13
febbraio

SANREMO 2013: L’EDITORIALE DI MAURIZIO COSTANZO SULLA PRIMA PUNTATA

Sanremo 2013- Maurizio Crozza

Sanremo 2013- Maurizio Crozza

di MAURIZIO COSTANZO per DavideMaggio.it

Gli ascolti, assolutamente clamorosi del festival, confermano perciò ancora una volta che Sanremo è Sanremo. Forse l’ascoltare una doppia canzone di ogni cantante, ha un po’ rallentato il ritmo della trasmissione anche se l’annunciata presenza di Maurizio Crozza ha creato un’attesa non andata delusa. Non è un caso che quando Crozza ha imitato Bersani si è avuto il picco di ben 17milioni di telespettatori. Sono stati bravi Fabio Fazio e Luciana Littizzetto ma ancor più bravo Fazio quando è uscita in soccorso di Crozza per disciplinare la sala che poteva onestamente scappare di mano. C’è un altro aspetto che vorrei segnalare di questa edizione sanremese e riguarda la scenografia che ho trovato ottima e intrigante con l’orchestra che diventa scenografia ancorché in situazioni inusuali. Se devo poi esprimere un giudizio sulle canzoni ho apprezzato a “Bocca chiusa” scritta e interpretata da Daniele Silvestri. Grazie della vostra attenzione.

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21 Commenti dei lettori »

1. Federica ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 11:43

Wow. Concordo con Costanzo!!!!!



2. Peppe93 ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 11:48

Concordo in tutto tranne sulla scenografia dove salvo solo le scale.



3. manu.s ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 11:52

Anch’io sono d’accordo con il giudizio di Costanzo eccetto la scenografia, secondo me troppo “buia”…



4. Ale ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 11:53

Non concordo sulla scenografia, troppo triste.
Va bene la collocazione dell’orchestra cosi’ innovativa ma si poteva creare un fondale piu’ allegro, colorato e moderno e poi basta con tutto sto nero se questi scenografi amano questo colore andassero ad allestire cimiteri.
La vita e’ gia’ particolarmente nere per tutti e diamo un po’ di colore e vivacita’ a questo festival.
Se l’Ariston e’ tappezzato di rosso e mettere del rosso in scenografia non NERO NERO e NERO



5. Giulia P. ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 11:56

Assolutamente d’accordo, a me il Festival targato Fazio – Littizzetto è piaciuto, la prima puntata è sempre un po ingessata, perchè c’è l’emozione, mi ricordo le critiche alla Clerici e a Morandi.
Gli ascolti sono ottimi, le polemiche ben vengano fanno parte del Festival, ci sono tutti gli anni, l’hanno scorso ci sono state paginate su Celentano, due anni fa su Benigni e quest’anno su Crozza che puntualmente come Benigni e Celentano ha fatto il picco d’ascolti. Le contestazioni a Crozza le trovo ridicole, Crozza ha portato all’Ariston un pezzo per il grande pubblico di Rai 1 che in genere non guarda La 7 o Rai 3, piuttosto che indignarsi con la satira politica di Crozza io mi indigno dei politici che offrono spunti alla satira continuamente. E poi la satira non esiste solo nelle dittatura, ben venga la satira politica anche a Sanremo.Peccato che un solo contestatore abbia rovinato l’atmosfera.
Per il resto la musica era piacevole, l’idea della doppia canzone interessante, la conduzione senza fronzoli e la Litty bravissima e dissacrante.
Poi Sanremo è Sanremo è un grande carrozzone, è uno show televisivo e va visto per quello che è. Musica, comici, satira politica, belle donne e tante polemiche.



6. Giorgione ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 11:57

Concordo con Ale.



7. Nina ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 12:09

Il contestatore non era 1 intero, era mezzo. Dai che forse per la fine della giornata i contestatori non esisteranno più.



8. emage ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 12:11

costanzo, che se ne capisce di teatri, ha giustamente apprezzato una scenografia (pur impreziosita ed aiutata da un’ottima regia e da un super impianto luci) di per se davvero innovativa … l’orchestra spostata “in piccionaia” ha consentito di eliminare il “golfo” ai piedi del palco e di creare quella penisola rivolta verso il pubblico tipo concerto rock … le ultime scenorgafie by gaetano castelli erano sicuramente più istituzionali (per linee luci e colori) ma piu banali e ripetitive … la scala “edward mani di forbice” è a dir poco pazzesca !
i conduttori bravi a non creare momenti vuoti alla morandi-canalis-belen … bravissimo fazio in soccorso dell’amico in diffficoltà a causa di due figuranti assoldati dal sultano di arcore (in conto al povero rag. spinelli?)… brava e disinvolta luciana (la battuta sulla temperatura delle mani di mengoni mi ha fatto “morire”) … ottima l’idea dei presentatori (che non si sono mai eccessivamente dilungati) stile oscar. buona musica: il meglio a mio avviso le 2 canzoni di mengoni (peccato una dovesse essere per forza esclusa e peccato sia stata eliminata quella più radiofonica firmata nannini … forse l’autrice sperava nel bis dopo di tonno-ponce?). bene anche silvestri … delusione per chiara che passa con una canzone stile matia bazar nella composizione con silvia mezzanotte (in attesa di ascoltare questa sera la sua alter ego annalisa). carini i fidanzati che hanno portato sul palco il loro amore senza eccessi e senza vergogna: una lezione di civiltà che il pubblico (commosso) ha apprezato.
note stonate: maria nazionale vestita dallo stilista di tina cipollari; toto “l’italiano” con sguardo assente e fare traballante (cambiare fornitore?); croza ripetitivo e fuori luogo.



9. Schattol89 ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 12:20

Boh!



10. giusi ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 13:55

GRANDE, SPETTACOLARE E MERAVIGLIOSO CROZZA!!!

Sono stata male per lui ieri sera….mi sono INDIGNATA!
ma a testa alta, con grande professionalita’ ha portato avanti un ottimo spettacolo…
…a parte i contestatori di ieri, che x me è probabile siano stati anche pagati, tante persone non capiscono che la SATIRA NASCE DA UN’INFINITA INSANA POLITICA…CROZZA ESEGUE EGREGIEMENTE IL SUO LAVORO…i nostri politici sono talmente patetici che quando parlano ormai quotidianamente in TV si fanno la satira da soli. bravissimi inoltre Fazio e la Litizzetto…si..devo dire che ho molto gradito la “..stravaganza di Luciana..” l’originalita’ nel presentare il SOLITO PALLOSO SANREMO..” LA STIMO INOLTRE PER NON AVER AVUTO SCRUPOLI NEL DIRE, ANCHE SE IN MODO FRAMMENTARIO, TUTTO CIO’ CHE PENSAVA…ho apprezzato moltissimo Fazio per aver difeso il mio MITO: CROZZA.(…che inoltre non era assolutamente fuori luogo)

Mi trovo per il resto daccordo con lei Costanzo…

TANTI SALUTI E BUON LAVORO



11. Andrew ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 14:14

A questo punto mi viene il dubbio che a casa mia sia stato trasmesso un Sanremo diverso, forse la versione definitiva!
Io ho trovato sottotono tutto… La presentazione (o meglio Fazio, la Littizzetto portava un pò di vita), lo spettacolo, le canzoni (tranne un paio), le ospitate…



12. Andrew ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 14:15

…Volevo dire la versione NON definitiva….



13. Nina ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 14:18

Io odio i fischi, addirittura mi danno fastidio quelli allo stadio, quelli della mia squadra contro gli avversari. Sinceramente mi aveva molto impressionato il gelo che c’era mentre Crozza imitava Berlusconi le poche risate. Non capisco però chi dice che siano stati pagati. Davvero non avete mai letto, che so, un blog oppure parlato con qualcuno che prova fastidio per la satira?



14. lele ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 15:59

sanremo a mio giudizio fiacco, con troppi riferimenti alla politica. Inutile la vagonata di ospiti e scenografia a mio giudizio brutta. Buona la musica!



15. Alessandro ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 17:26

Oh santa pace. Questo è l’editoriale di Costanzo? Sembra la Yespica all’Isola: “il mare è calmo, la sabbia scotta, ho tanta fame”. (!!!!). La signora che aiuta in casa stamattina mentre puliva i vetri ha espresso opinioni e concetti più articolati.



16. Giulia ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 17:27

Anche secondo me Costanzo ha visto un altro festival o si è addormentato e ha buttato giù due parole di circostanza. Sanremo è sempre Sanremo è trito come il repertorio di Crozza, che va bene solo come siparietto in una trasmissione politica, non certo da prendersi 45′ in uno spettacolo che deve mantenersi sempre al di sopra delle parti, vista la moltitudine di persone che lo segue e che non si aspetta certo sermoni ideologici disseminati fra le canzoni, Celentano a quanto pare non insegna.
Le canzoni, al solito devo dire, sono passate in secondo piano, non ne ricordo nemmeno una…
La contestazione del pubblico è ampiamente giustificata, avrei detto anche io che due maroni, mi si perdoni il francesismo, nonostante non sia serva di nessun partito. Detto questo, un festival noioso, condotto da un pretino che pensa di mettere in questo calderone mediatico i buoni sentimenti dei quali crede di essere il custode, come se dovesse educare un popolo di mentecatti, e da una piccola donna che è convinta che la volgarità se fatta da sinistra sia comunque intellighenzia. Il più grande errore della classe politica, e della televisione di conseguenza, è di sottovalutare l’intelligenza di chi vota e di chi guarda le trasmissioni che ci confezionano ad hoc. Manca il RISPETTO per il cittadino, e per il telespettatore di conseguenza, e se tutti quelli che si scannano per governarci comprendesse questo, potremmo iniziare ad uscire dal medioevo nel quale siamo precipitati.



17. Nina ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 17:34

Giulia: sei “quella” Giulia con cui mi sono divertita a parlare di gatti?



18. Giulia ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 17:42

Yessssss :-)
E tu sei “quella” Nina con la quale mi trovavo spesso in sintonia intellettuale.
Un abbraccio



19. Nina ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 17:45

Wow che bello ti ho riconosciuto subito. Sono molto felice di risentirti manca solo la carissima Limone, ti ricordi?



20. Giulia ha scritto:

13 febbraio 2013 alle 17:56

Certo che mi ricordo, magari ci legge e torna. Io ho scelto questo posto per dire la mia su Sanremo perchè ricordavo che si poteva farlo liberamente, nel rispetto delle altrui libertà ovviamente, e non mi pare poco…
Stasera voglio proprio vedere cosa succede fra i meandri di quello scantinato radical chic, questo mi ricorda la scenografia ;-)
La scala, però, mi è piaciuta davvero.



21. Roberto ha scritto:

14 febbraio 2013 alle 06:40

Finalmente un buon tentativo di cambiare un carrozzone ormai stantivo. Manca un po’ il ritmo e non tutte le canzoni sono all’altezza, ma forse bisogna ascoltarle un po’ di più. La scenografia e’ molto bella e teatrale asimmetrica e quindi non scontata, anche le luci sono degne di tale spettacolo, forse a volte un po’ esasperate nella ritmica ma ben studiate. Penso che questo festival abbia dato il via a una nuova era per la manifestazione, spero che i fatti non mi smentiscano. Viva la satira e l’intelligenza!!!



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