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dicembre

YES, WEEK END: L’ISOLA, QUARTA CAMERA DEL PARLAMENTO ITALIANO. LUXURIA E BELEN AD ANNOZERO, LE GEMELLINE DAL PREMIER BERLUSCONI

Anno Zero @ Davide Maggio .itAppuntamento decisamente “isolano” quello di Yes, week end di questa settimana. Giovedì scorso, infatti, anche “Anno zero“, serioso programma di approfondimento politico e sociale, ha pensato bene di dedicare l’intera puntata a “Madre Vladimir da Cayo Paloma“, discussa nuova icona della sinistra italiana, che, sebbene ancora in vita, sembra essere già in odore di santità (mi raccomando acqua in bocca, non voglia il cielo che questa notizia giunga alle orecchie della Gardini) per essere riuscita a piantare, metaforicamente, la bandiera rossa del comunismo sulla spiaggia più famosa della televisione italiana. Peccato, aggiungiamo noi, che lo storico vessillo avrebbe fatto, verosimilmente, bella mostra di sé giusto a fianco dei maleodoranti e ascellari calzini di Carlo Capponi, dei mutandoni della De Black e dell’inguardabile pigiama rosa shocking di Alessandro Feliù.

Nel corso della trasmissione, la nostra Vladi, apparsa ai telespettatori “bella, giovane e abbronzata”, come direbbe qualcuno, si è, finalmente, riappropriata della propria vittoria, definendola “personale e non politica”, intuendo, forse, come anche da noi suggerito, che la sua esperienza televisiva, se spogliata da velleità pedagogiche e proclami umanitari, ha, semplicemente, dimostrato le sue indubbie qualità artistiche e il suo innegabile fascino mediatico. Ma niente di più. Se la sinistra avesse, sul serio, creduto di poter usare quel paradiso tropicale per una inusuale campagna propagandistica e di rilancio, allora, sì, davvero, sarebbe da considerarsi, inequivocabilmente, all’ultima spiaggia.

Una Vladimir tornata, almeno in parte, alle origini. Una Vladimir che non si atteggia più a comare pettegola e invidiosa e un po’ meno a maestrina saccente e pignola memore, forse, del fatto che proprio lei che, per anni, aveva condotto una difficile battaglia contro la morale comune, non poteva, certo, ostinarsi a fare sfoggio di una dialettica e di un modus operandi così, disgustosamente, e insopportabilmente,  moralistici. “Non sono masochista e non lo sono mai stata“: così ha risposto Luxuria ad alcune provocazioni degli ospiti in studio. Beh, cara Vladi, se non ti piace il termine masochista, usiamo pure autolesionista, ma, d’altronde, come può essere definita la sola isolana che per due lunghi mesi ha avuto l’ardire di dormire fianco a fianco a uno come Carlo Capponi che ha a cuore la propria igiene personale tanto quanto Di Pietro la salvaguardia della purezza della lingua italiana?

La bella Belen Rodriguez, presente, anch’ella, ad “Anno zero” è sembrata, per lo più, annoiata dalla discussione, eccezion fatta per il momento in cui si è discusso della presunta “pornografia dei sentimenti” prodotta dal genere reality, il quale consente che un’invadente telecamera s’avvicini, fin troppo, al cuore dei protagonisti. È stato, allora, che il suo viso, d’improvviso, s’è trasformato in una maschera di delusione: “Accidenti, ma allora ho sbagliato programma” deve aver pensato, fra sé e sé, la fascinosa Belen, rimproverandosi, sgomenta “Potevano avvertirmi prima, però, così avrei evitato di rubare metri e metri di filo interdentale al mio dentista per confezionare micro perizoma che non avrà ammirato nessuno”.

Sempre in tema di “Isola dei famosi” è notizia di qualche giorno fa l’incontro, di altissimo livello istituzionale, avvenuto, a Palazzo Grazioli, tra il premier e le care gemelle De Vivo. Le ex naufraghe partenopee, simpatiche tanto quanto la sabbia che si infila nel costume, si sono mostrate, sin dal loro sbarco sull’isola, così affabili, socievoli e altruiste da meritare il poco edificante appellativo di “gemelle zizzania“. Si è discusso, lungamente, sul sospetto che alcuni loro atteggiamenti, così esasperatamente provocatori, potessero essergli stati suggeriti, o imposti, dagli autori del programma. È evidente, a questo punto, però, che altra fosse la natura del loro burattinaio. Come non avanzare, infatti, il sospetto  che lo “zio Silvio”, spiazzato dalla mossa a sorpresa di quei furbetti dei comunisti che avevano giocato la carta Luxuria, non abbia pensato bene di mandare sull’Isola, per contrastare quest’ultima e sabotare la sua prevedibile vittoria, le fide gemelline? Non immaginava, certo, però, l’ingenuo Berlusconi, che le due provocatrici, benché novizie della politica, fossero già così sensibili al fascino dell’inciucio, alla vocazione, tutta italiana, all’accordo trasformistico, e finissero per allearsi con il cavallo vincente.

Abbagliato dalla loro scaltrezza o, scegliete voi, dalle doti che i loro trikini lasciavano così generosamente scoperte, il premier, temono milioni di italiani, potrebbe aver incontrato le gemelle per offrire loro una candidatura in vista delle prossime elezioni europee. Lo stesso triste presagio sembra sia condiviso dai vertici del Pd che, decisi a correre ai ripari, pare stiano pensando anch’essi di reclutare dai reality i loro candidati, puntando su un uomo indiscutibilmente “dotato”, Franco Trentalance e su una persona, inequivocabilmente, “di peso” Peppe Quintale.

[Ha collaborato Francesco Rienzo]



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2 Commenti dei lettori »

1. NicoLa ha scritto:

8 dicembre 2008 alle 15:36

beh non capisco proprio che centri una visita ufficiale fra le gemelline e il premier..



2. lluvia ha scritto:

8 dicembre 2008 alle 19:34

…Esilarante…mi ha fatto morire dalle risate…



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