2
agosto

I DELIRI DI UN ANNUNCIATO REGIME : STOP ALLE TELEVENDITE SULLE RETI NAZIONALI

Fidel Castro, Paolo Gentiloni @ Davide Maggio .it

 SCANDALOSO!

Penso non ci siano altri modi per definire ciò che e’ stato “sfornato” ieri dalle commissioni Cultura e Trasporti della Camera.

Un ultimo vergognoso “ritocco” al disegno di legge Gentiloni che ha come fine precipuo quello di eliminare del tutto la Legge Gasparri sul sistema radiotelevisivo.

Un disegno di legge che dietro il falso mito della garanzia del pluralismo si propone, in realtà, di danneggiare Mediaset “offendendo”, di riflesso, anche le emittenti nazionali minori che, sulla base di quanto leggerete, difficilmente potranno sperare di poter raggiungere una fetta di mercato che possa garantire loro un “vita serena”. Tutto questo, sempre a garanzia del pluralismo. Ci mancherebbe altro!

Il punto sicuramente piu’ discutibile e’ senza dubbio quello che prevede l’eliminazione delle televendite dalle tv nazionali (analogiche o digitali) relegandole esclusivamente alle tv locali. Mediaset dovrebbe quindi rinunciare anche al proprio canale di televendite Mediashopping sul digitale terrestre. D’altro canto, se Mediaset non avesse avuto un canale digitale interamente dedicato alle televendite, relativamente a questa faccenda il DTT non sarebbe nemmeno stato chiamato in causa.

Altro spunto di riflessione lo offrono i programmi in pay-per-view (quelli trasmessi su Mediaset Premium e La7 Carta Più, tanto per intenderci) che, grazie al ddl Gentiloni, dovrebbero considerati dei veri e propri canali e non dei servizi come, invece, avviene attualmente. La conseguenza? Semplice… essendo dei canali a tutti gli effetti rientrerebbero in quel 20% di capacita’ trasmissiva che ciascun soggetto non puo’ superare. L’ulteriore conseguenza? Una possibile rinuncia alla trasmissione di questi programmi che, guarda caso, sono a pagamento e rappresentano probabilmente l’unico motivo che spinge alcuni utenti ad utilizzare, attualmente, il digitale terrestre.

Un altro punto che fa sorridere riguarda le frequenze. In linea di principio condivido il passaggio integrale dall’analogico al digitale di un’emittente per la Rai e una per Mediaset. La cosa singolare e’ che, come era stato previsto mesi fa, a passare al DTT, per la Rai, sarà RaiDue. D’altro canto non si poteva pensare di “relegare” al digitale la rossissima RaiTre. Ma la cosa che fa sorridere è che le frequenze che si andranno a liberare torneranno allo Stato che le riassegnera’ a due nuovi soggetti. Per il momento i più accreditati sono Europa 7 e Rete A che, pur avendo vinto una concessione, non hanno mai potuto trasmettere. In linea di principio… mi sembra una decisione giusta ma che credibilita’ ha chi assegna delle frequenze analogiche, atteggiandosi a paladini del pluralismo, nell’ambito di un progetto che vorrebbe regolare proprio il passaggio definitivo al digitale in vista dello switch off dell’analogico previsto nel 2012? Qual e’ l’obiettivo? Un pluralismo finto e limitato nel tempo?!?

Unico punto degno di nota e’ rappresentato dalle regole per la produzione e la diffusione di nuovi televisori con decoder DTT incluso. Il disegno di legge prevede, infatti, che

  • entro 90 giorni dall’approvazione della legge i televisori analogici dovranno avere una targhetta che indica la non abilitazione al digitale;
  • entro 9 mesi dovranno essere prodotti televisori con decoder DTT incluso;
  • entro 1 anno dovranno essere commercializzati.

Questa legge “personam contra” vedra’ mai la luce?!?



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33 Commenti dei lettori »

1. Rick ha scritto:

2 agosto 2007 alle 17:31

Devo dire che anche io non sono daccordo su tanti fatti… però da telespettatore non mi dispiacerebbe dire addio alle televendite le quali prendono un casino di tempo tra un programma e laltro. Certo per mediaset sar un calo ma sappiamo tutti che potrebbe trovare un modo per solevarsi… e poi non sar un calo che gli far fare la fame…^^



2. sanjai ha scritto:

2 agosto 2007 alle 18:04

allora allora…devo dire che è abbastanza assurda sta cosa delle televendite…anche perchè non so quante saranno le aziende disposte ad investire in televendite su emittenti locali.la cosa positiva è finalmente non vedere più quelle cacchio di televendite del materasso elefantino!azz a volte le becco contemporaneamente su tutte e tre le reti mediaset!!! sul fatto che sia raidue ad andare su dtt ti dirò davide che sono contento…raitre sar anche rossa ma secondo me la maggior parte della programmazione della seconda rete è da cestinare. in ultimo,al di l dei discorsi relativi al pluralismo sul quale autorit più alte di me,come la corte costituzionale,si sono gi espresse devo dire che mediaset è una risorsa del paese,insomma credo vada preservata al di l di chi sia il suo editore.



3. Beppo ha scritto:

2 agosto 2007 alle 19:15

I (peraltro pochi) commenti che mi precedono lamentano l’eccessiva presenza di televendite nelle reti mediaset. Andiamo signori, non saranno mica quei 10 minuti di materassi o di pentole che vi disturbano cos tanto! Poi nessuno vi obbliga a rimanere sullo stesso canale. :-D Il punto più importante è questo antiberlusconismo dilagante e questa tendenza a fare l’opposto di quanto fatto nella precedente legislatura. Questo provvedimento non è altro che la riprova che la maggioranza attualmente al potere vuole solo penalizzare Mediaset e le reti che come lei fondano la loro sussistenza sulla pubblicit . Se mediaset non chiede agli italiani di pagare un canone, è perché riesce a sopravvivere grazie a degli sponsor esterni. Togliere le televendite dei materassi e delle pentole ed eliminare MediaShopping sono segni di un autoritarismo becero che non ha altro scopo che quello di penalizzare e indebolire le sole reti Fininvest. La Rai infatti non ha di questi problemi. Ogni anno infatti obbliga gli italian



4. sanjai ha scritto:

2 agosto 2007 alle 19:26

@beppo:io sono daccordo con te…quello dei materassi e delle pentole era uno sfogo,non contro le televendite su mediaset…ci mancherebbe,parli con uno che da piccolo rimaneva incantanto di fronte ad ogni televendita,sopratutto sulle reti locali quando



5. Beppo ha scritto:

2 agosto 2007 alle 19:32

@sanjai: lo so, lavevo capito :) anche io ho cercato di ricamarci un po di ironia attorno, ma non sono molto bravo :D



6. Richard ha scritto:

2 agosto 2007 alle 20:43

Intanto concordo con Beppo. Ora andiamo avanti. Ci mancava che togliessero proprio la seconda rete. Guarda caso la più simile a Mediaset(la copia da anni). Diciamo che l80% di rai che guardo è in raidue! Ma mandate Raitre al digitale, che almeno posso non comprarlo e finalmente non vedo più propaganda politica a ogni ora! :P Ma è possibile che con tutti i problemi che ci sono in Italia, il nostro governo deve perdere tempo a fare le ripicche a Mediaset? Alla faccia della libert che è propria delle sinistre! Per quanto riguarda i materassi, in casa mia ce ne sono due su due provenienti da quelle televendite. Per le pentole non ho ancora provato :P Saluti Richard



7. Dranto ha scritto:

2 agosto 2007 alle 21:04

Caro Davide ti leggo quotidianamente e apprezzo moltissimo questo blog. Ma onestamente parlando non credo che Gentiloni abbia come obiettivo la distruzione di Mediaset. Esistono leggi per la tv che non sempre vengono applicate, e questo vale sia per la Rai sia per Mediaset. Le televendite hanno forse occupato troppo spazio nella tv commerciale, che può anche vivere di quello ma forse oggi si è decisamente passato il limite. Dal mio punto di vista larticolo è troppo filomediasettiano e lessere troppo di parte credo che guasti larticolo. Mediaset è e rimane una risorsa per il paese. Ma non può esserci solo lei. (La Rai la escludo a priori in quanto “”servizio pubblico”") Proviamo a pensare ad altre reti tv con ampio bacino dutenza pubblicitaria forse le cose per la nostra tv cambierebbero….e in meglio credo..No? Fazio quando passò a La 7 a livello di investimento pubblicitario ebbe un grande successo. Peccato che la cosa fin li.



8. Nickmasies87 ha scritto:

2 agosto 2007 alle 21:17

Non è questione di essere pro Mediaset o Pro Rai..qui è questione che grazie a questo provvedimento da Regime di un paese del Blocco Sovietico, si toglie la possibilit alle reti private di “”campare”" con soldi dei privati, attraverso le televendite che contribuiscono moltissimo dal punto di vista economico alle reti private… Adesso..dovremmo pagare un canone anche per Mediaset, La 7 e gli altri canali televisivi.. Gi ci abbiamo quella rapina a mano armata che è il canone Rai, una delle tasse inspiegabili del nostro stato..che poi, secondo me nn è questione del canone..del costo del canone..ma io, spettatore, se permetti voglio avere un prodotto che sia qualitativamente alto, cosa che la Rai, ormai da qualche anno non ha piu.. Nick



9. Cavalla Golosa ha scritto:

2 agosto 2007 alle 22:50

Aprile, ho fatto la foto cento volte ma non esce. Ma che razza di programma è? -_-



10. fabrizio ha scritto:

2 agosto 2007 alle 22:53

Inutili discorsi non è giusto che un politico possegga tre reti nazionali, che siamo in uno stato totalitario del Sudamerica? Io gliele toglierei tutte e tre le reti se vuole fare politica altrimenti torni a fare limprenditore.



11. sanjai ha scritto:

2 agosto 2007 alle 23:43

@fabrizio.premettendo che ti parla uno che non gradisce molto berlusconi politico,ti dico una cosa:ma cosa centra quello che hai detto?qui non stiamo ragionando se sia opportuno o meno che un politico possiede tre reti nazionali…evitiamo di cadere nei



12. sandro ha scritto:

3 agosto 2007 alle 11:16

litalia elimina le televendite quando cè una direttiva dellunione europea che le contempla… ma questo governo deve abbattere le aziende del suo concorrente politico… spero cada prima di rovinare la tv italiana



13. sandro ha scritto:

3 agosto 2007 alle 11:17

s eil evro obiettivo è danneggiare berlusconi allora si faccia una legge che impedisca a lui di essere proprietario di tv ma non una che alla fine distrugger MEDIASET



14. Luca Schiavoni ha scritto:

3 agosto 2007 alle 15:45

1) Sulle frequenze: è bene che ci si ripassi la storia di Europa 7. Avrebbe avuto titolo ad avere frequenze analogiche sin dal 1999, avendo regolarmente vinto la gara di concessione a scapito di Retequattro (peraltro, in commissione in quelloccasione cera pure un avvocato di Mediaset). Ogni giorno che passa senza che le vengano date le frequenze a scapito di Retequattro è una INGIUSTIZIA. Di Stefano, titolare dellemittente, aveva fatto investimenti ed assunto persone per dimostrare di essere pronto ad andare in onda. Ma a quanto pare, dei disoccupati derivanti dalla mancata attivit di Europa 7 non si è mai preoccupato nessuno. 2) Le normative di tutti i più importanti Paesi europei impediscono a qualsiasi operatore privato di possedere più di una rete analogica. Forse sono antiberlusconiani anche in Francia, Germania, Spagna, Inghilterra? In Francia addirittura è vietato possedere più del 49% di una singola rete. Gentiloni non introduce nessun limite su questo versante (e s che dovrebbe… visto



15. luisportiago ha scritto:

3 agosto 2007 alle 19:38

diciamo che questo governo fa meglio ad andare a casa…. possibile che i politici che abbiamo abbiano da tirare fuori certe cose senza senso?



16. sandro ha scritto:

3 agosto 2007 alle 19:47

aspetto EUROPA 7… secondo me quello di DI STEFANO è tutto fumo e niente arrosto… non mervigliamoci quando EUROPA 7 (semmai partir ) fallir miseramente… perchè altro non potr fare…



17. davide ha scritto:

4 agosto 2007 alle 00:18

Ma ke è sta storia di dragon ball il sabsto alle 7?



18. Stefano Marchini ha scritto:

4 agosto 2007 alle 13:29

Quello che manca al blog di Davide Maggio è la capacit di scrivere post circostanziati e puntuali come quello di Luca Schiavoni. Ci sono parecchie opinioni, ci sono troppe chiacchiere e invettive, non ci sono riflessioni con i dati che le sostengono. Se qualcuno è contrario alle legge, dovrebbe esserlo dopo aver letto il post di LS, e ribattendo con competenza alle sue affermazioni. Su Marta Flavi, invece, o Indietro Tutta, che è quello cui questo blog dovrebbe limitarsi, le chiacchiere vanno benissimo, e ogni simpatica opinione è legittimo e pittoresca.



19. Davide Maggio ha scritto:

4 agosto 2007 alle 13:56

@ Stefano Marchini : vedi caro Stefano, prima di occuparti delle mancanze di questo blog, io, al posto Tuo, mi preoccuperei delle profonde mancanze di chi fonda la propria esistenza sulle mancanze altrui senza vedere le proprie. Luca Schiavoni, a differenza Tua, ha esposto il Suo pensiero che, seppur non convidiviso, e ben accetto perchè educato e manifestazione di unopinione personale. Tu, come tutti i Tuoi “”colleghi”", sei caduto nella banalit più arida. Ma daltronde non potevo aspettarmi altro da chi ha anche il coraggio di difendere i modi e i comportamenti di alcuni discutibilissimi personaggi. I miei lettori potranno farsi unidea di cio che pensate visitando il forum di Marco Travaglio. Dico bene?



20. Beppo ha scritto:

4 agosto 2007 alle 19:52

Il nome di questo blog ha come sottotitolo “l’impertinente blog su tv e spettacolo”. La tv non è fatta solo di quiz, vip, variet e siparietti: la tv è anche politica e in quanto tale esistono personaggi e (purtroppo) reti che vengono definiti/e faziosi/e. Rai Tre rientra purtroppo in quest’ultima categoria per una serie di motivi ( programmi, personaggi, ecc. ) che non voglio stare qui ad esporre. Sicuramente in molti obietteranno che il corrispettivo di Rai Tre a Mediaset è Rete Quattro. Con questa frase dicono due cose: riconoscono la faziosit di Rai Tre e ammettono di non seguire rete quattro. S, perché diversi pensano Emilio Fede = Rete4, quando invece Emilio Fede = Emilio Fede e Emilio Fede = 30 minuti del TG4. Contando inoltre che 5 di questi trenta minuti sono destinati al meteo, il problema non sarebbe neanche da porsi. Non venite a dire che Forum, Sipario, Il Migliore, Stranamore sono programmi schierati. Stefano dice “Su Marta Flavi, invece, o Indietro Tutta, che è quello cui qu



21. Richard ha scritto:

4 agosto 2007 alle 21:10

@ Stefano Marchini : Fino a prova contraria questo è ancora un paese libero! Quindi penso che ognuno di noi possa esprimere la sua opinione. Poi si può sbagliare in quello che si dice e quindi è giusto che qualcuno ci corregga oppure metta le suo opinioni per far capire che quello che si dice ha altre facce e non è solo una medaglia! Luca Schiavoni ha esposto con garbo le sue opinioni, citando fatti. Tu cosa hai dato col tuo commento? A mio parere solo critiche. Hai dato a tutti dei superficiali che tali non sono. Insomma se vuoi mettere le tue opinioni dillo pure. Non cè demonizzazione per chi la pensa diversamente. Sarebe però gentile non demonizzare noi. Per quanto mi riguarda qui è bello proprio perchè lunica richiesta vera e propria è il rispetto di tutti e di tutte le opinioni. Purtroppo la politica fa sempre scaldare gli animi, ma cerchiamo di essere tutti sereni. Il resto lo hanno detto DM e Beppo Saluti



22. Davide Maggio ha scritto:

4 agosto 2007 alle 21:24

@ Beppo e Richard : vedete ragazzi… le persone come Stefano Marchini appartengono a quel tipo di persone che ritiene davere in mano la verita assoluta che non puo, per questo, essere contraddetta da nessuno. Come nelle dittature in sostanza. Non perdo tempo a spiegarne le ragioni perche tanto sono ormai note a tutti. Il bello e che parlano di democrazia pero… ma poi quando qualcuno si permette di andar contro le loro “”idee”" di giustizia assoluta sono pronti a venir fuori allimprovviso come hanno fatto in questo blog per puntare il dito contro chi la pensa diversamente. Senza essere graditi tra laltro. Che sia desempio Luca Schiavoni che ha esposto in maniera educata e rispettosa le proprie idee che, condivisibili o meno, possono comunque essere spunto di riflessione e confronto. A dire il vero Stefano Marchini aveva commentato un seconda volta dicendo, tra le altre indelicate cose, che nel commento con cui rispondevo al suo avevo UNA VOLTA TANTO usato un italiano corretto :-) A quel punt



23. SmAsh ha scritto:

5 agosto 2007 alle 15:18

Davide come mai non rispondi più? Continuamente controllo se mi hai dato una risposta o se qualcuno ha lasciato qualche commento ma niente… Mi riferisco allarticolo, il terzo in ordine di disposizione, sulla sostituzione di 1 contro 100 con Chi vuol essere Milionario… Aspetto risposte… Grazie…



24. Liberamente ha scritto:

6 agosto 2007 alle 11:50

@ Davide Maggio: hai scritto che pur accettando il post di Luca Schiavoni non lo condividi, posso sapere in cosa e perchè? ciao e grazie! ;-)



25. bito ha scritto:

7 agosto 2007 alle 01:00

La legge Gasparri è una legge che favorisce sfacciatamente Berlusconi e va ELIMINATA. Berlusconi ha un conflitto dinteressi enorme e voi lo difendete con questa storia delle televendite; con la legge Gasparri ha incassato miliardi e miliardi, ha offuscato europa sette, ha reso possibili cose che in nessuna altra parte deuropa sono lontanamenti immaginabili.



26. PHILOSOPHO ha scritto:

9 agosto 2007 alle 16:29

io trovo vergognoso che un articolo sulla televisione faccia propaganda politica…diciamolo chiaramente che vogliamo leccare berlusconi almeno…



27. Davide Maggio ha scritto:

9 agosto 2007 alle 16:37

@ PHILOSOPHO : dovete farvene una ragione. Ce anche chi stima Berlusconi. E guarda caso e di gran lunga più equilibrato di chi inizia a commentare in questa maniera. Filo Mediaset? Si lo sono SFACCIATAMENTE. Ognuno ha i propri gusti.



28. Richard ha scritto:

9 agosto 2007 alle 22:09

@ PHILOSOPHO : cosa ci sarebbe di vergognoso in un articolo che fa propaganda? Moltissime cose che si leggono sui giornali o si sentono in TV sono propaganda! Anche i più stimati giornalisti sono di parte e non nascondono la cosa! DM ha dato la sua opinione nel suo articolo! Voi date la vostra! Più democratico di un giornale o di molti TG (TG3 e TG4 in prima linea:P ). Saluti



29. Liberamente ha scritto:

10 agosto 2007 alle 00:14

ognuno è ovviamente libero di fare la propaganda che vuole, il problema è la perdita di credibilit e autorevolezza.



30. Davide Maggio ha scritto:

10 agosto 2007 alle 00:25

@ Liberamente : e da ieri che i tuoi commenti mi stanno seccando. E mi secca ancor di piu essere citato in un tuo post in cui definisci questo blog “”tutto sulla TV, dal punto di vista di Endemol (??!)”". E questo atteggiamento a rendere poco credibili persone come te che campano di allusioni e sospetti. Siete terrorizzati da tutto cio che circonda Berlusconi. Accecati dallodio per tutto cio che circonda questuomo. Ti assicuro che la credibilita e lautorevolezza non viene misurata dallessere o meno Berlusconiani. E con un commento come questo ti assicuro che la tua credibilita e autorevolezza e completamente assente.



31. Liberamente ha scritto:

10 agosto 2007 alle 09:30

@ Davide Maggio: credimi Davide, non è mo interesse seccarti o effenderti. A proposito di Endemol scusami ma forse ho interpretato io male questa scritta: “”DM is proud to be part of: Endemol Italia”"? Non mi sembra ne un allusione ne tantomeno un sospetto, Endomol cos come Mediaset sono delle societ e non qualcosa di strano. il mio commento : “”ognuno è ovviamente libero di fare la propaganda che vuole, il problema è la perdita di credibilit e autorevolezza.”" non era necessariamento riferito a te, era in risposta a quello che aveva scritto Richard (“”cosa ci sarebbe di vergognoso in un articolo che fa propaganda?”"). ;-)



32. Beppo ha scritto:

16 agosto 2007 alle 01:05

Scusate, ma qualcuno mi sa spiegare cosa vuol dire “”tutto sulla TV, dal punto di vista di Endemol (??!)”". Nessuno mi aveva detto che endemol era un partito politico… perchè devo essere sempre lultimo a sapere le cose???!!!???!!! :P



33. Liberamente ha scritto:

26 agosto 2007 alle 22:41

e chi ha detto che Endemol è un partito??? (al massimo e di un uomo di partito!) è ovviamente un azienda e come tale avr un suo punto di vista!!!



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