22
agosto

PRISON BREAK: WENTWORTH MILLER FA COMING OUT

Wentworth Miller

Certe volte la verità è talmente scomoda e pericolosa che si preferisce tenere la testa sotto la sabbia e farsi distrarre da uno scoop travestito da Royal Baby, blockbuster in uscita o vacanze ai Tropici dei Brangelina. Lo sanno bene gli omosessuali russi, apertamente discriminati per via della legge approvata dalla Duma sull’eliminazione di qualsiasi propaganda gay nella nazione, e lo sa anche Wentworth Miller, Michael Scofield di Prison Break.

L’attore ha, infatti, annunciato di essere gay rispondendo all’invito al Festival Internazionale del Cinema di San Pietroburgo. “Come uomo gay devo declinare l’invito”, ha scritto Miller in una lettera pubblicata da GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation) sul proprio sito ufficiale. “Sono profondamente preoccupato per l’atteggiamento attuale nei confronti di uomini e donne gay da parte del governo russo. La situazione è inaccettabile e io non posso partecipare ad un evento celebrativo ospitato da un paese in cui alla gente come me vengono negati i diritti di vivere e di amare apertamente. Forse, quando e se le circostanze migliorano, sarò libero di fare una scelta diversa”. Questa è la sentenza di Wentworth Miller, che ha aperto il suo cuore ponendo l’accento su una realtà spesso e volentieri taciuta da giornali e reporter.

C’è da dire che non è la prima volta che qualcuno cerca di opporsi alla politica perseguita da Putin e dal suo governo. Pensiamo a Barbie Breakout, una drag queen russa che, in un video di un minuto e ventitré secondi, si procura ago e filo e si cuce la bocca in segno di protesta verso il proprio Paese. Tornando per un attimo a Miller, quanto è difficile per una star del piccolo o grande schermo ammettere il proprio orientamento sessuale?

E’ successo di recente anche a Raven Symone, la piccola Olivia de I Robinson, che, il 3 agosto, ha comunicato via Twitter di essere lesbica ed entusiasta di potersi finalmente sposare nel proprio Stato. Altri nomi come Jane Lynch, Neil Patrick Harris o la stessa Ellen continuano a riscuotere un successo straordinario indipendentemente dal coming out che li ha visti protagonisti, condotta mal vista dall’attore Rupert Everett, da sempre assertore della natura “omofoba” di Hollywood. Chi avrà ragione?

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9 Commenti dei lettori »

1. emanda ha scritto:

22 agosto 2013 alle 18:16

Ci ha messo 10 anni ad ammetterlo, ma bastava seguirlo un po’ per saperlo. Adoravo Prison Break, dunque ho sempre seguito gli attori protagonisti, e anche se erano solo voci finora non è certo uno shock!



2. jonathan ha scritto:

22 agosto 2013 alle 20:28

amo prison e questa notizia non mi fa ne caldo ne freddo.. la mia stima nei suoi confronti non cambia :)



3. comare ha scritto:

22 agosto 2013 alle 23:47

L’ho sempre adorato e per me non cambia nulla… anzi, adesso lo stimo anche di più. Grande Wentworth.. :)



4. nicola83 ha scritto:

23 agosto 2013 alle 00:14

Anch’io lo stimo più di prima. Ed è davvero un attore bravissimo.



5. Nina ha scritto:

23 agosto 2013 alle 10:24

I messaggi che sto leggendo preferirei non averli mai letti. Ma di cosa avete paura di essere tacciati di omofobia? Ah quanti danni sta facendo questa parola, che tra l’altro è anche sbagliata.



6. Dasmix ha scritto:

24 agosto 2013 alle 13:51

Nina sempre la solita con sti commenti.. Non ti smentisci mai
Chissa’ in che mondo vivi, contenta te!



7. Nina ha scritto:

24 agosto 2013 alle 14:54

Ciao Dasmix! Qui fuori dal gregge si sta bene, quindi sì sono contenta. Grazie per l’apprezzamento.



8. mickey ha scritto:

24 agosto 2013 alle 19:18

Nina, riesce difficile immaginarti fuori da un gregge. Cos’è… Hai trovato il tuo bello a letto con un manzo, povera stella?

O semplicemente ripeti a pappagallo le idiozie dei decerebrati destrorsi e cattolico-invasati (cioè i tuoi simili)?

Siete quattro gatti fascisti, fatevene una ragione.



9. Nina ha scritto:

24 agosto 2013 alle 23:47

mickey: ma guarda tu, leggi bene e capirai che io non nulla contro i gay, anzi intendevo che mi sembra inutile ribadire che non cambia nulla se uno si dichiara. Possibile che se una cosa non è scritta come siete abituati a leggerla non la capite? Andare oltre mai? Detto questo sei un incivile. Grazie e ciao.

risponde anche il mio bello: (1,85, peso 95, occhi azzurri e capelli biondi) ciao, lieto di conoscere un tal gentiluomo.



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