28
giugno

SPACCIO A MEDIASET. PAOLA BARALE A DM: MAI VISTO O SENTITO NULLA. FARE NOMI SENZA VERIFICARE E’ DA IDIOTI. SI ROVINA LA REPUTAZIONE DELLE PERSONE.

Paola Barale

“Sono totalmente estranea ai fatti e di tutto quello che hanno scritto e di cui parlano non ho mai visto nè sentito niente. La cosa che mi spiace è che comunque ci possa essere qualcuno che faccia così facilmente dei nomi, senza aver prima verificato se la cosa sia vera o meno. Queste nomee e questi fatti rovinano la reputazione delle persone. Lo dico per esperienza perchè ci sono già passata e, in relazione a quella storia, scritta in un modo sbagliato, sono stata risarcita. Essere abbinata di nuovo, oggi, ad una storia del genere non è che mi faccia molto piacere. Concordo anche io con Costanzo, l’unica persona che conosco in questo marasma di nomi, e per citare una frase che dice sempre: ‘La madre dei cretini è sempre incinta’. Per il resto sono tranquilla perchè non ho niente di cui spaventarmi o aver paura. Mi spiace solo dover chiamare di nuovo i miei per dire che non è vera questa cosa. Ogni volta gli prende un coccolone.”

E’ questo il commento che Paola Barale rilascia a DavideMaggio.it in relazione all’arresto di 22 trafficanti di stupefacenti che avrebbero rifornito di droga tre dipendenti Mediaset. Nell’articolo pubblicato stamane dal sito Corriere della Sera, infatti, è stata anche riportata un’intercettazione telefonica nella quale vengono fuori i nomi di Maurizio Costanzo e Paola Barale. Costanzo, dal canto suo, ha già smentito (“non so di cosa si stia parlando”) e il pm Sangermano spiega che «Mediaset è completamente estranea alle indagini». Per assenza di riscontri sui personaggi sopra citati, infatti, non ha ritenuto necessario nemmeno doverli ascoltare.

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16 Commenti dei lettori »

1. Pippo76 ha scritto:

28 giugno 2012 alle 20:22

E’ meglio che mi stia zitto va…
—–
Senza far nomi.
Il fatto accertato è che questi dipendenti arrestati spacciavano dentro l’azienda e quindi qualcuno ne faceva uso.
Poi cadono tutti dal pero e non sanno neanche di che si parla ma è cosa normale



2. elodie ha scritto:

28 giugno 2012 alle 21:28

Pippo, per una volta non sono d’accordo con te. Sembra che tu voglia puntare il dito contro la Barale o fare insinuazioni, magari con riferimento a eventi del passato: penso che questo spetti a chi sta facendo le dovute verifiche e rimango convinta, fino alla fine delle stesse, che Barale e Costanzo non c’entrino nulla. Detto questo, non si dica che la faccenda riguarda sicuramente solo qualche dipendente Mediaset e di certo non i “vip”, lasciando intendere che le persone coinvolte siano solo il più scapigliato dei cameraman e la meno professionale delle truccatrici… Potrebbero essere coinvolti anche volti noti dell’azienda di Berlusconi come il contrario; aspettiamo che venga fuori tutta la verità e lasciamo perdere chiacchiere (da un lato) e dichiarazioni di innocenza (dall’altro) perchè lasciano il tempo che trovano!



3. Pippo76 ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:08

No guarda, il discorso è questo e non riguarda la Barale.
Se si intervistassero tutti i vip dell’azienda che lavorano a Cologno, avremmo le stesse risposte e cioè che nessuno ne saprebbe nulla e nessuno ha mai visto la polvere bianca.
Quindi dobbiamo dedurre che questi dipendenti spacciavano coca alle donne di servizio…..
(però non capisco perchè sia uscita solo questa intercettazione con quei due nomi)

Il fatto è questo:
“Si parla di spaccio di cocaina a personaggi del mondo dello spettacolo legati a Mediaset nell’ordinanza di custodia cautelare contro 22 persone firmata dal gip Fabrizio D’Arcangelo, che ha disposto un blitz in Italia e all’estero contro il traffico di droga. Tra gli arrestati Marco Dandolini,35 anni, l’uomo che riforniva di coca tre dipendenti di Mediaset che poi la distribuivano negli studi tv.”
Quindi qualche riscontro l’avranno su qualcuno..



4. Davide Maggio ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:13

Come al solito Pippo ti sfugge qualcosa. Il consumo personale di droga non è reato nel nostro Paese. Quindi non solo i personaggi citati non c’entrano nulla ma sarebbero stati quantomeno ascoltati se fossero stati ritenuti a conoscenza dei fatti.



5. pig ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:16

A me la Barale sembra sincera.E’ stata già in una situazione simile e poi alla fine lei era estranea ai fatti(infatti come dice lei era stata pure risarcita)

Paola vai avanti così, sei grandeee:)



6. pig ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:17

Ormai pippo vuole portare fino in fondo questa notizia e andar contro, ancora di più, all’azienda mediaset



7. Pippo76 ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:43

Davide Maggio, ‘come al solito’ non vuol dire nulla.
Lo so che SE è solo per uso personale i nomi dei ‘clienti vip’ rischiano solo una sanzione amministrativa ma siccome non conosciamo TUTTE le carte… poi non vorrei che ci fossero sorprese successive.
—-
Io non voglio portare fino in fondo nulla pig, se ne occuperà chi di dovere.
Non ho certo fatto io certi nomi, magari poi esce questa notizia :-D
(ho detto infatti che quella conversazione trascritta è strana)
Solo che siamo grandicelli e quella coca era per qualcuno e magari il fatto che fosse spacciata in quell’ambiente lavorativo può provocare un po’ di problemi ai diretti interessati individuati. Non è un qualcosa che avveniva nelle loro case, comprì..?



8. Davide Maggio ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:44

Pippo76: ‘come al solito’ vuol dire che mi sono seccato di commenti che vanno sempre in un’unica direzione.



9. Pippo76 ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:49

Per concludere il pensiero. A casa sua uno può fare quello che vuole. Il fatto che si sia accertato che dipendenti Mediaset spacciassero coca negli studi di Cologno ad altri “dipendenti” ( vip o quello che fossero) lo trovo un fatto grave che non può essere difeso o passere in secondo piano.
Fosse avvenuto a Cologno, in Viale Mazzini o negli studi di Sky.
Di quei nomi non mi interessa nulla..



10. Pippo76 ha scritto:

28 giugno 2012 alle 23:51

Davide, non è colpa mia se la notizia era questa.
Speriamo che becchino altri da altre parti, che te devo dì ;-)



11. ciro ha scritto:

29 giugno 2012 alle 01:03

BEH….che la droga circola da per tutto è UNA COSA RISAPUTA!!! Ma addirittura fare QUESTA COME UNA NOTIZIA di SCOOP la cosa mi PUZZA e NON di POCO!!! SECONDO me è SOLO un modo per FARSI PUBBLICITA’ GRATUITAMENTE!! E poi in TV vige la regola che quanto più se ne parla…anche nell’aspetto SOPRATUTTO NEGATIVO della cosa…più questi “personaggi” (di cui non cito il nome) VENGONO INGAGGIATI per serate in discoteca e ospitate tv!!!

BELLA ROBA direi…….PIU FESSO A CHI CI CREDE!!! e poi chissà come mai lo stesso “personaggio” e rimasto per Tanto tempo a casa a NON FARE ne programmi televisivi …ne NULLA!!!

Io capisco che OGGI anche con la partecipazione a Reality televisivi NON si va da NESSUNA PARTE::….ma io dico MA PER ESSERE INGAGGIATI per fare serate in discoteva o la prezzemolina nei programmi tv…….c’e bisogno di TUTTA STA MESSA IN SCENA??!!!!



12. Mattia Buonocore ha scritto:

29 giugno 2012 alle 09:57

@Pippo76 ma in questo caso Barale e Costanzo cmq non c’entrano nulla. I nomi dei veri compratori non sono usciti, i due erano citati solo in una conversazione in cui gli spacciatori parlavano di quello che per sentito dire era successo ad un amico anni prima (ma vai a capire se è vero, se i nomi non erano pseudonimi e soprattutto non c’è una prova di quel accadimento).



13. chris83tp ha scritto:

29 giugno 2012 alle 10:55

io credo nella sincerità di paola…vedo in lei la rabbia di essere finita nuovamente in ballo per un qualcosa che non ha fatto…e ne ha tutte le ragioni…forza paola siamo con te



14. WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto:

29 giugno 2012 alle 11:01

ahah si spiegherebbe il modo di parlare della Barale :D



15. Lele1981 ha scritto:

29 giugno 2012 alle 11:15

Ieri ho postato la notizia sul mio facebook, e l’hanno fatto in tanti dei miei amici… la cosa che mi ha sorpreso di più sono stati i commenti quasi unanimi che dicevano … ” che notiziona scoop” o ” hanno scoperto l’acqua calda”.
Io non mi permetto di fare nomi e ci mancherebbe altro… ma che la cocaina giri in certi ambienti con estrema facilità ( ormai gira in ogni ambiente con estrema semplicità ) non è certo una notizia che deve lasciare stupiti o basiti allo stesso tempo.
Che sia per uso personale (le quantità elencate nell’intercettazione indicherebbero che a consumarla, per essere “per uso personale”, erano in tanti) o per altro, la cosa a mio avviso “sconvolgente” è il fatto che lo spaccio potesse avvenire dentro mediaset dove, per entrare anche solo per fare il pubblico, ti fanno più controlli che a Malpensa.
Sono comunque certo che, tutto questo polverone si chiuderà molto molto ma molto in fretta… e tutto verrà messo presto a tacere… ma rimango comunque in attesa di una smentita!!! :-)



16. bruna ha scritto:

2 luglio 2012 alle 11:14

Pippo x me ha ragione e non e’ per partito preso…se si sono fatti quei nomi qualcosa di vero c’e’ e nei loro confronti ne ho sentite tante e tante da molti anni che non mi sembra che siano “casti e puri”…..
della loro vita possono fare quel che vogliono ma a me fa rabbia che “predicano bene” e razzolano male!!!! Cmq come ha detto Lele1981 finira’ tutto a taralucci e vino……



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