16
febbraio

SANREMO 2013: LE PAGELLE/4. PROMOSSI MAGGIO E RUBINO, BOCCIATI IL “CONFLITTO DI INTERESSE” DEGLI ELIO E PIPPO BAUDO

Antonio Maggio

9 ad Antonio Maggio. La nuova proposta pugliese vince e convince. Dicono che sia spavaldo ma per uno che vuole fare la popstar non è necessariamente un difetto.

7 a Renzo Rubino. Tradito a sorpresa dalla giuria di qualità, il cantante de Il postino non è riuscito ad agguantare la vittoria. Bravo comunque nell’impresa di accendere i riflettori su di sè rimanendo impresso per un’ottima interpretazione di una canzone tanto valida quanto complessa.

6 a Emma Marrone e Annalisa. Le due “amiche di Maria” sul palco danno prova del loro talento in una performance decisamente troppo carica. Dal punto di vista della comunicazione, invece, Annalisa avrebbe potuto scegliere un partner che non ricordasse il suo passato.

6 alla serata Sanremo Story. Partito bene, il quinto appuntamento con il Festival affonda tra mancanza di competizione, assenza di duetti e l’inesorabile lentezza. Anche nella finale i giovani sono stati messi da parte.

5 agli Elio e le storie tese con Rocco Siffredi. Il gruppo capitanato dal giudice di X Factor sa bene come intrattenere e far sorridere il pubblico, pur mantenendo il rigore nelle performance, mentre la presenza di Rocco è sembrata inutile e a limite del cattivo gusto.

4 a Pippo Baudo che approfitta del palcoscenico sanremese per lanciare l’ennesimo appello per tornare in tv.

3 al conflitto d’interesse di Elio e le storie tese. Il gruppo viola, suo malgrado, la “par condicio” degli artisti in gara con la pubblicità di uno sponsor del Festival e, inoltre, ha lavorato con un esponente della giuria (Serena Dandini).

1 all’”ambiguo” “lasciate crescere l’erba” che conclude la performance degli Almamegretta de Il Ragazzo della Via Gluck.

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8 Commenti dei lettori »

1. amazing1972 ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 18:09

annalisa si è presentata con una canzone “colta” che la slega da amici e che poteva rappresentare una svolta. purtroppo la “famiglia” amici ci tiene a ricordare da dove proviene annalisa e le mette a fianco emma,che naturalmente non ce la fa a fare l’ospite,ma oscura annalisa. emma non ha proprio capito cosa significava quel pezzo e vai con le mosse da rocker e le urla. intollerabile. da sola annalisa avrebbe fatto molto meglio



2. amazing1972 ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 18:13

a me la performance degli almamegretta è piaciuta un sacco,finalmente un po di groove all’ariston. sassofonista pazzesco poi

rocco siffredi in effetti un po superfluo. volgare no,visto che non ha fatto niente di discutibile,siamo a sanremo,non in chiesa!



3. amazing1972 ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 18:16

molto contento per antonio maggio,pezzo molto fresco,eseguito perfettamente e a mio avviso,potrà funzionare molto bene

mi sembra severo il voto a baudo. si sa come è fatto,ma la tv gli deve cosi tanto,soprattutto sanremo,che gli si perdona tutto

io avrei messo un voto anche a bollani,che è stato un gran bel momento



4. Giulia ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 18:41

Non condivido la sufficienza per l’esibizione delle due “amiche” di Amici e della De Filippi soprattutto. Hanno urlato e basta una canzone che aveva già un handicap in partenza: lo charme e la sensualitaà di Alice. Ora, buttarla in caciara è stata davvero una pessima idea che anche i più accaniti sostenitori di Annalisa dovrebbero riconoscere.
Capisco che per interpretarla al meglio occorreva personalità e carisma, doti mancanti a tutte e due le ragazze, ma soprattutto alla finta Heidi con le treccine arrotolate, ma proprio per questa ragione avrebbero fatto meglio a scegliere una canzone meno impegnativa.



5. Marco89 ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 18:56

Io invece trovo che la performance di Emma e Annalisa sia stata sì molto carica me ben riuscita. Mi sono piaciute, non solo da 6.
Concordo appieno con il resto dei voti. Quel lasciamo crescere l’ erba poi è stato veramente orrendo, come se non ci fosse già un sacco di gente che dopo aver lasciato crescere l’ erba se la fuma passando a qualcosa di più forte e ammazza un saccio di gente anche per le strade: non si scherza su queste cose. Non sono un moralista ma questa cosa fa schifo.
Sono d’ accordo anche su Elio: ma queste cose non si fanno mai notare.
Riguardo Baudo non gliene faccio più una colpa, è più forte di lui, non possiamo pretendere che cambi a 76 anni.



6. osservatore ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 19:08

Plauso ai giovani che hanno portato canzoni di buon livello come non se ne sentivano da anni



7. Dan ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 19:51

Veramente pessime Emma ad Annalisa, soprattutto la prima che manca completamente della classe da interprete femminile che richiede un pezzo del genere.
Brutta la cover dei Modà, di Mengoni, Maria Nazionale imbarazzante … ben riuscita secondo me quella degli Almenegretta.
Dai big mi aspettavo di più ieri sera, ottimi invece i 4 giovani … tutti promossi. BRAVI!



8. rien ha scritto:

16 febbraio 2013 alle 20:28

L’autore di questo articolo ha presente chi è Alice? La versione originale di Per Elisa l’ha mai sentita?
Dare 6 a quello scempio del duetto di ieri sera è la battuta più bella del festival.



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