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ottobre

NOW TV: SKY ITALIA PRONTA A LANCIARE UN SERVIZIO DI VIDEO ON DEMAND APERTO A TUTTI E SENZA CONTRATTO?

Now TV

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Qualcosa bolle in pentola dalle parti di Sky Italia. Internet è il futuro della televisione, e non è affatto un caso che l’azienda guidata da Andrea Zappia stia allargando le sue “vedute” portando i propri contenuti pay sul web. Ma Sky Go e Sky OnDemand rappresentano solo un primo passo verso una “rivoluzione” che rischia di scardinare totalmente le abitudini degli spettatori, da anni costretti a piazzarsi una parabola in casa per accedere ai cosiddetti contenuti “premium”.

Ma lo scenario potrebbe presto cambiare. Sky Italia sta infatti effettuando delle indagini tra i suoi abbonati per capire se c’è lo spazio, anche nel Belpaese, per un servizio di video on demand, ma anche di IPTV, slegato dagli impegnativi abbonamenti delle pay tv nostrane. Il raggio d’azione di Sky per ora è piuttosto vago, anche se tutti gli indizi riconducono principalmente al servizio Now TV, lanciato recentemente in Gran Bretagna.

Now TV permette di accedere, ad un prezzo mensile di 15 sterline al mese senza vincoli di contratto, ad un catalogo di più di mille film, visibili on demand in qualsiasi momento su computer PC e Mac, Xbox360, PlayStation3, smartphone Android, iPhone e iPad, offrendo inoltre la possibilità di vedere “live” i canali Sky Movies (il corrispettivo di Sky Cinema in Italia). Un investimento imponente per BSkyB, tant’è che – pur di spazzare via la concorrenza dei più famosi Netflix, iTunes e LoveFilm – ha recentemente stretto un accordo con Warner per avere l’esclusiva in digitale per 6 mesi sulle novità dello studio di Hollywood, oltre che l’esclusiva su un selezionato parco titoli del ricco catalogo.

Non solo film, alcuni dei quali disponibili in un primo periodo solo in pay per view, ma anche sport, intrattenimento e documentari: entro fine anno infatti la piattaforma sarà pronta ad ampliare il proprio catalogo ai generi più disparati. Certo, come fanno notare a DDay, c’è il serio rischio che la discesa in campo di Sky sia solo uno specchietto per le allodole, visto che in un solo colpo è riuscita a liberarsi della concorrenza dei servizi di video on demand via internet salvaguardando allo stesso tempo il proprio core business, che rimane la tv parabolica.

Per quanto riguarda l’Italia invece, dove per ora non c’è molto mercato (Cubovision a parte), la divisione guidata da Zappia sta “tastando” il terreno per cercare di capire se gli spettatori italiani, soprattutto tra coloro che non sono intenzionati ad abbonarsi alla paytv, sarebbero disposti a sottoscrivere un servizio del tutto equivalente a quello inglese, meno vincolante rispetto alla paytv. Tante comunque le ipotesi al vaglio: oltre a Now TV, ci sarebbe anche l’intenzione di dar vita ad una IPTV proprietaria con i contenuti attualmente offerti dalla piattaforma.

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1 Commento dei lettori »

1. fabio94 ha scritto:

6 ottobre 2012 alle 18:25

Sarebbe veramente bello se lo lanciassero anche in Italia dopo un periodo di “rodaggio” in Inghilterra, ma il problema qui sono le linee ADSL che quando dovresti avere 7 mega promessi in realtà ne hai 4 effettivi ed in questo modo è difficile vedere un film senza interruzioni in streaming specie se in HD



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