5
novembre

UN POSTO AL SOLE A NEW YORK: L’URAGANO SANDY TRAVOLGE ANCHE LA SOAP DI RAI3

Un Posto al Sole a New York

Da palazzo Palladini ai grattacieli di Manhattan. Da questa sera e per le prossime puntate Un posto al sole lascia Napoli per trasferirsi niente meno che a New York. La fortunata e longeva soap di Rai3, in grado ogni sera di incollare al video una media di circa 2.700.000 telespettatori (9% di share), del resto, può vantare in America un nutrito gruppo di fans che, vista la fedeltà, non potevano che essere omaggiati da alcune puntate speciali girate nella Grande Mela.

La soap prodotta in tandem da Fremantlemedia Italia e Centro di Produzione Rai di Napoli, da sempre distintasi per la capacità di unire gli ingredienti classici della soap, ovvero amori, passioni e intrighi, a storie e tematiche di stampo sociale, volerà dunque Oltreoceano, ambientando tra Central Park, il ponte di Brooklyn e Times Square le vicende di alcuni dei suoi principali protagonisti.

Andrea, il personaggio interpretato da Davide Devenuto, si esibirà nei panni del suo alter ego Tony Bollore, cantante neomelodico molto apprezzato anche all’estero, mentre  Serena (Miriam Candurro) insieme a Marina (Nina Soldano) e Roberto (Riccardo Polizzy Carbonelli), si ritroveranno nella metropoli americana per cercare Filippo (Michelangelo Tommaso), scomparso ormai da mesi ed ora impegnato negli allenamenti per partecipare alla maratona di New York. Anche Guido (Germano Bellavia) cercherà di realizzare il sogno di correre alla celebre corsa.

Un sogno quello di Guido e Filippo che non ha però fatto i conti con l’uragano Sandy che in questi giorni ha messo in ginocchio la città americana. New York è infatti la metropoli che tra vite umane e danni materiali più di altri ha pagato la forza devastatrice dell’uragano. Una catastrofe naturale che ha portato ad annullare, soprattutto in segno di rispetto per le tante vittime, la celebre maratona cittadina che si sarebbe dovuta svolgere domenica 4 novembre.

La scelta fatta dal sindaco Michael Bloomberg mette a questo punto in difficoltà gli sceneggiatori di Un posto al sole, che sin dagli esordi nel lontano 1996, hanno puntato su un racconto in tempo reale con la messa in onda delle puntate in parallelo con le date e le festività del calendario. Che cosa accadrà dunque a Guido, Filippo e agli altri protagonisti di UPAS in quel di NY? Manderanno in onda gli episodi con tanto di podisti in corsa e nessun riferimento all’uragano Sandy, oppure per mantenersi fedeli alla realtà elimineranno le scene incriminate stravolgendo la trama prevista?



Articoli che potrebbero interessarti


Un Posto al Sole 7
UN POSTO AL SOLE ANTICIPAZIONI DAL 4 NOVEMBRE ALL’8 NOVEMBRE 2013


Patrizio Rispo
UN POSTO AL SOLE ANTICIPAZIONI DAL 28 OTTOBRE AL 1° NOVEMBRE 2013


Un Posto al Sole 8
UN POSTO AL SOLE ANTICIPAZIONI DAL 14 AL 18 OTTOBRE. FOTO DEL MATRIMONIO DI SILVIA E MICHELE


Andrea Devenuto
Un Posto al Sole: anticipazioni 18 – 22 settembre 2017

5 Commenti dei lettori »

1. teoz ha scritto:

5 novembre 2012 alle 14:02

beh non lo guardo e non l’ho mai guardato..ma l’uragano regala l’assist perfetto per un tocco di sceneggiatura reale o almeno veritiera. Gli sceneggiatori possono trarre a loro favore il disagio!



2. emy ha scritto:

5 novembre 2012 alle 15:08

mi sono chiesta la stessa cosa quando ho sentot della cancellazione della maratona.. sono proprio curiosa
solo che girando con 2 mesi di anticipo on so cosa potranno inventarsi in fretta e furia per metterci una pezza..
secondo me le trasmetteranno così comunque



3. MissMartin ha scritto:

5 novembre 2012 alle 17:37

piccola premessa…. tutto il mio rispetto va alle vittime dell’uragano, parlare di televisione e di problemi degli autori è sicuramente un miliardo di volte più insignificante…

cmq per commentare la notizia, è davvero un vero peccato che (forse) l’unica soap che cerca di essere attuale, si veda annullata una manifestazione che nemmeno nel 2001 è stata cancellata… che sfortuna!!!!! io manderei in onda comunque le puntate così come registrate.



4. Valerio ha scritto:

6 novembre 2012 alle 03:16

Non è offensivo mandarle in onda poiché i costi di produzione per la soap sono limitati e gli episodi debbono andare in onda, non c’è tempo e modo di rigirare tutto.



5. AURELIO ha scritto:

6 novembre 2012 alle 18:51

UN POSTO AL SOLE SI E’ SEMPRE DISTINTO DALLE ALTRE SOAP
PER ESSERE ATTENTO AI PROBLEMI SOCIALI E ALL’ATTUALITA’ IN QUESTO CASO MI HA MOLTO DELUSO IL FATTO CHE NON CI SIA STATO NESSUN RIFERIMENTO ALL’URAGANO SANDY E PURTROPPO ALLE PERDITE UMANE CONSEGUENTI.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.