30
gennaio

RAI: GIOVANNA BOTTERI SCONTENTA PER L’ARRIVO DI TIZIANA FERRARIO A NEW YORK

Giovanna Botteri

Una corrispondenza per due. In poche parole potremmo spiegare così il caso che sembra essere esploso in Rai. Due primedonne che si dividono con fatica la scena americana: stiamo parlando delle due corrispondenti del Tg Giovanna Botteri e Tiziana Ferrario. La prima, infatti, non avrebbe per nulla gradito l’arrivo inatteso oltreoceano della collega, al punto da voler lasciare:

Lascio New York in assenza di una soluzione adeguata

avrebbe rivelato, come riportato dalla testata online Lettera43. Ma andiamo con ordine.

Giovanna Botteri VS Tiziana Ferrario: una è di troppo(?)

Tutto sembra essere esploso poche settimane fa, quando la giustizia italiana ha deciso per il reintegro di Tiziana Ferrario al Tg1, forzatamente rimossa dalla conduzione durante la gestione Minzolini. La Rai, infatti, ha optato per spedire la giornalista negli Stati Uniti in qualità di corrispondente; proprio lì dove, dal 2007, lavora e si collega per la tv di Stato Giovanna Botteri. Sentendosi “minacciata” nel suo lavoro (anche la Ferrario si occupa di politica), la Botteri avrebbe chiesto ai vertici dell’azienda di rientrare dall’America.

Ma l’arrivo di Tiziana Ferrario negli States non sembra essere l’unica ragione alla base della richiesta di Giovanna Botteri. Stando a quanto scrive Libero, infatti, nella scelta avrebbe fortemente pesato anche il mancato interesse – frutto della crisi – dei vertici di Viale Mazzini di mettere in piedi una vera e propria sede Rai a Washington. Un suo eventuale addio a New York, comunque, avverrebbe soltanto con un’adeguata contropartita.

Giovanna Botteri punta alla direzione del Tg3?

Secondo quanto scrive il quotidiano milanese, infatti, due sarebbero le alternative messe sul piatto da Giovanna Botteri: lasciare la corrispondenza americana in cambio di una altrettanto prestigiosa (per esempio quella di Bruxelles), oppure sbarcare alla guida del Tg3 qualora l’attuale direttore Bianca Berlinguer decidesse di candidarsi in politica alle prossime Europee. Ricordiamo che la Botteri ha condotto il Tg3 delle 19 dal 2004 al 2006.

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3 Commenti dei lettori »

1. Nina ha scritto:

30 gennaio 2014 alle 12:41

Wow la mitica triestina ha paura di non essere più la star assoluta!



2. Tommi ha scritto:

30 gennaio 2014 alle 18:16

Secondo me potrebbero indirizzarla anche verso Radio1



3. Pereira50 ha scritto:

27 marzo 2014 alle 13:35

TIZIANA FERRARIO – L’UNICA VOLTA CHE L’HO VISTA
NON E’ STATA SOLTANTO UNA TENITRICE DI MOCROFONO
A Piero Grassco gli ha strappato una battuta contro Don Ciotti che inessun giornalista ha riportato, ma chi c’era se la ricorda !

Casa della Cultura di Locri, in occasione dell’anniversario della barbara uccisione di Fortugno. Alla domanda della Giornalista, – Tiziana Ferrario – se il nuovo codice antimafia rappresentasse un passo indietro, Piero Grasso rispose che in sostanza non era vero. La giornalista, per fortuna non era una tenitrice di microfono, insistette:
E allora perchè don Ciotti sostiene che il nuovo codice antimafia rappresenta un passo indietro ?
Piero Grasso :” Perchè don Luigi Ciotti vorrebbe che tutti i beni confiscati venissero assegnati a Libera ”
Ero a Locri quel giorno; c’erano Vannino Chiti, l’avvocato Guido Calvi, il Presidente del Consiglio Regionale della Calabria Talarico. Ai primi posto c’era
il Sindaco di Lamezia Gianni Speranza, Doris Lo Moro.
All’ultimo posto c’era Nicola Gratteri dietro di me.



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