 18.50 su Rai1, vede in ogni puntata tre concorrenti sfidarsi tra prove di cultura e giochi di abilità a tema balneare.


21
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 17 AL 23 GIUGNO. LA RUOTA MUNDIAL, DOMENICA5 CON LICIA COLO’, FESTIVALBAU, ANNA CIRO E COMPAGNIA…

Renzo Arbore

Nuovo appuntamento con Graffiti, la nostra rubrica dedicata al passato della tv, che in questa settimana non può non parlare dei Mondiali di Calcio, ricordando la Festa Azzurra organizzata da Renzo Arbore al Madison Square Garden di New York in diretta su Rai1 nel 1994, gli ascolti di quel mondiale americano, e il debutto de La Ruota Mundial, versione speciale della più nota Ruota della Fortuna. Tra le curiosità presenti nella settimana che va dal 17 al 23 giugno, anche l’ingiustamente dimenticata serie tv per ragazzi Anna, Ciro e compagnia, in onda su Tv2 nel 1982, una Domenica 5 dei primi anni ’90, un’improbabile FestivalBau, che scatenò polemiche tra Rai e Fininvest nel 1995, ed una trasmissione decisamente all’avanguardia come Tiro Incrociato, in onda sul canale Nazionale nel lontano 1954.

17 giugno 1966: Canzoni targate Milano

Venerdì 17 giugno 1966 sul Secondo Programma (Rai2) alle 22,00, va in onda lo spettacolo musicale Canzoni targate Milano. La trasmissione, ideata e diretta da Enzo Trapani, è girata interamente in esterni, ed è realizzata nei luoghi più significativi di Milano. Da Piazza del Duomo a San Siro, da Via Montenapoleone alla Stazione Centrale. Conduttrice della trasmissione è Ingrid Schoeller, che nel suo itinerario incontrerà dodici cantanti italiani e stranieri. Tra questi figurano Isabella Jannetti, che canta Vivrei di Pane, i Marcellos Ferial, impegnati in una particolare versione della ballata di Tom Dollar, ed ancora Mark Arjean, Mario Zelinotti, Little Tony, Sacha Distel, Anna e Angela Mazzanti, Tony Cucchiara, Vasso Ovale, Enrico Macias, e Nini Rosso.

18 giugno 1994: La Ruota Mundial

Estate di lavoro per l’infaticabile Mike Bongiorno che, in occasione dei mondiali di calcio Usa 94, propone da sabato 18 giugno La Ruota Mundial, una speciale versione in prima serata de La Ruota della Fortuna. La trasmissione, in onda per 5 sabati, dalle 20.40 alle 21.40, ha come concorrenti soltanto personaggi del mondo calcistico. I tre concorrenti della prima puntata sono Fabio Fazio, Maurizio Mosca e Suor Paola. Quest’ultima si porterà a casa la vittoria. Nelle puntate successive partecipano, tra gli altri, Candido Cannavò, Franco Causio, Idris, Roberto Bettega, Giampiero Boniperti e Carolina Morace. Al fianco di Mike troviamo ancora una volta Paola Barale, per l’occasione vestita con un abbigliamento sportivo composto di short bianchi e maglietta azzurra, e l’animatore Damiano Gagliani, nelle vesti di arbitro. Il programma ottiene buoni consensi, portando a casa, contro le partite trasmesse dalla Rai, una media di oltre 3 milioni.

19 giugno 1994: Festa Azzurra con Renzo Arbore

Domenica 19 giugno 1994 alle 20,40 su Rai1 va in onda Festa Azzurra, una serata speciale in diretta dal Madison Square Garden di New York. Lo spettacolo, realizzato in onore della nostra Nazionale di calcio impegnata nei Mondiali Usa ’94 e presente alla serata, vede come padrone di casa Renzo Arbore. Al suo fianco l’immancabile Orchestra Italiana e numerosi ospiti. Tra questi Gigi Proietti, Ornella Muti, Lucio Dalla, Ray Charles e Grace Jones. La regia è affidata a Pino Leoni.





16
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 10 AL 16 GIUGNO. IL MALORE DI MODUGNO, IL DEBUTTO AI FORNELLI DELLA CLERICI, LE SCOLLATURE DELLA CORI

Mike Bongiorno

Prosegue anche in estate l’appuntamento con Graffiti, la nostra rubrica che volge uno sguardo al passato della tv. Un passato nel quale il piccolo schermo offriva anche nel periodo estivo nuovi programmi e fiction per il pubblico. E’ il caso ad esempio della storica manifestazione Un Disco per l’Estate, di cui ricordiamo una fortunatissima edizione del 1971, condotta dall’inossidabile Mike Bongiorno, ma anche del divertente show Il Grande Gioco dell’Oca, che debuttò su Rai2 nell’estate del 1993. Ricorderemo inoltre Domenico Modugno, colpito da malore durante lo show di Canale5 La Luna nel Pozzo, il debutto ai fornelli di una giovane Antonella Clerici, ed ancora le audaci scollature dell’annunciatrice Rai Beatrice Cori che, durante i Mondiali del 1990, provocarono non poche polemiche. Vediamo cosa è accaduto in tv nella settimana dal 10 al 16 giugno.

10 Giugno 1971: Un Disco per l’Estate con Mike Bongiorno

Dal Salone del Casinò de la Vallée di Saint Vincent Mike Bongiorno conduce la serata finale dell’ottava edizione di Un Disco per l’Estate. La manifestazione, partita in radio il lunedì di pasquetta, approda con le due serate televisive sul Secondo Canale (Rai2), e con la finale sul Canale Nazionale (Rai1). La novità di questa edizione è rappresentata dall’abolizione delle cartoline inviate dal pubblico. Le canzoni finaliste vengono, infatti, scelte da 20 giurie popolari dislocate in altrettante sedi regionali. A vincere è Mino Reitano con il brano Era il tempo delle more, ma nella stessa edizione ottengono ottimi consensi di pubblico anche Iva Zanicchi con La riva bianca, la riva nera, Rosalino (ora Ron) con Il gigante e la bambina, Orietta Berti con Via dei ciclamini, Michele con Susan dei marinai, e i Nuovi Angeli con la movimentata Donna Felicità. Tra gli ospiti delle serate: Minnie Minoprio, le gemelle Kessler, e il mago Silvan.

11 Giugno 1993: Il Grande Gioco dell’Oca

63 caselle, un corpo di ballo composto da 8 ragazze Ochei (Ok), 2 ospiti vip da usare come jolly, 4 concorrenti, un solo vincitore: sono questi i numeri de Il Grande Gioco dell’Oca – Stasera mi butto ’93, il nuovo varietà di Rai2 ideato da Jocelyn, in onda da venerdì 11 giugno 1993. La trasmissione, in onda dal teatro 15 di Cinecittà, è condotta da Gigi Sabani, con la collaborazione di Simona Tagli e Jo Squillo. In ogni appuntamento i concorrenti si devono sfidare in un vero e proprio gioco dell’oca, ricco di prove divertenti e spettacolari, abbinate alle varie caselle del tabellone. Visto il successo, il programma prosegue ininterrottamente per un totale di 17 settimane.

12 Giugno 1984: il Malore di Domenico Modugno


15
giugno

GLI INVISIBILI: SU RAI PREMIUM ARRIVANO GLI SCENEGGIATI ASSENTI DA ANNI DAI PALINSESTI

Quei trentasei gradini

Gli sceneggiati arrivano finalmente su RaiPremium. I sessant’anni della Rai sono, infatti, l’occasione per recuperare e riproporre alcune delle numerose produzioni della tv di Stato, per anni rimaste nascoste nelle sterminate Teche Rai. Sceneggiati assenti dai palinsesti da tempo, e in buona parte non disponibili nel mercato dell’home video, che il pubblico potrà seguire a partire da questa sera, e per tutta l’estate, nel ciclo intitolato, non a caso, Gli Invisibili.

Il progetto è nato grazie alla collaborazione del pubblico, sempre crescente, di appassionati del genere, che, tramite i social network ed in particolare l’attivissima pagina Facebook di RaiPremium, ha in più occasioni fatto richiesta di produzioni introvabili. Il ciclo partirà questa sera con la messa in onda a mezzanotte circa della prima puntata de La Sconosciuta, miniserie in 4 episodi diretta da Daniele D’Anza, e trasmessa da Tv1 (Rai1) dal 4 al 25 febbraio del 1982.

Tra gli sceneggiati recuperati in onda nelle prossime settimane si segnalano: L’olandese scomparso di Alberto Negrin, giallo in tre puntate del 1974 interamente girato a Venezia, Extra, miniserie di fantascienza di Daniele D’Anza mai più riproposta dopo la prima messa in onda del marzo 1976, Nucleo zero (1984) di Carlo Lizzani, tratto dall’omonimo romanzo di Luce D’Eramo, una delle poche produzioni televisive degli anni ’80 ad essersi occupata dello scottante tema del terrorismo in Italia, e Western di cose nostre (1984), tratto da un racconto di Leonardo Sciascia, due puntate scritte da Andrea Camilleri con Domenico Modugno.

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9
giugno

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 2 AL 9 GIUGNO. GIRO A SEGNO, LO SPACCAQUINDICI, INCANTESIMO, LA VIGNA DI UVE NERE, LE NOZZE DI COSTANZO E FLAVI

Incantesimo

Lo storico Giro a Segno di Raimondo Vianello e Ugo Tognazzi del 1956, il debutto di Incantesimo nella calda estate del 1998, Baudo alle prese con il quiz SpaccaQuindici nel 1975, il pruriginoso sceneggiato La vigna di uve nere del 1984, sono solo alcune delle curiosità del nuovo appuntamento con Graffiti, il nostro appuntamento settimanale con l’amarcord. Vediamo insieme cosa è accaduto sul piccolo schermo nella settimana dal 2 al 9 giugno.

2 giugno 1987: Serata da Campioni per D’Urso e Massarini

Martedì 2 giugno 1987 dal Teatro Verdi di Montecatini Terme, Barbara D’Urso e Carlo Massarini, con la partecipazione di Gianni Rivera e Mabel Bocchi, conducono su Rai1 la quinta ed ultima puntata di Serata da Campioni. Il varietà, a firma di Gino Castaldo e Fabrizio Zampa, prevede in ogni puntata momenti di spettacolo e performance sportive. Ampio spazio è dato alla musica, con la realizzazione di una gara canora nella quale i cantanti, sottoposti al voto di una giuria, gareggiano per poter accedere alla manifestazione Saint Vincent Estate.

3 giugno 1989: David di Donatello su Rai1

Sabato 3 giugno 1989 alle 20,30 su Rai1 va in onda lo spettacolo Viva il Cinema – David di Donatello 1989. La cerimonia è realizzata in diretta dal Teatro delle Vittorie  ed è condotta da Enrico Montesano e Gabriella Carlucci. Tra gli ospiti del prestigioso premio cinematografico anche Jodie Foster e Gregory Peck.

4 giugno 1955: Giro a Segno con Tognazzi e Vianello

Ogni sera alle 21.00 sul Canale Nazionale (Rai1) Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello propongono Giro a Segno, un appuntamento in cui commentare e scherzare a seguito del Giro d’Italia 1956. I testi sono di Vianello, Tognazzi e Italo Terzoli, le musiche di Cosimo Di Ceglie. Negli archivi Rai non vi è purtroppo nessuna traccia della trasmissione. Curiosità: il Giro d’Italia del 56 fu quello della bufera di neve sul Bondone, con corridori semiassiderati, e con Vianello e Tognazzi che, seguendo la tappa in moto, fecero la spola per prestare soccorso a chi aveva problemi. Di seguito in ricordo di Raimondo Vianello legato a Giro a Segno.

“Partimmo da piazza Duomo a Milano su questo pulmino, e tutti ci dissero: «Come parte la carovana, voi scattate subito avanti, sennò vi trovate in mezzo al plotone, i ciclisti si mettono dietro di voi per farsi tirare, e vi trovate in un impiccio che non finisce più». Facemmo come ci era stato detto, ma partimmo male. Il pulmino era in rodaggio, e per quanto l’autista ci desse dentro dopo un po’ avevamo i corridori in fuga che ci succhiavano le ruote, con i direttori di corsa che s’infuriavano: «Levatevi di mezzo!» gridavano, fischiavano… Così, arrivavamo che non avevamo visto niente. Dovevamo trasmettere entro un dato raggio dal traguardo, perché il ponte radio copriva un’area molto più limitata di quelli in uso oggi… per cui, se l’arrivo era lungo un vialone, facevamo la trasmissione dal distributore più vicino.”(da ugotognazzi.com)

5 giugno 1975: SpaccaQuindici con Pippo Baudo


28
maggio

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 26 MAGGIO AL 1° GIUGNO. NASCE PORTOBELLO, IL DEBUTTO D’ATTRICE DI MONICA BELLUCCI, AMBRA VS DALLA CHIESA, POKER DI MAGGIO CON LA CIUFFINI

Monica Bellucci

Nuovo appuntamento con le curiosità di Graffiti. Nella nostra rubrica nella quale vi mostriamo cosa accadde in tv negli stessi giorni in cui scriviamo ma di tanti anni fa, trovano spazio questa settimana la gara canora Poker di Maggio del 1985, la partenza dello storico programma di Enzo Tortora Portobello, il debutto d’attrice di Monica Bellucci nella fiction Vita coi figli, ed ancora Ambra e Rita Dalla Chiesa in causa a Forum di Sera, Rispoli al Giro d’Italia, il Premio Regia Televisiva del 1994, e gli ascolti del 1993. Vediamo nel dettaglio cosa è accaduto in tv nella settimana dal 26 maggio al 1° giugno.

26 Maggio 1985: Poker di Maggio con Ciuffini e Ranieri

Domenica 26 maggio 1985 in diretta dal Teatro Ariston di Sanremo Sabina Ciuffini e Massimo Ranieri conducono su Rai2 la serata finale di Poker di Maggio, una gara canora ideata da Gianni Ravera. La manifestazione, le cui prime due serate sono state trasmesse venerdì 24 e sabato 25 maggio, vede protagoniste 4 squadre di cantanti, ciascuna identificata da un seme delle carte (cuori, picche, denari, fiori). Ogni squadra è formata da 2 giovani, 2 big ed un cantante straniero. A votare la squadra vincitrice sono delle giurie, organizzate dalla Doxa, sparse in tutta Italia. La regia è di Gino Landi. Al programma partecipano anche i Jolly, ovvero degli ospiti musicali non in gara.

27 Maggio 1977: Prima puntata di Portobello

Venerdì 27 maggio 1977 alle 22.00 sulla Rete2 (Rai2) va in onda in diretta degli studi della Fiera di Milano la prima puntata di Portobello – Mercatino del venerdì. La trasmissione segna il ritorno in tv dopo otto anni di esilio di Enzo Tortora. Il conduttore, infatti, nel dicembre del 1969 era stato allontanato dalla televisione pubblica in seguito ad un’intervista rilasciata al settimanale Oggi, in cui aveva criticato la tv di Stato e il monopolio televisivo. Portobello si presenta come un programma imperniato sull’idea di un mercatino (il cui nome richiama il famoso mercato di Londra) dove i partecipanti possono vendere, acquistare, scambiare oggetti e idee, facendosi contattare dal pubblico da casa attraverso telefonate in diretta. In ogni puntata sono inoltre presenti le rubriche “Dove sei”, nella quale si cercano persone scomparse, “Fiori d’Arancio”, in cui si cerca l’anima gemella, e il momento di gioco con il pappagallo Portobello, al quale bisogna far pronunciare il proprio nome. Il programma ottiene un successo clamoroso, arrivando a toccare nelle edizioni successive medie di 27 milioni di spettatori.

Portobello andrà in onda sino al 1983. Il 17 giugno di quell’anno Tortora, proprio nel giorno in cui avrebbe dovuto firmare in Rai il contratto per la settima edizione del programma, viene arrestato a Roma in una operazione anticamorra. E’ l’inizio di un incubo giudiziario e di una lunga gogna mediatica. E’ il 20 febbraio 1987 quando il conduttore si ripresenterà di nuovo davanti ai suoi telespettatori con Portobello, pronunciando la famosa frase: “Dunque, dove eravamo rimasti”?. Era assolutamente innocente.

28 Maggio 1991: Vita coi Figli e il debutto della Bellucci

Martedì 28 maggio 1991 alle 20.40 su Canale5 va in onda la prima puntata di Vita coi Figli. La miniserie in due puntate (la seconda ed ultima parte va in onda il 29 maggio) segna il debutto come attrice di Monica Bellucci, all’epoca nota per il suo lavoro di modella. La fiction è diretta da Dino Risi e vede nel cast anche Giancarlo Giannini, Corinne Clery, Nicola Farron e una giovanissima e irriconoscibile Tamara Donà. Giannini interpreta il ruolo di Adriano, un affermato dirigente milanese che in un incidente stradale ha perso la moglie. L’uomo è ora costretto a prendersi cura da solo dei suoi cinque figli: Maria Luisa, Francesca, Maurizio, Paolo e Toni. Adriano, per anni impegnato con il lavoro, si accorge di non conoscere a fondo i suoi ragazzi. Come se non bastasse, arriva Elda, una giovane e bellissima hostess (interpretata dalla Bellucci) che seduce Adriano, facendogli rivivere una seconda giovinezza. Curiosità: dopo essersi incontrati sul set di Vita coi figli, la Bellucci e Farron si fidanzarono.


22
maggio

GRAFFITI: SETTIMANA DAL 19 AL 25 MAGGIO. LA STRAGE DI CAPACI IN TV, L’ADDIO DI LICIA E GLI ASCOLTI DEL 1981

Mirko e Licia

L’attentato a Giovanni Falcone e le polemiche legate alle scelte di palinsesto della Rai, l’ultimo appuntamento con le avventure di Mirko e Licia, la partenza di Oggi è ancora domenica, programma antesignano de Il Treno dei desideri, il primo Premio Mozart di Mike Bongiorno: sono queste alcune delle curiosità presenti nel nuovo appuntamento con Graffiti, la nostra rubrica dedicata al passato della tv. Vediamo nel dettaglio cosa è successo sul piccolo schermo nella settimana dal 19 al 25 maggio.

19 maggio 1983: al via Due di Tutto

Giovedì 19 maggio 1983 debutta sul Secondo Canale (Rai2) Due di tutto, nuovo varietà a firma di Enzo Trapani, Stefano Jurgens e Carla Vistarini. La trasmissione, in onda dalle 21,25 alle 22,30, propone nel suo primo appuntamento: un’esibizione della ballerina Tiziana Fiorveluti, Anthony Quinn che suona il sassofono, uno spazio con protagonisti il regista Luciano Salce e la showgirl Lory Del Santo, l’attore Pietro De Vico che recita l’Otello in due minuti, e Franca Valeri nei panni di una confusionaria spettatrice della serie Dallas.

20 maggio 1988: Licia aspetta un bambino

Venerdì 20 maggio 1988 alle 20,00 su Italia1 va in onda il 36° ed ultimo episodio di Balliamo e Cantiamo con Licia, serie tv con protagonisti Cristina D’Avena e Pasquale Finicelli. Nella puntata, dal titolo, La notizia più bella, Licia annuncia a suo padre Marrabbio e ai suoi amici di aspettare un figlio. Nello stesso episodio appare Cristina D’Avena in persona, che telefona a Licia per annunciarle di aver formato una band, anticipando in qualche modo la nascita della serie Arriva Cristina. Con Balliamo e Cantiamo con Licia si conclude, infatti, il ciclo di 4 fortunatissimi e seguitissimi telefilm ispirati all’anime giapponese Kiss Me Licia che, dall’autunno dello stesso anno, lascerà spazio ad un nuovo ciclo di telefilm con protagonista la D’Avena nei panni di se stessa.

21 maggio 1977: ultima puntata per Bambole non c’è una lira

Sabato 21 maggio 1977 alle 20.40 sulla Rete1 (Rai1) va in onda la sesta ed ultima puntata di Bambole non c’è una lira, varietà di Antonello Falqui firmato anche da Maurizio Costanzo, Dino Verde, Gino Landi, e Marcello Marchesi. La trasmissione raccontava, attraverso le vicende di un’immaginaria compagnia squattrinata e sempre alla ricerca di finanziamenti, la storia della rivista dagli anni ’30 agli anni ’60. Nel cast Tino Scotti, Gianni Agus, Pippo Franco, Christian De Sica, Loredana Bertè, Isabella Biagini e Leopoldo Mastelloni. Musiche di Gianni Ferrio.