21
marzo

FEDERICO MOCCIA: “PER VENDERE PIU’ LIBRI MEGLIO ANDARE DALLA BIGNARDI CHE DA FAZIO”

Federico Moccia

‘Sono stato ospite da Daria Bignardi, la trovo una donna molto brillante e intelligente, e penso che il suo pubblico compri più libri‘. Con queste parole, rilasciate alla trasmissione radiofonica di radio due Un giorno da pecora Federico Moccia scende nell’arena del radical chic mettendo a confronto due dei conduttori più apprezzati dall’intellighentia italiana lanciando in fondo una bordatina a Fabio Fazio, che, specie dopo il binomio con Saviano, è diventato nell’immaginario collettivo un po’ il punto di riferimento di tv intelligente e di conduzione di alta qualità.

Secondo lo scrittore e autore televisivo i lettori con più curiosità culturale scelgono la Bignardi, tanto che nonostante la netta sproporzione di audience a favore di Che tempo che fa sarebbe comunque preferibile sedersi nel salottino di La 7 per lanciare il proprio libro. Non sarà che dietro a questa valutazione ci sia tra le righe una condanna al mondo culturale che Fazio rappresenta e che spesso emargina i prodotti mocciani? E’ Moccia a preferire Le invasioni Barbariche o è il conduttore di Rai 3 a preferire altri ospiti per le sue interviste?

Qualcuno potrà ribadire: ma è lo stesso Moccia di Tre metri sopra il cielo, Scusa ma ti chiamo amore, Ho voglia di te, Scusa ma ti voglio sposare, cavalcatore del marketing con le sue narrazioni a catena, assimilato ormai a scrittore di massa e quindi con pochissime pretese di ambire alla Letteratura con la l maiuscola che adesso pretende di pontificare sull’”appeal culturale” dei conduttori televisivi? E’ solo un problema di format la diversa apertura della Bignardi ad un concetto più ampio di cultura e sociologia o nella frecciatina mocciana c’è una denuncia di ‘discriminazione’, un pregiudizio contro la frangia più conservatrice che si rifiuta di accettare le nuove forme di comunicazione e diffusione dal basso? E voi nella sfida Fazio- Bignardi da che parte state?



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7 Commenti dei lettori »

1. Alberto ha scritto:

21 marzo 2011 alle 12:07

Io guardo sia la Bignardi che Fazio. Mi piacciono tutti e due.
Ma non ho mai letto un libro di Moccia.



2. AnTo ha scritto:

21 marzo 2011 alle 12:38

Eccone un altro che si è montato la testa scrivendo cretinate.

Io guardo entrambi i programmi, ma dei libri di Moccia mi fermo alla copertina in libreria. Dei film…no comment



3. claudia ha scritto:

21 marzo 2011 alle 12:48

Per vendere più libri meglio attaccare Fazio che la Bignardi… vero Moccia? :)



4. chica chica boom ha scritto:

21 marzo 2011 alle 13:31

bella scusa per dire che Fazio non lo inviterebbe mai…perchè non comincia a produrre dei libri in quanto tali?



5. eugenio ha scritto:

21 marzo 2011 alle 14:07

Moccia è meglio che te ne stai a casa così nn c perdi la faccia a pubblicità quelle stronzate che scrivi che definisci pure libri.



6. alessandro ha scritto:

21 marzo 2011 alle 14:34

Vorrei esprimere un mio giudizio sui libri di Moccia, ma non posso, per educazione me li terrò per me.



7. Cristian Tracà ha scritto:

21 marzo 2011 alle 16:55

Ragazzi sono il primo a dire che Moccia non sia Manzoni o Svevo, ma credo che non pretenda nemmeno di esserlo.
Gli va dato atto che è riuscito a creare un prodotto di grandissimo successo che ha appassionato tanti ragazzi, e magari ha fatto prendere un libro in mano a gente che altrimenti non sarebbe entrata mai in libreria.
Cerchiamo di dare il giusto peso ad ogni cosa… libertà significa anche questo…



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