12
febbraio

PAPA DIMESSO: IL CONCLAVE INIZIA A PORTA A PORTA. DON GALLO SU LA7 VUOLE UN PAPA NERO

Speciale Porta a Porta, Bruno Vespa

Sono ore che passeranno alla storia, quelle che stiamo vivendo. Erano infatti seicento anni che un Romano Pontefice non rimetteva il proprio incarico, scendendo dal Soglio di Pietro ancora in vita: prima di Benedetto XVI, che ieri ha annunciato al mondo le proprie dimissioni, solo Gregorio XII si ritrovò in circostanze analoghe. Ma era il lontano 1415, dunque non esisteva il piccolo schermo ed i salotti buoni stavano nei palazzi, non in tv. Si intuisce quindi che le trasmissioni in onda ieri sera fossero destinate a finire negli annali o nelle videoteche: quando ricapita che un Papa va in pensione?

Per l’occasione, su Rai1 Bruno Vespa ha allestito un parterre de rois in vista del suo Speciale Porta a Porta in onda nel prime time. Il programma di Rai1 ha ospitato illustri vaticanisti, professori, giornalisti, ed è riuscito persino a strappare un’intervista a caldo al Segretario di Stato Vaticano Tarcisio Bertone e al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Durante il mio ultimo incontro col Papa ho avuto l’impressione di una persona molto affaticata e provata” ha raccontato l’inquilino del Colle.

Nella storicità del momento, la “terza Camera” di Porta a Porta ha assunto un’aria ancora più curiale e di colpo si è trasformata in una specie di anticamera della Cappella Sistina. Ed è scattato il “Conclave”. Sì, davvero: ad un tratto, infatti, Bruno Vespa ha affrontato l’inevitabile tema della successione a Joseph Ratzinger e si è messo a sondare i pareri dei religiosi presenti in studio. Chi sarà il prossimo Papa? La sua nomina sarà suggerita da Benedetto XVI? Sarà italiano, canadese, latino americano o nero?

Il “Camerlengo” di Rai1 ha così passato in rassegna alcuni scenari futuribili, anticipando per un attimo il toto-nomine cui assisteremo inermi nelle prossime settimane. Intanto, a Piazza Pulita su La7, Gianluigi Nuzzi spiegava con lucidità e precisione le ragioni ed i retroscena che avrebbero portato alle dimissioni del Papa. Il programma di Formigli ha poi aperto i microfoni a Don Andrea Gallo, il quale ha tolto la sicura e si è messo a sparare a raffica contro la Chiesa “imperialista, piramidale, sessuofobica” (?!). “E’ il momento di un bel Papa nero” se n’è poi uscito.

Altri toni, invece, nello studio di Quinta Colonna, dove sono risuonate le parole dei fedeli intervistati in Piazza San Pietro e gli echi di improbabili rivelazioni legate ai Segreti di Fatima. Nel corso del dibattito è intervenuta anche Daniela Santanché, in quale ruolo non lo si è capito.

Ma questo era solo un assaggio: nei prossimi giorni assisteremo a lunghe discussioni televisive sul futuro della Chiesa e del papato. E scopriremo che, da un giorno all’altro, l’Italia si è trovata piena di esperti vaticanisti.



Articoli che potrebbero interessarti


Quinta Colonna, aggressione in diretta
Quinta Colonna: inviata aggredita in diretta dai migranti – Video


Quinta Colonna, malore in diretta
QUINTA COLONNA, MALORE IN DIRETTA: VOLANO ACCUSE, IL COMANDANTE DEI VIGILI DI NOLA SVIENE (VIDEO)


Hotel da Incubo 2
HOTEL DA INCUBO 2 FA TAPPA IN UN EX CONVENTO DELLA CAPITALE. TRA MASSAGGI, PROBLEMI E RAGNATELE (FOTO)


Paolo Del Debbio
RITORNA QUINTA COLONNA E DEL DEBBIO SDOPPIA IL TALK

5 Commenti dei lettori »

1. Giuseppe ha scritto:

12 febbraio 2013 alle 07:43

Ma Silvio non potrebbe farci un pensierino, considerato che, teoricamente, ogni fedele potrebbe essere eletto Papa?

Comunque B16 poteva almeno aspettare che finisse il festival di Sanremo prima di dare le dimissioni. Ora ci sarà un eccessivo accavallarsi di argomenti da macinare quotidianamente nei programmi televisivi.

Bei tempi quelli in cui, Sanremo a parte, l’avvenimento clou di febbraio, televisivamente parlando, era la sfilata dei carri allegorici a Viareggio…



2. marcko ha scritto:

12 febbraio 2013 alle 09:00

“Sarà italiano, canadese, latino americano o nero?”
molto carina la nazionalità “NERA”…….



3. Nina ha scritto:

12 febbraio 2013 alle 11:18

Perchè usare in maniera così spregiudicata le persone che hanno origini africane? Brutta cosa. Segnalo inoltre, tra le tante dichiarazioni imbecilli, quella di Saviano che merita il primo gradino.



4. lucio voreno ha scritto:

12 febbraio 2013 alle 12:44

Concordo in pieno con il commento di Nina.



5. fabrizio ha scritto:

12 febbraio 2013 alle 15:30

e’ vero che sara’ lo stato Italiano a sostenere le spese drl conclave? se e’ cosi quanto dovremo sborsare?



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.