6
aprile

AREA PARADISO: UN PIENO DI RISATE CON DIEGO ABATANTUONO E RICKY MEMPHIS

Area Paradiso

Preti, suore, dottori, marescialli, commissari, professoresse, detective, commesse, restauratori e da oggi anche benzinai. Grazie ad Area Paradiso, film tv prodotto da Colorado Film, in onda questa sera alle 21,10 su Canale5, una nuova professione si aggiunge al lungo elenco di arti e mestieri che animano il mondo della fiction.

I detrattori delle produzioni made in Italy possono però star tranquilli. Nel tv movie che segna il debutto alla regia di Diego Abatantuono – affiancato dietro la macchina da presa da Armando Travellini - non ci sarà nessun benzinaio con velleità da detective e neppure morti misteriose sulle quali investigare. Al massimo, si potrà morire dalle risate.

Area Paradiso si presenta, infatti, come una commedia corale, affidata ad un ricco cast di comici, composto oltre che dallo stesso Abatantuono, dal duo Ale e Franz, Rosalia Porcaro, Ugo Conti e Raoul Cremona. Nel cast anche Ricky Memphis nei panni di Aurelio, un meccanico innamorato, e la bella Karin Proia.

Ambientato tra le colline toscane, il film (dal quale potrebbe nascere una serie) racconta le vicende di un piccolo e tranquillo autogrill denominato appunto Area Paradiso. L’area di servizio, gestita da Poldo (Franz), è però presto scossa da un’inaspettata notizia. Una lettera raccomandata da parte della direzione generale avvisa che l’Area Paradiso, per colpa della crisi economica, rischia un’imminente chiusura.

Su quella tratta, infatti, esiste un altro Grill, gestito da Marco Guarente  detto “Gheddafi” (Ugo Conti), troppo vicino ad Area Paradiso. Le due strutture, poco redditizie, non possono rimanere aperte insieme. Sopravviverà chi dei due dimostrerà di produrre più fatturato e qualità dei servizi. Un emissario in incognito, mandato dalla Compagnia, avrà il compito di valutare l’operato dei due Grill e di deciderne le sorti. Inutile dire che tra i due concorrenti si scatenerà una guerra senza esclusione di colpi, subdoli quanto comici, in cui le parti in causa metteranno in luce il peggio ma anche il meglio di sé.

Tra una battuta e l’altra, non mancheranno occasioni per riflettere e mettere in evidenza la qualità umana che emerge nelle situazioni di crisi: la solidarietà, che spesso e volentieri può riuscire a salvare il salvabile.

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5 Commenti dei lettori »

1. kalinda ha scritto:

6 aprile 2012 alle 13:14

ci credono molto in questo film, potevano mandarlo al posto di Domenica5 a Pasqua.



2. Roberto ha scritto:

6 aprile 2012 alle 13:19

In bocca al lupo, anche se (Colorado + Abatantuono) soffia forte il vento di “All Stars”: attori ormai in via di bollitura che hanno già dato tutto negli anni belli, poco ritmo, eccetera, potrebbe essere una roba del genere



3. Roberto ha scritto:

6 aprile 2012 alle 13:22

Inoltre: 2 autogrill? soffia forte anche il vento del Product Placement…



4. Matteo ha scritto:

6 aprile 2012 alle 14:25

si certo , lo mandvano al posto di domenica 5 a pasqua cosi non se lo guardava anima viva



5. Giuseppe ha scritto:

6 aprile 2012 alle 17:52

Diego Abatantuono come attore ha quasi sempre fatto cose ottime. Per quanto riguarda il suo esordio dietro la macchina da presa penso che abbia imparato qualvcosa da Salvatores, Scola, Avati e Comencini, tanto per citare alcuni fra i numerosi registi che lo hanno diretto.



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