22
dicembre

AUMENTA IL CANONE RAI. MA ASPETTANO A DIRCELO

Canone Rai

Anche a Natale bisogna tirare la cinghia… addosso ai contribuenti. Cornuti (e mazziati) come una renna di Santa Claus, sono loro i primi a risentire della crisi, con il portafoglio che si alleggerisce a vista d’occhio sotto il peso di tagli ed imposte. Con l’avvicinarsi delle feste, il Governo ha preparato agli italiani una bella sorpresa e anche mamma Rai, da parte sua, ha voluto contribuire al ‘pacco’ natalizio. E così, dal 2012 il costo del canone tv aumenterà arrivando fino a 112 euro.

A confezionare il presente, per l’esattezza, è stato il Ministero dello Sviluppo economico, che ha innalzato la tassa più odiata dagli italiani di un euro e mezzo. Il rincaro deriverebbe dall’applicazione dell’articolo 47 del Testo Unico sulla televisione, che prevede l’adeguamento del canone al tasso di inflazione registrato. Tale formuletta diabolica è già stata impiegata altre volte, ad esempio dal governo Berlusconi che lo scorso anno aumentò la gabella televisiva dai 109 euro del 2010 ai 110,50 del 2011. E adesso si replica, fino a 112 euro, con tanti saluti da parte di Mario Monti. I contribuenti ringraziano.

Sulla stangatina si sta consumando anche un giallo del quale dà conto il quotidiano Libero. Dopo aver lanciato la notizia del rincaro, il giornale di Belpietro ha scoperto che la Rai si era affrettata a cancellare da suo sito l’indicazione della nuova tariffa. Come mai? Un ripensamento dell’ultimo minuto? Non si direbbe. Noi, infatti, abbiamo trovato l’importo chiaramente indicato sul sito ufficiale degli abbonamenti Rai.

Alla faccia dei contribuenti, negli ultimi anni la tassa sul possesso del televisore è stata una delle più ritoccate. Al rialzo, ovviamente. Per andare a botta sicura, i ministri di turno non hanno esitato a mettere mano al canone nel tentativo di battere cassa. Peccato che la gabella in questione sia anche una delle più evase: secondo gli ultimi dati, il 40% degli abbonati non la paga.

E allora perché i professoroni del nuovo Governo non trovano un modo per arginare il fenomeno? Aumentare il canone non ci sembra la soluzione migliore per ridurre l’evasione né per livellare l’inflazione, soprattutto in un momento in cui i sacrifici richiesti ai cittadini sono già tanti.

Dunque, tenete il portafoglio alla mano. Che quando si tratta di pagare, gli abbonati Rai hanno sempre un posto in prima fila.

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43 Commenti dei lettori »

1. Pippo76 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:44

Figuriamoci se di questi tempi non aumentavano pure il canone..



2. Franco2 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:47

Rendiamo grazie a chi ha firmato il contratto a Sgarbi (che continua ad essere pagato nonostante sia andata in onda una sola puntata del suo show) e a Minzolini (che continua a ricevere lo stesso stipendio nonostante non sia più il direttore del TG1).



3. Franco2 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:48

Ah! E rendiamo grazie anche agli scioperanti di oggi, naturalmente.



4. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:53

No.io quest’anno non ho intenzione di pagare il canone perché non hanno messo la D’Eusanio.Io la Rai non la guardo e quindi ho deciso che smetto di pagare.Questa è bella!!!!!!!!



5. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:54

poi se la tasse è sul televisore,bene,dichiarerò di guardare dai monitor del PC….collego il PC all’antenna è guardo dai monitor.Quindi andrò dalla mia fiscalista a dichiarare l’assenza dell’apparecchio.



6. Giuseppe ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:55

Il rincaro è minimo e non si tratta del canone più oneroso d’Europa (Gran Bretagna 176 euro, Germania 206, Francia 116). Certo, se tutti lo pagassero… ma questo è il problema dei problemi, dale nostre parti.



7. simone ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 16:55

e poi cosa facciamo ….. li diamo a vieri……. BUFFONI. BUFFONI. BUFFONI.



8. Davide Maggio ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:01

Giuseppe: esatto. E’ proprio quello il problema.



9. Zoro ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:07

aumenta ogni anno, quindi nessuna novità!



10. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:11

giuseppe,no……no,no e no!!!! rincaro minimo un caxxo.E’ aumentato tutto.E la crisi si sta percependo eccome.BASTA! Monti via….. io voglio andare a votare.eppoi è assurdo avere un banchiere al governo.BASTA. Bisognare fare come in ISLANDA,nazionalizzare le banche e stop.Mi sono rotto le bolas di aprire il conto in banca e vedere una implacabile erosione dei miei denari…… è inaccettabile.Basta! l’aumento è GRAVISSIMO. Basta con questa politica dell’euro qua e dell’euro là.A forza di euro,uno si ritrova con centinaia di euro in meno al mese spese negli aumenti.



11. Matteo ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:14

franco dire che gli scioperanti di oggi centrano con l’aumento del canone , e’ una cavolata bestiale visto che scioperano per protestare contro i tagli della rai che vuole chiudere le riprese esterne di bologna le collaborazioni con l’estero di rai international e altri uffici di collaborazione nonche’ la chiusura dei programmi del dopo partite di campionato con la rinuncia dei diritti delle partite



12. Pippo76 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:14

La tassa sul possesso del televisore (canone tv) andrebbe fatta pagare con la bolletta della luce. Non ci vuole molto a risolvere il problema su questa “tassa” che è la più evasa d’Italia
Ps luigino, devi pagare il canone anche se vedi la tv da pc come hai spiegato tu.



13. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:17

inoltre giuseppe guardo gli stipendi medi,in dollari,nei paesi, stillati dall’OCSE.
GRAN BRETAGNA 38.147 DOLLARI
GERMANIA 29.570
FRANCIA 26.010

ITALIA 21.374

quindi il paragone è assolutamente subdolo e non sta né in cielo né in terra.



14. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:18

No, Pippo,adesso andrò a informarmi.Il monitor del PC non si può considerare televisore.Sono due apparecchi di diversa natura.Mi spiace.
QUindi mi informerò e dichiarerò di non avere più l’apparecchio. Non me lo posso permettere.



15. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:20

quel 1,5 euri erano proprio la somma che mi fa andare in rosso.mi spiace….. l’avevo già detto che io in banca o pochi euro….e quindi quei 1,5 euro sono giusto quelli che mi fanno andare in rosso. Aumenta di qua, aumenta di là….. MONTI ha toccato il limite. non posso andare in rosso per pagare la bianchetti e l’infante e la cuccarini ….mi dispiace.



16. Pippo76 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:25

La RAI conferma ache chi ha un PC, anche senza scheda tv, deve pagare il canone. Con qualche distinguo, dato più dal buon senso che dalla legge

C’è chi non guarda la tv. E per non dover pagare il canone ha rinunciato ad avere un televisore a casa, anche solo a far da soprammobile. Pensando di essere a posto con la gabella dei 100 e rotti euro annui. Il problema è che la legge non parla soltanto di televisori, ma di “apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni televisive”. Frase sibillina dalle maglie larghe: tutto è adattabile al giorno d’oggi alla ricezione della televisione. Anche un forno a micro onde in fondo, se ci si collega un display e un sintonizzatore televisivo. Basta un po’ di impegno. E naturalmente, e più facilmente, anche un computer. Basta avere la banda larga in casa ed eccolo in grado di ricevere la tv. “Atto”, di nascita. Come è “atto”, a rigor di legge, il computer che ha la scheda TV integrata. E se non ce l’ha, è da considerarsi “adattabile” ed è quindi lo stesso.



17. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:27

Eppoi giusepppe mi urta questo tuo pressapochismo……

cioè, se il caffè costa 80 cent, a me non sta bene che di punto in bianco costi 2,30 euro. Capisci?

uno dice: sono pochi euro in più? embeh?!?!?!?

a me questo rialzo del canone risulta inaccettabile.Vista la PESSIMA offerta mi aspettavo un ribasso di almeno 50 euro……… molto grave. Oggi è successa una cosa grave in iTALIA.

Mi dispaice. MOLTO GRAVE.

Sarebbe come dire… il pane è aumentato di 1,5 euro. Che discorsi sono? 1 euro di qua 1 euro di là…. il mio stipendio però non è aumentato di 1000 euro per andare a sopperire tutti questi furtarelli statali.



18. leo ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:28

luigino ma ci sei o ci fai? in Uk non ci sono i dollari ma le sterline, ma che storia è che lo schermo del pc non è un televisore!!!! Loro sostengono che se hai un pc collegato a internet puoi usufruire del servizio. (Non centra nulla ma tra l altro il servizio è anche pessimo ma perché utilizzato windows silverlight, immagino anche pagando, piuttosto che youtube, visto che silverlight non funziona nemmeno bene, mi fa cadere la connessione in continuazione e carica lentissimo!!!)

40 % è vergognoso!



19. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:33

leo,ma tu davvero pensi che in germania o gran bretagna abbiano gli stipendi ridicoli che abbiamo noi in italia?!?!?!?!?!?!??!?!?!

ma fammi il favore. L’OCSE ha espresso la cifra in dollari per convenzione così uno ha dei numeri alla mano…… e non deve fare il cambio!!!!!!!
E IL PUNTO E’ PROPRIO QUESTO.IO NON USUFRUISCO DEL SERVIZIO RAI. CAPISCI?

a me i programmini idioti della rai con la bianchetti e l’infante o verdetto finale fanno letteralmente ca….insomma,mi mandano dritto al gabinetto perché mi viene un attacco di diarre e devo prendere IMODIUM….capito?



20. MisterGrr ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:34

Sapete cosa mi fa davvero arrabbiare anzi, incazzare, di sta storia? Gente che giustifica di non pagare queste tasse (non è oneroso 112 euro annui…oggettivamente) e pretendono in cambio servizi su servizi. E spesso sono le stesse persone che non vogliono pagare il ticket della sanità.

Non lamentiamoci poi di certi continui aumenti.

Scusate lo sfogo.



21. Pippo76 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:35

Mi pare superfluo discutere se le tasse da pagare sono giuste o ingiuste o se vogliamo uno sconto del 20%.
Uno se non vuole pagare, poi si assume le proprie responsabilità ed accetta tutte le conseguenze future.
Anche io non son contento di pagare 100 e passa euro in questo momento alla Rai per quel tipo di servizio che mi sta offrendo ma tant’è …



22. Giuseppe ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:36

Luigino, in Grecia il canone ammonta a 51,60 euro e si paga con la bolletta elettrica. In Grecia…



23. MisterGrr ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:41

Scusate, ma onestamente: chi è contento di pagare delle tasse in generale? MA che discorsi state facendo?

Cominciamo a pagare TUTTI, prima. Poi, si vedrà.



24. Pippo76 ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:44

Se facessero pagare il Canone con la bolletta elettrica primo pagherebbero finalmente tutti e poi ovviamente l’importo sarebbe anche più basso incassando cifre per 3 volte superiori a quelle attuali.



25. Marco Leardi ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:50

@Pippo76. Quella dell’accorpamento alla bolletta è una soluzione possibile… Il vero problema è l’evasione del canone e – come ho scritto – aumentarne il costo serve a ben poco. Così finisce che a rimetterci sono i soliti onesti.



26. Marco Leardi ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:51

Comunque strano comportamento della Rai, che in 24 ore ha pubblicato, cancellato e poi rimesso sul suo sito la tariffa aggiornata: 112 euro.



27. MisterGrr ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:52

Marco Leardi: quoto da morire. DA MORIRE. E fosse l’unica cosa che si evade…

Purtroppo avrei tanto da dire su questo argomento, davvero…ma non voglio farlo. Sarebbe interessante accorparlo alla corrente elettrica.



28. pippo ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:55

“Il canone televisivo è un tributo richiesto per finanziare la radiodiffusione pubblica nei vari paesi, permettendo così la trasmissione di programmi con poca o nessuna pubblicità”: questo era originariamente lo scopo della sua creazione; poi si è voluto fare un regalo alla rai, cambiandone la sua natura, dal momento che l’azienda di stato è piena di pubblicità e di programmi da tv commerciale.



29. pippo ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 17:59

senza tralasciare il diritto di ogni singolo cittadino di guardare gratuitamente la televisione se egli preferisce guardare la tv privata e non essendo interessato a quella pubblica.



30. Giuseppe ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 18:03

L’ex ministro Paolo Romani oltre un anno fa aveva proposto di far pagare il canone con la bolletta elettrica e qualcuno parlò di metodo da socialismo reale proponendo, in alternativa, la privatizzazione della Rai.



31. pippo ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 18:10

Tra i Paesi che hanno abolito il canone/imposta ci sono Olanda, Ungheria, Bulgaria, Spagna, Belgio fiammingo, Lussemburgo, Portogallo, Lituania, Lettonia, Polonia, Estonia, Bielorussia, Ucraina, Moldavia, Russia e Turchia. Pagano invece il canone, ma non hanno pubblicità commerciale: Francia, Danimarca, Svezia, Norvegia, Finlandia. (fonte wikipedia)

si potrebbe benissimo fare come la spagna dove è il governo che finanzia la tv pubblica.



32. Nina ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 18:16

Ecco perchè la Rai mi sta tanto sulle….



33. Nina ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 18:18

Sono d’accordo con luigino, non si può fare il confronto con quelle nazioni in cui la media degli stipendi è molto più alta della nostra.



34. Giuseppe ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 18:33

Nina, in quei paesi anche il carovita è più elevato che in Italia (specialmente in Gran Bretagna). Quindi se facciamo i conti siamo nella media. Il problema è che la crisi fa pesare di più qualsiasi tipo di rincaro anche se minimo. In futuro sarà ancora peggio e inizieranno pesanti privatizzazioni.



35. gio ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 18:58

A me pagare il pizzo rai mi fa sentire un’idiota………
Dobbiamo pagare il canone per l’aumento del lauto stipendio del d.g.
dobbiamo pagare il canone per far imparare un nuovo mestiere a mazza che di tv non capisce un tubo
dobbiamo pagare il canone per non vedere più novantesimo minuto e il poco calcio rimasto in rai
dobbiamo pagare il canone rai per vedere in continuazione programmi per donne fatti di sole chiacchere
dobbiamo pagare il canone per assistere a continui cambi di direzione dettati da squallide e losche ragioni politiche
dobbiamo pagare il canone per assistere a vergognose epurazioni di personaggi apprezzati dal pubblico (Balivo,santoro ventura dandini saviano ecc…) a favore di personaggi che al contrario non hanno mai avuto un buon riscontro di pubblico ma che sono amici dei dirigenti o hanno forti appoggi;
dobbiamo pagare il canone per sopperire al lauto compenso di fiorello pagato quanto un calciatore per 3 o 4 serate
dobbiamo pagare il canone per sponsorizzare i partecipanti di “ballando” e i loro relativi ricchi compensi……….
Per quanto mi riguarda l’aumento del pizzo non è altro che l’effetto dell’incompetenza della dirigenza rai……..
Io vivo meglio senza la rai, tanto non è un servizio pubblico ma un servizio di chi ha il potere…….



36. lele ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 19:14

Francamente ridicolo prendersela con i scioperanti; di certo la causa dell’aumento dell’imposta non sono loro.

Il problema del canone potrebbe essere risolto in poco tempo, basterebbe rivedere la normativa (misera e vetusta) in materia.



37. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 19:15

Mister, mi dispiace,ma io vedrò di trovare un modo per non pagare il canone. Devo scegliere tra: monitor del pc a uso lavorativo (e quindi detraibile dalle tasse) o semplicemente dire che non ho nessun apparecchio,quando vengono a fare il controllo,sposto i televisori/monitor dalla vicina,poi non appena se ne vanno, rimetto tutto.
Io mi sono stufato di una Rai dove:
-gli stipendi dei conduttori sono da capogiro
-c’è un mare di pubblicità
-la qualità dei programmi è pessima e non guardo niente della RAI.

Adesso non voglio qualche dirigente rai ceh mi denuncia per istigazione all’evasione del canone, eh, tutto ciò che è scritto è il monologo di Margherita,una protagonista immaginaria del sceneggiato teatrale che sto scrivendo.



38. MisterGrr ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 19:38

luigino: personalmente non è un mio problema! Non devi darne a conto a me.



39. luigino ha scritto:

22 dicembre 2011 alle 20:47

mister,infatti non davo conto a te,anzi, ti criticavo -velatamente- per il tepore che, assieme a molti altri italiani, dimostri. Questo aumento del canone non ha giustificazioni. PUNTO. Chi lo giustifica, secondo me, parte in errore da principio. Non c’è scusa che regga. Quanto vengono pagati i vari giornalisti e conduttori di Rai? 1.100 -1.200 euro come la maggioranza degli italiani? NO. Ecco,abbassino gli stipendi ai loro giornalisti che parlano di “zio michele”. E’ scandaloso.Ed è ancora più scandaloso che qualcuno faccia apologia di questi rincari. Pagavo di meno quando guardavo di più. E’ la triste constatazione.



40. ANTONIO1972 ha scritto:

23 dicembre 2011 alle 05:02

il punto non è un euro in più, ma il fatto che la politica faccia ciò che vuole in quella azienda e sperperi risorse perinformazione manipolata ecc. ma col digitale dura poco questa storia. tra un anno le cose saranno ben diverse,poi dovranno adeguarsi pure loro



41. WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto:

23 dicembre 2011 alle 10:05

peccato che l’adeguamento al tasso di inflazione non lo impongano all’8xmille come dovrebbero fare per legge.



42. giuseppe ha scritto:

23 dicembre 2011 alle 10:44

ma scusate visto che io non guardo mai (MAI!!!) la rai, perchè dovrei pagare??? visto che fanno solo schifezze che purtroppo in tanti guardano, svegliatevi. come si fa a seguire tutte quelle trash di fiction di rai uno??? preferisco guardarmi una bella serie tv americana o qualche bel film o navigare tutta sera piuttosto che guardare la rai e/o mediaset.



43. luigino ha scritto:

23 dicembre 2011 alle 11:10

io da oggi non voglio più vedere la bianchetti che fa la sua pagina di economia e grida come bisogna smettere di mettere le mani nelle tasche della povera gente.Ecco. Da oggi io non voglio più vedere la bianchetti.Perché la sua azienda ha messo le mani nelle tasche della povera gente.



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