19
agosto

CONVERTI L’ATEO E ZONE XTREME: LA NUOVA FRONTIERA DEI REALITY. LI VEDREMO MAI IN ITALIA?

Converti l’Ateo

Metti nella stessa stanza un imam musulmano, un prete cristiano, un rabbino ebreo, un monaco buddista, dieci atei e miriadi di telecamere: cosa ottieni?

Un nuovo Credo? Probabile, forse possibile, ma non è questo quello che vogliono Seyhan Soylu, famoso transessuale turco noto ai più come “Sisi”, e Ayşe Önal, Miss Turchia 1999, ideatori di una nuova frontiera del reality. Quello che inseguono è il successo: la formula per raggiungerlo si chiama Tövbekarlar Yarışıyor, ovvero Converti l’ateo. L’ultima frontiera del religious reality show andrà in onda a partire da settembre su Kanal T, giovanissima rete turca. I capi spirituali delle religioni più diffuse al mondo si sfideranno a colpi di dogmi, al fine di persuadere, ogni settimana, almeno uno dei dieci atei partecipanti ad aderire al proprio credo. In premio, per l’ateo convertito, un viaggio nel luogo di culto simbolo della religione che si è scelto di adorare.

Stando all’intervista rilasciata all’Hürriyet Daily News & Economic Review da Ahmet Özdemir (qui potete leggere alcuni stralci dell’intervista), Converti l’ateo è una formula unica al mondo, che “aiuterà a capire meglio i diversi credo religiosi”, i quali ormai fanno parte del melting pot in cui quotidianamente viviamo. Come ha più volte ribadito Ahmet Özdemir, direttore di Kanal T, “ognuno è libero di credere in quello che vuole. Il nostro programma non vuole forzare nessuno. E può trasformarsi in una opportunità per gli atei di dire quello che pensano.”.

Se i reality show made in Turchia parlano di religione, pare ispirandosi a nobili principi, quelli francesi danno una parvenza scientifica a un format che di scienza sembra averne ben poca. Sulla falsa riga dell’esperimento Milgram, France 2 si prepara a tenere incollato il suo pubblico allo schermo con Zone Xtreme. Il quotidiano Liberation, che ha seguito da vicino la realizzazione della prima edizione, ne testimonia la crudezza. I concorrenti dello show, sotto l’autorità superiore del conduttore/giornalista Christophe Nick, devono rispondere a una serie di domande. La penalità da pagare a ogni risposta errata è una scossa elettrica somministrata dagli altri concorrenti. Il concorrente che somministra la scossa più alta  e più a lungo all’avversario vince. La  potenza della corrente può arrivare fino a 480 v.  Le scosse somministrate sono fittizie, ma nessuno dei concorrenti lo sa: ben l’80% dei partecipanti, pur di arrivare al premio finale, ha tenuto alzata la manopola della corrente elettrica contro la propria vittima. Veri e propri carnefici protagonisti di un docu-reality che Nick definisce utile a dimostrare che “la tv oggi può fare tutto”.

Alla luce di Zone Xtreme, appaiono pallidi gli scandali del GF, un’inezia le prove di coraggio di 13: Fear is Real ed etico il premio di De grote donor show, ovvero un rene al vincitore.



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6 Commenti dei lettori »

1. stefano66 ha scritto:

19 agosto 2009 alle 18:04

Il primo non lo vedremo mai in italia,per ovvie ragioni.
Il secondo può darsi.
Comunque già il fatto che “la potenza della corrente può arrivare a 480 v” la dice lunga.



2. Piero ha scritto:

19 agosto 2009 alle 18:07

WOW! Ma come ci pensano?

Penso che i “creativi” che hanno queste idee sono dei veri geni… del male…



3. Valentina Vellucci ha scritto:

19 agosto 2009 alle 18:12

concordo su entrambi i punti. Però in qualche modo il primo si potrebbe forse riadattare allo spirito italiano. Anzichè una conversione religiosa si potrebbe convertire qualcuno a passare da Voutton a Gucci

quando ho visto al Live!, quello con Eva Mendez ho pensato ” va beh..è solo trash”…invece lì almeno c’era una sorta di morale alla fine della pellicola…qui invece… a parte il rischio di diventare un galletto vallespluga in nome degli esperimenti sociologici…non vedo molto….



4. warrior ha scritto:

19 agosto 2009 alle 18:48

Non capisco come mai nessuno compra il format CHEATERS…In Italia avrebbe un successo assurdo…



5. Valentina Vellucci ha scritto:

20 agosto 2009 alle 01:40

@warrior: effettivamente non sarebbe mica male. Temo che se lo mandassero sarei una delle fan più agguerrite… :P



6. warrior ha scritto:

20 agosto 2009 alle 15:30

Valentina Vellucci
Infatti è assurdo che Rai e Mediaset non si siano mai accorte delle potenzialità che può avere un format del genere…



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