11
ottobre

Luna Park: tra tanti giri di giostra manca il finale

Luna Park - Simona Tabasco e Tommaso Ragno

Luna Park - Simona Tabasco e Tommaso Ragno

Luna Park, nuova serie originale di Netflix, non si fa mancare niente: nelle sei puntate della prima stagione ci sono mistero, segreti, storie d’amore, omicidi, drammi familiari, racconti di guerra, spionaggio, ricongiungimenti, un po’ di occulto e anche un pizzico di commedia. Troppo “generico” per il pubblico dello streaming, che l’ha accolto con scarso interesse, anche se il minestrone non è un mappazzone. In tale abbondanza c’è solo una cosa che manca: un finale, dal momento che la storia si interrompe fastidiosamente all’apice. Lasciando aperta la porta ad una seconda stagione.

Ideata da Isabella Aguilar, prodotta da Fandango e diretta da Leonardo D’Agostini e Anna Negri, Luna Park è una serie italiana più pop che di nicchia, ed ha dalla sua il merito di aver preso attori poco valorizzati nella tv nostrana dandogli l’opportunità di misurarsi con ruoli diversi dai soliti. Uno su tutti l’ottimo Tommaso Ragno, che per una volta ha messo da parte il suo lato oscuro, oppure il “Biascica” di Boris Paolo Calabresi, qui ricco padre di famiglia dal passato poco limpido, senza dimenticare Fabrizia Sacchi, meno remissiva di come appare di solito nella fiction italiana. Ottime prove anche per il Calogiuri di Imma Tataranni Alessio Lapice e per Lidia Vitale, Gianfranco Gallo, Mario Sgueglia e Milvia Marigliani.

La protagonista principale è Simona Tabasco, ovvero Nora, figlia di giostrai dal piglio deciso e dalle spalle larghe che scopre per puro caso di non essere chi crede, imbattendosi nella sorella gemella Rosa (Lia Grieco) che non ha mai smesso di aspettare il suo ritorno. Lungi dai ricongiungersi e basta, le due manterranno il segreto legando due famiglie estremamente diverse tra loro e trovandosi immischiate in una serie di eventi concatenati che metterà loro e i loro cari in pericolo.

Il tutto sullo sfondo un po’ gotico di questo Luna Park nella Roma degli anni ‘60, dove si dispensano sogni e si convive anche con le miserie umane, in una vera e propria giostra di emozioni, ricordi ed action, che sa coinvolgere lo spettatore.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,



Articoli che potrebbero interessarti


MyUnorthodoxLife_Julia e suo figlio Aron
My Unorthodox Life: un racconto ‘poco ortodosso’ che è molto più di ciò che sembra


Paris Hilton
In Cucina con Paris, senza gusto


Sexify - Aleksandra Skraba
Sexify: il buffo erotismo cervellotico di Netflix


LUNAPARK
Luna Park è la nuova fiction di Netflix

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.