5
novembre

LAURA FREDDI A DM: GRATA A VERO, MI DISPIACE CHE MEDIASET MANCHI UN PO’ DI RICONOSCENZA

Laura Freddi

Lo stop alla carriera e il successivo riscatto, il tempo che passa e il figlio che non è mai arrivato, i pregiudizi e la storia d’amore con Paolo Bonolis… E’ una Laura Freddi a trecento sessanta gradi quella che si racconta su DM. L’ex ragazza di Non è La Rai ci porta alla scoperta dei suoi primi quarant’anni, venti dei quali passati in televisione, partendo proprio dalla sua ultima avventura professionale sul canale Vero (numero 55 del digitale terrestre).

A pochi mesi dal lancio del canale Vero qual è il tuo bilancio?

E’ un’esperienza molto stimolante e impegnativa che mi sta dando grandi soddisfazioni. Questa è la prima grande occasione di poter condurre da sola e fare dei talk show. Mi metto  in gioco, in un ruolo che avevo ricoperto solo in parte nel mio percorso televisivo ed è stato bello scoprire di potercela fare. Ci sono ovviamente delle difficoltà ma queste rafforzano, credo che i problemi non siano altro che un’aggiunta al bagaglio professionale. Quello che oggi è una difficoltà, domani sarà utile.

Qual è lo spazio in cui ti trovi più a tuo agio?

Dovendo fare una classifica al primo posto metterei Salute perché sono un’appassionata di medicina e benessere. Anche la rubrica di gossip è divertente mentre trovo importante aiutare gli altri in Storie raccontando, ad esempio, di famiglie separate o bambini contesi. Sono argomenti delicati ma sempre emozionanti.

Sei bionda, ex ragazza di Non è la Rai, ex velina, ex fidanzata di un conduttore famoso (Paolo Bonolis, ndDM) e di un calciatore (Fabio Galante, ndDM): quanti pregiudizi hai dovuto sopportare nella tua carriera?

Proprio recentemente abbiamo parlato in trasmissione di quanto può contribuire l’avere un personaggio famoso in famiglia per l’ascesa nel mondo dello spettacolo. Nel mio caso ho conosciuto Bonolis durante Non è la Rai, lui non era famosissimo e io stavo cominciando a diventare nota, eravamo tutti e due giovani e innamorati. Qualcuno ha provato a malignare sul nostro rapporto ma non ci è riuscito visto che io ho deciso di non stare più con Paolo nel momento in cui raggiungeva l’apice del suo successo. Per me non è mai stata una cosa voluta o mirata. Comunque è anche naturale innamorarsi di chi fa il tuo stesso mestiere: noi personaggi della tv siamo chiusi tutti i giorni in uno studio televisivo e non frequentiamo molto altri ambienti.

Credi che la tua carriera sarebbe andata diversamente se la tua storia con Bonolis non si fosse interrotta?


Non credo anche perché entrambi volevamo fare questo lavoro in maniera indipendente, abbiamo avuto sì l’opportunità di lavorare insieme in due programmi, entrambi di grande successo, ma solo per volontà di Canale 5 che puntò sulla coppia.

Oggi sembri diventata molto più riservata sulla vita privata.

Sì perché impari col tempo a difenderti dal mondo che ti circonda, soprattutto se hai vissuto esperienze negative. Se un personaggio pubblico vuole essere esposto meno alle critiche e alle chiacchiere deve trovare da solo il modo affinché ciò avvenga. Poi c’è anche chi preferisce che il proprio lavoro sia un tutt’uno con la vita privata… Io sono restia alle interviste e se mi è capitato di raccontare la mia storia è perché volevo far sapere qualcosa in più di me al pubblico. Oggi ho quarant’anni e la mia vita privata è solo mia.

Recentemente in trasmissione ironizzavi sul fatto che sei arrivata alla soglia degli anta senza avere un figlio. E’ un rimpianto quello di non esser diventato madre?

Ho avuto dei momenti della mia vita, quando ero sposata in cui ci sono andata vicina. E’ sempre stata una cosa a cui ho pensato, ma un figlio deve essere frutto della volontà di due persone perchè comporta un serio cambiamento di vita, non è un gioco. Non farei un figlio perché il mio orologio biologico ha i minuti contatti, lo farei solo se trovassi qualcuno che vuole lottare con me, perché di lotta e di sacrificio si tratta. Devo confessare che con il mio ex marito c’era questo desiderio, ho avuto anche una gravidanza interrotta precocemente, ma poi è andato male il matrimonio. Mi dispiace che non sia successo sinora, probabilmente non ho incontrato la persona giusta. Anche se avrei preferito avere un figlio da giovane, in un certo senso mi rincuora sapere della gravidanza di Carmen Russo, vuol dire che ho ancora tempo.

Alla conferenza stampa di presentazione del canale hai parlato di “proposta finalmente dignitosa”, cosa di non dignitoso ti è stato offerto in questi anni?

Ho avuto una brutta esperienza con Italia1, registrai delle cose ma non mi piacque come ero stato impostato il mio ruolo e mi tirai indietro. A volte è meglio non apparire che apparire. Questa di Vero era una proposta giusta e dignitosa perché non sarei scesa a compromessi con me stessa facendo una cosa che non era nelle mie corde.

Secondo te perché negli ultimi anni ti sono mancate le proposte?

Ho sempre cercato di fare le cose al meglio, partecipando a programmi di grande successo, al contrario non ho mai fatto programmi o cose che sono rimaste impresse nella memoria della gente per la negatività. Ad un certo punto, però, è come se si fosse spento un interruttore. Anche da parte mia c’è stato un momento, dopo il matrimonio, in cui mi sono concessa una pausa per dedicarmi alla vita privata. Quando però avrei desiderato tornare a lavorare con stabilità qualcosa era cambiato. Ammetto di essere rimasta un po’ con l’amaro in bocca nei confronti di Mediaset, che non mi ha più chiamata, perché sono nata e cresciuta in quell’azienda. E’ una cosa che mi rimarrà sempre nel cuore.

Non ne hai parlato con i dirigenti?

Molti sono amici e sono tutte persone carine con me. A Mediaset mi conoscono tutti, mi vogliono bene ma forse oggi sono diverse le loro esigenze e un po’ mi dispiace. Non ne faccio un dramma, accetto le loro decisioni. Il mio attuale impegno è anche un modo per “rinfrescare” la memoria a persone che sapevano già della mia esistenza e di come facevo il mio lavoro.

Mi fai pensare anche a Marco Columbro, che ha fatto tante cose a Mediaset, salvo poi essere accantonato.

Io capisco che dopo tanti anni le cose cambiano, nascono volti nuovi ma questo non significa dover mettere da parte dei professionisti che hanno dato l’anima. Sicuramente manca anche un po’ di riconoscenza, secondo me ci deve essere uno scambio reciproco. Si pensa di dover dare il massimo affinchè le cose possano funzionare quando in realtà siamo numeri. Pazienza, uno si rassegna. Io sono ancora giovane e spero e penso che ci saranno opportunità come questa, che peraltro mi serve e che mi fa imparare ulteriore cose. Non sono una persona presuntuosa, sono una che accetta quello che succede, anche perché il destino un po’ ce lo costruiamo da soli. Non do’ colpe a nessuno, forse io ho avuto quella di essermi staccata un attimo, forse troppo, ma non pensavo di essere dimenticata. Anzi non sono mai stata dimenticata veramente. E’ stato molto interessante vedere che la gente mi segue ancora, su internet ho un fan club di affezionati che mi segue da tanti anni. Alla fine non è andata male.

All’epoca forse eri in un limbo, troppo giovane per prime serate, troppo esperta per ruoli secondari.

Sicuramente oggi affronto le cose diversamente. Sono più matura, sono una donna, con un’esperienza alle spalle diversa, pronta ad affrontare situazioni imprevedibili. Ad esempio ho scoperto che mi piace fare le interviste, mentre prima avevo paura, e sono riuscita a  “gestire” personaggi come Emilio Fede o Vittorio Sgarbi.

Aumenta il rammarico verso Mediaset quando si pensa che ci sono alcuni personaggi, come ad esempio Belen, che vengono utilizzati su più produzioni?

All’età di Belen facevo quello che faceva lei. E’ giusto così, ognuno ha il proprio picco di successo. La gente si stanca delle persone come dei programmi, che vanno avanti per troppi anni per esaurimento. Questo è il momento di Belen, prima c’è stato il mio, poi della Hunziker e di altre. L’unica cosa che trovo sbagliata è quella di dare più programmi allo stesso conduttore, meglio sperimentare più conduttori per dare possibilità di non stancare e a nuove leve di crescere.

Tornando al canale, se dovessi scegliere un nuovo volto su chi ti orienteresti?

Siamo già quattro donne, servirebbe un giovane “bellomo”, nulla togliere a Corrado Tedeschi e Marco Columbro ma non c’è un bel giovane da crescere (ride). Non mi viene in mente un nome, perchè forse non è stato preparato nessuno nella generazione intermedia. Ci vorrebbe un personaggio un po’ più giovane di me per prendere un’altra fascia di pubblico.

Forse perchè abbiamo una tv forse che crea tanti ruoli per le ragazze, seppur di minor spicco, ma non per i ragazzi.

Fare il conduttore o la conduttrice non è facile, mentre fare la spalla o la velina è più semplice. Andando avanti negli anni ti rendi conto che la conduzione è un mestiere vero, una cosa di grande responsabilità. Quindi sì tanti ruoli per le ragazze ma condurre è un’altra cosa.

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17 Commenti dei lettori »

1. Diabolikk99 ha scritto:

5 novembre 2012 alle 12:57

Seguo con gran piacere Laura la sera (in replica) su Vero e mi fa un gran piacere sia tornata in tv a condurre,ci mancava il suo volto: è bella,brava,spigliata e simpatica!
Mediaset,irriconoscente davvero,invece di puntare con i soliti volti potrebbe re-inserire delle vecchie glorie come lei o la Capua,non credo che vorrebbero stipendi stellari per tornare e allo stesso tempo rinfrescare la rete. Complimenti a Laura ti continuerò a seguire su Vero sicuramente.



2. Alessio90 ha scritto:

5 novembre 2012 alle 13:27

Bravissima e simpaticissima, sono contento che sia tornata in tv.
Su vero i suoi talk sono i più piacevoli. :)



3. Superpat ha scritto:

5 novembre 2012 alle 13:55

Sempre gradevole alla vista e non solo,cresciuta nell’era in cui la volgarità non la faceva da padrona!!mancano i soldi, vedi italia1 com’è ridotta,ma puntare su questi professionisti non credo sia così costoso,fosse per me ridarei a Columbro Paperissima evitando l’onnipresenza di Scotti!ah per nuovi conduttori su Vero ..mi candido ;D



4. teoz ha scritto:

5 novembre 2012 alle 14:06

@superpat “cresciuta nell’era in cui la volgarità non la faceva da padrona”…beh a partecipato a Buona Domenica con Costanzo è e resterà una macchia impressa nella sua carriera!



5. Mister Zapping ha scritto:

5 novembre 2012 alle 16:35

La produzione di Italia 1 che lasciò durante la registrazione della prima puntata è “Saturday Night Live”. Non si è persa granchè ;)



6. Giubo ha scritto:

5 novembre 2012 alle 18:07

Cara Laura parli di poca riconoscenza riferita ad un’azienda che ha scaricato senza tanti complimenti Mike Bongiorno,cioè il primo nome di punta che ha fatto la suafortuna,quindi…cosa ti aspettavi?



7. Vito ha scritto:

5 novembre 2012 alle 18:10

Grazie per questa bella intervista a cuore aperto a Laura ! E’ una donna umile e professionale che ha saputo aspettare l occasione giusta e anche la critica l’ ha premiata per il nuovo spazio su vero dove sta dimostrando con garbo e simpatia di essere maturata ! Le auguro ip meglio !!! E’ un bel ritorno che ha reso felici migliaia di fan che da tanto la aspettavano ! Saturday non era un posto adatto a Lei ed ha fatto benissimo a lasciare . Grazie ancora per l intervista



8. Mattia ha scritto:

5 novembre 2012 alle 18:24

io sono contento che laura e su vero ,certo merita di stare a canale 5,ma Mediaset punta sempre sui stessi nomi ,
per quanto riguarda a saturday night non non. era adatto x lei e poi era in seconda serata
l inportante che lavora vero o Mediaset intanto ha un contratto ,a me personalmente vederla sul 5 o sul 55 e uguale
cmq un bacio fortissimo Laura ti voglio un casino di bene e le tue domeniche erano belissime tu Sai fare il varieta



9. Mattia ha scritto:

5 novembre 2012 alle 18:27

inoltre mattino 5 lo darei a Lei ,pomeriggio 5 a Roberta Capua
domenica live prima parte barbata dUrso seconda federica panicucci



10. tinina ha scritto:

5 novembre 2012 alle 18:33

A me piace la Freddi, la trovo garbata, carina fresca e semplice ed ha fatto la gavetta senza passare per le “cene eleganti”.



11. Antonio ha scritto:

5 novembre 2012 alle 19:42

Semplicemente favolosa !!!!



12. Andrea80 ha scritto:

5 novembre 2012 alle 20:07

Trovo anche io che sia una persona molto garbata e carina…
Quello che le manca è quel quid in più utile a fare un salto di qualità che difatti non è mai arrivato
Difficile a questo punto che la sua carriera possa decollare però….



13. Matilde ha scritto:

5 novembre 2012 alle 21:06

Perfettamente d’accordo cn Laura! meritava molto più spazio in tv! è molto più brava di tante ke sn in tv senza avere alcuna capacità! spero ke qsto x lei sia solo l’inizio di tante belle e importanti opportunità!



14. lia ha scritto:

5 novembre 2012 alle 21:32

dai lauretta un volto nuovo giovane e fresco sta per arrivare ohohohohohoh!!!!!!! soppresa!!!!!! emilio fede (be piaciuta la sorpresa)



15. JJ ha scritto:

5 novembre 2012 alle 22:02

Così a naso, facendo una veloce panoramica, a mediaset no ci sono tantissime donne che abbiano ruoli di primadonna.

Credo ormai tutti sanno come e dove si svolgevano i provini per reclutare le soubrette, sappiamo anche che al cavaliere pompetta le candidate piacevano “particolarmente” giovani. Per cui credo sia superfluo continuare a chiedersi perchè per la Freddi non c’è posto a mediaset! Mi pare ovvio, no!!



16. mugnezz ha scritto:

6 novembre 2012 alle 00:34

bauahhaahahahahahahahahahahaha che ridere , parla male di mediaset e lavora a vero la tv spazzatura per eccellenza !!! ridicola



17. Valerio ha scritto:

6 novembre 2012 alle 02:35

È vero, lei ha partecipato alla domenica di Costanzo che era una trasmissione trashissima ma ne è uscita abbastanza bene perché la sua immagine non è legata a volgarità o a prese in giro del pubblico che già cominciavano ad affacciarsi nelle domeniche pomeriggio catodiche. Preferirei vedere lei su RaiUno al posto di certi volti antipatici ex Mediaset che hanno le loro trasmissioni solo perché hanno saputo spudoratamente prestarsi a sostenere la campagna politica del loro editore. Non ricordo Laura Freddi prestarsi a operazioni che poi sono diventate piuttosto consuetudinarie specie a Canale 5.
Bisogna imparare a guardare avanti, certe volte voltare pagina non basta: si può chiudere un libro se ci ha amareggiati ed aprirne uno nuovo; Insomma, la tv non si ferma a Mediaset e non c’è solo la televisione. Vero tv può essere un posto in cui fare esperienza come conduttrice ma poi si dovrebbe ambire a qualcosa di più alto. Non ci si può cullare nell’illusione che quella sia buona tv: intervistare Vittorio Sgarbi per offrirgli la possibilità di fare il solito teatrino attaccando persone assenti dallo studio non è un tipo di tv diversa da quella che fa Mediaset, anzi ne insegue i modelli ed è in perfetta continuità. Non a caso il direttore editoriale è quello stesso Costanzo che per l’audience ha trasformato le domeniche pomeriggio in arene del cattivo gusto in cui tutto era possibile spianando la strada della conduzione a conduttrici (non mi riferisco alla Freddi) venute gli anni successivi che hanno trascinato all’esasperazione e fino all’esaurimento i personaggi del sottobosco televisivo più superficiale e sostenuto il pubblico in studio e di casa nei peggiori istinti. L’intrattenimento Mediaset di oggi si regge quasi soltanto di personaggi che vivono di scandali più studiati a tavolino che reali, e di personaggi che hanno scalzato altri solo perché più fedeli alla causa politica dell’editore.



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