28
dicembre

SERIE A: LA RAI RINUNCIA AI DIRITTI IN CHIARO, SOPRAVVIVERA’ SOLTANTO UNA (MOZZATA) DOMENICA SPORTIVA

Enrico Varriale: sarà chiuso anche il suo Stadio Sprint

Ormai è fatta. Evidentemente il campionato di calcio di Serie A non sarà, a giudizio del direttore generale Lorenza Lei, tra le priorità della programmazione Rai delle prossime stagioni televisive. I rumors di cui vi abbiamo dato conto qualche settimana fa sembrano essere ormai molto più che semplici voci di corridoio. Stando, infatti, a quel che ha scritto Aldo Fontanarosa su La Repubblica il Piano di Emergenza al vaglio delle tv pubblica prevede tagli e restrizioni per un totale di 94.8mln e il settore che più risentirà dell’austerity imposta sarà proprio quello dello sport in tv. In soldoni, niente diritti in chiaro di Serie A per il triennio 2012-2015.

Le conseguenze sono di immediata comprensione: Rai Sport rinuncerà a tutte quelle rubriche che accompagnano il calciofilo tra il sabato sera e la domenica pomeriggio, da Sabato Sprint a 90°Minuto passando per Stadio Sprint. A salvarsi dalla scure della crisi e della riduzione dei costi la sola Domenica Sportiva ma anche il contenitore sportivo più antico del Belpaese andrà in onda in una versione differente rispetto a quella che siamo abituati a vedere.

Se da un lato, infatti, la trasmissione attualmente condotta da Paola Ferrari sarà l’unica targata Rai a far vedere gli highlights delle partite di calcio, dall’altro sarà costretta a posticipare l’orario di inizio alle 23.30 per non “disturbare” l’eventuale altro network che, acquistando i diritti free, avrà l’esclusiva di mostrare immagini e interviste relative al posticipo serale del campionato. Salvi anche i diritti radiofonici di Serie A e B, quelli tv del campionato cadetto (che, come è facile intendere, hanno un costo irrisorio rispetto a quelli della massima serie) e i diritti tv per l’estero.

Il risparmio stimato si aggira intorno ai 21mln, una cifra che – almeno secondo Fontanarosa – dovrebbe essere reinvestita per lo sviluppo dei canali tematici sportivi del bouquet di Mamma Rai. Ed invero qualche perplessità sorge spontanea in merito all’allocazione di questo capitale risparmiato. Come la prenderà l’abbonato (orfano di quel rituale pagano che da 41 anni è 90°Minuto) quando saprà che i soldi del canone sono stati impiegati per potenziare canali infarciti di sport di minor seguito come RaiSport1 e RaiSport2?



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37 Commenti dei lettori »

1. WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:24

che schifo. invece di tagliare su produzioni costose e scadenti o su conduttori inutili e gente raccomandata ,tagliano sul calcio.



2. Gionny ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:26

DM secondo te ke fine farà Quelli che il Calcio ???



3. Vincenzo ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:32

Scelta davvero inconcepibile da parte della Rai…

Spero che i nuovi acquirenti (Mediaset, La7 o Sportitalia) offriranno un servizio migliore…

Poi dicono che il calcio italiano è in crisi… se nessuno ci crede, è ovvio che rimarrà così…



4. Vincenzo ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:34

@Gionny: ovviamente lo cancelleranno Quelli Che Il Calcio, la Cabello non ce la farebbe a farlo come lo fece la Ventura (con il Maifreddi team)…

Rai allo sbando totale…



5. Ale ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:37

Era ora almeno non andranno piu’ in onda tutti quei programmi relativi al calcio che non vedeva nessuno, e poi sinceramente spendere una marea di soldi per un campionato spalmato ormai in 3 giornate mi sembrava ridicolo.
Vediamo ora se Mediaset che sta tagliando da tutte le parti sborsa denari per prendere i diritti, ma mi sa che sara’ dura pure per loro.



6. MisterGrr ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:37

Azz. Sono ancora tanti quelli che non guardo il calcio pay, è vero…non so, sono perplesso.

Tenete conto che io sono uno dei pochi che ringrazia la Rai di investire nei sport di minor grido a Rai Sport 1 e 2, finalmente posso guardarmi gli sport che mi piacciono senza fare i salti mortali.



7. Vincenzo ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:39

Credo che La7 possa fare questo investimento… così, con il calcio, potrebbe davvero lanciarsi nella domenica pomeriggio… Altro che Piroso…



8. Matteo ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:43

ale , non li guardava piu’ nessuno solo nella tua testa



9. Mike ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 16:48

D’Urso, tieni duro: i prossimi 4/5 mesi saranno gli ultimi della Panicucci a DOMENICA CINQUE… poi, da settembre, la tua rivale dovrà lasciare il posto alla “nuova domenica calcistisca” di Canale5 e qui manco Lucio Presta potrà fare il miracolo di tenere la bionda al timone ;) ! Voi che dite? Spiacente: solo Mediaset può fare gli investimenti per il calcio… i conti DISASTRATI di Telecom Italia (putroppo) non consentono a La7 di fare più di quello che già fa: se La7 venisse venduta a Murdoch o a Walt Disney Company (avete presente la ABC in America? Avete capito bene: Topolino è il proprietario della ABC!), allora potremmo anche iniziare a parlarne, ma dubito seriamente che una La7, anche se gestita da Murdoch (su cui penderebbe l’Antitrust) o da Topolino, riuscirebbe a fare qualcosa per il calcio… eh! Voi che dite?



10. Nina ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 17:02

La Rai che se ne farà del signore nella foto e soprattutto degli inviati che lavorano quasi solo a 90 minuto, tipo l’incapace Sanipoli?



11. Zoro ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 17:07

e noi paghiamo il canone, pensassero a tagliare i programmi inutile e che floppano, invece di rinunciare a cose ben più importanti!



12. asxo ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 17:12

E’ una situazione critica per tutti e capisco la scelta della Rai di non investire più nei diritti in chiaro di Serie A che , 90° minuto a parte, oramai fruttano davvero poco. Non sono convinto che Mediaset possa azzaddarsi ad acquistarli visto il periodo che stanno attraversando ma in effetti, come ha già detto qualcuno, una soluzione per dare ossigeno alla domenica claudicante di Canale5 è riempirla di sport.



13. marcko ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 17:43

rimango molto perplesso,
anke se (non mi dispiace affatto per il giornalista in foto) credo fosse ormai un settore da ridimensionare vista la (doverosa)politica al risparmio della RAI.
la tv di stato fa pagare il canone, è il calcio era uno dei motivi ke in parte lo giustificava a gl’okki degli abbonati.

Non ce li vedo a mediaset, vista l’annata DISASTROSA, a spendere x acquistare i diritti, si stanno dando ai tagli, e sono loro stessi a mettere in vendita i gioielli di famiglia x cercare di arginare le grosse perdite.
idem x la 7, a okkio, mi pare stiano spendendo davvero tanto tra nuove trasmissioni e nuovi ingaggi e mi sembrano completamente concentrati su un certo filone.
mi sa ke stavolta la pay avrà finalmente strada spianata x entrare definitivamente nelle case di tantissimi italini.



14. Master ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 18:25

Ma chi li acquista poi i diritti free?
Mediaset non penso sia interessata ( ha la Champions e la serie a Sul dtt) e le altre aziende non possono permettersi quelle cifre..
Forse La7?



15. nokiatony ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 18:58

perchè non fanno quelli che.. la domenica??? un contenitore diverso, con gag e cose varie… =( basta cronaca e interviste ridicole stile rai1 e c5…!!!!!!!!!



16. lele ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 18:59

è grave il fatto che la rai non abbia comperato i diritti in chiaro (magari si sarebbe potuto risparmiare su altri prodotti); bene invece la chiusura dei numerosi programmi di rai sport sul calcio fatti spesso con i piedi da giornalisti non proprio preparati.



17. Tommi ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 19:25

90° Minuto, dovrebbe rimanere quello della serie B su Rai3 e gli speciali di seconda serata su Rai2 e Rai3.

Però capisco che il calcio non è più quello di una volta e che la Rai deve risparmiare però non si possono buttar via dei marchi di fabbrica, 90° Minuto va ridimensionato e ricollocato, la domenica alle 17.30 dopo Quelli che il calcio, il lunedì e il venerdì (prima de L’ultima parola, verso le 22.40) e il sabato in seconda serata su Rai2, Stadio Sprint va cancellato perchè alla fine è una rubrica inutile e Sabato Sprint cancellato.



18. Andrea80 ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 19:30

Per me hanno fatto bene..
Oramai gli appuntamenti sportivi sui canali RAI non li segue piu’ nessuno, sono un costo inutile per l’azienda.



19. enrico1981 ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 19:43

Ragazzi mediaset e rai hanno presentato una richiesta per la trattativa privata dopo che l’asta era andata deserta, potete visionarlo sul sito della lega calcio. quindi mediaset è interessata.



20. Gianluca Camilleri ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 19:43

La mia opinione:

Se proprio la Rai avesse la necessità di tagliare i costi, io non andrei a toccare il settore dei diritti in chiaro di Serie A.
A parte che il cosiddetto sevizio pubblico ha l’obbligo morale di garantire agli appassionati/abbonati le immagini delle partite (perchè non tutti hanno Sky o Mp) ma trovo quantomeno ridicola la scelta di utilizzare il denaro risparmiato per potenziare i canali sportivi dell’azienda.
Questi fanno numeri ridicoli, non coprono al 100% il territorio nazionale e sono infarciti di sport minori di cui non frega un cavolo a nessuno.
In più (rispondo ad Andrea80) non è vero che i risultati dei programmi siano bassi. Novantesimo Minuto si attesta sempre sopra il 12-13%, credo che – come share – sia uno dei programmi più visti di Rai2.
Certo, anche la Lega Calcio invece di spezzettare sempre più il campionato potrebbe fare in modo di creare due grandi “slot” di partite:
Quello del sabato alle 20.45 (dedicato ai 2,3 o 4 anticipi) e quello della domenica alle 15.
Così facendo si verrebbe a creare la possibilità di allestire due puntate settimanali di Novantesimo minuto (il sabato alle 23.20 e la domenica alle 18) con conseguente possibilità per la Rai di sfruttare meglio i diritti pagati.



21. enrico1981 ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 19:44

Si vede che la Lei ha voluto rinunciare anche alla trattativa privata.



22. Alex ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 20:17

Bè è ovvio che anche Quelli che il calcio scomparirà…ma 90° minuto che orario di programmazione ha?
Io credo che Mediaset potrebbe decidere di fare dal prossimo autunno su Canale 5 un nuovo contenitore domenicale per la domenica pomeriggio e poi mettere un nuovo programma calcistico con gli highlights delle partite di Serie A. E su Italia 1 anticipare Controcampo alle 22.40 la domenica in seconda serata.



23. Master ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 20:21

Mi sono informato sul sito della Lega, la situazione è questa

Nessuno ha presentato offerta per il pacchetto ( l’offerta minima era di 25 mln di euro), ma Rai e inaspettatamente Mediaset hanno fatto una manifestazione di interesse. Ora si andrà a trattative private.

Quindi se è vero che la Rai ha rinunciato, i diritti Mediaset puo’ comprarli.



24. Phaeton ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 20:30

Concordo con Gianluca, io credo che il calcio sia un servizio pubblico che danno all’abbonato, secondo me è una grossa perdita, ma veramente grossa. Poi televisivamente parlando a me interesserebbe solo di quelli che il calcio, il resto mi interessa ben poco, non seguo il calcio. Chissà che fine farà!



25. MisterGrr ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 20:45

Io sinceramente penso un’altra cosa. Non mangiatemi.

Io amo gli sport, quasi tutti, guai se non guardo rai sport 1 o 2 almeno una mezz’oretta al giorno…tranne il calcio. Quindi la cosa non mi tangerebbe direte voi. Ma non è così. So bene che il calcio è quasi patrimonio nazionale, e guai a chi ce lo tocca. A me dispiace per quelle persone che non potranno vedere 90° minuto ad esempio, e che per vedere i risultati delle partite dovranno per forza consultare il televideo o girare su 7Gold o altri canali locali.

Però trovo altresì giusto dare spazio anche ad altri sport dove abbiamo ben più soddisfazioni.



26. alex1989 ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 20:48

@MIKE:LA DISNEY è PROPRIETARIA NON SOLO DELL’ABC MA ANCHE DI ESPN CHE è IL CANALE LEADER DELLO SPORT,IN TUTTO IL MONDO è LA BIBBIA IN AMERICA DELLO SPORT,
SEMMAI VIACOM CHE HA MTV CON TELECOM MEDIA PUO MAGARI FARE UN BEL PACCO DI TUTTO , MA DUBITO CHE VOGLIANO DEBITI



27. Voice ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 20:51

Una lunga agonia per rai2
con il conta gocce
Se notate hanno incominciato quest’estate per dare il colpo finale tra pochi mesi
Per non far accorgere le loro malefatte

Allora via:
Balivo
Santoro
Ventura
Xfactor
Serie A
champions
Una rete allo sbando più totale

Sono riusciti a smantellare rai2
complimenti
Adesso è il turno di rai3 che già smantellata a metà, poi ovviamente rai1 che già del tg1 ne è stata fatta una porcheria senza credibilità ormai..



28. Peter ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 22:13

Ma magari li investissero come avete ipotizzato nel post, sarebbe fantastico!!!



29. monica ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 22:56

che merda…possibile che bisogna pagare sempre tutto per guardare la tv…quasi quasi mi levo la tv tanto non c’è più nulla d’interessante da guardare !



30. Mister Zapping ha scritto:

28 dicembre 2011 alle 23:23

Ragazzi i diritti in chiaro della serie A costano uno sproposito e rendono poco o nulla. Chi ancora rimpiange 90°minuto o La Domenica Sportiva è un nostalgico che ricorda le edizioni di Valentie Ciotti, ma oggi quesi programmi non sono più un rito per forza di cose: le partite sono spalmate su tre giorni e grazie alla pay ti guardi ciò che vuoi. Mediaset dubito li comprerà (avete già scordato il disastro “Serie A” con Bonolis?), è semplicemente finita un’epoca.



31. Pippo76 ha scritto:

29 dicembre 2011 alle 01:52

Concordo…la gente parla ma a sproposito a volte.
I diritti in chiaro costano uno sproposito e ben fa la Rai a ritirarsi se la mossa servisse a far calare i prezzi di un calcio allo sbando e malato.



32. Pippo76 ha scritto:

29 dicembre 2011 alle 01:54

25 milioni per Varriale, per i gol seguiti a 90 minuti da 4 gatti che vengono dopo le 4 ore di Sky e Premium in diretta ed il programma del sabato.
Sinceramente è una cifra fuori mercato..



33. Pippo76 ha scritto:

29 dicembre 2011 alle 01:57

Mediaset è in crisi, figuriamoci se può sborsare certe cifre per un qualcosa che non fa minimamente ascolti decenti ( ricordiamo il disastro di Bonolis con la Serie A)



34. Bozzy ha scritto:

29 dicembre 2011 alle 10:20

Se questi soldi saranno impiegati per potenziare rai sport 1 e 2 a me va più che bene, magari con maggior utilizzo del canale HD, personalmente preferirei di gran lunga vedere il giro d’italia e lo sci in HD (solo per fare alcuni esempi)



35. asxo ha scritto:

29 dicembre 2011 alle 13:55

Pippo, il punto è che sarà la Lega a correggere l’asta al ribasso. Nessuno è disposto a comprare i diritti in chiaro a quella cifra con le partite spalmate in tutto il week-end. E ci credo! Indi per cui, se non abbassassero loro l’offerta, i diritti resterebbero invenduti , cosa che non penso che possa verificarsi, dato che tutto il pianeta calcio (ivi compresa la Lega) campa proprio sui diritti televisivi.



36. Jonathan ha scritto:

1 gennaio 2012 alle 12:38

Secondo me, invece, fanno benissimo ad investire ancora sui diritti radiofonici di serie A e B: magari non saranno come vedere le partite in TV, ma a livello di completezza informativa e obiettività sono nettamente migliori, rispetto a gente come Varriale e roba varia con tutto il rispetto!!!



37. Jonathan ha scritto:

1 gennaio 2012 alle 12:44

Concordo comunque con l’opinione di asxo: anche secondo me la Lega abbasserà l’asticella del prezzo, se non vuole che perda irrimediabilmente tutti quei bei soldoni che gli farebbero un gran comodo, visto che con essi solo riescono a tirare avanti il carrozzone…



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