27
giugno

Dalla Strada al Palco: Rai2 e Carlo Conti ci riprovano col talent. Ce la faranno?

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Rai2 punta sugli artisti di strada. Da un’idea di Carlo Conti, debutta domani in prima serata Dalla Strada al Palco. Quattro puntate condotte da Nek in cui la Rai offre a cantanti, musicisti e artisti di strada l’occasione di potersi esibire e raccontare davanti a un pubblico e in una “piazza” molto più ampia di quelli cui sono generalmente abituati, un palco televisivo.

In uno studio ispirato alle atmosfere delle piazze italiane, ad ascoltare le storie ed ammirare le esibizioni dei protagonisti ci sarà proprio il pubblico in studio, pronto a decretare i migliori, affiancato da alcuni “passanti importanti”, diversi per ogni puntata – nella prima puntata ospiti di Nek ci saranno Francesco Paolantoni e Biagio Izzo – che daranno il loro contributo per scegliere i 5 finalisti di puntata che parteciperanno alla finale.

Nelle varie puntate, alle esibizioni si alternano le storie e le scelte di vita di artisti e artiste che hanno scelto le piazze e le strade d’Italia per vivere il loro sogno. Ad accompagnare la performance, la band del maestro Enrico Melozzi. Saranno 15 i finalisti a contendersi il premio e lo scettro di miglior artista di strada d’Italia nella puntata finale. Va detto che non c’è grande attesa sul programma che rischia di tramutarsi nell’ennesimo buco nell’acqua di Rai2: la messa in onda smentirà le previsioni?

Dalla Strada al Palco da un’idea di Carlo Conti, scritto con Emanuele Giovannini, Leopoldo Siano, Giona Peduzzi, Maria Grazia Giacente, Simona Iannicelli e con Luca Pellegrino. Prodotto da Rai in collaborazione con Stand by me (che torna in prima serata su Rai2 dopo il disastroso Voglio Essere un Mago), a cura di Francesco Sturlese, con la direzione musicale di Enrico Melozzi.

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2 Commenti dei lettori »

1. Marco3.0 ha scritto:

29 giugno 2022 alle 19:17

Come avevo previsto una mosceria unica :
Nek fuori contesto, un pesce fuori dall’acqua. Non è un conduttore e dovrebbe smettere di pretendere di esserlo, che si dedichi alla musica.
Paolantoni e Izzo inadeguati.
Il programma vecchio e obsoleto.
Alla scrittura autorale c’era Conti che forse si era dimenticato che stava scrivendo per rai2 e non per rai1 dove i programmi vengono strutturati per Oer e sono scritti come 20-30 anni fa.
Il programma ricalcava quella porcheria di The Band anche nella impostazione dello studio.
Rai2 dovrebbe essere la rete giovane rai non la succursale di rai1.
Tentare di cavalcare l’onda Måneskin è stato già fallimentare con The Band, lo è ancora di più con questo ibrido tra programmi visti e rivisti, datati e nemmeno originali.



2. Marco3.0 ha scritto:

30 giugno 2022 alle 00:35

Come avevo previsto una mosceria unica:
Nek fuori contesto, un pesce fuori dall’acqua. Non è un conduttore e dovrebbe smettere di pretendere di esserlo, che si dedichi alla musica.
Paolantoni e Izzo inadeguati.
Il programma vecchio e obsoleto.
Alla scrittura autorale c’era Conti che forse si era dimenticato che stava scrivendo per rai2 e non per rai1 dove i programmi vengono strutturati per Oer e sono scritti come 20-30 anni fa.
Il programma ricalcava quella porcheria di The Band anche nella impostazione dello studio.
Rai2 dovrebbe essere la rete giovane rai non la succursale di rai1.
Tentare di cavalcare l’onda Måneskin è stato già fallimentare con The Band, lo è ancora di più con questo ibrido tra programmi visti e rivisti, datati e nemmeno originali.



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