4
maggio

QUEL GRAN PEZZO DELL’ITALIA: RICCARDO BOCCA RACCONTA I CAMBIAMENTI DEL BELPAESE SU RAI3

Quel gran pezzo dell'Italia, Riccardo Bocca

Chi siamo stati, come siamo diventati, e come potremmo trasformarci in futuro. Le intuizioni del compianto saggista ed editorialista Edmondo Berselli trovano forma ed approfondimento su Rai3, in un nuovo format storico-culturale condotto da Riccardo Bocca. A partire da giovedì prossimo, 8 maggio, il critico televisivo del settimanale L’Espresso presenterà in seconda serata Quel gran pezzo dell’Italia, viaggio nelle trasformazioni sociali, politiche e di costume del Belpaese, ispirato sin dal titolo ad un libro dello stesso Berselli.

In sei puntate, il programma recupererà la ricerca storica e sociologica dell’autore, attraverso il montaggio di immagini, voci, canzoni, provocazioni e riflessioni dei protagonisti degli ultimi decenni. Un mosaico televisivo che, nelle intenzioni dell’esordio, raffigurerà l’Italia ed i suoi cambiamenti sociali, culturali e politici con gli strumenti del disincanto e dell’autoironia. A tracciare il filo conduttore tra passato e presente sarà il giornalista Riccardo Bocca, stavolta balzato dall’altra parte della staccionata: davanti alla telecamera. Il suo compito sarà quello di introdurre gli argomenti, di contestualizzarli, e poi rilanciarli nei faccia a faccia con gli ospiti della trasmissione.

Quel gran pezzo dell’Italia: Carlo Freccero nella prima puntata

Ogni puntata, infatti, avrà un testimonial d’eccezione, una personalità di spicco nel mondo della cultura o dello spettacolo.  La prima puntata, ad esempio, si parte con Carlo Freccero. L’ex dirigente televisivo ed esperto di media prenderà parte all’appuntamento d’esordio intitolato Venerati Maestri e dedicato alla parabola personale e professionale di alcuni personaggi oggi ritenuti dei mostri sacri nel loro campo: Roberto Benigni, Nanni Moretti, Oriana Fallaci, Alessandro Baricco, Franco Battiato, Giuliano Ferrara, Emilio Fede.

Ad ispirare le sei puntate in programma saranno i capitoli della storia nazionale che Edmondo Berselli individuò nella sua ricerca. Le intuizioni dell’autore sull’Italia ed i suoi cambiamenti saranno richiamate nel corso della trasmissione attraverso la voce fuori campo di Gioele Dix che sottolineerà i passaggi chiave della narrazione.

Nel palinsesto di Rai3 si inserisce così un nuovo spazio d’approfondimento. Interviste d’attualità e materiale di repertorio: la formula non è delle più originali, ma staremo a vedere come Quel gran pezzo dell’Italia declinerà il format. Appuntamento su Rai3, l’8 maggio prossimo in seconda serata

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,



Articoli che potrebbero interessarti

Non ci sono articoli correlati


CARO PUPO, ORA PUOI DORMIRE SERENO! I DILDO CITATI ANCHE NELLA BIBBIA

Sentir parlare Pupo di vibratori è davvero esilarante, se non altro perché mai ti aspetteresti dal cantante toscano un argomento così...


LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (18-24/06/2012). PROMOSSI MEDIASET CON CELENTANO E FAZIO AL FESTIVAL, BOCCIATI I PALINSESTI RAI E LA ‘OLGETTINA’ MARYSTHELLE

10 a Mediaset che si è accaparrata le dirette dell'8 e il 9 ottobre dei concerti live di Adriano Celentano all'Arena di Verona (per maggiori...


PORTA A PORTA E L’OMICIDIO DI SARAH SCAZZI: ARRIVA IL PLASTICO DELL’ABITAZIONE DI MICHELE MISSERI

[caption id="attachment_32076" align="aligncenter" width="490" caption="Porta a Porta, plastico casa di Michele Misseri"][/caption] Puntuale come...


FESTIVAL DI SANREMO 2017, TOTO VINCITORE: FRANCESCO GABBANI ED ERMAL META AVANZANO PREPOTENTEMENTE

>>> FRANCESCO GABBANI VINCE IL FESTIVAL DI SANREMO 2017 <<< Anche quest'anno DavideMaggio.it ha deciso di monitorare, giorno per giorno durante...

1 Commento dei lettori »

1. Giuseppe ha scritto:

4 maggio 2014 alle 14:27

Venerati maestri di simpatia: Freccero, Moretti, Baricco, Battiato, ecc. Manca solo Scalfari.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.