5
ottobre

LICIA COLO’ A DM: IL KILIMANGIARO FA SOGNARE LA GENTE. LA POLEMICA CON LA CLERICI? NON ESISTE. LA VENIER INVECE SE L’E’ PRESA CON ME

Licia Colo'

Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, è una davvero difficile trovare un luogo del pianeta che Licia Colò non abbia esplorato assieme al suo pubblico. Da diversi anni, la presentatrice e reporter di Rai3 conduce Alle falde del Kilimangiaro, la trasmissione che accompagna i telespettatori alla scoperta di mete insolite, di località da sogno e culture lontane. Anche in questa stagione, l’appuntamento della terza rete tornerà in onda alla domenica (dal 14 ottobre alle 15) con novità tecnologiche ed itinerari che, come la conduttrice racconta a DM, soddisferanno un po’ tutti i gusti (e tutte le tasche).

In effetti il nostro è nato come un programma di viaggio ma negli anni abbiamo pensato di modificarlo e ci siamo allargati ad altri ambiti che non fossero solo il viaggio di svago ma anche quello di conoscenza. Il Kilimangiaro della domenica è un contenitore ed anche un luogo dove ospitare delle persone che ci vengono a raccontare il mondo…

Quali novità riserverete al pubblico in questa edizione?

Stiamo tentando di sfruttare le nuove tecnologie, cercheremo di rendere il più possibile partecipe il pubblico. Abbiamo uno studio nuovo, che sembra un enorme aeroporto oppure una stazione ferroviaria moderna dove si incontra la gente del mondo. In quest’ottica vorremmo creare un’affezione con tutti. Abbiamo sempre trasmesso i viaggi ripresi dai registi, ora daremo spazio anche ai video e alle storie che ci arrivano via web: l’interattività sarà la vera novità. Per quanto riguarda le mete, proporremo filmati che ci fanno sognare ma daremo anche un’immagine di luoghi che non siano il classico posto dove spaparanzarsi sulla spiaggia.

In questo periodo di crisi i vostri itinerari si adegueranno alle tasche degli italiani?

Ci sarà una mediazione, perché molte persone che seguono il programma mi fermano per strada e dicono: “Licia ti ringrazio perché noi viaggiamo con te”. Grazie a noi conoscono molti posti da sogno, e questo aspetto è giusto che continui ad esserci. Però daremo sicuramente spazio anche a viaggi in località più vicine, dove si possono fare delle cose molto belle spendendo molto poco. Credo che in un momento difficile la gente tenda a buttarsi un po’ giù, ma non dobbiamo perdere mai la voglia di sognare!

L’avvento del digitale terrestre ha portato un fiorire di canali dedicati ai viaggi e alle esplorazioni: come avete reagito a questo fenomeno?


C’è poco da reagire, ne prendiamo atto. La cosa che molti canali tematici non hanno rispetto a noi è il potenziale della diretta. Noi andiamo in onda per quattro ore e dobbiamo far sì che questa diretta serva a qualcosa. Non siamo solo un programma che fa vedere filmati di viaggio, ma siamo anche un grande porto di mare al quale giungono tante persone, ognuna con una storia da raccontare.

Ma la concorrenza dei canali del digitale terrestre vi ha penalizzati?

La nascita di nuove emittenti ha penalizzato tantissimo le tv generaliste, ma bisogna solo adeguarsi ai cambiamenti e pensare di creare un’affezione diversa. Speriamo di trovare la formula giusta… Finora i nostri ascoltatori fedeli non ci hanno abbandonato.

Manterrete la componente di intrattenimento che ha sempre caratterizzato il programma?

Sì, lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo, ma sempre con spettacoli di un certo livello. Quest’anno, ogni domenica, ospiteremo all’interno della nostra band un musicista che suona uno strumento particolare del mondo. Anche questo è un modo per rendere il programma il più internazionale possibile, con una sempre maggior interazione o “globalizzazione musicale”, se la vogliamo chiamare così.

Quest’anno cambierete studio e, al riguardo, nei giorni scorsi si era polemizzato sul fatto che Ti lascio una canzone avesse vi avesse “sfrattati” dagli studi Dear… Ti sei chiarita con Antonella Clerici?

Non c’è niente da chiarire. Credo che molte volte i media non aspettino altro che trovare delle cose per seminare zizzania. Noi sapevamo già da diversi mesi che lo studio starebbe stato preso dal settore Intrattenimento della Rai, quindi la Clerici non c’entra niente. Io non ho mai risposto a questa polemica perché è fuffa, non esiste.

Non ti sei sentita in qualche modo ridimensionata?

No, perché anzi ora abbiamo pure uno studio più bello. Mi spiace solo che, in un momento di grande crisi, al nostro programma sia stato aggiunto il costo di uno studio nuovo. Siccome noi siamo una trasmissione povera, questa è stata una cosa economicamente onerosa, però sono direttive dell’azienda che non decido io, il mio regista o la produzione. Quello studio serviva al settore Intrattenimento ed è capitato che la cosa riguardasse noi… Non c’è niente di male: alla fine abbiamo avuto l’opportunità di rinnovarci dopo tanti anni e questo non è stato penalizzante, anzi credo ci abbia aiutati.

A proposito di screzi televisivi: qualche anno fa bisticciasti in diretta con Mara Venier in merito ad alcune dichiarazioni di Aldo Busi all’Isola dei Famosi. Come è finita la faccenda? Con Mara vi siete più sentite?

Credo che Mara sia rimasta sempre male nei miei confronti. Ma anche in quel caso la polemica è nulla, perché io non l’avevo criticata o detto che si era rifatta (come invece affermò Busi). Dichiarai solo che non mi sembra un insulto dire che una persona è rifatta, dopodiché la Venier telefonò in trasmissione e lamentò che l’avevo offesa. Anche qui: “di cosa stiamo parlando? “Offendere le persone non è nel mio stile e rimango dell’idea che definire rifatta una persona non sia un oltraggio… mica hanno detto che sei un ladro. Da quella volta penso che Mara sia rimasta male e mi spiace, perché c’è stata una cattiva interpretazione delle mie parole. Non frequentando gli stessi ambienti non abbiamo più avuto occasioni di incontro. Posso litigare per la natura, ma non per una cosa del genere.

L’amore per la natura, infatti, è una costante della tua carriera. Ma come riesci a trasporre questa passione nella vita quotidiana?

La si può dimostrare in tante piccole cose. Educo mia figlia a rispettare la natura, gli animali, a fare la raccolta differenziata, a non sprecare l’acqua. Ci sono tanti accorgimenti quotidiani che ci aiutano a rispettare l’ambiente. Non pretendo che uno cambi il mondo facendo il ’santone’, ma viviamo in una società con tanti eccessi e se li limitassimo potremmo fare molto per l’ambiente. Una raccolta differenziata civile, ad esempio, porterebbe vantaggi in tutte le città. Quando vado a fare la spesa acquisto cose eco-sostenibili, prodotti biologici, evito le super confezioni. I miei gesti d’amore per la natura li faccio tutti i giorni.



Articoli che potrebbero interessarti


Licia Colò
LICIA COLO’ A DM: A TV2000 HO RITROVATO ENTUSIASMO. KILIMANGIARO E’ TROPPO SU DI GIRI, TORNARCI COME OSPITE SAREBBE IPOCRITA


Licia Colò
LICIA COLO’ FUORI DAL KILIMANGIARO. AL SUO POSTO ARRIVA CAMILA RAZNOVICH?


Nadia Toffa, Le Iene
Le Iene, Nadia Toffa in tv dopo il malore: «Mi sentivo strana, poi sono caduta di faccia. L’eliambulanza? Una figata pazzesca»


Jessica Melena
Le Capitane, Jessica Melena a DM: «Ciro Immobile è l’anti-calciatore. Non mi sento diversa dalle altre Wags perchè non metto in mostra tette e sedere»

6 Commenti dei lettori »

1. ciak ha scritto:

5 ottobre 2012 alle 14:05

…non vedo l’ora di riaffacciarmi sul KILIMANGIARO…
una bella trasmissione… che insieme a Quelli Che della Cabello scacciano ideologicamente tutti i realiti piagnoni delle ammiraglie rai e mediaset del dì di festa.
forza licia…



2. Roberta ha scritto:

5 ottobre 2012 alle 15:40

Per cortesia non mi accostate la Venier alla Colò, non mi mescolate la lana con la seta perché niente le accomuna ma solo una distanza infinita le separa, la stessa che segna la differenza tra la vera signorilità e la volgarità.Licia Colò è una vera Signora della tv,una rarità ma quanto vorremmo che invece di essere un’eccezione fosse la normalità vedere in video donne con queste qualità?



3. Valerio ha scritto:

5 ottobre 2012 alle 16:16

Bellissime le trasmissioni di Licia Colò… Ma quest’anno “Animali, animali e…” non è andato in onda, vero?
Il Kilimangiaro fa sognare ad occhi aperti ed anche la versione estiva con gli ospiti che si raccontano con le loro mete preferite è azzeccatissimo per gli amanti del genere.
Concordo con Roberta: non è possibile paragonare per bagaglio culturale, la professionalità e sobrietà Licia Colò con le altre conduttrici su cui ho già espresso la mia più negativa opinione.
Bene il fatto che nell’intervista si sottolinei che sia stata la sovrastruttura detta «Intrattenimento» a sfrattare la Colò del suo storico studio per far posto ad una trasmissione di RaiUno, obbligando Raitre a spendere ulteriormente per sanare le conseguenze della scelta unilterale di Leone. Questo a mio parere conferma l’atteggiamento di totale ostilità verso Raitre, già che la struttura che dirige nacque per volontà del Pdl al fine di evitare che i direttori di rete gestissero in autonomia le trasmissioni di intrattenimento appunto (dopo gli attachi del Popolo delle libertà a Parla con Me)… Di Bella dovrebbe chiedere al direttore generale che la somma spesa per trasferire la Colò in un altro studio televisivo sia a carico del budget a disposizione di «Intrattenimento» perché non si possono dilapidare risorse già limitate per far posto a chi il posto vuole prenderselo senza farsi carico dei disagi che ne conseguono a chi quelle scelte le subisce.



4. Michele ha scritto:

5 ottobre 2012 alle 17:04

Io forse andrò in controtendenza ma Licia Colò io proprio non la sopporto per un preciso motivo: Questa con la scusa delle trasmissioni divulgative s’è girata più volte tutto il mondo grazie coi soldi del canone (cioè i nostri)!!!! Facile essere sempre sorridenti quando si passa la vita a viaggiare a spese altrui!!!!!!!!! (Stessa cosa vale anche per i ”Turisti per caso” Susy Blady e Patrizio Roversi).



5. Michele ha scritto:

5 ottobre 2012 alle 17:05

*grazie ai



6. Davide Fi ha scritto:

7 ottobre 2012 alle 11:40

La Venier se non si dà una calmata pagherà molto caramente le sue frecciatine contro Clerici, D’Urso, Colò…. Perchè lei? Chi si crede di essere? Mi fa proprio schifo, e infatti non la seguo mai, come tutta la Rai, del resto.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.