30
settembre

ULISSE E IL SABATO SERA “INTELLIGENTE”

Alberto Angela

E’ sabato sera, e mentre i bambini di Ti lascio una canzone ripropongono i grandi classici della musica italiana emulando le mimiche e gli atteggiamenti dei grandi divi e Maria De Filippi racconta i buoni sentimenti riscattando il telespettatore dalle brutture della vita, su Rai3 Alberto Angela si prepara a proporre la storia magica e avvincente della Luna. Siamo a Ulisse – il piacere della scoperta che ritorna ad animare la prima serata della terza rete Rai con uno speciale sul nostro satellite.

Non solo i noiosi dettagli tecnici imparati sui banchi di scuola sulla natura delle maree e sulla continua influenza lunare esercitata sull’inclinazione dell’asse terrestre, ma anche curiosità interessanti e stuzzichevoli che inquadrano la Luna nell’arte, nella letteratura e nel merchandising. Dal consiglio di guardare la Luna prima di prenotare un appuntamento dal parrucchiere al motto contadino che “quando scema la luna non seminar cosa alcuna”, dalla maggior fertilità dei grembi materni nel periodo di plenilunio alla registrazione di rendite medie più alte in ambito monetario quando la Luna è crescente (quindi quest’anno abbiamo avuto sempre Luna calante?).

Immancabile poi la storia del primo allunaggio, condito di dettagli inediti che rendono il racconto adrenalinico e suggestivo. Le curiosità non investono solo le missioni finanziate dal governo, ma anche le conseguenze future che potrebbero colpire il Pianeta nel caso il satellite si allontanasse: lo scioglimento dei Poli, la glaciazione di Las Vegas e un’estate senza che il Sole tramonti mai.

La forza di Ulisse è proprio questa: raccontare una storia analizzandola da diversi punti di vista, dai più ricercati ai più semplici, approfondendo a dovere il tema scelto per la serata. Siamo lontani dallo stuolo di argomenti portati avanti dal defunto Gaia e dall’aria catastrofistica ed enigmatica degli interrogativi di Voyager. Alberto Angela, con la sua eloquenza e la sua aria ordinata e impeccabile, riesce con semplicità a portare avanti una narrazione leggera e ricca, senza la tediosità che molti programmi scientifici trasmettono. Certo l’idea di proporre un programma del genere il sabato sera è coraggiosa ma, visto il successo degli anni precedenti e i buoni dati d’ascolto, Ulisse ha a suo favore una buona stella: quella della cultura travestita da varietà.

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9 Commenti dei lettori »

1. Elena ha scritto:

30 settembre 2012 alle 11:30

Infatti non capisco come si possa preferire delle trashate come C’è posta per te e Ti lascio una canzone! In quest’ultima addirittura, ci sono dei bambini al “macello” (quest’anno ancora di più con i voti, ma anche gli altri anni era la stessa cosa), che fanno versi come se fossero qualcuno, e i genitori che si sentono ganzi per averli mandati in tv a farsi vedere invece che a scuola!



2. Luna ha scritto:

30 settembre 2012 alle 11:36

“Dal consiglio di guardare la Luna prima di prenotare un appuntamento dal parrucchiere”

Per la miseria ecco perché ogni volta che esco dal parrucchiere non sono mai contenta di come vengono…non guardo mai la “LUNA” prima di prenotare :D :D :D



3. Giuseppe ha scritto:

30 settembre 2012 alle 11:38

Questa “cultura travestita da varietà” non è altro che divulgazione scientifica di alta qualità, una forma di comunicazione che ha preso piede dal Secolo dei Lumi e che riveste un’importanza maggiore di quel che generalmente le viene attribuita. Infatti non è solo l’argomento ad essere di per se stesso importante ma il linguaggio con cui viene trattato: un ponte sempre più necessario fra il linguaggio comune e la miriade di linguaggi scientifici specializzati. In questo senso, la ditta Angela fa un’opera meritoria oltre che dilettevole.



4. WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto:

30 settembre 2012 alle 11:39

w gli angela



5. Roberta ha scritto:

30 settembre 2012 alle 13:09

Dispiace per chi se l’è persa ma è stata una puntata monografica sulla luna interessante e completa dove anche le tematiche scientifiche sono state spiegate con supporti grafici ed un linguaggio accessibile a tutti anche ai bambini delle elementari.Davvero un ottimo lavoro altamente qualitativo degli Angela e collaboratori.Complimenti.



6. simonevarese ha scritto:

30 settembre 2012 alle 14:33

Quando non esco il sabato sera e c’è Ulisse lo guardo sicuramente. Altro che bambinetti che si atteggiano a grandi divi e storie strappalacrime o trashate dietro a una busta…



7. PaoloL ha scritto:

30 settembre 2012 alle 16:51

Magari 20 luglio 1969 , la data esatta dell’allunaggio; o 16 luglio, ma era la partenza dell’Apollo 11 verso la luna: un po’ di precisione non guasta, esattamente come precisi, anche se briosi e avvincenti, sono i prodotti di Alberto Angela, uno dei pochi figli di papà che sa fare un ottimo lavoro e che vive di vita propria.



8. Luna90 ha scritto:

30 settembre 2012 alle 17:35

Voyager sta facendo ascolti flop.



9. ivan ha scritto:

7 ottobre 2012 alle 13:47

purtroppo l’italia è un paese di pettegoli spioni e superficiali che non danno spazio all’istruzione e alla conoscenza,purtroppo perchè trasmissioni come ulisse ecc. non avendo ascolti potranno scomparire dando spazio a spazzatura come ce posta per te o grande fratello oppure trasmissioni senza alcun valore istruttivo,questa e l’italia 60 milioni di anime ma solo pochissime si salvano



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