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settembre

Stromboli rimbalza la Rai e la 11 Marzo Film: se non si assumono le loro responsabilità dopo l’incendio, addio nuove riprese

Il Sindaco di Lipari Riccardo Gullo (da Facebook)

Il Sindaco di Lipari Riccardo Gullo (da Facebook)

Era lo scorso 25 maggio e un incendio, scoppiato sul set della fiction Rai dedicata alla Protezione Civile, mandava in fumo circa cinque ettari di macchia mediterranea nella zona di Stromboli (qui tutti i i dettagli). Ora che la 11 Marzo Film vorrebbe tornare per terminare le riprese, arriva il rifiuto da parte dei cittadini e del nuovo sindaco di Lipari Riccardo Gullo: in questi tre mesi e passa la produzione e la Rai si sarebbero totalmente disinteressate del problema, e per questo l’autorizzazione a tornare sul set è stata negata.

“La produzione della fiction sulla “Protezione civile” e sul cui set si sviluppò l’incendio che devastò la montagna di Stromboli non ha mai avuto alcuna volontà di collaborazione dopo il rogo, né assumendosi la responsabilità del rogo e le conseguenti azioni di ristoro ma addirittura ha lasciato l’isola come se non fosse accaduto nulla. Anche dopo l’inondazione, che la magistratura stabilirà se collegata ai danni causati dalle fiamme, la società non ha espresso alcuna solidarietà manifesta e concreta. Non bastano atteggiamenti da finzione e non concreti”

Queste le parole con le quali il sindaco ha spiegato la decisione presa a seguito del consueto incontro settimanale con i cittadini. Al di là del grave danno apportato al territorio Patrimonio dell’Unesco in quell’occasione, l’incendio avrebbe avuto infatti anche altre gravi conseguenze per tutti loro: lo scorso 12 agosto la zona è stata colpita da un’inondazione e, qualora ci fossero stati ancora gli alberi e la fitta vegetazione a fare da freno, forse fango e detriti non avrebbero investito il centro abitato, creando numerosi danni come invece è accaduto. A riguardo, il Consiglio dei Ministri ha deliberato lo Stato di Emergenza.

Un brutto colpo per la Rai e per la casa di produzione, che dovrebbero a questo punto trovare una nuova location per completare le riprese della fiction. Ma non tutto è perduto perchè, tramite l’Ansa, Gullo apre loro uno spiraglio per recuperare la situazione:

“Il no è motivato dall’atteggiamento da loro tenuto, a proposito dell’incendio, sia nei confronti della popolazione che dell’amministrazione comunale. Se dovessero cambiare atteggiamento, la possibilità di consentire nuove riprese sarà riproposta alla valutazione degli strombolani”



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1 Commento dei lettori »

1. R101 ha scritto:

5 settembre 2022 alle 23:45

Per una questione di pura correttezza bisogna precisare che la Rai in questa vicenda non c’entra nulla perché acquista la fiction “chiavi in mano“ da parte della società di produzione.
Anche nella dichiarazione resa dall’amministrazione comunale dell’isola non si fa in alcun modo riferimento alla Rai ma solo ed esclusivamente alla società di produzione.



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