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gennaio

Non mi Lasciare 2 ci sarà?

Vittoria Puccini

Vittoria Puccini

Era partita col botto Non mi Lasciare, la fiction con Vittoria Puccini che ha portato in prima serata su Rai 1 una delicata e drammatica indagine sulla pedop0rnografia: quattro milioni e mezzo di spettatori con il 20.3% di share, che, però nel tempo si sono persi, calando costantemente fino a farle toccare nella penultima puntata il 16.3%. Non stupisce, dunque, che sul futuro del progetto al momento non ci siano certezze.

Come poliziesco è stato sui generis, più cinematografico che televisivo. In primis per la sua natura cupa e senza pause (qui la nostra recensione completa) e in secondo luogo per la mancanza dei soliti casi di puntata, nonché per la ridondanza della trama orizzontale che, ha occupato l’intera narrazione. Elementi che possono essere stati alla base della stanchezza nata nel pubblico, ma che in ogni caso non precluderebbero la realizzazione di una seconda stagione, che potrebbe mettere in scena una nuova indagine del vice questore di Polizia Elena Zanin.

Al momento da parte della Rai e della casa di produzione Paypermoon non ci sono notizie ufficiali, nè ha parlato di un eventuale seguito Vittoria Puccini, La quale, però, si è mostrata estremamente legata al prodotto, tanto da salutare in questo modo il cast tecnico e artistico in vista del gran finale.

“#NonMiLasciare affronta una tematica difficile quanto importante, quella della pedopornografia on line. Ogni anno centinaia di bambini spariscono nel nulla, in Italia e in Europa. Alle donne e agli uomini della polizia postale è richiesta una grande sensibilità, oltre alla capacità investigativa, per ritrovarli e dargli la possibilità di ricominciare a vivere una vita degna di questo nome. I pericoli del web vanno conosciuti e i nostri figli messi in guardia e protetti attraverso un costante controllo. Grazie alla Rai e alla produzione Paypermoon per aver avuto il coraggio di affrontare un argomento che tutti (genitori e figli) dobbiamo conoscere. Grazie al regista @ciscoviro per averlo trattato con così tanta sensibilità e umanità. Agli sceneggiatori @leonardo_fasoli e @maddalenaravagli per aver scritto una storia ricca di tensione e colpi di scena, ma anche di tanta tanta emozione. Grazie a @alessandro.roia e @sarahfelberbaum, compagni di viaggio davvero speciali, e a tutte e tutti quelli che con la loro passione, la loro energia e il loro talento hanno contribuito a rendere questa esperienza davvero preziosa e unica”

A questo punto non resta che aspettare i risultati dell’epilogo. Che, se in risalita, potrebbero accendere la speranza di trasformare quella che era nata come miniserie in un progetto più complesso.

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1 Commento dei lettori »

1. Lorenzo78 ha scritto:

1 febbraio 2022 alle 10:27

Una gran bella fiction, avvincente, appassionante e ben recitata. Forse per l’argomento e per lo stile registico più adatta a Raidue ma anche su Raiuno ha ben figurato, considerata la serata disgraziata della terza puntata in cui non c’è stato il traino dei Soliti ignoti per strategia suicida della Rai. Non sono mai favorevole ai sequel ma un nuovo caso, magari con una diversa tematica, lo seguirei molto volentieri.



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