
6
gennaio
IL TREDICESIMO APOSTOLO: UNA FICTION PARANORMALE CHE STRIZZA L’OCCHIO A DAN BROWN

Il Tredicesimo Apostolo, Claudio Gioè e Claudia Pandolfi
La bicicletta del rassicurante don Matteo è sparita. Stavolta è rimasto solo il prete, ma a differenza del parroco di Rai1 questo viaggia in moto e si occupa di fenomeni paranormali. Altra storia, altri scenari. Il tredicesimo apostolo, la fiction che ha esordito mercoledì sera su Canale5, ha colpito soprattutto per questo: si è discostata finalmente da una prassi che vuole le serie tv made in Italy infarcite di amori passionali, di medici in famiglia, di suore e mafiosi con la lupara fumante. La produzione di Taodue, invece, ha cambiato prospettiva; è andata oltre e ha esplorato il genere dell’occulto.
Un filone diverso dal solito, insomma, ma carico di atmosfere e scorci già noti al grande pubblico. Guardando le avventure di Gabriel Antinori (Claudio Gioè), un sacerdote gesuita che studia e vive a contatto con fenomeni inquietanti, in molti avranno percepito un richiamo alle cornici dei successi letterari di Dan Brown. La Roma dei Cardinali, i grandi misteri legati al passato, gli interessi di organizzazioni segrete e le corse contro il tempo per spezzare sentenze di morte scritte nel destino: la trama de Il tredicesimo apostolo è costruita su una spirale di suspance a tratti molto simile a quella di Angeli e Demoni. E poi ci sono gli episodi a finale aperto, in stile X-Files.
Alla buona riuscita della fiction contruibuisce la recitazione di Claudio Gioè, uno dei migliori interpreti in circolazione, bravissimo nel ruolo di protagonista. Al suo fianco Claudia Pandolfi - la psicologa Claudia Munari - il cui ruolo andrà a definirsi meglio nelle prossime puntate. L’impianto della fiction funziona, anche quando certi passaggi sembrano azzardati rispetto alle abitudini del pubblico nostrano, e gli ascolti volano: l’esordio de Il tredicesimo apostolo, infatti, è stato seguito da 7.103.000 telespettatori con il 27.21% di share. Di questi tempi, un risultato ‘paranormale’ per Canale5.
Clicca qui per >> Trama, foto e personaggi
Clicca qui per >> Info generali
Tra bambini che lacrimano sangue, anatemi e antiche profezie che incombono sul presente, la produzione di Taodue ha destrutturato un modello abituale di fiction, cambiando anche le dinamiche della lotta tra Bene e Male, ora più complesse e borderline. Così, anche valori positivi come l’amore e la fede diventano oggetto di un conflitto interiore. Nella scelta della colonna sonora, invece, si tornano a percorrere territori già battuti.
Adesso la sfida della fiction di Canale5 è quella di acchiappare il pubblico e di condurlo con successo fino alla conclusione delle sei puntate in programma. Solo a quel punto potremo stabilire se il coraggioso esperimento di Taodue è riuscito, se il tredicesimo apostolo ha davvero ‘fregato’ la bicicletta di don Matteo.


Articoli che potrebbero interessarti
8 Commenti dei lettori »

Amo Dan Brown e non potevo non apprezzare questa serie…molto originale per l’Italia!!!


E’ stata bellissima fiction, per i motivi che avete detto un genere nuovo per l’italia e un’interpretazione eccezionale, di Pandolfi e Gioè… i 7 milioni per laprima ci sono per le altre ci pensa dio.


3. alex1989 ha scritto:
ormai la maggior parte del pubblico (giovane)si vede i telefilm sul web anche in lingua inglese, noi siamo indietro anni luce ,puntando sempre e solo su il solito pubblico,
certo ovvio che poi questo chi mai se lo fila all’estero,ma la tv italiana è indietro anni luce,taodue ha procato con ris, pensando di sbaragliare csi,ha fatto ridere non poco
l’attore è bravo(x fiction, non x cinema)la pandolfi pure(x fiction non x cinema)


4. Francesca ha scritto:
Lui è bravissimo!!


alex, guarda che anche le prime stagioni dei Ris fecero boom di ascolti.


6. barbara ha scritto:
ma nn ho ancora capito quante puntate sono ????


7. Marco Leardi ha scritto:
@barbara. sei puntate, maggiori info nei link che trovi nel pezzo.


8. danosdd ha scritto:
I Ris per 3 anni hanno fatto boom..poi hanno cominciato a togliere gli attori (la michelini , nigro , pesce e la mondello) ed è cominciato a calare.

RSS feed per i commenti di questo post
Lascia un commento
Se sei registrato fai il login oppure
Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.
1. DavideBellombra ha scritto:
6 gennaio 2012 alle 12:34