14
aprile

LIFE: RIUSCIRA’ CHARLIE A RITORNARE ALLA VITA? LO SCOPRIREMO SU JOY

Life - Cast

“Un moderno Conte di Monte Cristo alla ricerca del riscatto”. Questa la suggestiva e calzante definizione che il settimanale americano Variety ha dato di Charlie Crews, protagonista di Life. Il personaggio interpretato da Damian Lewis, infatti, condivide una missione ed un passato molto simile a quelli dell’eroe di Dumas; il suo scopo è pertanto scoprire e consegnare alla giustizia i responsabili della cospirazione che lo hanno privato di 12 anni di vita che egli ha trascorso in carcere. Perchè solo verità e giustizia potranno finalmente far ritornare Charlie alla Vita (Life).

Ma, a connotare Charlie c’è non solo la sua sete di vendetta ma una personalità fuori dagli schemi, contraddistinta  da un’effervescente originalità, un bizarro anticonformismo e un inconsueto spirito d’osservazione; caratteristiche, queste, spesso congeniali al suo lavoro di detective e che lo accomunano a illustri colleghi di serial quali Gregory House e Monk. Gli anni passati in galera per esser stato accusato ingiustamente di triplice omicidio hanno poi lasciato in lui indelebili ferite, che vanno ad acuire un’incredibile fragilità interiore ma che, al tempo stesso, lo hanno fatto maturare ed avvicinare alla filosofia Zen che gli consente di controllare rabbia e amarezza.

Scopriremo se Charlie riuscirà a placare i suoi demoni del passato solo su JOI che da mercoledì 15 aprile propone in prima serata e in assoluta esclusiva i 22 episodi della seconda stagione di Life. La serie, in onda negli Usa sulla NBC, nonostante i pareri positivi espressi da parte della critica, ha segnato un’esigua media di poco più di 6 milioni di spettatori a puntata.

Nella seconda stagione si scoprirà che il responsabile di efferati omicidi, Kyle Hollis (Titus Welliver), individuato alla fine della stagione precedente, non è altro che un mero esecutore, l’anello debole di un sistema corrotto e vastissimo che annovera personaggi molto influenti tra cui ex-poliziotti, FBI e mafia russa. Nel corso delle sue indagini, Crews avrà modo di toccare con mano la corruzione di questo sistema, ritrovando vecchie conoscenze come Jack Reese (Victor Rivers), padre della sua collega e di farsi nuovi e potenti nemici, come lo spietato boss della mafia russa, Roman Nevikov (Garret Dillahunt).

Altrettanto movimentata sarà la vita privata di Charlie che lo vedrà, prima, impegnato in un ritorno di fiamma con l’ex-moglie, poi alle prese con la ragazzina superstite del massacro di cui è stato accusato anni prima, ancora sconvolta e traumatizzata per ciò che ha visto. Sul lavoro al fianco di Charlie c’è ancora Dani Reese (Sarah Shahi), una donna dura e determinata con un passato segnato da problemi di droga e alcol, che in questa stagione allaccerà una tormentata relazione sentimentale con il capitano Tidwell (Donald Logue). Quest’ultimo, new entry nel cast, è il nuovo capo, senza un briciolo di tatto, del Dipartimento Omicidi di Los Angeles, dunque diretto superiore della coppia Crews – Reese.

Ad aiutare Crews, ancora una volta Ted Early (Adam Arkin, storico protagonista di Chigaco Hope), un ex consulente finanziario conosciuto in galera dove ha scontato una condanna per insider-trading e che ora si occupa di gestire il lauto risarcimento dello Stato per gli anni trascorsi in carcere. D’altronde solo Ted può capirlo perché solo Ted come lui ha conosciuto l’Inferno…



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