22
novembre

TERESA MANNINO A SOTTOVOCE: LA SICILIA E’ BELLA, NOI SICILIANI NO

Teresa Mannino

Sarà perché subito dopo il suo debutto a Se Stasera sono qui avevamo trovato un non so che di familiare tra la fantasia della sua gonna e certe grafiche della sigla di Sottovoce o, più probabilmente, perché il salotto di Gigi Marzullo è una tappa obbligata quando ormai si è un personaggio dello spettacolo, ma la capatina notturna di Teresa Mannino è un bel modo per conoscerne quelle pieghe interiori che solo il ‘lettino’ dello studio di Rai 1 riesce a scoprire.

Una chiacchierata intensa, forse più sul passato che sul presente della comica palermitana, grazie alla quale entriamo meglio nella psicologia di una donna emigrata che solo al Nord ha potuto esprimere la sua potenzialità, in fuga da una regione dell’estremo Sud e da alcuni schemi che le stavano stretti. E non è una storia nuova purtroppo, in attesa che il vento cambi davvero.

Proprio alla Sicilia di ieri e alle speranze per il domani legate a doppio filo agli abitanti della Trinacria la Mannino dedica le parole forse più intime. Il tono è pacato ma l’occhio tradisce un po’ quella rabbia che è tipica di molti suoi conterranei che vivono con una certa sofferenza la condizione di lontananza da un posto che potrebbe essere un paradiso ma che è diventato di nuovo una frontiera di partenza e di fuga per chi non si accontenta e per chi si vuole ribellare e non ci riesce più nel luogo dove è nato.

All’ennesimo tentativo di far emergere il suo rapporto con le radici risponde infatti:

La Sicilia è bella, noi siciliani no… non tutti. E’ arrivata questa bella notizia di Battiato che mi ha fatto ricredere. Assessore alla cultura che non vuole neanche lo stipendio. Un grosso gesto di altruismo e di amore…”


Ed è più o meno la rabbia di altri concittadini e conterranei della Mannino, come Emma Dante o Daniele Ciprì che in vari dibattiti hanno espresso il moto di rabbia per la difficoltà a poter portare la loro arte nelle terre che hanno donato loro il talento di quell’arte stessa. Vuoi per l’indifferenza di parte del popolo, vuoi per l’inefficienza della politica.

Al di là delle riflessioni culturali e geografiche la chiacchierata-confessione della Teresa meno conosciuta fa scoprire ancora una volta che dietro alla comicità con la C maiuscola si nasconde spesso un background di studi corposo, addirittura classico: per la Mannino maturità classica e laurea in filosofia, la passione per Socrate (attraverso Platone), nella Sicilia in cui le lauree umanistiche raccolgono ancora un grande consenso, nonostante la consapevolezza delle difficoltà lavorative.

E siccome nessuno è profeta in patria, speriamo solo che le sue parole non vengano interpretate come un rifiuto snob, un voltare le spalle dalla ricca Milano ad un popolo dalla filosofia dannatamente complessa e affascinante, dato che poco prima aveva ammesso che senza la sua palermitanità così accentuata oggi forse non avrebbe questo successo popolare.

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9 Commenti dei lettori »

1. Nina ha scritto:

22 novembre 2012 alle 14:44

Noo, dai non credo che venga vista come una figlia ingrata. Credo che i siciliani capiscano anche loro ciò che non va nella loro regione. Per quanto riguarda Battiato la smettessero di tirarlo per la giacca perchè mi pare sia abbastanza insofferente a queste cose.



2. Stella ha scritto:

22 novembre 2012 alle 20:03

Ha detto i siciliani no? Ognuno può dire ciò che crede, questo è solo un suo pensiero.
E’ un discorso stupido, allora possiamo anche dire che Milano è bella, i milanesi no… piacerebbe ai milanesi leggere una frase del genere? Magari detta da un loro stesso concittadino? No, non li piacerebbe per niente.
Quindi la Mannino ha detto una frase strampalata e magari travisata, chissà cosa voleva dire in realtà, forse voleva criticare la malapolitica, visto il tema dell’intervista. Ed invece ne è venuto fuori un articolo che titola: La Sicilia è bella, i siciliano no… ma andiamo, non penso che qualcuno possa mai affermare una cosa del genere, specialmente della propria terra.
Da siciliana sono orgogliosa di esserlo e penso che il calore, la passione e la solarità dei siciliani non si trova in nessun altro luogo del mondo.
Alla faccia di chi dice il contrario.



3. giuseppe ha scritto:

23 novembre 2012 alle 02:53

dai stella scusa ma penso che la mannino abbia detto un briciolo di verita’ per carita’ sono siciliano anchio e la sicilia per me e’ nel cuore,ma a mio parere questa isola noi la trattiamo male e credimi non ci manca niente ma l’uomo riesce sempre a rovinare tutto perche’ c’e ne freghiamo dell’ambiente, del turismo, delle spiaggie e di tutto. ti faccio un esempio che spiega tutto,la storia mi insegna che moltissimi anni fa la sicilia era una terra dove venivano molti turisti esteri poi nel corso degli anni questi turisti sono dimuiti,hanno preferito la spagna alla sicilia e lo sai il perche’ noi ci siamo illusi che bastava solo il sole e le spiaggie dimenticando che sole e spiaggie forse meglio curati esistono in tutti i paesi del mediterraneo!!



4. simone ha scritto:

24 novembre 2012 alle 12:13

stella rappresenta perfettamente il problema della sicilia….
abbiamo una regione (bellissima) che versa in condizioni disatrose… e stella fa finta di niente… “forse parlava di politica” o “si puo’ dire anche di milano”… si comporta proprio da omertosa…
veramente stella non sai di cosa si parla??? pensi che i conti della sicilia siano uguali a quelli lombardi???
pensi che anche la lombardia sia piena di persone che emigrano perche senza futuro???
pensi che il rpoblema della sicilia sia la malapolitica??? i politici sono gli stessi del veneto.. eppure il veneto è una regione modello europea… veramente non hai capit il senso??? vermanete dormi??? veramnete non sai che il tuo paese è governato dalla mafia??? o fai finta di niente??? come i tuoi compaesani che quando arrestano un boss dicono ” be a me non aveva fatto niente di male…”
che tristezza… emno male che ci sono persone come teresa mannino, se no la sicilia sarebbe veramnete da buttare…



5. giuseppe ha scritto:

25 novembre 2012 alle 04:38

scusa simone mi sa mi sa che dormiamo tutti o facciamo finta di dormire. primo potresti avere fatto un ragionamento logico ma l’ultima frase secondo me non dovevi proprio dirla con tutto la simpatia per teresa mannino,la sicilia non e’ da buttare non per lei ma per le tante persone che hanno lottato per qualcosa di buono per questa isola e ti parlo di paolo borsellino,giovanni falcone,peppino impastato,il generale dalla chiesa tanto per dirne alcuni e anche per le tantissime persone che operano nel bene e per la legalita’ e c’e ne sono tante.questa regione non e’ la mafia,non si puo’ fare di tutta l’erba un fascio,mi rendo conto che la mafia esiste ma non ti immaginare che sia solo un problema siculo e che in lombardia o il veneto esistono solo rose e fiori. esiste ormai dovunque la mafia,e forse fra qualche anno o anni che siano scoprirai anche tu che la tua regione o il tuo paese e’ governato dalla mafia e allora non sara’ cosi una grossa sorpresa.tu credi che la malapolitica che c’e un italia non sia mafia? e allora dimmi cose?certo non usano le pistole o le bombe ,ma fanno altro, rubano soldi pubblici,sono politici corrotti dove la mafia ha le sue infiltrazioni,e naturalmente ci sono anche quelli onesti e leali che non c’entrano niente e poi ci sono persone che non ti aspetti che operano nell’illegalita.io sono un siciliano che sara’ sempre obiettivo questa regione come questa italia va cambiata,partiamo da noi da tutti,non bastano le critiche ma ci vogliono i fatti. dai svegliamoci tutti



6. simone ha scritto:

10 dicembre 2012 alle 18:56

giuseppe, sicuramente hai ragione, sicuramente la mafia è ovunque e i problemi sono ovunque, pero’ iniziamo ad essere severi…
abbiamo una regione bellissima, dove vado spesso, come la sicilia… purtroppo, per varie cause, questa regione ci costa miliardi di euro l’anno di debiti… io non abito li’, ma se venissi a sapere che nella mia regione, coperta di debiti, abbiamo il record di autoblu, scenderei in piazza e spaccherei tutto…
in molte localita’ siciliane ogni tanto manca l’acqua…
e i politici siciliani si permettono di avere dieci olte piu’ auto blu del veneto????????????????????? ma sfasciate tutto!!!!!!!!!!!!!!!!



7. giuseppe ha scritto:

22 dicembre 2012 alle 01:15

Simone l’ultima domanda che fai e senz’altro interessante.io stimo molto la regione veneto,ci ho anche lavorato,come stimo le altre regioni.
oltre alle auto blu,qui in sicilia,il governo lombardo ha fatto molte altre cose schifose che se dovessimo parlare staremo qui fino a domani sera.
ma quello che voglio dirti che i problemi che sono qui in sicilia sono frutto dei problemi a livello nazionale ,ti spiego quello delle auto blu e’ un problema italiano e qui ti riporto una frase di un articolo su internet anche se un po’ vecchiotto”Ebbene, le auto blu in circolazione negli USA sono “appena” 75 mila. In Italia sono invece 620 mila”.
ricordati sprecopoli non e’ solo in sicilia ma il problema persiste in tutta italia,e nei mesi recenti si e’ visto poi quello che e’ successo nel lazio con fiorito e quello che sta succedendo ora in lombardia.fin quando ci saranno questi politici di merda,andra’ male tutta l’italia e non solo la sicilia,il fatto di essere una regione a statuto speciale,l’aiuta di piu’ a sprecare,ma tutto qui,la maggior parte dei problemi finanziari che sono qui non dico che sono gli stessi delle altre regioni,ma dico che le altre regioni non stanno poi cosi bene.scendiamo in piazza a sfasciare tutto non solo noi ma tutte quelle persone oneste che purtroppo sono costretti ad abitare in una societa’ corrotta e malata,con potici furbi e manipolatori mentre la gente muore di fame.



8. simone ha scritto:

22 dicembre 2012 alle 09:54

cerrto giuseppe, la sicilia non è l’unica regione messa male in italia, si parla spesso di sicilia, ma i problemi sono dappertutto, anche la calabria è un disatro, come la basilicata, la campania, adesso è il periodo dove si parla della puglia.. anche al nord, regioni come il piemonte o la liguria sono ormai allo sbando…
pero’ non penso sia neanche giusto fare di tutta l’erba un fascio…
a me personalmente non piace mischiare i problemi, il politico ladro c’è dappertutto, in veneto come in puglia….
pero’ dobbiamo iniziare da qualcosa! io lavoro negli ospedali, tra emilia, lombardia e veneto e ogni giorno mi ritrovo a conoscere delle bellissime famiglie che vengono dal sud italia perche’ da loro o i tempi di attesa erano lughissimi, o gli ospedali della loro zona non erano i piu’ rassicuranti ( i reparti che io frequento sono reparti “delicati”, non parlo di appendicite o parto naturalmente)…
cmq vedo queste famiglie che affrontano delle malattie molto brutte e penso al disagio doppio che devobno avere nel doversi spostare di mille kilometri per avere delle cure di cui hanno diritto…
e mi dico perche’ io devo avere nel raggio di 100 km citta’ ospedaliere grandi e importanti come padova milano verona bologna, con una media di 2 posti letto per 1 cittadino, con strutture avanzate e moderne che rappresentano l’eccelenza, come l’oncologia articolare di bologna, la chirugia stomoilio veronese, l’ortopedia milanese e un cittadino come me, che pero’ è nato a vibo valentia, si ritrova con ospedali fatiscenti, con una media di un posto letto ogni 10 cittadini…
quello che in definita penso io, è che prima di tante cose, bisogna creare un italia unica ed unita, dove l’amministrazione socio-politica-sanitaria-economica sia simile… finche’ continuo a leggere che in veneto il 15% non paga il canone rai e a napoli non lo paga il 90%… io non mi sento unito all’italia… finche vedo che che ci sono citta’ del sud che dopo 30 anni ancora non riescono a far partire la raccolta differenziata, io non mi sento italiano… finche ci sono citta’ del sud dove ogni 4-6 mesi crolla una palazzina… io dico solo , prima di continuare a incolpare i politici, (che abbiamo creato noi), iniziamo a meterci in regola noi… non pretendiamo dai politici quello che potremo fare noi… non scioperiamo solo quando minacciano di fare fare un ora in piu’ ai professori… o quando tolgono le licenze ai tassisti…



9. giuseppe ha scritto:

12 gennaio 2013 alle 18:57

[commenti più brevi per favore]



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