3
maggio

CHI VUOL ESSERE…UN BOIA?

Christophe Nick

In più di un’occasione avevamo avvertito l’inquietante sentore che i partecipanti ai reality fossero disposti a tutto, davvero a tutto, pur di saziare la loro incontenibile fame di notorietà, appagare i loro irrefrenabili impulsi esibizionistici e soddisfare la loro indole inguaribilmente egocentrica. Eppure nessuno, forse, aveva preso in seria considerazione l’ipotesi che questi sciagurati avessero la giusta dose di sadismo, immoralità e coraggio per trasformarsi addirittura in apprendisti boia.

Nessuno, forse, tranne il regista francese Christophe Nick che da cinque anni lavora alla realizzazione di un reality shock i cui partecipanti, pur di raggiungere l’agognata vittoria finale, sono disposti a far fuori i propri avversari fulminandoli con una scarica elettrica. Ebbene sì, avete capito bene, esiste gente che, in barba ai numerosi appelli umanitari per debellare questa arcaica e incivile forma di castigo, è pronta ad accettare la provocazione e a farne uso in uno show televisivo.

L’obiettivo che Zone Xtrème, in onda a partire da fine anno su France 2, si propone è proprio quello di denunciare la pericolosa deriva cui rischiano di andare incontro i reality, non a causa di spregiudicati e immorali produttori televisivi, come molti di voi pensano, quanto, piuttosto, a causa di partecipanti sempre più disumani e crudeli.

Di fronte alla risposta sbagliata di un concorrente (che, in realtà, è un attore complice della produzione), il suo avversario (che è, invece, la vera cavia dell’esperimento sociologico-televisivo giacchè crede di partecipare a un vero reality) ha la possibilità di azionare una scarica elettrica da 220 a 480 volts, proprio come avviene per la sedia elettrica. Il dato sconcertante e davvero raccapricciante è che solo il 20% dei partecipanti ha mostrato la propria opposizione all’idea di trasformarsi in barbari e crudeli torturatori.

Grazie al cielo il nostro paese, per ragioni culturali, religiose e sociali, sembra essere al riparo dalla possibilità di effettuare un così ardito esperimento televisivo e noi tutti potremo continuare a cullarci nell’illusione dell’ antropologico buon cuore dell’italica stirpe.

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5 Commenti dei lettori »

1. MATT4PRESIDENT ha scritto:

3 maggio 2009 alle 17:11

Questo mi fa ricordare, fresco di studi come sono, l’inquietante esperimento fatto da Milgram, che è la stessa ed identica cosa come qui descritta.



2. FiReBoLt ha scritto:

3 maggio 2009 alle 17:23

Non sono d’accordo con l’ultima frase… Non mi stupirei proprio del contrario! Questo paese “per ragioni culturali, religiose e sociali” riesce a farie tante barbarie quotidianamente… E credo che ormai siamo i campioni europei dell’intolleranza, altro che Ferdi che vince il Grande Fratello… Mettete Ferdi a fare questo esperimento e vediamo se gli danno la scossa o no…



3. Luigi Miliucci ha scritto:

3 maggio 2009 alle 17:29

@firebolt il significato della chiusa è volutamente provocatorio…parlo infatti di ILLUSIONE circa il buon cuore del bel paese



4. FiReBoLt ha scritto:

3 maggio 2009 alle 19:44

@Luigi: grazie per la spiegazione :)



5. roberto ha scritto:

4 maggio 2009 alle 08:38

Circa 50 anni fa Garinei e Giovannini scrissero la commedia musicale
“Un mandarino per Teo”, in cui si proponeva ad un uomo di schiacciare un pulsante, il che avrebbe provocato, dall’altra parte del mondo, la morte di un Mandarino cinese, del quale avrebbe ereditato tutto il patrimonio, ed il protagonista accettava. Quindi, nulla di nuovo sotto il sole…



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