20
agosto

Sandra Oh è «La Direttrice» nella nuova serie di Netflix

La Direttrice

La Direttrice - The Chair

Come districarsi nell’ambiente universitario dominato soprattutto dagli uomini? E’ questo quello che proverà a fare Ji-Yoon Kim, la protagonista di La Direttrice – The Chair, la miniserie rilasciata oggi da Netflix. Al centro della scena, il pubblico troverà l’attrice Sandra Oh, resa celebre a livello internazionale grazie al ruolo della dottoressa Christina Yang in Grey’s Anatomy.

La Direttrice: anticipazioni e trama

La serie è suddivisa in 6 episodi di 30 minuti circa. La narrazione parte quando Ji-Yoon Kim (Sandra Oh) diventa la prima donna non caucasica ad assumere la guida del dipartimento di inglese all’interno della prestigiosa Pembroke University, in Canada. Una volta preso possesso del ruolo, la donna si troverà dunque a dover “sopravvivere” nel mondo universitario completamente dominato dagli uomini, dove non mancano i pregiudizi e gli ostacoli da affrontare, ma al tempo stesso non potrà trascurare nemmeno la figlia adottiva Ju-Ju. Una sfida vera e propria per Ji-Yoon, che dovrà anche cercare di arginare la perdita degli studenti, che cominceranno ad andare altrove a causa dei professori della facoltà incapaci di modernizzare il loro metodo di insegnamento.

Intorno alla donna si muoveranno così diversi personaggi: lo scrittore ed ex direttore Bill Dobson (Jay Duplass), vecchio flirt della protagonista entrato nel vortice dell’autodistruzione in seguito alla morte della moglie e alla partenza della figlia per il college, l’eccentrica professoressa Yaz McKay (Nana Mensah), che cercherà di insegnare lingua e letteratura inglese attraverso l’utilizzo dei social e, per finire, gli “arretrati” Elliot Rentz (Bob Balaban) e Joan Hambling (Holland Taylor), intenzionati a restare all’Università nonostante la mancanza di iscritti ai loro corsi.

Il pubblico dovrà inoltre fare attenzione alla figura del preside Dean Paul Larson (David Morse), costretto a mantenere in piedi l’intero dipartimento di lettere anche se rappresenta un danno dal punto di vista economico. Non a caso, per risollevare la popolarità dell’istituto, Larson si lascerà convincere da una finanziatrice ad ingaggiare come professore esterno David Duchovny, che darà vita ad una versione caricaturale di se stesso. Con questo piccolo cameo, dove l’attore si ostinerà a prendere il dottorato attraverso una tesi presentata a Yale troppo ancorata al passato,  gli sceneggiatori hanno reso così omaggio alla serie cult X-Files, visto che l’uomo si presenterà a Ji-Yoon in piscina e con indosso soltanto il costume rosso indossato dall’agente Fox Mulder in una scena della produzione fantascientifica.

David Duchovny - The Chair

David Duchovny - The Chair

Nel corso della storia, dove non mancano scene esilaranti e comiche, saranno tanti i temi d’attualità che verranno affrontati: oltre al sessismo, ad esempio, nella serie si fa riferimento al mobbing verso i colleghi più anziani, ma si toccano anche il nazismo, il razzismo e l’integrazione culturale (rappresentata da Ji-Yoon, coreana di nascita). La Direttrice – The Chair è stata ideata da Amanda Peet, mentre tra gli showrunner ci sono David Benioff e D.B. Weiss, all’esordio su Netflix dopo il grande successo di Game of Thrones.



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