1
marzo

ALMOST HUMAN: DA QUESTA SERA SU PREMIUM ACTION LA NUOVA SERIE PRODOTTA DA J.J. ABRAMS

Almost Human

Difficile immaginare come sarà il mondo tra 34 anni, e quali nuove tecnologie faranno parte della nostra vita quotidiana. Una risposta ha provato a darcela J. H. Wyman nella nuova serie Almost Human, in onda da questa sera, 1° marzo 2014, su Premium Action. Wyman, già esperto di “scienza di confine” in Fringe, ha ambientato la serie nel 2048, un periodo in cui la scienza permette di affiancare ai poliziotti di Los Angeles una serie di androidi del tutto simili agli esseri umani. Una decisione presa dopo una crescita esponenziale del 400% della criminalità. L’ideatore ha presentato così la serie:

“Penso che sia il momento giusto per una storia del genere, la gente userà la propria immaginazione e la sospensione dell’incredulità per vedere qualcosa forse non troppo lontana nel futuro. E’ un’incredibile opportunità per raccontare storie sulla condizione umana. Spiega perché siamo così complicati, ma anche talmente eccezionali. E il rischio di perdere questa caratteristica”.

Almost Human ha per protagonista l’attore Karl Urban nei panni di John Kennex, un detective del dipartimento che si è appena risvegliato da 17 mesi di coma dopo un attentato, e si ritrova ora a pattugliare la città con il collega androide Dorian, interpretato da Michael Ealy. Dorian, però, presenta delle inaspettate reazioni emotive in quanto appartenente alla penultima generazione di robot (la DNR rispetto alla vigente MX). A Kennex stesso, dopo l’attentato, è stata impiantata una gamba cibernetica, mentre la memoria presenta gap che necessitano degli upload. Quest’ultimo vanta oltretutto un’avversione viscerale per gli androidi: dopo l’attentato, uno di loro l’ha abbandonato sul campo in quanto le probabilità di sopravvivenza erano basse.

Almost Human – Foto

Del dipartimento fanno parte anche il detective Richard Paul (Michael Irby), in attrito con Kennex; l’intelligente e molto sexy agente analista Valerie Stahl (Minka Kelly); Rudy Lom (Mackenzie Crook), il progettista degli androidi in uso alla polizia; e Sandra Maldonado (Lili Taylor), a capo del dipartimento. A firmare la produzione, che strizza l’occhio a film come RoboCop e Alien Nation, è J.J.Abrams. Gli altri produttori esecutivi sono: Bryan Burk, Naren Shankar e lo stesso Wyman. La colonna sonora è affidata a The Crystal Method. Le riprese sono avvenute nella British Columbia canadese. Karl Urban è stato “raccomandato” dallo stesso Abrams a Wyman dopo averlo avuto nel cast cinematografico di Star Trek – Il futuro ha inizio.

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1 Commento dei lettori »

1. Gianni ha scritto:

2 marzo 2014 alle 20:09

Lo seguo dalla prima puntata (in inglese sottotitolato).
Lo consiglio perchè semplice e facile. Di fatto è un semplice poliziesco all’americana, scazzottate e inseguimenti compresi.
Il consesto fantascientifico è solo contorno incollato a trame identiche a quelle classiche di tutti i telefilm del genere.
Se sulle Strade della California si spacciavadroga, qui si spacciano strani nanobots dalle funzioni più assurdi. Ma la trama è la stessa di sempre: poliotto duro ma buono, assistente simpatico per i momenti comici, bella di turno, capo della polizia burbero ma professionale, ecc ecc.
Solo che uno è umano, uno è un robot, uno è un organismo geneticamente modificato ecc.

Proprio per questo lo consiglio. Diverte un po’ tutti senza eccessi ne nella violenza ne nelle trame troppo articolate.



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