20
novembre

CANALE 5 NON SA PIU’ ANDARE IN DIRETTA?

Canale 5

Quando ancora subiva il fascino dell’Isola dei Famosi, prima di cedere alle lusinghe politiche di Matteo Renzi, Giorgio Gori aveva indicato la strada. O meglio, l’arma della tv generalista per fronteggiare l’emorragia di ascolti “imposta” dall’era digitale. Quale? La diretta. Secondo l’ex patron di Magnolia, per resistere alla frammentazione e standardizzazione della tv italiana, Rai e Mediaset dovrebbero “aggrapparsi” all’intramontabile show in diretta, unico rimedio per salva(guarda)re l’intrattenimento sui primi sei canali del telecomando. Ammiraglie in primis.

In casa Canale 5, però, quest’arma sembra essere improvvisamente smarrita. La prima parte della stagione 2012/2013 sta per essere archiviata e la rete ammiraglia del Biscione, per anni considerata la numero uno nel saper fare intrattenimento, chiude clamorosamente l’autunno in tv senza alcun programma in diretta in prima serata. L’offerta, infatti, si arresta a Lo Show dei Record, C’è Posta per Te e The winner is: tutti rigorosamente registrati. Crisi di idee e/o di soldi?

Ma ciò che in prime time risulta assente, ecco che in daytime diventa la nota dolente. La diretta di Pomeriggio Cinque, dati alla mano, abbassa non di poco il livello auditel nella fascia pomeridiana della rete, risollevata dalle fatiche (montate e registrate) di De Filippi e Bonolis con Uomini e Donne e Avanti un Altro. Identica sorte per l’appuntamento mattutino con Mattino Cinque e Forum (in questo caso la questione è più complessa e proprio l’alternarsi tra differita e diretta ha con ogni probabilità penalizzato il programma). E poi c’è Domenica Live, triste realtà di una giornata festiva per tutti tranne che per Canale 5.

Possibile che la rinuncia ad una nuova edizione del Grande Fratello, per molti segnale della fine dei reality, sia in realtà per Canale 5 il campanello d’allarme di un’inaspettata incapacità di proporre programmi in diretta, che siano validi e di forte richiamo sullo spettatore? La primavera 2013 servirà per fare luce sulla vicenda.

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44 Commenti dei lettori »

1. Selene ha scritto:

20 novembre 2012 alle 14:55

E’ meglio se la smettono di fare tutti quegli show inutili e futili in diretta. Preferiamo di gran lunga vedere film e telefilm. Fosse per me eliminerei anche quelli registrati che già ci sono, primo fra tutti C’è posta per te, programma trash e scandaloso che sfrutta le disgrazie della gente per fare ascolto. Vergognoso.



2. Schattol89 ha scritto:

20 novembre 2012 alle 14:56

Io penso che sia una questione puramente economica…



3. osservatore ha scritto:

20 novembre 2012 alle 14:57

è un problema di costi. un programma in ‘differita’ costa meno di uno in diretta e sappiamo bene che problemi grossi ci siano in casa mediaset e non solo.
il biscione ha un piano di tagli per 400 milioni in tre anni. da qualche parte devono incominciare a risparmiare
-mediaset è in rosso di 45 milioni dall’inizio dell’anno con un crollo della raccolta pubblicitaria-



4. teoz ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:08

vero anche che è una questione economica! Ma altrettanto vero è che mattine e pomeriggi LIVE con ascolti ridicoli sono una spesa esosa e incomprensibile! A questo punto meglio chiudere una mattina LIVE e puntare ad un pomeriggio con prodotti migliori!
Cmq è anche vero che l’era reality ha resettato la memoria degli spettatori e delle reti! Pensate che il GF valeva il 40% della produzione autunno-inverno di Mediaset! E’ un trauma trovarsi senza GF e doversi re-inventare!



5. osservatore ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:08

detto questo, c’è la diretta per programmi quali mattino5, pomeriggio5 e domenica live.
bisogna vedere anche a quali conduttori e programmi affidare una diretta. cioè, se la meritano o meno- la cuccarini va alla domenica gran parte registrata. la panicucci registrata faceva leggermente meglio delle ultime due puntate domenicali della d’uso in diretta



6. osservatore ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:11

teoz
questo è stato il vero problema. aver affidato le sorti di una rete alle fortune del grande fratello. prima parlavano delle scemenze del GF a tutte le ore più qualche massacro.
di punto in bianco hanno poi scoperto la crisi, il sociale, i figli abbandonati, la cronaca nera a tutte le ore. capisci che lo spettatore medio di canale5 è rimasto spiazzato.



7. Peppe93 ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:14

Concordo con Schattol!



8. Luca ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:24

L’unica cosa che va bene in ascolti ed è in diretta (a parte il sabato, la domenica e nei periodi di festa) è Striscia la notizia…che comunque non fa molto di più di Affari Tuoi, che se la cava benissimo, e nel weekend vince sempre su Canale 5, visto che il pubblico giovane che vede Striscia non è davanti alla tv…



9. Lucas ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:34

Il problema NON è la diretta.

Semmai il problema, e lo sapete benissimo anche Voi, è Videonews.

Ogni programma sotto questa testata va MALE e fa abbassare la media della rete (Mattino5,Pomeriggio5,DomenicaLive,Verissimo).

Quanto a Forum differita/diretta non c’entra nulla. E’ ormai 1 mese che il programma è tornato in diretta e non riesce ad andare sopra al 17%. La verità è che Forum ha perso credibilità ed ha stancato.



10. teoz ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:35

@osservatore
il GF è stato il principale problema, ma nn da meno l’avvento di “videonews” vero responsabile del fallimento dei contenitori della mattina-pomeriggio e domenica di Mediaset! Almeno sul fronte della mattina sarebbe necessaria una rivoluzione su canale5 sul modello del “good morning america!” con cronisti leggeri, collegati nelle varie parti del paese (anche tramite skype) collegamenti esterni con cantanti e attori! Esibizioni, leggerezza e divertimento!



11. Mattia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:35

era meglio se facevano il grande fratello tutti i programmi Mediaset sono registrati a parte mattino ,pomeriggio ,forum e domenica ,adesso la mediSet Martedi ,giovedi e domenica 3 prima tv ,neanche in estate ..e si prometteva un autunno ricco antimafia finito ,c e posta pure ,garko se lo sono bruciato subito con 2 doppi appuntamenti …
comunque una cosa la grande magia quando va in onda ?alessia a meta gennaio ,
tra l altro a gennaio cosa abbiamo ?zelig ,italia got talent e basta ,io faccio un invito a donelli e pier Silvio di lasciare il posto a qualcun altro ,non sapete gestire il palinsesto e mi dispiace che canale 5 sta andano in rovina e piu bello il canale vero ci sono piu idee e si arricchiscono in settimana in settimana ,staremo a vedere che fara canale 5 intanto invito a dare un contratto alla balivo e la capua



12. matteo quaglia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:37

veramente striscia il sabato e la domenica e’ in registrata , nel weekend gli studi sono chiusi , stessa cosa nei periodi di festa dalla settimana di natale alla befana registrano tutte le puntate prima e poi vanno in ferie



13. Mattia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:38

proma c era tutte le mattine ,buon pomeriggio e buona domenica con Maurizio non e meglio che fanno quello ?



14. Lucas ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:38

Per risollevare le sorti al mattino di Canale5 (lun-sabato) farei una staffetta Tg5- Tgcom ovvero 08.35-10.55 Mattino5 sotto il Tg5 e poi dalle 11.00 alle 12.00 Tgcom

Per il pomeriggio semplice: chiamare la Balivo e metterla al posto di Pomeriggio5…ovvero fare una Festa Italiana su Canale5.

Alla domenica è noto che deve ritornare BuonaDomenica



15. matteo quaglia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:40

fare il grande fratello sarebbe stato un grossissimo errore il flop dell’ ultima edizione monstre era ancora troppo vicino e rischiavano di mandare tutto in vacca , fare un anno di pausa cercando con calma nuovi concorrenti e ritornare alla formula breve e’ stata la decisione piu’ logica da prendere



16. teoz ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:45

cmq queso inizio anno mediaset ha fatto diversi errori di programmazione. Poteva giocarsi meglio le serate e arrivava a dicembre con il pienone!



17. osservatore ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:45

si teoz. era sottointeso il problema “videonews”



18. teoz ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:50

@Lucas si un contenitore TG(5)COM24 non ci starebbe male ma in alternanza con un contenitore semplice alla portata di tutti!



19. osservatore ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:51

sulla programmazione di mediaset, possiamo ora fare un bilancio. sapevano di non avere più le risorse per coprire decentemente l’intera garanzia. quindi hanno messo tutto nel primo mese e mezzo quando rai uno non aveva hill e non aveva messo le fiction più forti – fermo restando che è andata bene solo quella della valle mentre terra ribelle ha fatto pena-
da un lato è anche giusto solo che non possono lasciare due mesi con prodotti scadenti ed arrivare a fare l’8%.
quindi con lo stesso ragionamento -questa volta più logico- metteranno il carico a gennaio con rai uno fuori garanzia. il problema sarà vedere cosa faranno poi ad aprile e maggio con la benzina in rosso
ps a settembre la rai era più debole però parecchio pubblico non c’era davanti alla tv. gli stessi raddoppi di garko son stati esagerati e potevano arrivare almeno ad ottobre con un prodotto molto forte



20. fabio ha scritto:

20 novembre 2012 alle 15:58

Fino anche alll’anno scorso mediaset ed in particolare canale 5 era la rete dei programmi di intrattenimento mentre raiuno restava la rete delle fiction, nel senso che il biscione riempiva di più la settimana con programmi tra gf, scotti, maria ecc ecc. con almeno tre quando non si arrivava a 4 a settimana. Da quest’anno tolto il gf per i bassi ascolti (da cui attingevano anche i programmi in day time sia mattino che pomeriggio che domenica 5) la settimana si è ristretta a due per poi mettere solo un giorno già da ottobre, che è il sabato e tutti registrati. Il brutto è che la settimana non viene poi riempita da altro (visto che le poche fiction a disposizione vengono ben conservate come oro studiando ogni notte quale sarò im momento giusto per trasmetterle) se non da film di magazzino e lo spettatore, se non gradisce i soliti film già visti, è costretto a riversarsi su altro: quelli dai 30 anni in su verso raiuno o raitre quelli sotto i 25 su italiauno o su facebook.



21. Amazing1972 ha scritto:

20 novembre 2012 alle 16:10

La qualità e i risultati dei vari mattino/pomeriggio/domenica5 sono la prova che gori si sbaglia e il successo di un programma la fa la contemporaneità del format e non il fatto che sia in diretta oppure no.
Aggiungo che è inutile fare il processo a Mediaset, non ci sono soldi e spalmano per tutta la stagione i prodotti forti che hanno



22. matteo quaglia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 16:37

anche perche’ programmi come got talent sono stati seguitissimi anche nelle registrazioni perche’ la gente voleva vedere le esibizioni , stessa cosa in rai ad esempio per tale e quale , anche fosse stato registrato avrebbe avuto comunque successo



23. fabio ha scritto:

20 novembre 2012 alle 16:38

io sono del parere che, forse anche per mancanza di soldi, non ci siano tante offerte di fiction, a differenza di raiuno, visto che si intende puntare su quelle anche al biscione e che quelle poche a disposizione non siano tutte garanzia di successo e che non riescano a coprire un intero periodo di garanzia, ad esempio come stà succendendo in questa stagione, da settembre ai primi di dicembre.
Mentre su raiuno, pur puntando di più sula fiction, ha prodotti con i quali copre fino a dicembre l’intera settimana senza trasmettere vecchi film. Da questo aspetto se ne vedono i limiti di una rete, è un dato oggettivo, di fatto, senza nessuna polemica.
Ma viene proprio da dire: senza gf e maria canale 5 cosa pogramma? E’ preoccupante.
In Rai anche se la clerici è stata a casa per maternità è stato sostituita nel suo programma quotidiano e in prime time hanno traasmesso altre offerte, cosi come se si sente male la sostuiscono..ecco se accadesse alla regina della rete del biscione cosa farebbero?



24. santo ha scritto:

20 novembre 2012 alle 17:34

SECONDO ME BISOGNEREBBE TAGLIARE TUTTI QUESTI CANALI A PAGAMENTO CHE COSTANO MOLTO.E RIPROPORRE OTTIMI PROGRAMMI IN DIRETTA.DA QUALCHE TEMPO MEDIASET NON OFFRE NIENTE.L’UNICA COSA CHE HA OFFERTO LA STA MANDANDO IN REPLICA MOLTE VOLTE.CHE E’ EL INTERNADO TRASMESSO PRIMA SU LA 5 IN PRIMA VISIONE, POI SEMPRE SU LO STESSO CANALE IN REPLICA E SU JOY ANCHE IN REPLICA.PREFERISCO LA RAI DI LUNGA MEGLIO.



25. Michele ha scritto:

20 novembre 2012 alle 17:43

@teoz Guarda che la Cuccarini va in onda in diretta

Per quanto riguarda Canale 5 il problema è semplice non ha più dirigenti capaci, che ne sappiano di televisione, che riescano ad inventare nuovi format di successo; Giorgio Gori, Antonio Campo Dall’Orto, Giovanni Modina, persino Maurizio Costanzo (a cui però non perdono la sua eccessiva presenza in video durante il suo biennio di direzione) era gente esperta di tv, che conosceva i gusti del pubblico (ed infatti Canale 5 era una rete fortissima e competitiva) la crisi di Canale 5 è iniziata nel 2006 cioè da quando è arrivato Massimo Donelli che in pratica ha subappaltato tutta la programmazione della rete a GF ed altri reality prima, alla De Filippi ed infine a Videonews: finchè i reality e Videonews sono andati bene, Canale 5 si salvava poi però c’è stata la crisi dei reality e dei programmi della testata giornalistica ed il risultato è stato il crollo di tutto il day-time con poche isole felici (De Filippi, Beautiful e Centovetrine, e quest’ultima la vogliono addirittura cancellare); per me è Donelli che deve andarsene e lasciare il suo posto a qualcuno più meritevole magari proprio a Maria De Filippi, da me poco amata, ma alla quale riconosco il fatto di saper intercettare benissimo il pubblico popolare ed anche nel saper scovare od inventare dal nulla nuovi format di successo (a patto però che non inizi ad essere una mega presenzialista del palinsesto più di quanto non lo sia oggi, come fece suo marito all’epoca della sua direzione) che ne pensate?



26. tania ha scritto:

20 novembre 2012 alle 17:52

Fare programmi con contenuti semplici e utili,al di la’ della diretta o differita.Questo e’ il segreto per fare ascolti.



27. Alessandro ha scritto:

20 novembre 2012 alle 17:54

Già i programmi in diretta sono pochi.. se poi quattro fra questi (Mattino, Pomeriggio e Domenica5 e Forum) vanno a dir poco male figuriamoci la voglia dell’azienda di investire nella diretta..



28. pig ha scritto:

20 novembre 2012 alle 17:55

Ma guardate che mediaset i suoi show di punta non li ha mai mandati in onda in diretta.
Paperissima, Scherzi a parte, C’è posta per te, Peter Pan, Ciao darwin, i records, Zelig e via dicendo sono andati in onda sempre registrati dagli anni 90 ad oggi.
Su Canale 5 in diretta vanno solo i reality e i talent(tranne The winner is)



29. Master ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:06

Post che non capisco..

Mediaset non ha mai fatto gli show in diretta, escludendo i reality, che hanno fisiologicamente bisogno della diretta



30. Master ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:06

Post che non capisco..

Mediaset non ha mai fatto gli show in diretta, escludendo i reality, che hanno fisiologicamente bisogno della diretta. Giusto la Corrida andava in diretta…



31. katia57 ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:08

l,articolo dice delle cose che penso da sempre quello che la gente vede e pensa …..c,e poco da fare si vede subito se c,è una buona dirigenza è da tempo che tutto questo scarseggia conduttori che si spacciano per giornalisti la poca professionalita si vede subito da pomeriggio 5 a domenica live e via dicendo…….



32. Mattia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:10

come direttrice della rete andrebbe bene Maria a patto che si consulti con Maurizio che di tv ne capisce e a tirato fuori personaggi che hanno talento e che oggi lavorano bene ,quindi si mandate a casa donelli via via tanto non capisce niente



33. osservatore ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:11

in realtà la scorsa primavera andavano in diretta panariello, scherzi a parte, amici, le puntate finali di IGT..



34. pig ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:11

A mediaset la diretta serviva più che altro per trasmettere i telegiornali.In diretta ha fatto solo il pomeriggio tra Non è la Rai e Verissimo e la domenica pomeriggio.
Nemmeno i preserali ha fatto mai in diretta(anche se Tira e molla forse era in diretta)



35. pig ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:13

Amici è un talent con televoto e da 12 anni è sempre andato in diretta.Panariello era uno show evento a cui serviva la diretta.Scherzi a parte invece è stato il primo anno in diretta, era un esperimento andato malissimo tra l’altro



36. Master ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:14

E’ solo un caso , dovuto ai programmi presenti in palinsesto, che non richiedono la diretta



37. Mattia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:18

visto che il gf non c e la Mediaset non potrebbe fare 15 puntate della fattoria ?così i contenitori mattino ,pomeriggio ,verissimo ,domenica salgono …mediaset anno fa aveva in diretta tutte le mattine con costanzo ,buon pomeriggio -verissimo ,tutti pazzi x il reality ,buona domenica



38. teoz ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:37

@Mattia il problema non è trovare contenuti con un reality ma diventarne indipendenti, trovare formule di programmi che abbiano fisionomie autonome che possono sopravvivere anche senza altri programmi parassita.

@Michele chi ha detto che la cucca non va in diretta???

mediaset deve rifondare i contenuti del mattino e del pomeriggio PUNTO! Dirette semplici, belle, divertenti economiche.



39. matteo quaglia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:44

ma poi come potrebbe la de filippi fare tutti quei programmi che vanno bene se non registrasse non riuscirebbe a fare uomini e donne c’e’ posta amici got talent e amici ( anche se questo richiede meno la sua presenza fisica ) , stessa cosa per scotti , conti va praticamente sempre in diretta con i suoi programmi di prima serata e piu’ di uno alla volta non riesce a farne , se oltre all’ eredita’ registrasse anche qualcos’ altro alla rai lo userebbero certo in piu’ programmi



40. Marco MDNA ha scritto:

20 novembre 2012 alle 18:46

La Mediaset è in gravi crisi economiche purtroppo.è per questa ragione che l’offerta è risicata e si cerca di risparmiare dove si può.Chiaramente la diretta è costosa,ed ecco perché si preferisce registrare i programmi. Da telespettatore dico che è deprimente non poter contare sulle reti private più importanti,sopratutto perché un tempo queste reti erano davvero una miniera d’oro.Prima c’era l’imbarazzo della scelta.Oggi invece anche se ci sono più canali sembra l’offerta è morente.Ciò che intendo dire è che la qualità è molto più importante della quantità.Prima c’erano meno canali ma più scelta.Bizzarro vero? è la contraddizione delle contraddizioni. Comunque tornando al discorso di prima secondo me la mediaset deve correre ai ripari prima che fallisca sul serio. Perché non segue l’esempio della rai? la Rai risparmia nel modo più corretto e cerca di confezionare un pò meglio i suoi prodotti. Se Canale 5 si ostina a fare programmi sulla cronaca nera come pomeriggio 5 mattino 5 e domenica live è ovvio poi che le cose non migliorano.Anzitutto secondo me è necessario cambiare l’impostazione dei programmi. Secondo me ad esempio Pomeriggio 5 dovrebbe essere gestito dalla testata giornalistica del TG5 e non da videonews. Una volta il verissimo che conduceva la Parodi era un programma molto interessante,coinvolgente e allo stesso tempo sobrio.Questo perché era ben confezionato.Il TG5 è un ottima testata giornalistica e infatti i risultati si vedevano.Da quando poi questi programmi di informazione sono passati sotto la testata giornalistica videonews è stato un disastro.Per quanto riguarda la conduzione penso anche io che ci vuole un volto nuovo,e la Balivo sarebbe adatta.La D’urso a me piace,però penso che la sua onnipresenza sia fastidiosa. Poi le sue faccette stancano.Penso che dovrebbe abbandonare per un pò di anni la conduzione di programmi e magari tornare a fare fiction e teatro perché come attrice è davvero molto brava e rende decisamente di più.Mattino 5 va bene,la Panicucci e Del Debbio sono bravi.Nel loro caso penso sia opportuno solo cambiare l’impostazione del programma.Per quanto riguarda la domenica devono capire che bisognerebbe tornare alla vecchia formula,quella dell’intrattenimento,quella della Buona Domenica di Costanzo.



41. Mattia ha scritto:

20 novembre 2012 alle 19:10

concordo con te Marco il problema allora e chi mettere alla domenica ,prima a buona domenica c erano ,amici ,gf ,uomo e donne ,platinette ,cipollari ,fanny cadeo e compagnia bella



42. Fabio Fabbretti ha scritto:

20 novembre 2012 alle 19:57

Master: una rete che si sente numero uno nell’intrattenimento non può pensare di andare in diretta solo con il Grande Fratello. E poi, diretta a a parte, Canale 5 in questo autunno è mancata proprio nell’intrattenimento



43. fabio ha scritto:

20 novembre 2012 alle 21:42

Esatto fabio fabbretti ha centrato proprio il nocciolo che è quello che sostengo io. Canale 5 era la rete di intrattenimento ed era bello e a me piaceva proprio per questo, In questa stagione autunnale è mancato proprio rilegandolo a due o un giorno la settimana.
Mi ha un pò deluso, anche perchè sul piano fiction non può competere con le numerovili proposte di raiuno, visto i titoli e protagonisti limitati che ha il biscione. Devi investire di più sono programmi, anche nuovi ma farne due, tre alla settimana e non solo uno.
Anche nelle fiction potrebbe investire in maniera migliore: ad esempio perchè non hanno fatto come a sky con Natale per due (il film è carino) non possono fare una cosa simile? (affidano il telepanettone a boldi vedremo…), perchè non fare anche fiction religiose di spessore, come pio-castellito, bova-assisi che fanno gradni ascolti e sono ben curate e prodotte, invece di spremerne altre come i cesaroni o distretto o i ris?



44. Valerio ha scritto:

21 novembre 2012 alle 01:38

Leggo delle ipotesi da brivido tra i commenti: concordo che Donelli non stia dando buoni risultati, ma ricordatevi che su Mediaset i direttori di rete hanno un bassissimo margine di autonomia (Retequattro docet) e che molte scelte sono conculcate dai piani alti che mettono a disposizione budget e paletti sulla possibilità di creare nuovi format molto stringenti.
Scandalosa l’ipotesi De Filippi alla guida di Canale5, primo perché è materialmente impossibile dirigere una rete tv e al contempo curare e condurre svariate trasmissioni. Secondo perché Maria De Filippi che a livello di marketing aziendale funziona, è un personaggio che non ha quelle caratteristiche complementari che un direttore di rete dovrebbe avere (visto che Donelli non sì vede mai in tv non saperi dire neppure se ce le abbia lui).
Mi fa orrore l’idea che il mattino di Canale5 sia affidato alla corazzata Tg5-TgCom (ergo Clemente Mimun), significherebbe affossare gli ascolti perché il pubblico di riferimento non vuole un surrogato di all news (quelle ci sono già e poi bisogna puntare sulla completezza d’informazione per fare certe cose e Mimun è parzialissimo).
Il post del blog è azzeccato perché da Canale5 ci si aspetta programmi impedirme diretta anche nella prima serata, specie quando si potrebbe far meglio che registrando. Alcuni di quelli che sono sempre andati registrati oggi funzionerebbero come un tempo? Dubito. Pensiamo a Paperissima. Sono trasmissioni molto datate, superate dal web e forse meriterebbero come è stato fatto in passato con l’access prime time formule brevi e neanche tutti le sere della settimana.
Non è vero come sostiene Marco che «prima con meno canali c’era più scelta». Ora l’offerta free è molto più diversificata e va ad accontentare sempre più pubblici esigenti e differenti. La frammentazione è inevitabile in un mercato aperto in cui gli operatori televisivi sono molteplici, è questo incrementa col tempo le garanzie a tutela di un’informazione più libera e un incremento della sperimentazione di nuovi format.
Secondo me Mediaset ha puntato negli ultimi anni troppo su una serie di volti che si sono calcificati nell’interesse del pubblico perché poco caratterizzanti. Per esempio Colorado non va male perché anche il conduttore a suo modo è fresco, particolare. Così come funzionano Maria De Filippi perché fa un tipo di tv – nel bene e nel male – che nessun altro fa. Ma personaggi troppo liturgici come Gerry Scotti dovrebbero puntare su un cambio radicale nello stile della conduzione che risulta troppo «vintage», o in alternativa riposare un po’ a vantaggio di nuove idee e di nuovi approcci con dei tempi più in linea con l’era di internet che non è quella dell’avvento della televisione a colori.
Striscia va bene perché è tutto sommato – benché ricalchi nel pensiero il suo fondatore con tutte le sue polemiche personali – più imprevedibile, ha un ritmo più veloce e parecchi spazi anche di interesse pubblico. Certo le battute che fa Ezio Greggio in apertura fanno c*gare per piaggeria e banalità.
Anche gli spazi affidati a Videonews andrebbero ridimensionati: personalmente preferisco la Panicucci e il lavoro degli autori del mattino piuttosto che nel pomeriggio dove l’essenza becera di certi trova il peggio di sé. Ma non si possono fare cambi di palinsesto senza aver prima ripensato l’offerta in generale, altrimenti è il gioco delle tre carte.



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