7
novembre

PRESA DIRETTA RACCONTA L’ALLUVIONE A GENOVA. QUESTA SERA LO SPECIALE LIVE DI RICCARDO IACONA

Presadiretta Live - L'alluvione

Riccardo Iacona racconterà l’incubo in ‘presa diretta’. Da Genova. Questa sera il popolare giornalista di Rai3 andrà eccezionalmente in onda con uno speciale dedicato all’alluvione che venerdì scorso ha travolto il capoluogo ligure, causando sette morti. Con le immagini dell’onda di fango ancora negli occhi, la terza rete trasmetterà un’analisi della tragedia a cura della redazione di Presa diretta. Il programma d’inchiesta documenterà cosa accade ogni volta che l’uomo decide di ignorare le leggi della natura o, peggio, di sfidarle. Solo così si argina la melma delle ipocrisie (anche giornalistiche) e vengono a galla le responsabiltà. Umane e politiche.

Presadiretta Live – L’alluvione aggiornerà il pubblico sulle ultime notizie da Genova  – che anche oggi vive in stato d’allerta a causa della pioggia persistente – dando voce alle testimonianze di chi ha visto coi propri occhi la potenza distruttrice dello tsunami di fango. Nel corso della serata interverrano anche alcuni esperti per cercare di rispondere alle domande che ora più inquietano l’opinione pubblica: si potevano evitare morti e dissesti che hanno cambiato il volto dei paesi? Accadranno ancora calamità simili? E dove?

Per offrire un quadro completo della situazione, il programma ripercorrerà anche la storia delle principali alluvioni che hanno colpito l’Italia. A cominciare da quella abbattutasi settimana scorsa tra Cinque Terre e Lunigiana. Obiettivo, inoltre, la Sicilia, con Vincenzo Guerrizio che torna nel messinese a due anni da un’altra tragica alluvione, con decine di morti. Anche in quel caso si parlò di disastro e in merito alle responsabilità di innescò il macabro giochetto dello scaricabarile.

Presa diretta cercherà di capire se costi di più prevedere, prevenire o ricostruire, perché l’unico modo per evitare ulteriori tragedie è proprio quello di intervenire concretamente sul territorio. Sennò ogni anno si scopre l’acqua calda e la tv torna a raccontarci che in autunno ci sono piogge abbondanti e che i fiumi potrebbero straripare. Sai che scoperta: è la natura.

L’approfondimento giornalistico di questa sera sarà curato da Riccardo Iacona assieme a Domenico Iannacone ed Elena Stramentinoli. Presadiretta Live – L’alluvione andrà in onda dalle 21.05, su Rai3.

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6 Commenti dei lettori »

1. pig ha scritto:

7 novembre 2011 alle 12:11

Sempre se non ci sia un cambio di programma all’ultimo momento visto che nei vari giornali on line si dice che stasera o domani mattina dovrebbe dimettersi Berlusconi.

Comunque spero che vada in onda Iacona con questo vero servizio pubblico



2. MisterGrr ha scritto:

7 novembre 2011 alle 12:22

molto interessante…ma il live è il live. Lo guarderò grazie a rai replay. Se lo faranno.



3. tania ha scritto:

7 novembre 2011 alle 12:34

BOOM:Berlusconi sta per dimettersi.



4. Giuseppe ha scritto:

7 novembre 2011 alle 16:32

Troppi uomini oltre a ignorare e a sfidare le leggi di natura si prodigano a sfidare anche leggi penali e civili e regolamenti urbanistici per il proprio tornaconto sapendo benissimo quali disastri regolarmente si verificheranno. Perchè costruire letteralmente sul letto di torrenti e fiumi o in zone notoriamente franose se non ad alta attività sismica è una prassi tanto comune che viene quasi equiparata alla fatalità dei cataclismi naturali. Parte della stessa opinione pubblica che si inquieta e piange i morti a fatti accaduti poi perde la memoria quando si tratta di lottizzare e costruire a buon mercato talvolta accusando gli amministratori pubblici onesti di essere troppo rigidi e di non volere dare un tetto a chi ne ha bisogno. E votando quelli che invece promettono, e mantengono, manica larga.



5. Giuseppe ha scritto:

7 novembre 2011 alle 17:10

Dimenticavo l’altra accusa tipicamente rivolta a quegli amministratori che cercano, spesso invano, di evitare che si possa edificare in aree ad alto rischio: quella di mettere sul lastrico imprese e lavoratori del settore edilizio. Spero che il programma di Iacona racconti anche queste cose.



6. Mike ha scritto:

7 novembre 2011 alle 22:03

@ 1. pig e @ 3. tania
“Le crisi di governo devono essere di tipo PARLAMENTARI e io mi presenterò alle Camere”: così disse Romano Prodi (PD) nell’ormai lontano gennaio 2008… il Professore era in gravissima crisi politica e, giustamente, si rimise al voto di fiducia del Parlamento: alla Camera vinse, ma al Senato fu sconfitto e si dimise. “Se cade il Governo, si va alle urne: la parola deve tornare agli italiani” disse Prodi nel suo ultimo discorso al Senato: fu sconfitto e si andò alle urne elettorali.

Francamente io non vedo differenze con l’attuale situazione di Berlusconi: a mio avviso, entrambi hanno fatto bene a cercare di combattere al loro meglio… stranamente Silvio e Prodi sembrano accomunati dallo stesso destino: circondati da traditori e da incapaci, ma combattenti fino all’ultimo istante, nonostante le pressioni e i venti contrari internazionali… sveglia gente: credete sul serio che i “buffoni” trasformisti del Parlamento italiano (di ogni colore) si muovano da soli? In entrambi i casi (Prodi e Silvio), c’è sempre la “mano lunga” dei poteri forti italiani ed esteri che vogliono strangolare gli italiani e lo Stato per estorcere a poco prezzo i (preziosi) beni del patrimonio pubblico italiano! SVEGLIA GENTE!



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