27
febbraio

TUTTA LA MUSICA DEL CUORE MERITA UNA SECONDA STAGIONE?

Francesca Cavallin in Tutta la musica del cuore

Nessuno avrebbe scommesso sulla sua riuscita, a partire dalla Rai che per oltre due anni ha voluto tenerla nel cassetto, ed invece con una media di oltre 5.500.000 spettatori e il 20% di share, Tutta la musica del cuore, la fiction con Francesca CavallinJohannes Brandrup, ha conquistato il pubblico di Rai1. Un pubblico affascinato dalla magia della musica classica e che allo stesso tempo si è appassionato alla lotta, nell’immaginaria cittadina di Montorso, tra gli allievi del piccolo conservatorio e la criminalità organizzata.

Sogni e speranze di tanti giovani uniti contro la corruzione grazie alla tenacia dell’ispettrice del Ministero dell’istruzione Angela Braschi, interpretata dalla Cavallin, e del professore Mattia Stefani, cui da’ il volto il tenebroso Johannes Brandrup. L’attore tedesco, già visto in fiction come La Ladra, Maria di Nazareth e L’Olimpiade nascosta, intervistato dal settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, non nasconde il suo entusiasmo per i riscontri ottenuti.

“Sono orgoglioso del successo di questa fiction. Tutta la musica del cuore ha convinto per la bellissima colonna sonora e per il messaggio positivo della vicenda, che mostra come attraverso una passione ci si può riscattare e non sentirsi mai soli. Oggi viviamo in un mondo desolante, tra scandali, illegalità e demagogia, in una società basata solo su consumismo e materialismo. Occorre un grande cambiamento. Questa fiction non parla di mafia pugliese, insegna piuttosto come si fa a trasformare i sogni in realtà, ad ascoltare il proprio cuore, a prendere in mano la nostra vita per essere felici. Perché il mondo lo facciamo noi”.

Visti gli ascolti, la fiction scritta da Laura Ippoliti e Andrea Purgatori, con la regia di Ambrogio Lo Giudice, potrebbe avere un seguito. Non si hanno ancora conferme ufficiali in merito, però. E per voi Tutta la Musica del Cuore merita una seconda stagione?

Riassunto della prima puntata.

Riassunto della seconda puntata.

Riassunto della terza puntata.

Riassunto della quarta puntata.

Riassunto della quinta puntata.

Riassunto della sesta ed ultima puntata.

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20 Commenti dei lettori »

1. Anonimo ha scritto:

27 febbraio 2013 alle 22:56

Una splendida fiction, che ha saputo dare il brivido in diverse occasioni. Insieme a “Maria di Nazareth” è sicuramente il più grande successo Rai degli ultimi tempi.



2. rien ha scritto:

27 febbraio 2013 alle 23:26

Speriamo, la merita davvero!



3. Markos ha scritto:

27 febbraio 2013 alle 23:32

Anche io spero che ci sia un’altra stagione: basta che ci sia una buona scrittura come per questa prima serie.



4. Peppe ha scritto:

27 febbraio 2013 alle 23:40

molto bella e merita una II stagione se fatta bene!



5. emma ha scritto:

27 febbraio 2013 alle 23:46

Bella!
Ho iniziato a vederla per gustarmi un po’ di suggestioni pugliesi ed invece la storia mi ha convinta quanto le bellezze di Monopoli. Fiction ben scritta ed interpretata. Si perde qualcosa in qualità per pochi doppiaggi non riusciti al meglio, ma l’insieme merita molto.
Leggo sul web l’entusiasmo dei tantissimi telespettatori, anche questo rappresenta un riscatto verso le inconsistenti polemiche che accusavano la fiction di dare un’immagine negativa della cultura pugliese. E’ evidente che chi polemizza vive in un mondo che non esiste, visto che basta leggere un quotidiano per capire come in Puglia i problemi legati al racket, alla corruzione, alla vendetta esistono. Ed esistono anche tante persone, associazioni di volontari, forze positive che cercano di combatterli ogni giorno. E far passare dei messaggi di denuncia, speranza e riscatto attraverso i giovani e la musica ha rappresentato la novità e la vittoria della serie.Merita una seconda stagione, anche se, per non risultare inutilmente ripetitiva e quindi noiosa, bisognerà trovare un nuovo filo conduttore.
Spero venga realizzata. Complimenti a tutto il cast, alla produzione e ai musicisti.



6. mugnezz ha scritto:

27 febbraio 2013 alle 23:50

che domande, ovvio che no . la rai deve smetterla di fare queste fiction oscene



7. Luigi ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 09:55

La mia domanda è: una serie deve continuare quando gli ascolti sono buoni o quando la trama è ben sviluppata? Qui sembra che contino solo i risultati. Per me l’importante è fare anche qualcosa di buono. Cosa aveva di buono questa serie? La musica (con una selezione davvero poco originale). Per il resto la trama era sviluppata superficialmente, con il solito finale (scontatissimo) tutto nell’ultima puntata. Un’ispettrice che diventa direttore di un conservatorio. Una scuola che sembra in perenne ricreazione perché la musica dà allegria (provate ad entrare in un vero conservatorio). Quanto alla mafia, è vero che in Puglia c’è la malavita organizzata, ma qui sembra che tutta la vita di Montorso sia nelle mani del mafioso di turno: non c’è attività che non sia manovrata da lui. In ogni puntata il motivo principale era la battaglia di Lei contro la mafia. Questo mi sembra esagerato. Tempo fa su questo blog avevo criticato Rocco Palese per le sue dichiarazioni, ma vedendo tutta la serie mi sono ricreduto.



8. bianca ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 12:21

Grazie a chi ha finalmente evidenziato la MUSICA questo grande PATRIMONIO purtroppo spesso dimenticato dagli addetti ai lavori, la spontaneita dei protagonisti ,la classe nell’interpretare una storia più o meno come tante altre ,la loro bellezza e classe hanno fatto la differenza !!!! Meditate su questo!!! La MUSICA è leggerezza ,armonia ,serenità ,dà veramente “musica al cuore ” ne abbiamo tanto bisogno !!!! Una bella coppia “pulita ,semplice .Mi son piaciuti tanto e spero che meritiamo un seguito (sia interpreti che spettatori) ,mi han tenuta lì,dimenticato il telecomando .GRAZIE.!!! FACCIO UN APPELLO ,DITEMI IL “PEZZO”AL PIANOFORTE che nel concerto di fine puntata mi ha fatto piangere !!! (la mia memoria comincia a vacillare caspita!)SOSTENIAMO LA GRANDE MUSICA !!!!! GRAZIE, GRAZIE MILLE !!!!!!!!!!



9. Luigi ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 12:32

E’ il primo concerto per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky.



10. Marco89 ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 13:12

Davvero bella, poi la Cavallin è splendida, così come Lucrezia Lante Della Rovere. Però poteva essere sviluppata in 4 puntate, 6 sono state troppe. Riguardo la seconda stagione, secondo me potrebbe essere un’ arma a doppio taglio, difficilmente si potrebbero creare delle altre trame convincenti.
Mi sembra di capire che i prodotti più sottovalutati e denigrati dagli addetti ai lavori, come questo e ” L’ Isola” hanno ottenuto ottimi ascolti…ne capiscono veramente poco, anche se io ” L’ Isola” non l’ ho guardata. Poi pompano ” Il clan dei camorristi” e non mi sembra così speciale.



11. luciana ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 14:21

Davvero una bella storia che e’ piaciuta moltissimo anche a mia figlia…anche Lei spera che sia fatta una seconda serie.



12. emma ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 15:54

La fiction ha la struttura narrativa tipica di un serial a 6 puntate. Non si può pretendere un’analisi molto approfondita di determinate tematiche, ma vi è un buon equilibrio. Un plauso speciale alla scrittura della protagonista e alla messa in scena dell’attrice.
Non direi affatto che le musiche scelte siano state ovvie. Non ho memoria di un serial, non in costume, che s’incentri sulla musica classica. E ascoltare Tchaikovsky in prima serata credo regali forti emozioni, sia al musicista colto che al semplice appassionato.
Non solo, la fiction dà attenzione anche ad altri generi, come la musica gitana, la pizzica e il rock rivisitato.
Per quel che riguarda Palese, nello stesso giorno in cui faceva quelle dichiarazioni poco edificanti, in provincia di Bari venivano bruciate due auto di un amministratore comunale. Non credo quindi vi sia da aggiugere altro a riguardo.
Questa fiction è stata davvero ben fatta, e i momenti musicali compensano qualche incertezza nella recitazione di alcuni musicisti. Ma concordo sulla scelta produzione, di portare in scena la musica fatta da veri artisti, non recitata.

Ironia della sorte, vi riporto una notizia di oggi a supporto della validità delle tematiche di questa bella serie, spero davvero ci sia la seconda stagione.
http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/notizia.php?IDNotizia=597826&IDCategoria=1



13. Luigi ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 16:40

@emma la scelta dei brani è stata banale perché si tratta dell’ABC che qualunque studente di scuola media dovrebbe conoscere. Si sarebbe potuto inserire qualche brano comunque d’effetto ma meno noto, in modo da stuzzicare la curiosità del pubblico. La pizzica in terra di Bari c’entra come il cavolo a merenda. Il rock rivisitato era l’arcinoto canone di Pachelbel.



14. bianca ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 19:09

Grazie Luigi !!! Non riuscivo a trovarla nella mia testa , ora la posso riascoltare con emozione !!!!



15. emma ha scritto:

28 febbraio 2013 alle 20:18

Luigi ti invito a partecipare alle tante serate a base di pizzica e taranta che si snodano nella terra di Bari e non solo durante tutta l’estate.
Grazie per il nome del brano rock, non ricordavo il nome, lo riascolto anch’io molto volentieri.



16. Emma Montini ha scritto:

1 marzo 2013 alle 16:10

La fiction mi è piaciuta moltissimo. Sono tutti molto bravi e si ascolta ottima musica…C’è una certa atmosfera,forse anche per la location (i piccoli centri sono sempre più affascinanti delle grandi città)….Spero veramente che decidano di fare la seconda edizione…quando qualcosa funziona bisogna sempre tenerla viva!

Emma Montini. -Fondazione Veronesi- Roma



17. Nanai ha scritto:

6 gennaio 2014 alle 23:00

Bella !!!! Mi aspetto una seconda serie !! Speriamo bene.



18. serena ha scritto:

15 agosto 2014 alle 08:27

mi è piaciuta tanto e merita tantissimo una seconda stagione
la prima la guardo tutte le volte che non so cosa guardare.



19. Nino ha scritto:

7 dicembre 2014 alle 23:42

Le fiction di Rai 1 trasmettono in genere messaggi molto positivi, che invitano e, spero educhino, lo spettatore ad una onestà morale, intelletuale e sociale che, oggi più che mai, è estremamente necessaria. “Tutta la musica del cuore” appartiene a questa categoria di fiction. Per cui spero che ci sia una seconda edizione, che però, mantenga lo stesso rigore della prima edizione. Forza e via !!!!!



20. Nino D. ha scritto:

23 gennaio 2015 alle 23:37

Ho finito stasera di rivedere questa bellissima ed emozionante fiction: una delle migliori, secondo me, della RAI. Perchè ? Perchè trasmette valori positivi con soggetto “I giovani”. Vi sembra poco ? A me sembra moltissimo ! E li trasmette con il linguaggio musicale, che è uno dei più bei linguaggi artistici. Mi sembra inutile elencare questi valori positivi: sono evidenti ! Ottime la recitazione e la sceneggiatura. Naturalmente auspico una seconda stagione, ma, a dire il vero, mi sembra difficile crearne una trama: questo lavoro (al contrario di altre fiction) mi sembra non lasci molto spazio ad un sequel. Occorrerebbe uno sforzo titanico da parte degli autori per dare originalità alla eventuale nuova trama. E’ ovvio che se ci fosse una seconda stagione io ci sarei in prima fila.



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