29
gennaio

LE IENE, METODO STAMINA: ORA SERVE CHIAREZZA

Le Iene, Metodo Stamina

La chiarezza, innanzitutto. Quella che sul Metodo Stamina è spesso mancata, e di cui ora sente sempre più il bisogno. Perché è bene ribadirlo: sulla salute non si scherza (e sull’informazione men che meno). Si debbono dunque mettere alcuni punti fermi sulle polemiche in merito alla controversa terapia, che hanno visto il programma televisivo Le Iene finire al centro del ciclone. Lo show di Davide Parenti è stato infatti accusato di aver dato eccessiva visibilità ad un metodo scientificamente non provato, aprendo il microfono alle teorie dell’ideatore Davide Vannoni, ora indagato per somministrazione di farmaci imperfetti ed esercizio abusivo della professione medica.

Abbiamo solo raccontato” ha replicato il produttore de Le Iene, il quale ha poi evidenziato le presunte colpe dello Stato Italiano, che – ha denunciato – “da un lato prima autorizza le famiglie ad essere trattate, dall’altro invece blocca i trattamenti e dall’altro ancora con i giudici poi ordina che invece proseguano“. E, in effetti, il comportamento istituzionale sulla vicenda non è sempre stato così lineare. Lo stesso, però, potremmo dire per Le Iene, che da una parte hanno avuto il merito di richiamare l’attenzione sull’argomento Stamina e dall’altra hanno invece veicolato messaggi tutt’altro che imparziali.

Nei ripetuti servizi sul tema, infatti, il programma di Italia1 è apparso sbilanciato verso un approccio favorevole al metodo (o per lo meno questa è stata l’impressione di molti), di cui sono stati mostrati più i risultati positivi che le criticità. Le immagini dei pazienti in cura hanno poi contribuito ad accrescere l’umana e sincera compassione del pubblico, ma col rischio che venissero poste in secondo piano le argomentazioni del dibattito scientifico. Il tutto, amplificato dalla potente eco mediatica e social di cui gode il programma. 

E questi sono aspetti non trascurabili, soprattutto se si parla di uno show – quale Le Iene – cui il pubblico riconosce ampia credibilità informativa. Allo stesso tempo, la trasmissione non ha sbagliato ad accendere i riflettori su un tema sino a quel momento relegato alle cronache dei tg, assieme alla sua dirompente attualità. Il dibattito che ne è scaturito ha coinvolto l’opinione pubblica, che ad oggi continua a seguire la vicenda.

Intanto, mentre un comitato scientifico si appresta a giudicare il discusso Metodo Stamina, il programma di Davide Parenti assicura di voler tornare sull’argomento ogni qualvolta fosse necessario. Con un approccio più consapevole ed equilibrato, speriamo, come accaduto nella puntata del 22 gennaio giovedì scorso, quando Le Iene hanno ricostruito a modo loro la vicenda.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


Davide Parenti
MEDIASET / CASO CORONA: DA DAVIDE PARENTI SOLO UNA LETTERA DI DOGLIANZE. ECCO COME E’ ANDATA


davide-parenti
MEDIASET: DAVIDE PARENTI SI DIMETTE (?)


Le Iene Show
LE IENE TORNANO IN ONDA. METODO STAMINA E TWERKATORE NELLA PRIMA PUNTATA


Davide Parenti, Le Iene
DAVIDE PARENTI SULLA MANCATA PROMOZIONE DE LE IENE: NON CREDO CHE RICCI DECIDA LE SORTI DELL’AZIENDA. INTERVISTARE BERLUSCONI? SAREBBE UN CASINO

1 Commento dei lettori »

1. Hoax Hunter ha scritto:

26 aprile 2014 alle 02:37

da : http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/04/25/news/biologa_stamina-84400018/

“La biologa pentita del metodo Stamina: “Un grande bluff”

Il verbale: “Usata una sostanza da creme per la pelle”. La procura: effetti collaterali in un caso su quattro”

…”Abbiamo solo raccontato”.
Non è che vogliono che gli si dica anche “grazie”, per questo…



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.