8
gennaio

ITALIANS LOVE SCANDAL

Kerry Washington

La seconda stagione di Scandal e il passaggio dalle iniziali 13 puntate commissionate alle 22 finali è prova del successo che la serie ha avuto negli Stati Uniti. Anche in Italia, però, l’ultima intuizione di Shonda Rhimes (Grey’s Anatomy) ha trovato terreno facile per conquistare il pubblico che stasera, martedi 8 gennaio, alle 21:55 sarà sintonizzato su Fox Life per riprendere da dove l’ultima puntata della prima stagione ci aveva lasciati.

Chi è in realtà la collaboratrice di Olivia Pope? Chi ha davvero commissionato l’omicidio della giovane donna che tutti quelli che hanno un rapporto intenso con le serie tv ricordano come la Paris di Una mamma per amica? E soprattutto come si evolverà l’ambiguo e appassionato rapporto tra Olivia e il Presidente degli Stati Uniti? Il cast della prima brevissima stagione (solo sette puntate) è stato confermato con la sola esclusione di Henry Ian Cusick, il controverso Desmond Hume di Lost, che abbandona  la Pope&Associates favorendo l’ingresso di nuovi personaggi.

Vista la tendenza degli autori italiani a prendere spunto con una certa disinvoltura dalle serie americane, sarebbe divertente ipotizzare una trasposizione italiana di Scandal. Facciamo un gioco, senza fare nomi. Chiudete gli occhi e immaginate. Uomo convinto di avere il potere del fascino e non il fascino del potere, donne, ricatti per farsi pagare l’IMU, collaboratori che tentano di convincerci che se noi vediamo rosso e non nero è perchè qualcuno ha usato il daltonismo come arma di confusione di massa, alberi genealogici che diventano foreste in cui non si capisce più chi è nipote di chi, dichiarazioni da rettificare, giornalisti a caccia di scoop, il plastico del luogo dello scandalo e la donna chiamata a risolvere i problemi che prima di risolverli passa a comprare una borsa in Via Montenapoleone, perchè ogni scandalo vuole un outfit appropriato.Vi è venuto da ridere? Ecco, in Italia, la serie diventerebbe inevitabilmente comica. Perché insomma in un Paese dove un buon numero di ragazze considera Monica Lewinsky una pivella, la parola scandalo tende a banalizzarsi. Nemmeno un Watergate come si deve ci meritiamo!

Quindi, per il momento dovremo accontentarci degli scandali americani messi a tacere dalla potente Olivia Pope, interpretata dalla credibile Kerry Washington. E  guardando la seconda stagione di Scandal il pensiero che… certe cose succedono solo in America… non sarà mai stato più appropriato!



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3 Commenti dei lettori »

1. fabio94 ha scritto:

8 gennaio 2013 alle 16:59

Concordo in toto con l’articolo. Aggiungo che la prima serie mi è piaciuta



2. Blacky ha scritto:

8 gennaio 2013 alle 19:20

Bella la prima serie di Scandal e la seconda finora non è da meno in America…bello!
anche se il paragone con l’Italia..brividi!! :/



3. Andrew ha scritto:

8 gennaio 2013 alle 23:25

Mi sono morto dalle risate col raffronto di un Scandal italiano!
Parlando della serie, ho visto la prima puntata per curiosità e mi ha molto colpito, tanto che poi ho proseguito con tutte le restanti puntate!
Per quanto mi riguarda Shonda Rhimes è una garanzia…



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