15
febbraio

FIORELLO SOGNA UN “FANTASTICO” TUTTO NUOVO SULLA RAI. E INTANTO SI ATTAPIRA PER YOUTUBE.

Attore, cantante, animatore , presentatore, comico, speaker, incantatore di folle, chiamatelo come volete ma il senso è sempre uno: Rosario Fiorello, un nome una garanzia, sicurezza di boom di ascolti e del “tutto esaurito”. Tv, pubblicità, radio, teatro, tutto con lui diventa uno spettacolo grandioso e un successo assicurato. Se vendesse hot dog in piazza saremmo un’Italia di obesi. Vero è che è facile ”mitizzarsi” preservando i successi e concedendosi al pubblico a piccole dose, principalmente come guest star dei programmi più in voga.

Ma forse qualcosa sembra smuoversi. Dopo l’esperimento di fusione tra tv e teatro, su Sky, da lui stesso definito come l’esperienza più interessante della sua vita artistica, nel cuore dell’ ex codino più famoso d’Italia sembra esserci ancora la Rai e confessaa a Repubblica la sua voglia di tornare sulla Tv di Stato con un grande spettacolo da sabato sera, dall’alto budget, coi grandi ospiti, quello che lui stesso chiama una sorta di “Fantastico tutto nuovo”.

A La Repubblica spiega: “Sarei pronto a fare il Fantastico 1 del nuovo millennio, reinventarmelo, rilanciarlo. Poi magari al posto mio, l’anno successivo, lo può condurre un altro. Proprio come successe col Fantastico di Baudo, che è diventato un marchio. Poi c’è stato quello di Boldi e della Laurito, di Celentano, Ranieri, della Oxa. Vorrei rilanciare un prototipo, che poi sarebbe ‘il grande varietà della Rai’, quello classico. Mi piace da morire quel tipo di spettacolo. [...]Ma non sarebbe bello riproporlo oggi, ricreare l’attesa del sabato sera in tv? Con la gente che fa la fila fuori dal Teatro delle Vittorie e aspetta le star. Un po’ quello che succedeva con Stasera pago io, quando la strada si riempiva, tutti dietro le transenne per vedere chi arrivava”.

L’idea finalmente è stata lanciata e Fiorello, nel frattempo, continua il suo tour che durerà fino alla fine di Aprile. Il calore del pubblico è linfa vitale per lui e il teatro è la fonte naturale di un rapporto così ravvicinato e stretto tra artista e spettatore. E’ per questa esigenza naturale che nasce inevitabile (ma inaspettata) la critica dello showman alle nuove tecnologie come Youtube e sempre a La Repubblica lancia un appello:

“In scena sento l’abbraccio del pubblico. Mi dispiace solo che il nuovo show sia a pezzi su You Tube. Intendiamoci, You Tube è bellissimo, lo guardo, mi piace, ma non mi sembra giusto che impazziamo mesi per inventarci lo spettacolo e ce lo ritroviamo già in video il giorno dopo. Finisce la sorpresa”.[...]Voglio solo porre il problema e ho scritto una lettera. Chiedo più rispetto. Al cinema, c’è una legge, è reato registrare un film nuovo: perché noi artisti non dobbiamo essere tutelati?, lo diceva anche De Gregori. Su You Tube, città dopo città, aggiungono un brano del Fiorello show. Sono ben felice di esserci, mettete tutto quello che volete, tranne il nuovo show. Tanto lo so come funziona: vado in scena e su diecimila persone duemila mi filmano col cellulare. Ma si potrà fare qualcosa, no? Anche per rispetto di chi paga il biglietto.”

Chissà se Staffelli gli porterà un nuovo Tapiro D’Oro da parte di Striscia, sentendolo così attapirato?

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, , , , ,



Articoli che potrebbero interessarti


Fiorello
Fiorello: «Ricomincio le trattative con la Rai. Notizie false dal gruppo Gedi, che fa capo al PD» (ma è il suo editore in radio)


Massimo Giletti
Massimo Giletti sul ritorno in Rai: «Qualcosa succederà a giugno». Fiorello ironizza: «Potresti condurre Che Arena Che Fa»


Rosario Fiorello
Fiorello: «Potrei tornare in Rai con un varietà all’ora del ‘rutto’»


Luigi Gubitosi rai youtube
RAI: I VIDEO DELLA TV PUBBLICA VERSO L’ADDIO A YOUTUBE

3 Commenti dei lettori »

1. Robs ha scritto:

15 febbraio 2010 alle 19:40

Solidarietà agli operai e alle operaie di Termini Imerese.
Lo dico io visto che Fiorello non ha speso una parola contro la decisione ingiusta della Fiat.



2. Davide Maggio ha scritto:

15 febbraio 2010 alle 19:42

@ Robs: non ha voluto affrontare la questione nemmeno nell’intervista a La Repubblica nella quale ha dichiarato cio’ che leggi in questo post.



3. Valentina Segatori ha scritto:

15 febbraio 2010 alle 23:20

Fiorello aveva già dichiarato che è molto colpito e dispiaciuto per la situazione ma che la cosa è più grande di lui. Dal suo sito web si può leggere questa sua dichiarazione in merito:

“Agli operai di Termini Imerese
Ho letto i vostri appelli e, da padre di famiglia, per di più siciliano, sono molto colpito, non solo dalla situazione di Termini Imerese, ma anche dal ruolo che mi state attribuendo, che va oltre, purtroppo, le mie possibilità di artista.

Rispondo solo ora perché la questione è seria, e seria e meditata volevo fosse una mia risposta. Volevo essere certo di fare la cosa giusta, evitando anche di prendere posizioni demagogiche che non credo, a questo punto, servano a nessuno.

“Fiorello interrompi la pubblicità”. A dirsi è semplice, ma anche volendo non potrei farlo. Senza contare che gli spot sono già stati registrati, e sono di proprietà esclusiva della Fiat. Cosa faccio, chiamo Marchionne al telefono e gli dico “interrompi la pubblicità perché devo dare un segnale forte”?

Servirebbe a qualcosa? Aiuterebbe gli operai di Termini Imerese? Se la Fiat mi usa come testimonial vuol dire che aiuto a vendere qualche auto in più. Quindi, non facendo pubblicità, possiamo dire che danneggerei la Fiat? E quindi, indirettamente, altri operai? Il segnale lo stiamo mandando adesso. Voi che mi avete scritto su Facebook, io che sto rispondendo.

Qualcuno dirà che è una scelta di comodo?Io spero che, al di là delle opinioni personali, venga rispettata la mia decisione di fare semplicemente il mio mestiere, aiutando magari a far vendere più macchine nella speranza che anche altri operai non abbiano questi problemi.

Ai vertici dell’Azienda, a Confindustria, al Governo, a chi può e deve risolvere questa grave situazione dico: capisco le logiche aziendali che portano, talvolta, a tagliare i rami secchi per salvare tutto un albero. In questo caso, però, i rami sono persone, sono famiglie che non avranno più uno stipendio. Ci sono due anni di tempo prima della chiusura annunciata dello stabilimento. Caro Sergio Marchionne, anni fa hai salvato la Fiat da una situazione difficile. Ora salva Termini Imerese!!

Da parte mia, vi prometto che sarò portavoce delle vostre istanze nei confronti della Fiat e non smetterò di tenere accese le luci su Termini Imerese.

Rosario Fiorello”

Condivisibile o meno, questo è quello che ha dichiarato. Dopo questo non ha voluto più dire niente in merito, essendo la situazione molto delicata.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.