16
novembre

Morgan vs Ballando: «Si impone un vomito con il divieto di chiamarlo schifezza. Un’umiliazione di professionisti in un clima di volgarità»

Morgan

Milly Carlucci, poche ore prima, aveva provato a stemperare le tensioni, preparando il terreno per un armistizio tra  e Selvaggia Lucarelli. “Cercherò di metterli l’uno di fronte all’altro a fare la pace“, aveva anticipato la conduttrice Rai a Storie Italiane. Ma a rovinare tutto, manco a dirlo, ci ha pensato proprio l’ex frontman dei Bluvertigo. Su Instagram, infatti, l’artista si è lanciato in un nuovo e incontenibile sfogo, lamentandosi anche dei tentativi di moderare le sue intemperanze. Con buona pace della Carlucci. 

Già, perché nelle scorse ore il cantante aveva chiesto a Milly di intervenire duramente nei confronti della Lucarelli (da lui ritenuta in errore) e il tentativo di riappacificazione offerto dalla conduttrice non dev’essergli piaciuto.

Il meccanismo è molto semplice: l’indignazione è sacrosanta ed ha altra natura dall’odio o dalla violenza. L’indignazione non va censurata ma indagata

ha sbottato Morgan sui social. Poi ha attaccato:

Perché mi sono indignato? Perché è una cosa inaccettabile, un sacrilegio avere a disposizione uno spazio di gigantesca visibilità, in una rete di Stato, e anziché usarlo in modo educativo, mettendo in scena uno spettacolo d’arte, si impone a milioni di persone un vomito. Con annesso pure il divieto di chiamarlo schifezza altrimenti rincarano la dose“.

Poi il cantante ha aggiunto di ritenere di aver solo sprecato fiato, quando diversamente quelle energie si sarebbero potute utilizzare “per canzoni o per raccontare la storia della musica alle persone“. Quindi l’ennesimo sfogo:

Questo è inaccettabile non solo artisticamente ma moralmente e politicamente, ma tutto il sistema è nel torpore. Anche il pubblico si indigna e pensa che il canone è sacrosanto ma a condizione che si rispettino cultura, artisti, istruzione e talento, eccellenza, competenza e divertimento spettacolare d’arte. Non vedere umiliazione di professionisti dello spettacolo in un clima di volgarità, incompetenza e cattiveria“.

Dietro alle parole del cantante, l’ennesima provocazione destinata a inasprire i toni, invece che smorzarli come richiesto da Milly Carlucci. Da giorni, infatti, l’artista gioca volutamente all’attacco: proprio ieri, in una vivace ospitata pomeridiana su Rai1, aveva annunciato di aver querelato Selvaggia Lucarelli.



Articoli che potrebbero interessarti


Morgan e Alessandra Tripoli - Ballando con le Stelle 2021
Morgan-Lucarelli, nessuna resa dei conti. Milly Carlucci difende la veridicità di Ballando: «Questa non è una giuria con l’auricolare»


Milly Carlucci
Milly Carlucci su Morgan VS Lucarelli: “Contenuti interessanti, ma ha sbagliato tono con Selvaggia. Sabato cercherò di far fare loro la pace”


Morgan - Oggi è un altro Giorno
Morgan ha querelato Selvaggia Lucarelli


Morgan su Instagram
Ballando, Morgan controreplica alla ‘donna-bullo’ Selvaggia Lucarelli: «Prima nemica della donna. Si aggira nelle file della borghesia sventolando i diritti della donna moderna e libera. Non certo nei marciapiedi»

3 Commenti dei lettori »

1. FABRIZIO G ha scritto:

16 novembre 2021 alle 17:17

Da parecchio tempo mi sto chiedendo perché i programmi televisivi continuano ad invitare persone che si dichiarano artisti quando non lo sono per niente…

Invitare Morgan è contronatura, conoscendo la persona e lo strascico di polemiche che ne seguirà, ma lo si continua ad invitare…

Sarò io l’ingenuo, visto che tante trasmissioni puntano sulla “cagnara” per fare audience, anche se risulteranno, come risultano essere, totalmente diseducative.



2. pietrgaf ha scritto:

16 novembre 2021 alle 17:43

Fabrizio G il motivo per cui lo invitano è semplice: sabato BCLS ha fatto il 21%, mentre TSQV il 27%, vuoi che con tutta ste tiritera e le ospitate di Morgan in questi giorni, sabato non arrivi al 22%?



3. Patrick ha scritto:

17 novembre 2021 alle 02:58

Figurarsi se non sarebbe uscito fuori per quello che è, come sempre. Ma lui in queste cose ci sguazza, visto che come musicista non verrà ricordato per nulla. Perché nulla di quello che ha cantato o scritto è mai entrato e mai entrerà nella storia. E la frustrazione è una bruttissima bestia, lui lo sa molto bene.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.