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ottobre

LA SCIMMIA, TUTTO SUI PROFESSORI

La Scimmia

La Scimmia

Parte oggi la programmazione web de La Scimmia. E’ un po’ come il fatidico 21 dicembre previsto dai Maya. Non è ancora chiaro cosa succederà, ma c’è grande curiosità. E anche un po’ di paura. Una piattaforma web che rivoluzionerà (?) il modo di fare televisione. Cose che al telespettatore medio potrebbero confonderlo e traumatizzarlo!

L’unica cosa certa è che, all’accensione del pc prima e all’apertura del portone poi la scuola avrà 16 alunni. In occasione del primo giorno di scuola e, in attesa di scoprire cosa succederà, conosciamo meglio Preside e professori.

Walter Siti è il Preside. Scrittore, critico letterario e curatore dell’opera di Pasolini. Inizia la sua carriera come professore universitario e durante questo periodo ha pubblicato vari volumi di critica letteraria. Nel 2004 scrive il romanzo “Scuola di Nudo” e la sua vita inizia a cambiare. A quel romanzo se ne aggiungono più o meno altri sei oltre ad alcuni racconti. Per una perversione che in parte è oscura anche a se stesso, Siti guarda moltissima televisione: ne scrive sui giornali (La finestra sul niente è il titolo della sua rubrica su “La Stampa”) e qualche volta ci lavora. Da oggi sarà la figura più autorevole del Liceo.

Edoardo Camurri, di origine torinese è l’insegnante di storia e filosofia. Di Torino rimpiange le vetrine delle antiche cioccolaterie che, tra velluti scuri e cornici dorate, sono arredate come le pompe funebri. Ora che vive stabilmente a Roma ha invece sviluppato uno scetticismo tardo imperiale che gli fa dire, quando gli chiedono la sua opinione sui fatti sconcertanti del nostro tempo, di essere a favore di tutte le cose buone e contrario a tutte quelle cattive. Ha condotto con grande insuccesso Mi Manda Rai Tre, scrive per Il Foglio e Il Corriere della Sera e conduce su Radio Tre la trasmissione Pagina Tre. Eh si. Tanti “tre”, ma e’ una parola senza sinonimi!

Errico Buonanno è l’insegnante di italiano. Appassionato di scrittura, ha pubblicato tre romanzi e un saggio storico, suscitando una viva indifferenza, e ha lavorato per tre anni a Radio2 dove, nel programma “Io, Chiara e l’Oscuro”, si faceva chiamare Testa per omettere il suo reale nome buffo. Amante di Borges, di Kafka, di Svevo, nonché del jazz più demodè, rimedia alla sua fumosità applicandosi al cibo e alla cucina creativa. Collabora con il Corriere della Sera, nelle pagine de “La Lettura” e della Cronaca di Roma, il che è confortante. Dovendo insegnare italiano, è un bene che non sia un calciatore.

Federico Starnone e’ l’insegnante di matematica. Ed è un vero insegnante di matematica al liceo, che coltiva però anche la passione della sceneggiatura. Tra i suoi lavori più conosciuti, 2 episodi di “Tutti A scuola”, la fiction Rai con Luciana Littizzetto del 2011 e “Anche libero va bene”, raffinato film del 2005 con Kim Rossi Stuart, per il quale ha ottenuto una nomination come migliore sceneggiatura ai David di Donatello. La novità è che è appassionato del suo lavoro. Se avete avuto un insegnante di matematica di quelli da incubo, che a pensarli oggi avvertite ancora quella sensazione di leggera sudorazione fredda, seguite una lezione di Starnone. Resetterete il ricordo e magari capirete anche cos’è una funzione. Di se stesso dice: … io sono tra i pochi esseri umani a cui piace il tanfo di scarpa da ginnastica della scuola, perché ad ogni settembre entro in fibrillazione e non vedo l’ora di cominciare, perché mi sembra che l’aula sia un posto in cui davvero riesco a esprimermi in piena libertà; insomma perché il mio primo lavoro, quello che faccio ogni giorno con tutta l’anima, il cuore e i fegatelli, è l’insegnate di matematica, porca miseria”.

Ci vuole il minimo dell’intuito invece per capire che John Peter Sloan è l’insegnante di inglese. La sua carriera inizia come cantante nella band The Max, con cui gira l’Europa per ben 15 anni, fino a quando decide di fermarsi in Italia. Qui ha sviluppato un metodo di insegnamento specifico per gli italiani. Praticamente i suoi corsi, Speak now e Speak now evolution, e i suoi libri, Instant English e Instant English 2, vengono venduti in edicola con tarallucci e vino. In tv è conosciuto per aver partecipato come cabarettista a Zelig, periodo in cui scrive Culture Shock, uno sketch-show in cui si marcano in chiave comica le differenze culturali fra italiani e inglesi, attivo dal 2007 al 2010 in tutta Italia e seguito con grande entusiasmo del pubblico. Dopo ben 31 serate di tutto esaurito presso Zelig, John ha cominciato a scrivere un altro spettacolo, questa volta di genere “scuro”: la dark-comedy Full Moon.

Silvana Grasso, di cui il nostro sito ha già scritto, è l’insegnante di latino e greco.  Per gli ex del liceo classico tornerà l’incubo della versione di greco e l’omega tornerà ad essere altro dall’omega tre! E’ scrittrice, anche per il teatro ed è stata assessore tecnico al Comune di Catania. Nel 2007, sebbene reduce da un cancro alla palpebra, ha denunciato all’opinione pubblica mondiale, prima che alla Procura della Repubblica, lo scempio di reperti archeologici, quadri (un guido Reni, un Rembrandt e altro) sculture, disinvoltamente estradati da Castello Ursino, dove collezionisti benefattori li avevano destinati in testamento, e sfacciatamente importati, come beni di famiglia, in faraoniche dimore etnee di politicanti, usi alla rapina. Una crociata di legalità vera, non strombazzata che, se le è costata l’ostracismo politico, l’ha anche  consegnata “voce populi” alla santità! Con la sua opera narrativa, (Nebbie di ddraunàra, Il bastardo di Mautana, Ninna nanna del lupo, L’albero di Giuda, Pazza è la luna, La Pupa di zucchero, Disìo, L’incantesimo della Buffa), ha gettato vetriolo sull’immagine giullaresca folcloristica della sua isola, dando corpo a passioni antiche arcaiche e arcane, politiche e sociali   prima che letterarie. Tradotta in molti paesi del mondo, ha ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti.

Niccolò Agliardi è l’insegnante di musica. Valsecchi, impavido, in conferenza stampa ha rivelato che il nome del musicista gli è stato consigliato da Francesco Facchinetti. Presentato come paroliere della Pausini, non è solo questo. Laureato in letteratura italiana, ha pubblicato tre dischi, scritto un libro, collaborato con vari artisti, recitato in teatro per omaggiare la poetica di De Andrè. Adesso è uno dei tre giudici del nuovo programma cult di MTV “Spit” condotto da Marracash. Nel 2008 insieme all’amico Alessandro Cattelan pubblica il suo primo romanzo dal titolo “Ma la vita è un’altra cosa”,  viene ripubblicato in una seconda edizione per la catena “best seller-Oscar Mondadori” il 2 aprile 2009. Nell’ottobre 2007 Niccolò firma insieme a Eros Ramazzotti e Guy Chambers il brano “Ci parliamo da grandi”. Il 24 ottobre 2008 è uscito in tutto il mondo “Invece no” il primo singolo estratto dell’album di Laura Pausini dal titolo “Primavera in anticipo” il cui testo, firmato da Niccolò, si è aggiudicato la nomination ai Latin Grammy Awards come miglior canzone dell’anno e vince il prestigioso riconoscimento internazionale ASCAP AWARD per la miglior ballad pop consegnato a Los Angeles il 23 marzo 2010. Partecipa al progetto “Domani 21.4.2009” Artisti uniti per L’Abruzzo insieme ai 50 più importanti artisti italiani. E’ docente di scrittura creativa di testi per canzoni e giurato presso l’accademia di Sanremo (sanremoLab) per le edizioni  2009, 2010, 2011, 2012. Cura le traduzioni in italiano dei testi dell’album di Elisa HEART uscito a novembre 2009.

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10 Commenti dei lettori »

1. Z ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 12:44

ma qualcuno degli autori ha presente cosa vuol dire “la scimmia” nello slang italiano (o almeno milanesi)?



2. Pippo76 ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 12:48

Il vero test sarà sabato prossimo..
Anche Uman andava sul web ed era rivoluzionario, per dire.. (certo certo. Sono due programmi totalmente diversi)
ps io avrei scelto un titolo migliore. La Scimmia è veramente orrido



3. michele86 ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 13:23

io l’avrei chiamata “Operazione Maturità”



4. marco 1991 ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 13:29

ma qualcuno sa se da oggi online significa anche live? da che ora sarebbe? xkè per adesso sono solo video di presentazione



5. Valeria Carola ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 13:44

Ciao! dalla pagina facebook del programma informano che i ragazzi hanno già iniziato le lezioni e che manca poco al caricamento dei video sul web.



6. marco 91 ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 13:47

grazie! infatti pensavo che iniziasse stamattina verso le 8 dato che le lezioni sono a quell’ora! Ti ringrazio ancora… non ho più facebook e quindi non sono aggiornatissimo!



7. marco 91 ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 13:49

ps. curiosissimo della novità! l’idea è avvincente e accattivante. per una volta dei ragazzi dovranno dimostrare di saper fare qualcosa non come al gf buoni solo a stare 24 ore su divani e letti a…. fare porcate e perdere tempo



8. Nina ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 14:56

in lingua friulana vuol dire sbronza.



9. Giaco ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 17:15

Nome sbagliatissimo! Scusate la mia ignoranza ma perche’ chiamare un programma sulla scuola la scimmia!? Comunque l’idea e’ carina…. staremo a vedere…



10. alex1989 ha scritto:

1 ottobre 2012 alle 18:32

youtube ha già rivoluzionato ,2 miliardi di sottoscrizioni, 4 miliardi di video caricati al giorno,altro che i 4 milioni del sabato sera italiano…….

non esiste rivoluzione, la tv è un elettrodomestico, il web uno strumento,
il web è nato x condividere con il mondo, non tra italiani e solo italiani

un po come zalone, fa 50 milioni in italia e nessuno se lo becca nel mondo



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