17
aprile

CREDEVO FOSSE UN QUIZ… INVECE ERA UN ACQUISTO!

SMS Premium

Credevi davvero di poter giocare da casa al tuo quiz preferito via sms? In verità acquisti soltanto un’informazione o una curiosità sul tuo programma preferito. Una volta erano soltanto le tv locali a proporre ai telespettatori domande dalla semplicità imbarazzante, legate a numeri telefonici particolarmente costosi; una formula di gioco che, oltre ad essere ai limiti della legalità, ha da sempre dato vita a prodotti televisivi di dubbio gusto. E il telespettatore attento, che fa già fatica a tollerare questi pseudo-quiz sulle piccole emittenti, non riesce a contenere l’indignazione osservando come da qualche anno anche le tv nazionali ne siano state contagiate.

Tutto ebbe inizio con il televoto, per il quale vennero istituiti i primi numeri a tariffazione speciale (leggi qui), che si estesero poi alla ricezione di news, previsioni del tempo e servizi simili. Da un paio d’anni questi “numeri brevi” spuntano come funghi anche all’interno dei quiz nostrani, proponendo meccanismi sempre più simili a quelli delle lotterie. Il presupposto per partecipare alle estrazioni, infatti, non è l’abilità nel riuscire a fornire una soluzione esatta quanto, piuttosto, il digitare un numero ed inviare un sms e, conseguentemente, pagare. Ne è un esempio “Chi vuol essere milionario” dove a vincere la shopping card in palio è un fortunato estratto tra tutti coloro che hanno provato a rispondere ad una specifica domanda, sempre più banale, posta da Gerry. Ma, attenzione, non è importante indovinare la risposta, conta solo l’aver inviato l’sms. La stessa regola vale anche per gli altri programmi, in onda su tutte le reti.

Il motivo risiede in un’escamotage legale trovato dalle aziende che promuovono questo tipo di “interattività telefonica”. La legge italiana, infatti, non consente di istituire un concorso a premi i cui partecipanti paghino per concorrere alla vincita (ad eccezione, appunto, delle lotterie organizzate dai Monopoli di Stato). La partecipazione dev’essere dunque gratuita ma è possibile legare l’assegnazione di un premio all’acquisto di un particolare prodotto o servizio, “ovviamente a pagamento”. Ed è proprio questa la possibilità che viene sfruttata. Il telespettatore che invia l’sms con la risposta, qualunque essa sia, acquista automaticamente un contenuto digitale (di solito un sms contenente informazioni sul programma, in altri casi un link ad una suoneria o ad un gioco elettronico) e l’estrazione del premio è legata proprio all’avvenuto acquisto di tale contenuto.

Ne consegue che non è possibile escludere coloro che hanno fornito una risposta sbagliata, proprio perché il premio non è in alcun modo collegato alla domanda rivolta ai telespettatori. Peccato che questi ultimi non lo sappiano e che non venga spiegato loro in modo chiaro. Quanti sono davvero interessati all’acquisto di un contenuto digitale? Sarebbe bello che la tv, anziché emulare (seppur legalmente) gli organizzatori di riffe, concentrasse di più le proprie energie nella produzione degli unici contenuti che tutti si attendono davvero: quelli televisivi.

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12 Commenti dei lettori »

1. Lele ha scritto:

17 aprile 2009 alle 06:55

Parole sante. Mettiamo al televoto l’eliminazione dei televoti? ;)



2. roberto ha scritto:

17 aprile 2009 alle 08:41

E’ la stessa filosofia di tutti quelli che ti “regalano” una suoneria (“bella topolona”, ad esempio): i ragazzini abboccano senza sapere che ciò costerà loro almeno 5 euro a settimana, finchè papà non riuscirà, non senza molte difficoltà, a disdire l’abbonamento!

Ma mi chiedo un’altra cosa: visto che tutti ormai sappiamo che un televoto ci costa, e con questi chiari di luna stiamo attenti anche al centesimo, chi è che ha VERAMENTE votato telefonicamente per i vari Sanremo, Isola ecc.?



3. GIEMMEGI ha scritto:

17 aprile 2009 alle 10:24

Aggiungerei GF, Amici, e Fattoria!



4. Rosa ha scritto:

17 aprile 2009 alle 10:32

oddio ragazzi sicuramente non io , non butterei mai uno euro per uno della fattoria, non possiamo nemmeno dire che come al solito sono le ragazzine (però un 70% deriva da loro)



5. Raffa ha scritto:

17 aprile 2009 alle 11:25

La ricarica telefonica alle ragazzine la fanno i genitori



6. Mari 611 ha scritto:

17 aprile 2009 alle 11:34

Tra le ragazzine che conosco io (amiche delle mie figlie) non ce n’è nessuna che vota. Si tengono ben stretta la paghetta per la ricarica e anzi..sono molto parsimoniose nelle telefonate. Credo sia proprio da sfatare il mito delle ragazzine che votano. Siamo noi adulti e più che adulti semmai che votiamo..se votiamo, ma ultimamente sono più propensa a pensare che quella del voto sia tutta una montatura. La gente “normale” tra le indagini di striscia, quello che legge nei giornali nonchè la crisi economica che sta attraversando, non credo proprio sprechi soldi per votare. Gli sms vanno agli aiuti sociali. Siamo tutti più dotati di buon senso di quello che vogliono farci credere.



7. Marko ha scritto:

17 aprile 2009 alle 13:39

Invece Mari non sono daccordo, credo proprio che gli italiani ormai siano schiavi del televoto, a quanto sento in giro le varie trasmissioni che fanno riferimento al televoto, da amici al festival di sanremo e compagnia bella accumulano centinaia di migliaia di telefonate.



8. roberto ha scritto:

17 aprile 2009 alle 13:44

E proprio qui nasce il dubbio che ci stiano raccontando un sacco di balle o che le telefonate siano fatte da chi ha un diretto interesse al successo di questo o quel personaggio (agenti, case discografiche ecc.).



9. CeleTheRef ha scritto:

17 aprile 2009 alle 19:15

mah, mi pare che alla Ruota a al Milionario spiegano molto bene che partecipano all’estrazione anche chi sbaglia la risposta



10. MetaMorph ha scritto:

19 aprile 2009 alle 19:13

Volete la chicca? Sapete qual è (al Milionario) la “domandina facile facile per gli spettatori a casa” di questa sera?

“Fatta la legge trovato…”
a) il danno
b) il pretesto
c) l’errore
d) l’inganno

Provateci, in palio ci sono ben 5.000 euro!!! :-D

Statemi bene…



11. Silvio Vitelli ha scritto:

20 aprile 2009 alle 00:31

@Roberto: però nel caso dei quiz non c’è nessuno che abbia grandi interessi a mandare valanghe di sms, eppure arrivano. E non credo siano nemmeno le ragazzine…

@CeleTheRef: E’ vero che alla Ruota spiegano che partecipa all’estrazione anche chi sbaglia la soluzione, un po’ meno spesso lo fanno al Milionario… ma il succo del discorso è che quell’sms in teoria (e secondo la legge) dovresti mandarlo per acquistare un contenuto informativo, non per partecipare direttamente al quiz. E questo mi pare che non lo dicano (quasi?) mai.

@Metamorph: In sostanza si sono fatti una domanda sul senso del gioco via sms che stavano proponendo :D



12. Marko ha scritto:

21 aprile 2009 alle 13:31

“La gente “normale” tra le indagini di striscia, quello che legge nei giornali nonchè la crisi economica che sta attraversando, non credo proprio sprechi soldi per votare”

Mari ecco la risposta:

http://www.davidemaggio.it/archives/5037/x-factor-500000-televoti-per-la-finale-ma-solo-16-di-scarto-tra-matteo-e-i-bastard-facchinetti-al-primo-posto-la-credibilita-della-musica-maionchi-un-miracolo-il-rock-in-finale/



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