30
novembre

TALE E QUALE SHOW 3: NELLA SEMIFINALE DEL TORNEO TRIONFA PAOLO CONTICINI, MA GIO’ DI TONNO CONTINUA AD IMPRESSIONARE

Tale e Quale Show - Il Torneo - Paolo Conticini imita Drupi

Ormai manca solo una puntata al termine di questa lunga e fortunata edizione di Tale e Quale Show, alla cui gara “canonica” della terza stagione sono state aggiunte due puntate per dar vita ad un torneo, nel quale sono stati arruolati i migliori concorrenti delle prime due. Il livello delle imitazioni è ormai altissimo e per la giuria sempre più difficile scegliere il migliore della serata e bocciare qualcuno posizionandolo all’ultimo posto della classifica.

Tale e Quale Show – Il Torneo: primo Conticini

Quello che però è risultato davvero sorprendente nella puntata in onda ieri – venerdì 29 novembre 2013 – è il lavoro compiuto dal reparto trucco, che ha in molti casi completamente stravolto le sembianze dei protagonisti rendendo difficile a prima vista capire chi si celava dietro ad alcuni imitati. E qualche volta il trucco era talmente eccessivo da poter dare adito anche ad interpretazioni diverse da quella voluta.

Prendiamo il caso più eclatante della serata, quello del buon Amadeus che si è trasformato in una conturbante Amanda Lear con tanto di gambe perfettamente depilate. Difficile riconoscerla in quel viso morbido, che ha reso Amedeo Sebastiani ben più piacente del solito facendoci però tornare alla mente le protagoniste di Beautiful, con quegli zigomi un po’ tirati e il sorriso di plastica. Un’esibizione che ha divertito il pubblico e la giuria, ma che di certo non può dirsi azzeccata.

Impressionante è stata la performance di Giò Di Tonno, sempre più convincente in qualunque sua prova, che ha dato vita ad Eugenio Finardi sparendo completamente dietro di lui e aggiudicandosi il terzo posto; a vincere la puntata è stato invece Paolo Conticini, anche lui del tutto irriconoscibile nei panni di Drupi (e somigliante pure al suo amico De Sica), mentre la medaglia d’argento è toccata a Roberta Lanfranchi con il suo Mika, come sempre sopravvalutata nelle votazioni.

Sarà perché gli artisti da imitare avevano vocalità troppo particolari, ma gli imitatori non sono stati in grado di riprodurle sempre a dovere. Clizia Fornasier, che somigliava anche un po’ ad Ivana Spagna, ha cantato con un tono troppo stridulo per ricordare davvero Cindy Lauper; Silvia Salemi come al solito non è riuscita a camuffare la sua voce, sempre troppo presente e dunque invadente rispetto a quella di Giuni Russo che doveva venir fuori; del tutto fuori dai giochi Fiordaliso, con una improbabile Cristina D’avena, arrivata ultima.

Più riusciti vocalmente il Biagio Antonacci di Attilio Fontana, che però sembrava più che altro Nightmare per come era conciato, e la Mina di Serena Autieri, che purtroppo si è esibita in smorfiette e caricature degne più di Emanuela Aureli, che almeno le fa per gioco. Bravo e coraggioso come sempre Fabrizio Frizzi che, va detto, più che Paul McCartney sembrava il Claudio Baglioni di oggi.

In attesa del gran finale di venerdì prossimo, impossibile non sottolineare ancora una volta la presenza opportuna di Gabriele Cirilli in questo show, per la sua battuta sempre pronta (e spesso divertente) e per le sue imitazioni veramente da mission impossible: ieri sera gli toccava presentare contemporaneamente Wess e Dori Ghezzi.



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9 Commenti dei lettori »

1. Marco89 ha scritto:

30 novembre 2013 alle 14:31

Scandalosa a mio avviso la vittoria di Conticini che quando raggiunge le note alte non si può sentire. Io lo trovo il più scarso sia a livello si voce che di imitazioni, farlo vincere di fronte a Giò Di tonno che ha centrato Finardi in pieno, è stata una cosa ingiusta. Mi meraviglio della Goggi.
Nessuno ieri mi ha entusiasmato eccetto Amadeus e Di Tonno.
Il trucco ieri non era al massimo, Mika, D’ Avena, Antonacci e molti altri non somigliavano minimamente all’ originale. Detto questo, sempre un ottimo show.



2. Tyrael87 ha scritto:

30 novembre 2013 alle 14:43

Hahah come giustamente han fatto notare ieri sera Amadeus aveva un che di Annamaria Rizzoli, invece a me la Lanfranchi truccata da Mika ricordava un pò Enrico Lo Verso… :)



3. mugnezz ha scritto:

30 novembre 2013 alle 15:44

conticini se non fosse paraculato da desica , che è stato paraculato dal padre, adesso starebbe facendo il parcheggiatore



4. Davide ha scritto:

30 novembre 2013 alle 16:48

Il secondo posto della Lanfranchi è a dir poco scandaloso,non assomigliava per niente a Mika



5. elena ha scritto:

30 novembre 2013 alle 17:26

concordo con i commenti precedenti, la lanfranchi rimane x me inadeguata a qualsiasi cosa faccia e molto superfavoritissima. veramente solo gio’ di tonno era “tale e quale” e comunque amadeus e’ sempre uno spasso!



6. Luigi ha scritto:

30 novembre 2013 alle 18:20

Non ho capito perché la Lanfranchi è sopravvalutata, mentre Frizzi è bravo. Sono d’accordo che la prima non meritava il secondo posto (che ha ottenuto grazie ai voti dei compagni e non della giuria), ma secondo voi la voce di Frizzi era minimamente paragonabile a quella di Paul McCartney?



7. Laura ha scritto:

1 dicembre 2013 alle 01:35

Giò Di Tonno come sempre una spanna al di sopra di tutti, era identico a Finardi, che non è proprio facilissimo da imitare, peraltro.
Continua il mistero Lanfranchi: non ne becca una, tranne forse Giorgia, e si salva sempre! ieri con MIKA non c’entrava niente eppure…
Un mistero degno di Kazzenger è anche Conticini: con la voce non ci arriva, fisicamente non somiglia…eppure vince la puntata!
Delle imitazioni di ieri salvo solo Giò Di Tonno, appunto perché era l’unico veramente “Tale e Quale” e Amadeus che almeno mi ha fatta ridere! e poi non si prende mai sul serio e questo mi piace.



8. Federica ha scritto:

1 dicembre 2013 alle 11:40

Dov’è stavolta quel commentatore a cui piace sparare a zero su Attilio Fontana definendo macchiettistiche le sue imitazioni????? Ha visto per caso Cristina D’Avena riveduta e corretta ( corretta con la sambuca ) fatta da Fiordaliso?????? Magari si è fatto\a un’idea di cosa voglia dire macchietta e irrispettoso……



9. simplemay ha scritto:

1 dicembre 2013 alle 14:15

Scusa Federica, ma la gara dovrebbe premiare le esibizioni più macchiettistiche o quelle migliori? Fatta eccezione per quella della Bertè (e in parte quella di Mia Martini), le imitazioni fatte da Fiordaliso sono state tutte pessime e, infatti, nella classifica generale è giustamente arrivata ottava ed è ancora lì solo perché Capparoni si è ritirato, altrimenti sarebbe già fuori. Attilio Fontana invece è arrivato primo in classifica, nonostante molte sue imitazioni siano state ampiamente insufficienti e, in certi casi, irrispettose e oltraggiose (e già temo per quella della prossima settimana, ma se distrugge anche Tenco giuro che… vabbè, lasciamo stare). Mi sembra che il paragone non regga. Ma d’altronde, le ultime due puntate hanno reso più evidente la differenza fra un Attilio Fontana qualunque e un vero artista come Giò Di Tonno, che ha saputo prima ricordare rispettosamente il compianto Pierangelo Bertoli e poi rendere alla perfezione il grande Eugenio Finardi. Allora è possibile imitare senza prendere in giro le persone, soprattutto quelle scomparse!



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