25
settembre

CRISTINA PARODI LIVE NON PUO’ PIU’ (GIA’) FARE A MENO DELLA FICO?

Raffaella Fico

Che prima o poi le lezioni di buon gusto di infotainment di Cristina Parodi dovessero ‘inciampare’ in qualche affaruccio di cronaca rosa locale più da Studio Aperto che da La 7 ce lo aveva fatto presagire in qualche modo quel dato che di giorno in giorno non riesce a schiodarsi dalla bassa quota del 2%, nonostante l’alibi che neanche i competitors di genere stiano facendo sfraceli.

Peraltro non si tratta nemmeno di gossip regale, di poppe al vento proibite o roba da indiscrezione di Caprarica. Il Cristina Parodi Live per tingersi un po’ di pop – o, se vogliamo, per cercare di conquistare qualche casalinga che sgrassa i fornelli – attinge alla più casareccia delle tradizioni del chiacchiericcio italiano: il filone dei figli innumerevoli dei reality. Se poi l’ospite in questione si chiama Fico di cognome e Raffaella di nome il conto è servito.

I riflettori di Hollywood possono aspettare, così come le cornamuse delle residenze estive di Buckingham Palace: a tenere compagnia a Cristina Parodi, questo pomeriggio, ci sarà la soubrette napoletana, fresca di defilè con pancione, per una storia di maternità che entra di diritto tra le più chiacchierate della storia del costume italiano.

Vuoi perché l’annuncio è caduto casualmente proprio nei giorni in cui il presunto papà stava per diventare l’eroe nazionale, in omaggio ad un periodo in cui non si poteva che celebrare un Mario nazionale che la ‘buttava dentro’ allo stretto ‘canestro’ dell’algida Germania della Merkel. Vuoi perché Raffaella non passa di certo inosservata tra curve mozzafiato, dichiarazioni e copertine varie.

Che se ne dovesse occupare nella sua elegante caffetteria la signora Gori ce lo aspettavamo un po’ di meno. Eravamo abituati all’idea di vedere l’ex isolana e gieffina più nei salotti esplicitamente di rotocalco nostrano.

Potenza dell’Auditel, voglia di entrare in compagnia di una napoletana proprio in quelle case caldissime delle donne partenopee che contribuiscono molto al profilo dello share del dopopranzo, o semplice filtro alto su una storia che non va proprio nell’alto sognato da Enrico Mentana e dagli illuminati dell’alternativa?

Magari saranno i toni tenui e le immagini prive di musichette dance anni ‘90 a fare la differenza e a rendere comunque denso di spunti il dialogo, ma è un altro segnale che la Parodi pian piano dovrà smettere il tacco e sposare più una ciabatta da casalinga per parlare al pubblico prevalente di quello slot televisivo.

Nel frattempo, anche Simona Ventura si dedica a Raffaella. Sulla sua web tv, è on line da un’oretta un’intervista all’ex isolana.

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18 Commenti dei lettori »

1. giudy ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:21

Si comincia con la Fico. Fra qualche settimana mi aspetto il fratello della Rea. I buoni propositi della brava Cristina, purtroppo, finiranno nel nulla. Anzi nel trash



2. pietrgaf ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:21

magari va x dichiarare che il figlio ora è di Fiorito!



3. Francesca ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:38

Ma se il figlio è di Balotelli, che doveva dichiarare?che era di un altro? mah!non ho capito perchè si debba rispetto a tutte le donne incinta tranne che alla fico… misteri dell’ italia!!!



4. Rock ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:46

E quindi? la diversità è come si presenta un ospite e come lo si racconta, non sono dicerto gli ospiti in se.



5. Phaeton ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:51

Se abbiamo questo tipo di cronaca rosa e colpa della Parodi? Il programma tratta anche di cronaca rosa, per adesso lei è giornalisticamente parlando una tra le più importanti… purtroppo noi non ci possiamo fare nulla.



6. Nina ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:51

Cristian, a costo di essere ripetitiva, bravo!



7. Caterina ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:53

Ricordo una sua intervista qualche mese fa: “solo gossip internazionale”, diceva. Che poi Balotelli vive all’estero, no?



8. marcko ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:54

si ma la differenza non è tanto sul COSA , ma è più sul COME tratti un argomento.



9. Nina ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:55

Credo che uno diventi importante giornalisticamente anche grazie all’attenzione che gli viene riservata. Se fosse per me, ad esempio, non scriverei neanche un rigo sui tronisti eppure ce chi lo fa.



10. Nina ha scritto:

25 settembre 2012 alle 14:56

Ovviamente, “c’è”.



11. Mauro ha scritto:

25 settembre 2012 alle 15:23

Ho seguito l’intervista condotta dalla Parodi e poi da Passoni con garbo e professionalità e trovo molto ipocrita e poco equilibrato etichettare questa ragazza come il male assoluto che non dovrebbe mai comparire in video e dire la sua. Gli isterismi estremi non celano mai verità.



12. Nina ha scritto:

25 settembre 2012 alle 15:44

Non è che la Fico sia il male assoluto (chi l’ha detto poi) è che della sua storia squallidina tanti ne fanno volentieri a meno.



13. Mauro ha scritto:

25 settembre 2012 alle 16:30

@Nina Sono d’accordo ma a questo punto dovrebbero sparire dai teleschermi e dai rotocalchi un buon 3/4 di starlette, starlettine, conduttrici giovani o ageè note e meno note, giornaliste etc.etc. che di limpido e cristallino non hanno proprio nulla e molto spesso si permettono anche di fare la morale.



14. gianni ha scritto:

25 settembre 2012 alle 16:48

La Parodi è andata a la7 a fare cosa? A intervistare le arcorine? Povera Parodi si è ridotta proprio male. La cosa che infastidisce più di tutto è la straffottenza di queste che credono di prendere per il sedere la gente con i loro sorrisini finti da gatte morte, fanno le tr. e poi fanno le sante devote ai santi. Sta gattamorta è la Parodi sono della stessa pasta, false moraliste che si dipingono da santarelline, una finta vergine devota ai santi che va a festini e vende la presunta verginità. La Parodi almeno pensavo avesse un pò di dignità e non si abbassasse a questi mezzucci. L’intervista non l’ho vista perchè non me ne può fregar di meno di chi è incinta o di cosa ha da dire questa,spero abbia floppato come tutti i programmi in cui è stata sta fico. In questo momento l’ultima cosa che voglio vedere è un’altra arcorina trattata da star, questi sono tutti schiaffi in faccia alla gente che pagherete.



15. Alessandro ha scritto:

25 settembre 2012 alle 17:25

La differenza sta nella maniera con cui gli argomenti vengono trattati.. e chi ha seguito oggi ha visto come la Parodi se l’è cavata egregiamente non scendendo nel torbido, evitando facce fuori luogo e frasi del tipo ‘io sono all’antica però non sono bigotta’.. e anche un argomento di basso livello come questo riesce a apparire digeribile!



16. gianni ha scritto:

25 settembre 2012 alle 17:36

inutile difendere la Parodi, se parli di mer*a la puoi pure presentare come cioccolata sempre mer*a rimane e la puzza non la puoi nascondere col profumo di marca solo perchè c’hai i soldi. La gente te li sputa in faccia i tuoi soldi. Voleva fare il salottino glamour e chic e poi cade nella mer*a



17. Lina ha scritto:

25 settembre 2012 alle 18:49

Complimenti allo stilista per la scelta del reggiseno.



18. Valerio ha scritto:

30 settembre 2012 alle 05:28

Questa notizia demolisce in parte i buoni propositi di Cristina Parodi alla presentazione del suo programma tra interviste e promo. È vero che non è tanto importante in un contenitore di intrattenimento di cosa si parli quanto del come se ne parli, dal taglio che si dà alla notizia o all’intervista. È anche vero che si tratta di un personaggio del sottobosco televisivo però in un momento in cui la sua discussa gravidanza (col presunto padre che ha smentito più volte di essere tale) è su tutti i tabloid però è anche vero che si comincia con la Fico e non si sa dove si arriva… La trasmissione rischia seriamente di omologarsi alla dittatura delle ospiti soubrette che hanno davvero poco da dire e lo dicono anche male. Qualche giorno fa c’era la Casalegno e l’intervista era non diversa da quella che avrebbe fatto la Toffanin nel patinatissimo quanto inconsistente Verissimo. Non una parola che ne facesse uscire un aspetto sconosciuto. Non hp avuto – e non mi dispiace – modo di seguire la spigliatissima (ovviamente è ironico) Raffaella Fico dalla Parodi ma temo che se la trasmissione scenderà a compromessi col dato auditel il format subirà una trasformazione che non so poi quanto giovi anche a La7, visto che tutti questi sottovip che si fanno intervistare da tutti (la stessa Fico in una settimana passa dalla Parodi alla Toffanin) sono personaggi logori, consumati, spesso dediti alla ritrattazione delle dichiarazioni rilasciate in tv e di facile pubblicità anche con notizie bufala, recitanti un copione che per ragioni di marketing e di sponsor li portano a parlare come immaturi privi di profondità caratteriale ed intellettuale. Insomma non proprio dei begli esempi. La Parodi potrebbe farsi suggerire dalla Bignardi le tecniche per scavare nei personaggi intervistati (a lei riesce meglio) e soprattutto farsi suggerire una lista di personaggi su cui si può fare anche del gossip ma che magari sono riottosi ad altri salotti tv o appartengono ad un mondo che non sia necessariamente quello della Fico. Penso a personaggi della cultura, della moda, dell’arte, dello sport, dell’imprenditoria, del giornalismo, eccetera. “Sondare”, fare gossip su personaggi non scontati. Fare “incursioni” tra mondi diversi per spiegare al pubblico alcuni meccanismi. Cioè penso che al pubblico de La7 piaccia ascoltare conversazioni quantomeno introspettive se non impegnate, insomma qualcosa che accenda la curiosità, che faccia riflettere e che non faccia solo “colore”. Inoltre è da evitare assolutamente l’effetto «già visto, già sentito». Si facciano garantire dagli ospiti un periodo finestra prima della prossima intervista tv altrimenti l’omologazione è assicurata. Insomma, si possono applicare piccole modifiche che vadano in questa direzione per mantenere la trasmissione sempre elegante e sofisticata, ma se cominciamo con gli ospiti usciti dai reality non credo se ne cavi un ragno dal buco.



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