3
novembre

PARTY MAMAS: TORNANO I SUPER COMPLEANNI DI REAL TIME

Party Mamas, camerieri nudi

Party Mamas, camerieri nudi

Alzi la mano chi non ha mai partecipato all’organizzazione di una festa di compleanno. Probabilmente nessuno, e anche da bambini avrete sicuramente contribuito almeno alla scelta della torta o degli invitati. Ecco, ciò che non succede praticamente mai in Party Mamas, dove i festeggiati si ritrovano nel loro compleanno ma… a loro insaputa.

Proprio così, nelle famiglie più abbienti d’America l’intero party finisce volenti o nolenti nelle mani delle intraprendenti mamme, delle ricche disoccupate tutt’altro che consapevoli del valore dei soldi, pronte a trasformare il compleanno della propria prole nel loro personalissimo party “oversize”, per ostentare ricchezza e potere davanti a parenti e amici – come se interessasse realmente a qualcuno. E a partire da oggi, 3 novembre 2012, Party Mamas ritorna su Real Time con la quinta stagione in prima tv a partire dalle 13.30.

Ovviamente gli inconvenienti non mancano mai, a partire dalle fastidiose lamentele dei figli solitamente insofferenti nei confronti di queste madri inutilmente esuberanti. Ma come sempre basterà una pacca sulla spalla e una sulla carta e tutto si risolverà, in apparenza. Non c’è dubbio che Party Mamas sia uno dei programmi meno educativi della televisione, con queste mamme egoiste e arroganti che tra spese folli, i loro capricci e ricatti vari rappresentano solo un cattivo esempio per i più piccoli (e per i genitori).

Nei primi due episodi vedremo all’opera Temmora, una mamma di Memphis, con la festa di Cenerentola per la figlia Meisha e Cindi con la figlia Chelsea, impegnate nell’organizzazione di un compleanno (con annessa presentazione di un libro), dove le vedremo scontrarsi su tutto a partire dai camerieri nudi.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,



Articoli che potrebbero interessarti


Imma Polese - Matteo Giordano
Il Castello delle Cerimonie: la nuova boss Imma, figlia di Don Antonio, dà il via alla sesta stagione


discovery italia
Discovery, palinsesti 2017/2018: le novità di Real Time, DMAX, Focus, Giallo, Discovery Channel ed Eurosport


Take Me Out
Gabriele Corsi a DM: «Take Me Out è divertente nonostante il conduttore. Torno a Carta Bianca? Lo spero vivamente»


REAL TIME_Cose da non chiedere_3
Cose da Non Chiedere: come «maneggiare con cura» i luoghi comuni

3 Commenti dei lettori »

1. tinina ha scritto:

3 novembre 2012 alle 12:03

Non so se sono io a non essere normale, ma guardando questo programma invece di invidiare queste persone straricche provo solo una grande tristezza. Sì, perché sembra che questa provino soddisfazione solo nello sbattere in faccia agli altri le proprie (enormi) possibilità economiche. Poi qui si parla solo di madri ma anche i padri non scherzano: ho visto due puntate in cui in una un padre regalava al figlio, per il suo bar mitzvah (che si fa’ a 13 anni, badate bene) un orologio da 6.000 $, mentre un altro, sempre per la stessa cerimonia, spendeva 300 o 400 $ per un apparecchio che sparava fumo, attraverso il quale il figlio voleva assolutamente passare (come fanno i campioni di football americano prima delle partite!). Allucinante e, almeno per me, tristissimo!



2. Nina ha scritto:

3 novembre 2012 alle 14:32

Cocordo con tinina, per questo motivo credo che questo programma sia “educativo”. Magari qualcuna di quelle mamme che qui in Italia fanno delle feste esagerate per i loro figlioli si rendono conto della deriva che stanno prendendo.



3. Daniele Pasquini ha scritto:

3 novembre 2012 alle 18:39

(Nel mio piccolo) Ho visto cose che voi umani…
Purtroppo non è come dite voi.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.