27
aprile

ENRICO MENTANA: “LA7 IN VENDITA? E’ POSSIBILE”. LO SCEICCO DEL QATAR SAREBBE INTERESSATO

Enrico Mentana

La7 in vendita? E’ possibile perché è tecnicamente contendibile“. Parola di Enrico Mentana, numero uno dell’informazione e arguto conoscitore degli affari interni all’emittente terzopolista. Con poche parole, pronunciate ieri al Festival del giornalismo di Perugia, il direttore del TgLa7 ha paventato la possibilità di una cessione – magari anche solo in parte – della rete di Telecom Italia Media. Incalzato da Simona Ercolani, che lo intervistava assieme a Bruno Vespa nell’ambito della manifestazione perugina, Mentana ha affermato:

La Telecom, proprietaria del canale, è quotata in Borsa ed è risaputo che per gli attuali dirigenti di Telecom il canale televisivo non è un asset strategico. La vocazione di Telecom Italia è la telefonia

Così, con questa dichiarazione ben assestata, il giornalista ha riacceso il turbinio di voci che, già nei mesi scorsi, davano La7  in vendita. In questi giorni sono inoltre circolate indiscrezioni sul possibile interesse dello sceicco del Qatar per l’emittente televisiva e, da parte sua, l’AD di TiMedia Giovanni Stella non ha confermato né smentito la circostanza.

Se avessi i soldi anch’io la comprerei, per La7 è un momento magico. Quello di oggi è un mercato in cui è più facile competere” ha dichiarato Stella in merito.

Quel che sembra certo è che Telecom è alla ricerca di un socio con il quale dividere le quote del suo gruppo televisivo, magari nella prospettiva di cedere anche la maggioranza. Per ora le bocche sono cucite sull’argomento, ma alcune novità potrebbero essere comunicate già al prossimo CdA di maggio, come dichiarato da Giovanni Stella all’assemblea degli azionisti.

Un’operazione come questa se si farà, si farà con una gara competitiva” ha aggiunto l’AD dell’emittente, il quale ha parlato anche della ristrutturazione di Mtv, spiegando che nel 2012 proseguirà il processo che porterà al passaggio a Viacom di alcune attività ritenute no core, tra le quali  quelle relative ai canali Nickelodeon e ComedyCentral e ai canali satellitari musicali su piattaforma Sky.

Intanto l’attenzione è sul futuro di La7, un’emittente che – come ha dichiarato Mentana – è tecnicamente contentibile. E che sembra possa far gola a molti, sceicchi e non.

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10 Commenti dei lettori »

1. Giovanni ha scritto:

27 aprile 2012 alle 18:50

in realtà se si acolta l’intervista Mentana dice chiaramente che non lo sa, che Telecom potrebbe o potenziarla con un partner o venderla



2. Pippo76 ha scritto:

27 aprile 2012 alle 19:00

Mentana ha detto che in realtà non sa bene ma ultimamente non ha azzeccato mezza previsione…



3. claudio ha scritto:

27 aprile 2012 alle 19:05

Per quanto ne so io, è una trattativa che va avanti da gennaio 2012, quando sono venuto a sapere della cosa (certe cene tornano utili, soprattutto tra un bicchiere e l’altro… n vino veritas! XD) tramite un amico sufficientemente addentrato in Sky Italia (che, per ora, sta alla finestra per capire come muoversi).
Cmq il riccastro in questione, sempre da quanto ho appreso, non è uno sceicco, ma bensì l’Emiro del Qatar: Al Thani! Lui che, con la holding di Stato, possiede il gruppo Al Jazeera e, di recente, in Italia ha fatto un affare in Costa Smeralda alla modica cifra di 750 milioni di euro. Oltretutto, il mediorientale – qualora rilevasse LA7 – avrebbe intenzione di investire pesantemente sullo sport, anche sulla Serie A. Posso dire che nell’asta delle frequenze potrebbero esserci belle sorprese. Se l’affare va in porto… non solo Premium e Sky nel DTT-PAY, occhio… ;)



4. amazing1972 ha scritto:

27 aprile 2012 alle 19:07

questi sceicchi spero si facciano vivi all’asta sulle frequenze e rendano competitivo il mercato italiano



5. Marco Leardi ha scritto:

27 aprile 2012 alle 19:07

@Giovanni. In realtà se si ascolta l’intervista Mentana dice esattamente quello che abbiamo riportato. Sui dettagli dell’operazione è normale che non sappia niente o che non voglia dirlo.



6. Giuseppe ha scritto:

27 aprile 2012 alle 19:12

E’ un dato di fatto che i ricchissimi dignitari dei paesi arabi esportatori e raffinatori di petrolio mai come prima siano in cerca di investimenti favorevoli in una Europa travolta dalla crisi. L’emiro del Qatar poi, interessato anche all’acquisto di mezza Sardegna turistica, pare avere quelle risorse finanziarie che sono come un oasi nel deserto. Quindi niente di strano che per mandare avanti una emittente come La7, con tutti i personaggi televisivi che sta assoldando, ci si rivolga al miglior offerente.



7. Pippo76 ha scritto:

27 aprile 2012 alle 19:28

Magari riusciranno a lanciare definitivamente questo terzo polo televisivo



8. GianCarlo ha scritto:

27 aprile 2012 alle 22:05

L’Idea è buona. Uno sceicco proprietario certamente saprà come attirare più pubblico rispetto all’attuale rotta, orientata quasi tutta a sinistra. Certamente, se si realizzasse, mi piacerebbe vedere la reazione di tutti gli appartenenti a la7 acquistati negli ultimi anni, loro che combattoni i ricchi per dare ai poveri, loro i moralizzatori, loro i “meglio”, loro contro il ricco ed arrogante Berlusconi, controllati e PAGATI da uno sceicco, mica da Fidel Castro!!!! hi hi hi , che risate.



9. Gabriele90 ha scritto:

28 aprile 2012 alle 11:52

Sceicco fatti avanti e compra baracca…..



10. lele ha scritto:

28 aprile 2012 alle 18:00

è molto chiaro che per Telecom Italia La7 non è un asset strategico: infatti fino a pochi anni fa investiva poco o niente sulla tv del gruppo.



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